Studiare

In questa sezione è possibile reperire le informazioni riguardanti l'organizzazione pratica del corso, lo svolgimento delle attività didattiche, le opportunità formative e i contatti utili durante tutto il percorso di studi, fino al conseguimento del titolo finale.

A.A. 2018/2019

Calendario accademico

Il calendario accademico riporta le scadenze, gli adempimenti e i periodi rilevanti per la componente studentesca, personale docente e personale dell'Università. Sono inoltre indicate le festività e le chiusure ufficiali dell'Ateneo.
L’anno accademico inizia il 1° ottobre e termina il 30 settembre dell'anno successivo.

Calendario accademico

Calendario didattico

Il calendario didattico indica i periodi di svolgimento delle attività formative, di sessioni d'esami, di laurea e di chiusura per le festività.

Anno accademico:
Definizione dei periodi di lezione
Periodo Dal Al
primo semestre lauree magistrali 1-ott-2018 21-dic-2018
secondo semestre lauree magistrali 25-feb-2019 31-mag-2019
Sessioni degli esami
Sessione Dal Al
sessione invernale lauree magistrali 7-gen-2019 22-feb-2019
sessione estiva lauree magistrali 27-mag-2019 5-lug-2019
Sessione autunnale 26-ago-2019 13-set-2019
Sessioni di lauree
Sessione Dal Al
Sessione autunnale (validità a.a. 2017/18) 6-dic-2018 7-dic-2018
Sessione invernale (validità a.a. 2017/18) 3-apr-2019 5-apr-2019
Sessione estiva (validità a.a. 2018/19) 10-set-2019 11-set-2019
Vacanze
Periodo Dal Al
Festa di Ognissanti 1-nov-2018 1-nov-2018
Festa dell’Immacolata 8-dic-2018 8-dic-2018
Vacanze di Natale 22-dic-2018 6-gen-2019
Vacanze di Pasqua 19-apr-2019 23-apr-2019
Festa della liberazione 25-apr-2019 25-apr-2019
Festa del lavoro 1-mag-2019 1-mag-2019
Festa del Santo Patrono - S. Zeno 21-mag-2019 21-mag-2019
Attività sospese (vacanze estive) 5-ago-2019 23-ago-2019

Calendario esami

Gli appelli d'esame sono gestiti dalla Unità Operativa Didattica e Studenti Economia.
Per consultazione e iscrizione agli appelli d'esame visita il sistema ESSE3.
Per problemi inerenti allo smarrimento della password di accesso ai servizi on-line si prega di rivolgersi al supporto informatico della Scuola o al servizio recupero credenziali

Calendario esami

Per dubbi o domande leggi le risposte alle domande più frequenti F.A.Q. Iscrizione Esami

Docenti

B C F G L M O P R S Z

Brunetti Federico

federico.brunetti@univr.it 045 802 8494

Cantele Silvia

silvia.cantele@univr.it 045 802 8220 (VR) - 0444 393943 (VI)

Castellani Paola

paola.castellani@univr.it 045 802 8127

Chesini Giuseppina

giusy.chesini@univr.it 045 802 8495 (VR) -- 0444/393938 (VI)

Confente Ilenia

ilenia.confente@univr.it 045 802 8174

Fiorentini Riccardo

riccardo.fiorentini@univr.it 0444 393934 (VI) - 045 802 8335(VR)

Florio Cristina

cristina.florio@univr.it 045 802 8296

Fratea Caterina

caterina.fratea@univr.it 045 802 8858

Furno Mario

mario.furno@univr.it

Gaudenzi Barbara

barbara.gaudenzi@univr.it 045 802 8623

Gnoatto Alessandro

alessandro.gnoatto@univr.it 045 802 8537

Licio Vania

vania.licio@univr.it

Lubian Diego

diego.lubian@univr.it 045 802 8419

Messina Sebastiano Maurizio

sebastianomaurizio.messina@univr.it 045 802 8052

Minozzo Marco

marco.minozzo@univr.it 045 802 8234

Mion Giorgio

giorgio.mion@univr.it 045.802 8172

Ortoleva Maria Grazia

mariagrazia.ortoleva@univr.it 045 802 8052

Peluso Eugenio

eugenio.peluso@univr.it 045 8028104

Renò Roberto

roberto.reno@univr.it 045 802 8526

Ricciuti Roberto

roberto.ricciuti@univr.it 0458028417

Roffia Paolo

paolo.roffia@univr.it 045 802 8012

Russo Ivan

ivan.russo@univr.it 045 802 8161 (VR)

