Studiare

In questa sezione è possibile reperire le informazioni riguardanti l'organizzazione pratica del corso, lo svolgimento delle attività didattiche, le opportunità formative e i contatti utili durante tutto il percorso di studi, fino al conseguimento del titolo finale.

Calendario accademico

Il calendario accademico riporta le scadenze, gli adempimenti e i periodi rilevanti per la componente studentesca, personale docente e personale dell'Università. Sono inoltre indicate le festività e le chiusure ufficiali dell'Ateneo.
L’anno accademico inizia il 1° ottobre e termina il 30 settembre dell'anno successivo.

Calendario accademico

Calendario didattico

Il calendario didattico indica i periodi di svolgimento delle attività formative, di sessioni d'esami, di laurea e di chiusura per le festività.

Definizione dei periodi di lezione
Periodo Dal Al
Sem. 1A 21-set-2020 31-ott-2020
Sem. 1B 9-nov-2020 9-gen-2021
Sem. 2A 15-feb-2021 1-apr-2021
Sem. 2B 14-apr-2021 29-mag-2021
Sessioni degli esami
Sessione Dal Al
Sessione d'esame invernale 14-gen-2021 13-feb-2021
Sessione d'esame estiva 7-giu-2021 24-lug-2021
Sessione d'esame autunnale 23-ago-2021 18-set-2021
Sessioni di lauree
Sessione Dal Al
Sessione di laurea estiva 5-lug-2021 10-lug-2021
Sessione di laurea autunnale 8-nov-2021 13-nov-2021
Sessione di laurea invernale 28-mar-2022 1-apr-2022
Vacanze
Periodo Dal Al
Festa di Ognissanti 1-nov-2020 1-nov-2020
Festa dell'Immacolata 8-dic-2020 8-dic-2020
Vacanze di Natale 24-dic-2020 6-gen-2021
Vacanze di Pasqua 2-apr-2021 6-apr-2021
Festa della liberazione 25-apr-2021 25-apr-2021
Festa del lavoro 1-mag-2021 1-mag-2021
Festa del Santo Patrono 21-mag-2021 21-mag-2021
Festa della Repubblica 2-giu-2021 2-giu-2021
Vacanze estive 9-ago-2021 15-ago-2021

Calendario esami

Gli appelli d'esame sono gestiti dalla Unità Operativa Segreteria Corsi di Studio Scienze Umane.
Per consultazione e iscrizione agli appelli d'esame visita il sistema ESSE3.
Per problemi inerenti allo smarrimento della password di accesso ai servizi on-line si prega di rivolgersi al supporto informatico della Scuola o al servizio recupero credenziali

Calendario esami

Per dubbi o domande leggi le risposte alle domande più frequenti F.A.Q. Iscrizione Esami

