Studiare

In questa sezione è possibile reperire le informazioni riguardanti l'organizzazione pratica del corso, lo svolgimento delle attività didattiche, le opportunità formative e i contatti utili durante tutto il percorso di studi, fino al conseguimento del titolo finale.

Calendario accademico

Il calendario accademico riporta le scadenze, gli adempimenti e i periodi rilevanti per la componente studentesca, personale docente e personale dell'Università. Sono inoltre indicate le festività e le chiusure ufficiali dell'Ateneo.
L’anno accademico inizia il 1° ottobre e termina il 30 settembre dell'anno successivo.

Calendario accademico

Calendario didattico

Il calendario didattico indica i periodi di svolgimento delle attività formative, di sessioni d'esami, di laurea e di chiusura per le festività.

Definizione dei periodi di lezione
Periodo Dal Al
Sem. IA 25-set-2017 28-ott-2017
Sem. IB 13-nov-2017 16-dic-2017
Sem. IIA 26-feb-2018 7-apr-2018
Sem. IIB 23-apr-2018 30-mag-2018
Sessioni degli esami
Sessione Dal Al
Sessione Invernale 22-gen-2018 23-feb-2018
Sessione Estiva 11-giu-2018 20-lug-2018
Sessione Autunnale 20-ago-2018 21-set-2018
Vacanze
Periodo Dal Al
Festa di Ognissanti 1-nov-2017 1-nov-2017
Festa dell'Immacolata 8-dic-2017 8-dic-2017
Vacanze di Natale 22-dic-2017 7-gen-2018
Vacanze di Pasqua 30-mar-2018 3-apr-2018
Festa della liberazione 25-apr-2018 25-apr-2018
Festa del lavoro 1-mag-2018 1-mag-2018
Festa del Santo Patrono - S. Zeno 21-mag-2018 21-mag-2018
Festa della Repubblica 2-giu-2018 2-giu-2018
Vacanze Estive 13-ago-2018 18-ago-2018
Altri Periodi
Descrizione Periodo Dal Al
prima parte del primo semestre Lab. IA 30-ott-2017 11-nov-2017
seconda parte del primo semestre Lab. IB 8-gen-2018 20-gen-2018
prima parte del secondo semestre Lab. IIA 9-apr-2018 21-apr-2018
seconda parte del secondo semestre Lab. IIB 31-mag-2018 9-giu-2018

Calendario esami

Gli appelli d'esame sono gestiti dalla Unità Operativa Segreteria Corsi di Studio Scienze Umane.
Per consultazione e iscrizione agli appelli d'esame visita il sistema ESSE3.
Per problemi inerenti allo smarrimento della password di accesso ai servizi on-line si prega di rivolgersi al supporto informatico della Scuola o al servizio recupero credenziali

Calendario esami

Per dubbi o domande leggi le risposte alle domande più frequenti F.A.Q. Iscrizione Esami

Docenti

A B C D G L M N P R S T

Antonello Monica

symbol email monica.antonello@univr.it

Bianchi Edoardo

symbol email edoardo.bianchi@univr.it symbol phone-number +39 045 802 8108

Biino Valentina

symbol email valentina.biino@univr.it

Caleffi Paola Maria

symbol email paolamaria.caleffi@univr.it

Daffara Claudia

symbol email claudia.daffara@univr.it symbol phone-number +39 045 802 7942

Dusi Paola

symbol email paola.dusi@univr.it symbol phone-number 045/8028616

Gecchele Mario

symbol email mario.gecchele@univr.it symbol phone-number +39 045802 8651

Gregorio Enrico

symbol email Enrico.Gregorio@univr.it symbol phone-number 045 802 7937

Landi Licia

symbol email licia.landi@univr.it

Majorano Marinella

symbol email marinella.majorano@univr.it symbol phone-number 0458028372

Melodia Festa Beatrice

symbol email beatrice.melodiafesta@univr.it

Meyer Anja

symbol email anja.meyer@univr.it

Migliorati Lorenzo

symbol email lorenzo.migliorati@univr.it symbol phone-number 045802 8135

Monti Francesca

symbol email francesca.monti@univr.it symbol phone-number 045 802 7910

Mori Maria

symbol email maria.mori@univr.it

Mortari Luigina

symbol email luigina.mortari@univr.it symbol phone-number 045 802 8652

Nitti Paolo

symbol email paolo.nitti@univr.it

Picotti Michele

symbol email michele.picotti@univr.it

Pontrandolfo Stefania

symbol email stefania.pontrandolfo@univr.it symbol phone-number 045 802 8483

Renna Dora

symbol email dora.renna@univr.it

Silva Roberta

symbol email roberta.silva@univr.it symbol phone-number 045/8028385
TACCONI,  12 novembre 2016