Signori Paola

paola.signori@univr.it 0444 393942 (VI) 045 802 8492 (VR)

Stacchezzini Riccardo

riccardo.stacchezzini@univr.it 045 802 8186

Zago Angelo

angelo.zago@univr.it 045 802 8414

Zoli Claudio

claudio.zoli@univr.it 045 802 8479

Piano Didattico

Il piano didattico è l'elenco degli insegnamenti e delle altre attività formative che devono essere sostenute nel corso della propria carriera universitaria.
Selezionare il piano didattico in base all'anno accademico di iscrizione.

Insegnamenti Crediti TAF SSD

Legenda | Tipo Attività Formativa (TAF)

TAF (Tipologia Attività Formativa) Tutti gli insegnamenti e le attività sono classificate in diversi tipi di attività formativa, indicati da una lettera.




SStage e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali

Codice insegnamento

4S003748

Coordinatore

Angelo Zago

Crediti

9

Settore Scientifico Disciplinare (SSD)

SECS-P/02 - POLITICA ECONOMICA

Lingua di erogazione

Inglese en

Periodo

primo semestre lauree magistrali dal 1-ott-2018 al 21-dic-2018.

Obiettivi formativi

L’insegnamento di International Industrial Policy ha come scopo l’analisi economica delle scelte d’internazionalizzazione delle imprese. Rispetto alla teoria tradizionale del commercio internazionale, basata sui vantaggi comparati e/o sui ritorni di scala crescenti, in questo insegnamento l’enfasi è po-sta sulle recenti teorie del commercio internazionale che si focalizzano sulle scelte a livello d’impresa.
La globalizzazione ha cambiato sostanzialmente l'economia mondiale e la natura delle imprese. C'è stato un aumento di investimenti diretti esteri (IDE), e un terzo del commercio internazionale è rappre-sentato da scambi tra diversi impianti della stessa impresa. L’acquisizione di beni intermedi da fornitori esteri è ormai una pratica comune. Riconoscendo che sono le imprese - non i paesi – ad essere coinvolte nel commercio internazionale, gli sviluppi più recenti della teoria del commercio internaziona-le indagano le decisioni di esportare e investire all'estero effettuate a livello di impresa.
L’obiettivo dell’insegnamento è dunque quello di fornire gli strumenti analitici e concettuali – sia teorici che empirici – per comprendere le scelte di internazionalizzazione delle imprese, si tratti di esporta-zioni, importazioni, o investimenti diretti esteri.

Al termine del corso gli studenti saranno in grado di comprendere le ragioni economiche e gli effetti delle scelte di internazionalizzazione delle imprese; avranno una visione d’insieme delle problematiche insite nei processi di internazionalizzazione; sapranno leggere ed elaborare criticamente ed autono-mamente le problematiche e le prospettive che caratterizzano le imprese impegnate sui mercati esteri sia per la produzione che per la commercializzazione dei loro prodotti. Infine, lo studente apprenderà anche delle competenze trasferibili, quali autonomia di giudizio e senso critico rispetto ai temi trattati, abilità comunicative scritte, e capacità di apprendere anche in modo autonomo.
Il corso è tenuto in lingua inglese.