Docenti

A B C D F G L M O P R S T V Z

Alga Maria Livia

marialivia.alga@univr.it

Bastianello Tamara

tamara.bastianello@univr.it

Bevilacqua Alessia Maria Aurora

alessia.bevilacqua@univr.it 045 8028383

Blezza Silvia

silvia.blezzapicherle@univr.it +39 045802 8651

Bonazzi Matteo

matteo.bonazzi@univr.it 045 8028797

Bondì Davide

davide.bondi@univr.it 045 8028389

Cantalupo Gaetano

gaetano.cantalupo@univr.it +39 045 812 7123

Carta Simona

simona.carta@univr.it

Chiurco Carlo

carlo.chiurco@univr.it +390458028159

Cima Rosanna

rosanna.cima@univr.it 0458028046

Cordiano Alessandra

alessandra.cordiano@univr.it +39 045 8028841

Corsi Fabio

fabio.corsi@univr.it 347 0076598

Dal Toso Paola

paola.daltoso@univr.it 045/8028281

De Cordova Federica

federica.decordova@univr.it +39 045 802 8369

De Silvestri Donato

donato.desilvestri@univr.it

Dusi Paola

paola.dusi@univr.it 045/8028616

Fiorini Paolo

paolo.fiorini@univr.it 045 802 7963

Fornari Giuseppe

giuseppe.fornari@univr.it 045 8028053

Garbellotti Marina

marina.garbellotti@univr.it 045802 8403

Guaraldo Olivia

olivia.guaraldo@univr.it +39 045802 8066

Landi Licia

licia.landi@univr.it

Landuzzi Maria Gabriella

mariagabriella.landuzzi@univr.it +39 045 802 8547

Lascioli Angelo

angelo.lascioli@univr.it +39 045802 8156

Lavelli Manuela

manuela.lavelli@univr.it +39 045 802 8136

Lonardi Cristina

cristina.lonardi@univr.it 045/8028360

Loro Daniele

daniele.loro@univr.it +39 045 802 8041

Majorano Marinella

marinella.majorano@univr.it 0458028372

Messetti Giuseppina

giuseppina.messetti@univr.it 045 8028780

Migliorati Lorenzo

lorenzo.migliorati@univr.it 045802 8135

Milani Marta

marta.milani@univr.it + 39 045 8028332

Mion Giorgio

giorgio.mion@univr.it 045.802 8172

Mussini Ilaria

ilaria.mussini@univr.it

Ongaro Alessandro

alessandro.ongaro@univr.it

Pappalardo Maria

maria.pappalardo@univr.it +39 045802 8391

Parini Giorgia Anna

giorgiaanna.parini@univr.it

Persici Valentina

valentina.persici@univr.it

Poggi Davide

davide.poggi@univr.it +39 045802 8361

Poli Albino

albino.poli@univr.it 045 8027658

Portera Agostino

agostino.portera@univr.it +39 045802 8397

Rapanà Francesca

francesca.rapana@univr.it + 39 045 802 84 66

Riggio Sara

sara.riggio@gmail.com

Ronsivalle Gaetano Bruno

gaetanobruno.ronsivalle@univr.it 3462156236

Scandola Michele

michele.scandola@univr.it +39 045 802 8407

Seppi Roberta

roberta.seppi@univr.it 3926010298

Sità Chiara

chiara.sita@univr.it 0039.045.8028572

Solla Gianluca

gianluca.solla@univr.it 0458028667

Tronca Luigi

luigi.tronca@univr.it +39 045 8028075

Vicini Fabio

fabio.vicini@univr.it +39 045 802 8789

Vit Rosanna

rosanna.vit@univr.it

Viviani Debora

debora.viviani@univr.it 0458028470

Zoccatelli Barbara

barbara.zoccatelli@unitn.it

Piano Didattico

Il piano didattico è l'elenco degli insegnamenti e delle altre attività formative che devono essere sostenute nel corso della propria carriera universitaria.
Selezionare il piano didattico in base all'anno accademico di iscrizione.

CURRICULUM TIPO:
Insegnamenti Crediti TAF SSD
Tra gli anni: 2°- 3°
Tirocinio diretto
14
F
-
Tra gli anni: 1°- 2°- 3°

Legenda | Tipo Attività Formativa (TAF)

TAF (Tipologia Attività Formativa) Tutti gli insegnamenti e le attività sono classificate in diversi tipi di attività formativa, indicati da una lettera.




S Stage e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali

Codice insegnamento

4S008154

Crediti

9

Coordinatore

Daniele Loro

L'insegnamento è organizzato come segue:

EDUCAZIONE DEGLI ADULTI

Crediti

6

Periodo

Sem. 2A

Docenti

Daniele Loro

PEDAGOGIA DEL CICLO DI VITA

Crediti

2

Periodo

Sem. 2A

Docenti

Daniele Loro

LABORATORIO DI PEDAGOGIA DEL CICLO DI VITA

Crediti

1

Periodo

Vedi pagina del modulo

Docenti

Vedi pagina del modulo

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione Modulo1: Educazione degli adulti 1. Conoscere i principali elementi che caratterizzano la complessità della vita adulta e le teorie che ne approfondiscono il significato dal punto di vista comportamentale, psicologico ed esistenziale. 2. Conoscere e comprendere la dimensione evolutiva, presente anche nell’età adulta, e la possibilità del suo delinearsi in direzione di una sempre maggiore consapevolezza del senso del proprio ruolo sociale e del proprio compito esistenziale, anche in relazione alle altre età della vita. 3. Comprendere la problematicità delle esperienze che sono alla base delle situazioni di crisi, disagio, marginalità e devianza, che caratterizzano le esperienze personali esistenziali di giovani e adulti. Individuazione, in questi casi, delle modalità di intervento educativo più adeguate. Modulo 2: Pedagogia del ciclo di vita 1. Comprendere il duplice profondo legame, di continuità e di discontinuità, tra tutte le età della vita; la comprensione di una singola età della vita richiede la comprensione anche delle altre età. 2. Conoscere e comprendere che in ogni età della vita si vivono, in tempi e modi diversi, tutte le dimensioni che sono proprie dell’esistenza umana. Modulo 3: Laboratorio di pedagogia del ciclo di vita 1. Comprendere che il desiderio dell’essere umano, è di vivere con pienezza ogni età della vita. 2. Riflettere sul fatto che le esperienze di disagio, marginalità e devianza sono collegate ad esperienze di carenza o di mancanza di esperienze positive. Capacità di applicare conoscenza e comprensione Modulo1: Educazione degli adulti 1. Applicare le conoscenze apprese dalla letteratura e relative a specifiche problematiche sulla vita adulta, al fine di contribuire ad elaborare progetti educativi adeguatamente contestualizzati e vicini alle esperienze comuni. 2. Formulare modalità educative di dialogo con gli adulti, secondo metodi e progetti che rispettino il desiderio degli adulti di un apprendimento consapevole e rispettoso della propria storia e della propria esperienza del reale. 3. Formulare progetti e interventi educativi finalizzati al potenziamento degli elementi essenziali per una riattivazione del processo di recupero e di sviluppo del proprio percorso esistenziale, che caratterizza l’età adulta, dalla fase giovanile a quella anziana. Modulo 2: Pedagogia del ciclo di vita 1. Riflettere sulle analogie di significato che sono presenti in età diverse della vita, anche se i modi in cui si vivono sono in apparenza del tutto diversi. 2. Ricercare testimonianze dirette o indirette, esperienziali o letterarie, di come sia possibile comunicare e condividere valori e significati tra tutte le età della vita, pur con linguaggi e livelli di comprensione differenti. Modulo 3: Laboratorio di pedagogia del ciclo di vita 1. Comprendere, attraverso un lavoro personale e di gruppo, l’utilizzo della memoria, del racconto e della riflessione possono servire per sanare ferite, riconciliare conflitti interni e interpersonali, e ritrovare il senso della propria identità e dignità. 2. Sperimentare, attraverso opportune attività di gruppo, anche in modalità e-learning, come si vorrebbe vivere in un’altra età della vita.

Programma

L’insegnamento di Educazione nelle età della vita si articola al suo interno in tre moduli didattici:
1. Educazione degli adulti;
2. Pedagogia del ciclo di vita;
3. Laboratori di Pedagogia del ciclo di vita.
Nel loro insieme i tre moduli mirano alla realizzazione, ciascuno per la sua parte, di una stessa visione educativa e formativa.Di seguito sono presentati, in forma sintetica, i contenuti e l’organizzazione dell’attività didattica dei tre moduli. Per una visione più completa si rinvia alla presentazione dei singoli moduli.

Contenuti programmatici
1) I contenuti del primo modulo: Educazione degli adulti, sono articolati indicativamente in tre parti, con le rispettive tematiche:
• parte introduttiva o “epistemologica”: presenta i fondamenti conoscitivi e metodologici che sono necessari per realizzare una pratica educativa pensata appositamente in funzione dell’età adula e/o anziana;
• parte contenutistica o “conoscitiva”: presenta dapprima una visione complessiva dell’età adulta, articolata in quattro fasi, ciascuna delle quali è caratterizzata da specifici comportamenti, processi evolutivi e stati di consapevolezza che scandiscono il mutare dell’età adulta, dalla fase del giovane che diventa adulto a quella dell’adulto che si avvia verso l’età anziana, In secondo luogo presenta una visione di insieme delle molteplici problematiche che segnano, ciascuna a suo modo, l’esperienza di ogni persona adulta;
• parte operativa “metodologica”: presenta un insieme di indicazioni pratiche che possono essere utili per definire il “modo” (metodi e mezzi) con i quali affrontare le specifiche problematiche dell’età adulta, con la consapevolezza di dover costantemente adeguare l’azione educativa alla realtà degli adulti con cui si lavora.

2) I contenuti del secondo modulo: Pedagogia del ciclo di vita, sono articolati indicativamente su tre tematiche:
• presentazione di un tentativo di definire l’età anziana, considerata anche a partire dalla complessità dei processi di invecchiamento;
• riflessione sul senso della vita anziana, in sé e in relazione alle precedenti età della vita umana;
• presentazione di alcuni elementi metodologici per delineare un percorso educativo con le persone anziane, in particolare nelle RSA.