Tacconi Giuseppe

symbol email giuseppe.tacconi@univr.it symbol phone-number +39 045 802 8655

Piano Didattico

Il piano didattico è l'elenco degli insegnamenti e delle altre attività formative che devono essere sostenute nel corso della propria carriera universitaria.
Selezionare il piano didattico in base all'anno accademico di iscrizione.

Insegnamenti Crediti TAF SSD

Legenda | Tipo Attività Formativa (TAF)

TAF (Tipologia Attività Formativa) Tutti gli insegnamenti e le attività sono classificate in diversi tipi di attività formativa, indicati da una lettera.




S Stage e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali

Codice insegnamento

4S006148

Crediti

9

Coordinatore

Marinella Majorano

Lingua di erogazione

Italiano

Settore Scientifico Disciplinare (SSD)

M-PSI/04 - PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E PSICOLOGIA DELL'EDUCAZIONE

L'insegnamento è organizzato come segue:

Lezioni

Crediti

8

Periodo

Sem. 1A, Sem. 1B

Laboratorio [Gruppo 1]

Crediti

1

Periodo

Lab. 1B

Laboratorio [Gruppo 2]

Crediti

1

Periodo

Lab. 1B

Laboratorio [Gruppo 3]

Crediti

1

Periodo

Lab. 1B

Laboratorio [Gruppo 4]

Crediti

1

Periodo

Lab. 1B

Obiettivi formativi

Il corso si propone di offrire agli studenti del corso a ciclo unico in Scienze della Formazione Primaria, un insieme di conoscenze e competenze di base che riguardano le problematiche teoriche, epistemologiche, metodologiche ed applicative relative ai processi di sviluppo in bambini con disabilità e bisogni educativi speciali. Il corso ha inoltre l'obiettivo di favorire la capacità dello studente di integrare le diverse conoscenze al fine della progettazione e attuazione di specifici interventi educativi nell'ambito della scuola dell'infanzia e della scuola primaria, sulla base dell'osservazione dei diversi profili evolutivi. In particolare al termine del corso lo studente dovrà sviluppare competenze nelle seguenti aree:
1) Conoscenza e capacità di comprensione: a) conoscere l’interdipendenza tra aspetti neuro-biologici e fattori contestuali nel determinare lo sviluppo di funzioni, capacità e processi nei bambini con disabilità e bisogni educativi speciali; b) conoscere i processi di sviluppo e di apprendimento, con riferimento ai principali modelli teorici in ambito evolutivo relativi allo sviluppo tipico e atipico in particolare del linguaggio e dell'apprendimento; c) conoscere i principali strumenti concettuali e le problematiche metodologiche, in ambito psicologico, con particolare riferimento alle metodologie osservative per la valutazione dello sviluppo in bambini con disabiità e bisogni educativi speciali; d) conoscere gli elementi necessari a progettare, realizzare e valutare percorsi di osservazione e/o progettazione nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria in relazione a specifiche tipologie di disabilità e/o bisogni educativi speciali.
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicata: a) utilizzare gli strumenti più adatti ai fini della progettazione nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria, con particolare attenzione ai/alle disturbi/difficoltà di linguaggio e apprendimento, nell’ottica della promozione di benessere e inclusione; b) applicare le conoscenze acquisite nel processo di osservazione, ai fini sia dell'individuazione precoce di indicatori di rischio, sia della costruzione e realizzazione di progetti educativi/didattici, per favorire i processi di integrazione sociale e la promozione di contesti sociali inclusivi.
3) Autonomia di giudizio: a) capacità di riflettere in maniera critica e autonoma rispetto ai processi di sviluppo del bambino con disabilità e bisogni educativi speciali nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria; b) la capacità di riflettere sulle modalità, strategie e pratiche più efficaci nell’azione educativa con i bambini con disabilità e bisogni educativi speciali.
4) Abilità comunicative: a) saper utilizzare un linguaggio chiaro e adeguato per trasmettere le conoscenze acquisite; b) saper comunicare con i diversi soggetti nei percorsi progettuali in modo da favorire lo sviluppo di conoscenze e competenze a più livelli.
5) Capacità di apprendere: a) saper riconoscere le abilità e i processi di sviluppo del linguaggio in diversi domini dei singoli bambini, valorizzando i diversi stili di apprendimento; b) essere in grado di reperire ed utilizzare in maniera efficace e pertinente le fonti necessarie a sviluppare progetti educativi adeguati relativi a linguaggio e apprendimento.