Programma

Ci occuperemo dei principali modelli che considerano le decisioni delle imprese di esportare e/o investire all'estero; si discuterà di come le scelte commerciali possono influenzare (e sono a loro volta influenzate da) la forma organizzativa delle imprese; si discuterà dell'evoluzione delle catene globali del valore e dei principali flussi degli scambi di beni e servizi. Mentre l'attenzione sarà sulle tendenze generali e sui principali fenomeni, si toccheranno anche i problemi delle piccole e medie imprese italiane (PMI) che competono sui mercati mondiali.
Più in dettaglio, l’insegnamento si articola in due parti principali: una prima parte che illustra le principali teorie economiche che spiegano gli incentivi, il funzionamento ed i confini verticali delle imprese; una seconda parte invece nella quale si introducono le teorie del commercio internazionale che spiegano i flussi commerciali tra imprese.
Più in dettaglio:
I. Teoria dell’impresa:
- Modello Principale-Agente e incentivi.
- Gerarchie.
- Confini verticali dell’impresa: costi di transazione e diritti di proprietà.
II. Teoria del commercio internazionale:
- Vantaggio comparato, ritorni crescenti e concorrenza monopolistica.
- Export: Imprese eterogenee e la scelta di esportare.
- Off-shoring: Investimenti diretti all’estero (IDE), orizzontali e verticali.
- Outsourcing: Subfornitura e internazionalizzazione.
Durante lo svolgimento dell’insegnamento, sono previsti alcuni interventi:
1. di colleghi accademici provenienti da università estere, per approfondire alcune tematiche:
- Prof. G. Sheriff (Arizona State University), sulle teorie tradizionali del commercio internazionale;
- Prof. P. Bontems (Toulouse School of Economics), sul commercio di prodotti manifatturieri di qualità elevata;
- Prof. G. Chiappini (University of Bordeaux), sull’analisi empirica dei flussi commerciali.
2. di qualificati operatori, per illustrare le problematiche operative più rilevanti per le imprese impegnate sui mercati esteri.

Bibliografia

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
Martin RICKETTS The Economics of Business Enterprise. An Introduction to Economic Organization and the Theory of the Firm (Edizione 3) Edward Elgar 2002 1 84376 420 2

Modalità d'esame

Programma, materiali di studio e modalità d’esame sono i medesimi per studenti frequentanti e non. Coerentemente con i contenuti dell’insegnamento, l’esame di International Industrial Policy prevede:
I) una VERIFICA SCRITTA nella quale viene chiesto allo studente di:
a) rispondere ad alcune domande di teoria (2-3) e ad un “tema di attualità”; nella domanda di attualità viene chiesto di commentare criticamente fatti di attualità economica legati ai contenuti del l’insegnamento per valutare le capacità di comprensione più applicate e l’autonomia di giudizio critico degli studenti;
b) rispondere a delle domande con risposta multipla, su temi di teoria.
Le domande di teoria – sia quelle aperte che quelle a risposta multipla - servono per determinare il livello di conoscenza e la capacità di comprensione degli argomenti dell’insegnamento da parte degli studenti.
II) Oltre all’esame scritto, è richiesta poi la preparazione di un SAGGIO (o caso-studio o tesina), su un argomento a scelta dello studente, sviluppando un elaborato di circa 2.000 parole che deve essere consegnato il giorno dell’esame (stampato su carta A4 bianca, in fronte-retro, interlinea singola, pinzato senza copertine). Il saggio può essere svolto anche in gruppo, in gruppi composti al massimo di 3-4 studenti. Il saggio può riguardare una rassegna critica di un articolo scientifico, l’indagine di un fenomeno attraverso l’analisi di dati, un caso di studio rilevante. Anche il saggio ha lo scopo di verificare l’autonomia di giudizio e capacità di apprendimento degli studenti.
III) Infine, durante l’insegnamento viene data la possibilità agli studenti di preparare una presentazione in gruppo (di circa 4 studenti) su un argomento concordato con il docente.

La media tra le parti I-a) e I-b) determina il voto dell’esame scritto, al quale si possono aggiungere degli altri BONUS così determinati:
i) Saggio – obbligatorio. La sua valutazione avviene su una scala in trentesimi, che porta ai seguenti bonus: se insufficiente, punti -1; se 18-20 trentesimi, punti 0; se 21-23 trentesimi, punti 1; se 24-26 trentesimi, punti 2; se 27-30 trentesimi, punti 3.
ii) Presentazione – per i frequentanti, volontaria. Dà diritto a 0-2 punti.

In sintesi, il VOTO FINALE comprende quindi:
1. il voto conseguito nella verifica scritta,
2. un bonus per il saggio obbligatorio,
3. un eventuale bonus per la presentazione in gruppo.
DURATA BONUS
Tutti i bonus valgono per i quattro appelli d’esame dell’anno accademico 2017-18, cioè fino alla sessione Autunnale 2018 compresa.