3) I contenuti del terzo modulo: Laboratori di pedagogia del ciclo di vita.
Ciascuno dei tre laboratori, previsti per la realizzazione di questo modulo, affronta alcune tematiche specifiche, diverse da quelle affrontate negli altri laboratori. Tutte le tematiche, però, sono attinenti a questioni educative riguardanti la vita adulta o la vita anziana; nel contempo le diversità dei temi affrontati e dei modi di organizzare il laboratorio, riflettono gli interessi culturali e l’esperienza didattica e professionale dei tre docenti che guidano e animano il proprio laboratorio.
Un secondo elemento comune ai tre laboratori è dato dalla volontà di riflettere attentamente sul delicato passaggio dalla “teoria” alla “pratica”. In questo senso, è analoga anche l’impostazione metodologica, finalizzata a ricercare “come” si potrebbe intervenire dal punto di vista educativo per accompagnare gli adulti e/o gli anziani nella ricerca del modo migliore di rispondere alle proprie problematiche. Alcuni elementi metodologici che si terranno presenti nell’attività di laboratorio:
• partire dall’esperienza concreta degli adulti con cui si lavora, ad esempio mediante storie di vita, studio di casi, testimonianze, filmati, ecc.;
• approfondimento della riflessione sulle loro situazioni problematiche, con riferimento a testi o a documenti, forniti dai docenti;
• ricerca, mediante un lavoro individuale o di gruppo, di possibile elementi per la formulazione di possibile progetto educativo.

Organizzazione dell’attività didattica
L’organizzazione didattica dell’insegnamento è diversificata in relazione ai singoli moduli, in ciascuno dei quali sarà scelta come prioritaria la modalità didattica più adeguata agli obiettivi e ai contenuti di ciascuno di essi.
• Nel primo e nel secondo modulo sarà prevalente l’elemento teorico, proprio della tradizionale “lezione frontale”. Tale elemento è giustificato dalla necessità di presentare i contenuti legati alla vita adulta e alla vita anziana nel modo concettualmente più corretto e completo possibile.
• La lezione frontale assumerà in alcuni momenti anche la forma di una lezione partecipata, utile per favorire interventi, porre domande, formulare riflessioni e dare spazio a brevi dibattiti sui temi di volta in volta affrontati.
• Accanto all’elemento conoscitivo, sarà particolarmente importante anche l‘atteggiamento “riflessivo” nei confronti dei contenuti oggetto di studio, dato che si tratta di qualcosa che riguarda anche la propria vita personale di soggetti “adulti”, portatori della propria storia e della propria esperienza.
• Nel terzo modulo sarà prevalente l’elemento “esperienziale”, insieme teorico e pratico, proprio di una “attività laboratoriale” e di gruppo. Dal punto di vista metodologico è determinante l’esercitarsi a interpretare la specifica esperienza dell’adulto e/o dell’anziano alla luce delle conoscenze teoriche possedute, per poi passare alla fase progettuale.



Bibliografia

Visualizza la bibliografia con Leganto, strumento che il Sistema Bibliotecario mette a disposizione per recuperare i testi in programma d'esame in modo semplice e innovativo.

Modalità d'esame

Testi per l’esame
• Per la preparazione della parte di esame relativa al primo e al secondo modulo, in relazione agli obiettivi formativi e ai programmi sopra elencati, è necessario studiare i testi, indicati come obbligatori, presentati all’interno dei rispettivi moduli, ai quali si rimanda. Altri testi potranno essere consigliati per eventuali approfondimenti personali su singole tematiche.
• Per la preparazione della parte di esame relativa al terzo modulo, i testi da studiare sono costituiti dal materiale didattico utilizzato durante lo svolgimento dell’attività laboratoriale. Il docente che coordina ciascun laboratorio potrà indicare anche altro materiale per un ulteriore approfondimento personale.

Modalità dell’esame
L’esame riguardante il primo e il secondo modulo si terrà all’interno dello stesso appello e con la medesima modalità.
• L’esame si terrà in forma scritta, della durata massima di 3 ore. La prova scritta sarà composta complessivamente da 5 domande aperte: quattro domande riguarderanno i contenuti del primo modulo; una domanda riguarderà il secondo modulo. Le domande saranno differenziate non solo per i loro contenuti, ma anche per l’aspetto logico/espositivo. Potranno essere domande di carattere “descrittivo”, “argomentativo”, “concettuale”, “operativo” e “riflessivo”.
• L’esame riguardante il terzo modulo avverrà di norma nella forma della presentazione di una “relazione scritta” riguardante l’attività svolta nel corso del laboratorio. La stesura della relazione potrà essere svolta, a scelta, nella forma di un lavoro individuale, oppure di gruppo (max 4 persone). In base al tempo a disposizione le relazioni individuali e di gruppo (o solo alcune di esse, a discrezione del docente) potranno essere presentate in aula, alla presenza degli altri partecipanti al laboratorio.
Indicazioni più precise riguardanti le modalità dell’esame per ciascun laboratorio saranno date dal docente di ciascun laboratorio.