Programma

Il contenuto del corso riguarderà:
1) Introduzione. Principali problematiche teoriche, epistemologiche, metodologiche ed applicative relative alla disabilità e ai bisogni educativi speciali.
2) Fattori individuali, cognitivi, relazionali, socio-emotivi, motivazionali nello sviluppo del linguaggio e dell'apprendimento del bambino.

3) Ritardi e disturbi del linguaggio. Definizione, classificazione, principali modelli teorici di riferimento. Disturbi del Linguaggio. Procedure osservative nei contesti familiari e scolastici. Indici di rischio e strategie precoci di potenziamento. Interventi precoci di supporto con genitori ed educatori.
4) Modelli di sviluppo della letto-scrittura e del calcolo. I disturbi dell'apprendimento. Definizioni e classificazioni. I disturbi specifici di apprendimento (DSA).
Relazione tra ritardi e disturbi del linguaggio e difficoltà/disturbi di apprendimento. Caratteristiche dei DSA e sottotipologie. Dislessie e variabili linguistiche. Recenti normative su diagnosi e intervento educativo

5) Linguaggio e comunicazione nel ritardo mentale, nei disturbi dello spettro autistico e nei disturbi di attenzione.
5) Cenni di prassi clinica ed interventi di rete a supporto delle famiglie e dei bambini con DSA e altri disturbi dello sviluppo.
Interventi educativi e progettazione in ambito scolastico. Aspetti legislativi e procedurali relativi alla disabilità e ai bisogni educativi speciali. enessere e inclusione scolastica.

Agli studenti verrà richiesto quale pre-requisito:
- la conoscenza dei processi e delle linee di sviluppo psicologico nella fascia evolutiva 3-6 anni (scuola dell'infanzia) e 6-11 anni (scuola primaria).


Testi per l'esame:

Cornoldi, C. (2013). Le difficoltà di apprendimento a scuola. II ed. Bologna: Edizioni Il Mulino.

Zanobini, M., & Usai, M.C. (2011). Psicologia della disabilità e dei disturbi dello sviluppo. Milano: Franco Angeli.
Cornoldi C., Zaccaria, S. (2011). In classe ho un bambino che…. Firenze: Giunti.
Ianes, D. (2005). Bisogni Educativi Speciali e inclusione. Trento: Ed Erickson.

Altri testi consigliati:
INTERACT per il bambino parlatore tardivo. Milano: Franco Angeli. (del cap. 1 solo pp. 24-27, esclusa parte sulla fonetica; cap. 2 tutto; cap. 3 solo par 3.5; cap. 4 fino a p.119; cap. 5 solo 5.1 e 5.2; cap 6 e 7 e 8 tutto; 9 escluso) 
D’Amico, S., & Devescovi, A. (2013). Psicologia dello sviluppo del linguaggio . Bologna: Il Mulino. (Cap. I, IV, V, VI, X, XI, XII)
Cornoldi C., Zaccaria, S. (2011). In classe ho un bambino che…. Firenze: Giunti.
Stella, G., Grandi, L. (2011). Come leggere la dislessia e I DSA. Guida base. Firenze: Giunti Scuola. (pp. 1-150)
Fedeli, V., Vio, C. (2017). ADHD iperattività e disattenzione a scuola. Firenze: Giunti Edu.
Lucangeli, D. (2013). La discalculia e le difficoltà in aritmetica. Firenze: Giunti Scuola.