Tipologia di Attività formativa D e F

Anno accademico:
Elenco degli insegnamenti con periodo non assegnato
anni Insegnamenti TAF Docente
SFIDEuropa D Claudio Zoli (Coordinatore)
1° 2° Advanced risk and portfolio management bootcamp (online) (3 cfu) D Roberto Renò (Coordinatore)
1° 2° Advanced risk and portfolio management bootcamp (onsite) (6 cfu) D Roberto Renò (Coordinatore)
1° 2° Convegno "gli scambi commerciali con l'estero: questioni fiscali, doganali e contrattuali" D Sebastiano Maurizio Messina (Coordinatore)
1° 2° Ineka conference 2019 teamworking membership D Federico Brunetti (Coordinatore)
1° 2° Laboratorio di Data Visualization D Marco Minozzo (Coordinatore)
1° 2° Laboratorio di Python D Marco Minozzo (Coordinatore)
1° 2° Laboratorio Excel Avanzato (Vicenza) D Marco Minozzo (Coordinatore)
1° 2° Laboratorio Excel (Vicenza) D Marco Minozzo (Coordinatore)
1° 2° "le grandi trasformazioni degli anni '60-'70 e l'italia cinquant'anni dopo" D Angelo Zago (Coordinatore)
1° 2° Modello di responsabilità sociale d’impresa per l’ecosistema di business della ristorazione D Silvia Cantele (Coordinatore)
1° 2° Piano di marketing D Ilenia Confente (Coordinatore)
1° 2° Polis - festival biblico in universita' D Giorgio Mion (Coordinatore)
1° 2° Programmazione in Matlab (3 cfu) D Diego Lubian (Coordinatore)
1° 2° Programmazione in R (3 cfu) D Diego Lubian (Coordinatore)
1° 2° Programmazione in SAS (3 cfu) D Diego Lubian (Coordinatore)
1° 2° Programmazione in STATA (3 cfu) D Diego Lubian (Coordinatore)
1° 2° Quality and problem solving in business organizations D Paola Castellani (Coordinatore)
1° 2° Regional competitiveness and its endogenous resources. The concept of territorial capital. D Riccardo Fiorentini (Coordinatore)
1° 2° Soft skills in action D Paola Signori (Coordinatore)

Prospettive


Avvisi degli insegnamenti e del corso di studio

Per la comunità studentesca

Se sei già iscritta/o a un corso di studio, puoi consultare tutti gli avvisi relativi al tuo corso di studi nella tua area riservata MyUnivr.
In questo portale potrai visualizzare informazioni, risorse e servizi utili che riguardano la tua carriera universitaria (libretto online, gestione della carriera Esse3, corsi e-learning, email istituzionale, modulistica di segreteria, procedure amministrative, ecc.).
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Prova finale

La prova finale consiste in un elaborato in forma scritta di almeno 80 cartelle, che approfondisce un tema a scelta relativo a uno degli insegnamenti previsti dal piano didattico dello studente. Il tema e il titolo dell’elaborato dovranno essere selezionati in accordo con un docente dell’Ateneo di un SSD fra quelli presenti nel piano didattico dello studente. Il lavoro deve essere sviluppato sotto la guida del docente. La tesi è oggetto di esposizione e discussione orale, in una delle date appositamente stabilite dal calendario delle attività didattiche, dinanzi a una Commissione di Laurea nominata ai sensi del RDA. In accordo con il Relatore, la tesi potrà essere redatta e la discussione potrà svolgersi in lingua inglese.

Per maggiori informazioni e la consultazione delle scadenze e delle commissioni di laurea si rimanda all'apposita sezione del sito web della Scuola di Economia e Management

Tirocini e stage

Nel piano didattico dei Corsi di Laurea triennale (CdL) e Magistrale (CdLM) offerti dalla Scuola di Economia e Management dell’Università di Verona è previsto uno stage come attività formativa obbligatoria. Lo stage, infatti, è ritenuto uno strumento appropriato per acquisire competenze e abilità professionali e per agevolare la scelta dello sbocco professionale futuro, in linea con le proprie aspettative, attitudini e aspirazioni. Attraverso l’esperienza pratica in ambiente lavorativo, lo studente può acquisire ulteriori competenze ed abilità relazionali.

Per informazioni specifiche, consultare l'highlight della Scuola di Economia e Management appositamente dedicato a Stage.

Esercitazioni Linguistiche CLA


Gestione carriere


Ulteriori servizi

I servizi e le attività di orientamento sono pensati per fornire alle future matricole gli strumenti e le informazioni che consentano loro di compiere una scelta consapevole del corso di studi universitario.