Modalità di valutazione dell’esame e di composizione del punteggio finale
• Il voto finale dell’esame di “Educazione nelle età della vita” è unico, e scaturirà dalla somma dei punteggi acquisiti nei tre moduli. Il punteggio complessivo, in trentesimi, è distribuito fra i tre moduli in proporzione al lavoro richiesto e al numero di crediti attribuiti a ciascun modulo.
• La valutazione delle tre prove d’esame avverrà nello stesso modo, ossia articolando il punteggio sulla base di quattro livelli di giudizio positivo: Sufficiente (S) – Discreto (D) – Buono (B) – Molto Buono (MB), come segue:
─ Educazione degli adulti (6 cfu): 21 punti su 30 (S. = 18; D. = 19; B = 20; MB = 21).
─ Pedagogia del ciclo di vita (2 cfu): 5 punti su 30 (S. = 2; D. = 3; B. = 4; MB = 5).
─ Laboratorio di pedagogia del ciclo di vita: (1 cfu): 4 punti su 30 (S. = 1; D. = 2; B. = 3; MB = 4).

Tipologia di Attività formativa D e F

Insegnamenti non ancora inseriti

Prospettive


Avvisi degli insegnamenti e del corso di studio

Per la comunità studentesca

Se sei già iscritta/o a un corso di studio, puoi consultare tutti gli avvisi relativi al tuo corso di studi nella tua area riservata MyUnivr.
In questo portale potrai visualizzare informazioni, risorse e servizi utili che riguardano la tua carriera universitaria (libretto online, gestione della carriera Esse3, corsi e-learning, email istituzionale, modulistica di segreteria, procedure amministrative, ecc.).
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Prova Finale

La discussione dell’elaborato finale avviene alla presenza di una Commissione Istruttoria composta dal relatore del laureando ed un altro docente. La discussione può essere effettuata in presenza oppure a distanza, in base alle disposizioni del Dipartimento e alle esigenze legate all’emergenza Covid-19.
Superata la discussione dell’elaborato con la Commissione Istruttoria, la proclamazione con comunicazione del voto di laurea avverrà nel periodo indicato nel calendario didattico.
Il giorno, l'ora e le modalità di proclamazione sono resi noti con la pubblicazione del Calendario Lauree commissioni Triennali.
Possono far parte della Commissione, in soprannumero e limitatamente alla discussione degli elaborati di cui sono correlatori, anche docenti ed esperti esterni.
La Commissione di proclamazione dispone di centodieci punti; il voto minimo per il superamento della prova finale è di 66/110; al candidato che abbia ottenuto il massimo dei voti, può essere conferita all’unanimità la menzione della “lode”.
 
Di norma la Commissione istruttoria può proporre di attribuire fino ad un massimo di 8 punti per l’elaborato finale. Per la determinazione del voto di laurea la media dei voti d’esame è calcolata tenendo conto di tutte le prove, in qualsiasi ambito del piano di studio individuale siano inserite, che diano luogo a un voto espresso in trentesimi. Tale media è ponderata in base al numero di CFU corrispondenti a ciascuna prova. A tale media sono aggiunti fino ad un massimo di 4 punti, distribuiti nel seguente modo:

  • 0,5 per ogni lode fino ad un massimo di tre punti;
  • 2 punti per la partecipazione programma Erasmus;
  • 1 punto per la conclusione degli studi nel periodo previsto;
  • 1 punto per l’acquisizione di 40 CFU entro il primo anno di studi.