Le lezioni saranno frontali con l’ausilio di materiali visivi, tra cui anche filmati o discussione di casi, al fine di favorire un’applicazione immediata delle conoscenze teoriche. Si prevede un coinvolgimento attivo degli studenti in discussioni e in lavoro a piccoli gruppi con la supervisione da parte del docente e di un tutor, al fine di favorire una riflessione critica sui temi affrontati. Si consiglia per tali ragioni la frequenza da parte degli studenti.

Bibliografia

Testi di riferimento
Attività Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
Lezioni Ianes, D. Bisogni educativi speciali e inclusione Erikson 2005
Lezioni C. Cornoldi , S. Zaccaria In classe ho un bambino che... Giunti 2011
Lezioni Cornoldi, C. Le difficoltà di apprendimento a scuola (Edizione 3) Bologna: Il mulino 2013
Lezioni Zanobini, M. & Usai, M.C. Psicologia della disabilità e dei disturbi dello sviluppo (Edizione 8) Milano: Franco Angeli 2011
Laboratorio Reffieuna, A. Come funziona l’apprendimento. Conoscere I processi per favorire lo sviluppo in classe Trento: Erickson 2012
Laboratorio Reffieuna, A. Come funziona l’apprendimento. Conoscere I processi per favorire lo sviluppo in classe Trento: Erickson 2012
Laboratorio Reffieuna, A. Come funziona l’apprendimento. Conoscere I processi per favorire lo sviluppo in classe Trento: Erickson 2012
Laboratorio Reffieuna, A. Come funziona l’apprendimento. Conoscere I processi per favorire lo sviluppo in classe Trento: Erickson 2012

Modalità d'esame

Modalità di esame
Obiettivi e contenuti: Gli studenti dovranno dimostrare di:
- aver compreso i principali riferimenti teorico-metodologici nell’ambito della disabilità e dei bisogni educativi speciali e le loro applicazioni;
- aver compreso le tappe e i processi relativi allo sviluppo del bambino con disabilità e con bisogni educativi speciali e alla dimensione educativa e didattica;
- essere in grado di applicare le conoscenze e competenze ai fini della progettazione in ambito scolastico nello sviluppo tipico e atipico;
- essere in grado di esporre le proprie argomentazioni con un linguaggio adeguato, identificando e selezionando in maniera critica gli elementi concettuali e metodologici;
- saper analizzare criticamente i casi di studio e le esperienze discusse e utilizzare le fonti bibliografiche in maniera adeguata.
Modalità e valutazione: Verrà proposto un esame scritto con quattro quesiti aperti. Ogni quesito verrà valutato con un voto in trentesimi, il voto finale dell’esame sarà la media delle valutazioni parziali. La valutazione terrà conto di quattro dimensioni: conoscenza dei contenuti teorici (25%); capacità di utilizzare un linguaggio adeguato ai contenuti studiati (25%); conoscenza delle metodologie e strumenti adeguati nelle diverse tematiche (25%); capacità di rielaborazione critica dei contenuti studiati (25%).

Le/gli studentesse/studenti con disabilità o disturbi specifici di apprendimento (DSA), che intendano richiedere l'adattamento della prova d'esame, devono seguire le indicazioni riportate QUI

Tipologia di Attività formativa D e F

Insegnamenti non ancora inseriti

Prospettive


Avvisi degli insegnamenti e del corso di studio

Per la comunità studentesca

Se sei già iscritta/o a un corso di studio, puoi consultare tutti gli avvisi relativi al tuo corso di studi nella tua area riservata MyUnivr.
In questo portale potrai visualizzare informazioni, risorse e servizi utili che riguardano la tua carriera universitaria (libretto online, gestione della carriera Esse3, corsi e-learning, email istituzionale, modulistica di segreteria, procedure amministrative, ecc.).
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Tutorato per gli studenti

Tutti i docenti del Corso di Studio possono formire una forma di tutorato volta ad orientare e assistere gli studenti lungo tutto il corso degli studi.
Le matricole, gli studenti che si approcciano al tirocinio, gli studenti in uscita e tutti gli studenti che manifestano difficoltà nel loro percorso di studi possono contattare i docenti indicati come tutor del corso di laurea in Scienze della formazione primaria:
 - prof. Claudio Girelli (Referente del CdS);
- prof.ssa Roberta Silva;
- prof.ssa Marinella Majorano;
 - prof.ssa Federica Valbusa;
- prof. Lorenzo Migliorati.
 

