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Laurea in Beni culturali - Immatricolazione dal 2025/2026

Il piano didattico è l'elenco degli insegnamenti e delle altre attività formative che devono essere sostenute nel corso della propria carriera universitaria.
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CURRICULUM TIPO:

2° Anno   Attivato nell'A.A. 2010/2011

InsegnamentiCreditiTAFSSD
Un insegnamento a scelta tra i seguenti
Due insegnamenti a scelta tra i seguenti
Un insegnamento a scelta tra i seguenti
6
A
L-FIL-LET/09
6
A
L-FIL-LET/02
Un insegnamento a scelta tra i seguenti in coerenza con il percorso prescelto
Altre attivita' formative
6
F
-
Attivato nell'A.A. 2010/2011
InsegnamentiCreditiTAFSSD
Un insegnamento a scelta tra i seguenti
Due insegnamenti a scelta tra i seguenti
Un insegnamento a scelta tra i seguenti
6
A
L-FIL-LET/09
6
A
L-FIL-LET/02
Un insegnamento a scelta tra i seguenti in coerenza con il percorso prescelto
Altre attivita' formative
6
F
-

Legenda | Tipo Attività Formativa (TAF)

TAF (Tipologia Attività Formativa) Tutti gli insegnamenti e le attività sono classificate in diversi tipi di attività formativa, indicati da una lettera.




S Stage e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali

iIntroduttivo
pProgredito
mMagistrale

Codice insegnamento

4S01298

Coordinatore

Giorgio Franck

Crediti

6

Lingua di erogazione

Italiano

Settore Scientifico Disciplinare (SSD)

M-FIL/04 - ESTETICA

Periodo

I semestre dal 3 ott 2011 al 27 gen 2012.

Obiettivi formativi

Il corso sarà dedicato all’anali del rapporto tra creazione artistica e malinconia. Considerato da un punto di vista propriamente estetico, tale stato d’animo – che mette in scena il lutto per la perdita di un bene irrecuperabile – dà espressione a quella nostalgia dell’assoluto che spesso l’arte vuole suscitare.
Nelle lezioni introduttive verrà effettuata una ricognizione generale delle molteplici tradizioni (medico-filosofica, astrologica, letteraria, artistica) nel cui ambito – da Aristotele alla cultura medioevale e all’umanesimo – la disposizione affettiva della malinconia è stata interpretata. Di tali tradizioni la celebre incisione di A. Dürer Melencolia I (1514) costituisce, come si vedrà, una “sintesi” estremamente significativa.
Nella parte successiva del corso verrà svolto e approfondito – con particolare riferimento alla modernità ottocentesca e alle opere di Baudelaire e di Huysmans – quello che è il motivo di fondo dell’incisione düreriana. Essa rappresenta la tristezza dell’artista inoperoso, paralizzato, abbandonato dall’ispirazione: figura emblematica nella quale possiamo proiettare – attribuendovi, però, significati differenti – tanto l’immagine dell’esteta decadente condannato alla sterilità, quanto quella del poeta moderno incapace di realizzare la sua opera, ma impegnato, anche, a superare le difficoltà che lo tormentano.

Programma

Prerequisiti: nessuno

Contenuto del corso:
(I) Aristotele: la malinconia e l’uomo di genio. – La dottrina dei quattro umori. – Saturno, astro della malinconia. – Il demone meridiano: l’accidia come peccato nei padri della Chiesa. – Eros malinconico. – La dottrina dei temperamenti secondo Dürer. – Motivi tradizionali nell’incisione Melencolia I. – Significati dell’incisione.
(II) Il mondo moderno e la figura dell’artista inoperoso: Baudelaire e il “cattivo monaco”. – L’Ottocento e il “male del secolo”: la noia come cifra emblematica della modernità. – Deserti metropolitani. – Malinconia e fantasmagoria: la merce. – La sontuosa prigione del tedio: Baudelaire e il re del “paese di piogge”. – Ornitologia dell’esilio: l’albatro e il cigno. – Malinconia e allegoria. – Malinconia e ironia. – Un emblema dell’artista degradato: il saltimbanco. – Perdita d’aureola e “prosa del mondo” – Dalla malinconia all’ebbrezza: il “paese di Cuccagna” e la poetica del lusso. – Malinconia e ricordo: il paradiso perduto. – Huysmans: la casa dell’esteta. – L’artista come arredatore di interni. – Il chiostro e la prigione. – La vita come arte. – Il collezionista contro il caos. – La biblioteca e la pinacoteca. – Salomé. – Apologia dell’artificio. – La natura come giardino folle. – Pessimismo e decadenza. – La fine dell’Ideale. – Immaginazione e tedio. – La nevrosi – Il viaggio impossibile.

Testi di riferimento: G. Agamben, Stanze, Einaudi, Torino 1977, pp. 5-35; J. Starobinski, La malinconia allo specchio, Garzanti, Milano 1990, pp. 20-59; S. Brugnolo, “A rebours” o della simulazione, in AA. VV. Joris-Karl Huysmans e l’immaginario decadente, Schena, Fasano (Br) 1992, pp. 117-139 (le pagine dei tre saggi qui indicati verranno raccolte in un fascicolo di fotocopie); G. Franck, Il feticcio e la rovina, Mimesis, Milano 2010, pp. 13-103; Ch. Baudelaire, Lo spleen di Parigi (qualsiasi edizione); J.-K. Huysmans, A ritroso o – in alcune traduzioni – Controcorrente (qualsiasi edizione).

Metodi didattici: lezioni frontali con discussioni relative agli argomenti trattati. E’ vivamente consigliata la frequenza alle lezioni.

Modalità d'esame

l’esame consiste in un colloquio orale

Le/gli studentesse/studenti con disabilità o disturbi specifici di apprendimento (DSA), che intendano richiedere l'adattamento della prova d'esame, devono seguire le indicazioni riportate QUI