 
La commissione proclamatrice, visto il punteggio di base, visti i punteggi aggiuntivi, visto il punteggio attribuito dalla commissione istruttoria alla presentazione, vista la eventuale proposta di lode della commissione istruttoria attribuisce la lode se si verificano entrambe le condizioni seguenti: 1) La somma dei punteggi aggiuntivi, punteggio di base, e valutazione per la discussione risulta maggiore o uguale a 110 ; 2) La commissione istruttoria ha proposto la lode 

Allegati

Elenco delle proposte di tesi e stage

Proposte di tesi Area di ricerca
Ambienti e contesti di lavoro con minori Argomenti vari
Analisi dei personal network di sostegno Argomenti vari
comunicazioni relative alla tesi Argomenti vari
Il teatro come contesto educativo Argomenti vari
I processi di globalizzazione culturale nella società contemporanea Argomenti vari
La social network analysis applicata allo studio dei contesti educativi Argomenti vari
L'educatore ed i progetti europei Argomenti vari
L'impegno associativo in ambito educativo Argomenti vari
Politiche sociali e contesti educativi Argomenti vari
Progetti di collaborazione con le istituzioni scolastiche Argomenti vari
PROPOSTE TESI AMBITO GEOGRAFICO Argomenti vari
Scuola e capitale sociale Argomenti vari

Esercitazioni Linguistiche CLA


Tutorato per gli studenti

E' attivo un servizio di tutorato da parte di studenti della laurea magistrale; per l'A.A. 2021-2022, fino al 30 novembre 2022 l'attività sarà svolta dai seguenti studenti: 

- Greta Torresani 348 3245450
- Lucrezia Macrì 345 9796807

Pagina INSTAGRAM tutor.educazioneunivr

Per chiedere appuntamento o consulenza, mandare una email (dalla propria e-mail istituzionale) a questo indirizzo: Tutor.Educazione.univr@gmail.com

Si precisa che nell'email dovranno essere inseriti:
- Nome e cognome
- matricola
- Corso di studi, indirizzo e anno di corso 
- problematica/richiesta per cui si contattano le tutor.

 

Infine, si ricorda chetutti i docenti del Corso di Studio possono fornire una forma di tutorato volta ad orientare e assistere gli studenti lungo tutto il corso degli studi.

Le matricole, gli studenti che si approcciano al tirocinio, gli studenti in uscita e tutti gli studenti che manifestano difficoltà nel loro percorso di studi possono contattare i docenti indicati come tutor del corso di laurea in Scienze dell'educazione:
- prof.ssa Chiara Sità (Referente del CdS)
- prof. Luigi Tronca
- prof.ssa Federica De Cordova
- prof.ssa Rosanna Cima.


Guide operative per lo studente


Stage e Tirocini

Le ulteriori attività formative (crediti F) sono interamente coperte dall’attività di tirocinio “indiretto” (1 cfu) da svolgersi nel secondo anno e di tirocinio “diretto” (14 cfu) da svolgersi presso enti convenzionati per un numero complessivo di 15 cfu (375 ore). Chi è iscritta/o al curriculum servizi per l’infanzia è tenuta/o a svolgere il tirocinio presso nidi e servizi per la prima infanzia per almeno il 50% delle ore.
Il tirocinio professionalizzante (375 ore, pari a 15 cfu), è obbligatorio sia nella sua forma diretta che indiretta.
Il tirocinio indiretto, della durata di 25 ore a frequenza obbligatoria al 75%, si svolge in Università per 20 ore e in forma di lavoro individuale per 5 ore e consiste in un accompagnamento iniziale delle/degli studenti da parte dei tutor attraverso un percorso formativo dotandoli di conoscenze e strumenti adeguati a osservare, comprendere e rielaborare criticamente l’esperienza di tirocinio nei servizi educativi e ad affrontare il tirocinio negli enti con metodo e consapevolezza. Il percorso, da attuare in gruppi da 20-25 persone sotto la supervisione di un tutor, risponde alle esigenze costantemente espresse sia dalle/dagli studenti stessi sia dalle parti sociali che dai referenti degli enti convenzionati.
Il tirocinio diretto si propone di raggiungere i seguenti obiettivi:
  • fare esperienza diretta di attività professionali, che richiedono un livello di preparazione al lavoro educativo;
  • approfondire in particolare il rapporto tra preparazione teorica, acquisita mediante lo studio, ed esperienza pratica, tra mondo del sapere e della cultura e mondo del lavoro e delle professioni;
Al termine del tirocinio diretto lo studente deve presentare una relazione scritta, nella modalità concordata con il tutor accademico.

Nuove Linee Guida per il tirocinio di Scienze dell'educazione.

Per altre informazioni in merito alle procedure per svolgere il tirocinio, è possibile contattare l'Ufficio Stage e Tirocini.

Allegati


Gestione carriere


Area riservata studenti