Prova Finale

Come previsto dall’art. 6, comma 5, del Decreto 10 settembre 2010, n. 249, il Corso di Studio si concluderà con la stesura e la discussione della relazione finale di tirocinio e con la preparazione e la discussione della tesi.
La prova finale dovrà attestare il livello qualitativo del lavoro sul campo effettuato dallo studente durante il tirocinio nonché la sua capacità di proporsi quale futuro professionista della scuola in grado di assolvere con piena autonomia e consapevolezza, preparazione metodologica e di contenuti, ai compiti relativi alla funzione docente. In particolare, l’elaborato relativo alla tesi dovrà testimoniare le capacità di ricerca.
La tesi e la relazione finale di tirocinio sono elaborate in modo originale dallo studente rispettivamente sotto la guida di un relatore scelto tra i docenti del Corso di Studio e sotto la guida del tutor coordinatore che ha supervisionato lo svolgimento del tirocinio nell’ultima annualità. La discussione della tesi e della relazione finale di tirocinio costituiscono, unitariamente, esame avente anche valore abilitante all’insegnamento nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria.
La discussione della tesi e della relazione di tirocinio devono avere luogo entro e non oltre 6 mesi l’una dall’altra.
La discussione della relazione finale di tirocinio avverrà di fronte ad una commissione nominata dal Presidente del Collegio Didattico presieduta da un docente e composta da un tutor organizzatore e da due tutor coordinatori.
La discussione della tesi avverrà di fronte ad una Commissione nominata dal Presidente del Collegio Didattico
composta con un minimo di cinque docenti titolari di insegnamento e integrata da due docenti tutor e da un rappresentante designato dall’Ufficio Scolastico Regionale.
 
La tesi:
La Laurea Magistrale si consegue con l’acquisizione di almeno 300 CFU, nel rispetto del numero massimo di esami o valutazioni finali del profitto di cui all’articolo 4, comma 2.
Lo studente dovrà inoltre aver superato con esito positivo la prova finale, composta dalla discussione della relazione finale di tirocinio e dalla discussione della tesi, di cui all’articolo precedente.
Il voto finale di laurea magistrale è espresso in cento-decimi (110) ed è costituito dalla somma:

  1. della media ponderata (MP) dei voti negli esami di cui all’articolo 4, comma 1, pesati con i relativi crediti e rapportata a cento-decimi;
  2. dell’incremento/decremento di voto, pure espresso in cento-decimi, conseguito nella prova finale (da 0 a 6 punti).
  3. dell’eventuale incremento di voto legato alla votazione conseguita nell’attività di tirocinio (da 0 a quatto punti)

Allo scopo di favorire la partecipazione alla mobilità internazionale, a tutte le studentesse e a tutti gli studenti che: (i) nel corso del ciclo di studi abbiano acquisito il riconoscimento in carriera di almeno 12 CFU conseguiti in mobilità internazionale e (ii) conseguano il titolo finale entro la durata normale del Corso di Studi, verranno attribuiti n. 2 (due) punti aggiuntivi da computarsi ai fini della determinazione del punteggio finale di laurea (fermo restando che tali punti aggiuntivi non saranno computati nell’ipotesi in cui la studentessa o lo studente abbia comunque conseguito il punteggio massimo) – Art. 5, comma 4°, del Regolamento di Ateneo per la mobilità studentesca internazionale (D.R. 140/2021 del 12/01/2021). Gli eventuali due punti aggiuntivi saranno assegnati all’interno dei 6 a disposizione per la discussione della tesi di laurea, restano quindi invariati i 4 punti attribuibili al percorso di tirocinio.
Qualora la/il candidata/o abbia ottenuto il voto massimo e il lavoro di tesi risulti meritevole, può essere attribuita la lode.

Allegati


Esercitazioni Linguistiche CLA


Stage e Tirocini

Le attività di tirocinio indirette e dirette, per complessive 600 ore pari a 24 crediti formativi universitari, come stabilito dal D.M. 249/2010, hanno inizio nel secondo anno di corso e si svolgono secondo modalità tali da assicurare un aumento progressivo del numero dei relativi crediti formativi universitari fino all'ultimo anno.
 
La struttura generale del tirocinio prevede:
- II annualità 100 ore di tirocinio pari a 4 CFU
- III annualità 100 ore di tirocinio pari a 4 CFU
- IV annualità 175 ore di tirocinio pari a 7 CFU
- V annualità   225 ore di tirocinio pari a 9 CFU.
 
Il tirocinio è seguito da insegnanti tutor coordinatori e da tutor organizzatori distaccati, rispettivamente a tempo parziale e a tempo pieno, presso il CdS. Esso prevede attività che si sviluppano secondo modalità di partecipazione periferica e modalità di partecipazione attiva: tali attività dovranno essere, adeguatamente documentate da parte dello studente e saranno supervisionate dai tutor competenti.
La frequenza alle attività di tirocinio è obbligatoria.
 

Allegati

Titolo Info File
Doc_Univr_pdf Regolamento 115 KB, 23/06/21 

Guide operative per lo studente


Gestione carriere


Area riservata studenti


eTwinning

Il Corso di SFP di Verona fa parte del Gruppo Europeo per la formazione eTwinning per i futuri insegnanti – Initial Teacher Education (ITE). Seminari di presentazione della piattaforma e delle sue potenzialità, introduzione alla comunità e/o laboratori sull’uso della stessa sono proposti annualmente come parte integrante dei Laboratori di Lingua Inglese per la Professionalità Docente, e quindi come parte dell’offerta formativa; per il II anno anche con attività progettuale in lingua inglese, studente-studente o a piccoli gruppi.

Per il I anno, a partire dall’ A.A. 2017/2018 è stato realizzato con il supporto dell’USR Veneto e la collaborazione delle ambasciatrici eTwinning un incontro seminariale di presentazione della comunità e piattaforma eTwinning, come parte del Laboratorio di Lingua Inglese per la Professionalità docente. Gli studenti svolgono attività di ricerca e reperimento materiale nel portale eTwinning, studiano alcuni progetti considerati “buone pratiche” e si confrontano con una breve attività in piccolo gruppo sui primi passi di introduzione e orientamento ad un progetto eTwinning.  Solitamente sono coinvolti circa un centinaio di studenti.

Per il II anno, a partire dall’A.A. 2020/2021, è stato introdotto un Laboratorio eTwinning (12 ore – 1CFU) di progettualità didattica in lingua inglese. Gli studenti svolgono attività individuali all’interno della Comunità volte a costruire una rete di partner e cogliere ogni potenzialità offerta dalla piattaforma. Inoltre, viene proposta una simulazione progettuale, in piccoli gruppi, dall’introduzione dei partner alla valutazione e disseminazione dei risultati di un progetto eTwinning. Solitamente partecipano circa un centinaio di studenti. Al termine del modulo è richiesto un portfolio digitale in lingua inglese. I futuri docenti esercitano contemporaneamente competenze linguistiche, digitali e sociali facilmente riutilizzabili nella professione futura.

Dal prossimo AA 2022/2023 è previsto un Laboratorio eTwinning (12 ore – 1CFU) di progettualità didattica con un altro ITE, parte del Laboratorio di Lingua Inglese V.

Le attività realizzate sono state presentate nell’Incontro di coordinamento eTwinning ITE – “eTwinning per i futuri docenti” a Firenze il 17 e 18 marzo 2022 https://etwinning.indire.it/supporto-e-formazione/formazione-online/materiali-ite/


Progetto Dinamo corsi di formazione continua

I corsi del Progetto Dinamo sono una proposta di formazione continua per i/le docenti della scuola dell'infanzia e primaria in servizio elaborata dal Corso di Studi in Scienze della Formazione Primaria dell'Università di Verona.
La loro frequenza, in numero limitato, è aperta anche agli studenti di Scienze della formazione primaria.
L'iscrizione non comporta oneri per gli studenti.
Per i corsi di 8 ore sarà riconosciuto 1 CFU nei crediti liberi; per quelli di 16 ore i crediti liberi riconosciuti saranno 2.
Le modalità di iscrizione saranno comunicate e gestite tramite i rappresentanti degli studenti.

Allegati

Titolo Info File
Doc_Univr_pdf Progetto Dinamo 2022 198 KB, 29/08/22