Studiare

In questa sezione è possibile reperire le informazioni riguardanti l'organizzazione pratica del corso, lo svolgimento delle attività didattiche, le opportunità formative e i contatti utili durante tutto il percorso di studi, fino al conseguimento del titolo finale.

Calendario accademico

Il calendario accademico riporta le scadenze, gli adempimenti e i periodi rilevanti per la componente studentesca, personale docente e personale dell'Università. Sono inoltre indicate le festività e le chiusure ufficiali dell'Ateneo.
L’anno accademico inizia il 1° ottobre e termina il 30 settembre dell'anno successivo.

Calendario accademico

Calendario didattico

Il calendario didattico indica i periodi di svolgimento delle attività formative, di sessioni d'esami, di laurea e di chiusura per le festività.

Definizione dei periodi di lezione
Periodo Dal Al
1° periodo lezioni (1A) 15-set-2022 27-ott-2022
1° periodo lezioni (1B) 4-nov-2022 16-dic-2022
2° periodo lezioni (2A) 13-feb-2023 25-mar-2023
2° periodo lezioni (2B) 3-apr-2023 23-mag-2023
Sessioni degli esami
Sessione Dal Al
Prove parziali 9/12 CFU - Prove finali 6 CFU del periodo 1A 28-ott-2022 3-nov-2022
1° appello invernale - dicembre 2022 17-dic-2022 23-dic-2022
Sessione invernale - 2 appelli 9-gen-2023 11-feb-2023
Prove parziali 9/12 CFU - Prove finali 6 CFU del periodo 2A 27-mar-2023 1-apr-2023
Appello riservato a studenti fuori corso 27-mar-2023 1-apr-2023
Sessione estiva - 3 appelli 24-mag-2023 26-lug-2023
Sessione autunnale - 1 appello 24-ago-2023 16-set-2023

Calendario esami

Gli appelli d'esame sono gestiti dalla Unità Operativa Segreteria Corsi di Studio Giurisprudenza.
Per consultazione e iscrizione agli appelli d'esame visita il sistema ESSE3.
Per problemi inerenti allo smarrimento della password di accesso ai servizi on-line si prega di rivolgersi al supporto informatico della Scuola o al servizio recupero credenziali

Calendario esami

Per dubbi o domande leggi le risposte alle domande più frequenti F.A.Q. Iscrizione Esami

Docenti

A B C D F G L M P R S V

Andreoli Francesco

francesco.andreoli@univr.it 045 802 8102

Andreoli Enrico

enrico.andreoli@univr.it

Baroncini Valentina

valentina.baroncini@univr.it

Caprara Andrea

andrea.caprara@univr.it 39 045 8028819

Cordiano Alessandra

alessandra.cordiano@univr.it +39 045 8028841

Danieli Diletta

diletta.danieli@univr.it

Duret Paolo

paolo.duret@univr.it 0458028873

Ferrari Fabio

fabio.ferrari@univr.it 045-8028859

Ferri Giampietro

giampietro.ferri@univr.it +39 045 8028843

Gosetti Giorgio

giorgio.gosetti@univr.it 045.8028650

Guerra Giorgia

giorgia.guerra@univr.it

Guido Elisabetta

elisabetta.guido@univr.it +390458028860

Landi Stefano

stefano.landi@univr.it 045 802 8168

Leardini Chiara

chiara.leardini@univr.it 045 802 8222

Parini Giorgia Anna

giorgiaanna.parini@univr.it

Rossi Giovanni

giovanni.rossi@univr.it +39 045 8028840

Salvadori Ivan

ivan.salvadori@univr.it Skype: ivansalvadori1

Velo Dalbrenta Daniele

daniele.velodalbrenta@univr.it +39 045 8028833

Piano Didattico

Il piano didattico è l'elenco degli insegnamenti e delle altre attività formative che devono essere sostenute nel corso della propria carriera universitaria.
Selezionare il piano didattico in base all'anno accademico di iscrizione.

InsegnamentiCreditiTAFSSD
3
F
INF/01
Lingua straniera (CLA o in alternativa Legal English - IUS/02, IUS/03, IUS/13, IUS/14, IUS/20, IUS/21)
3
E
-

1° Anno

InsegnamentiCreditiTAFSSD
3
F
INF/01
Lingua straniera (CLA o in alternativa Legal English - IUS/02, IUS/03, IUS/13, IUS/14, IUS/20, IUS/21)
3
E
-
Insegnamenti Crediti TAF SSD
Tra gli anni: 1°- 2°- 3°
Tra gli anni: 1°- 2°- 3°
Altre attività formative (laboratori)
3
F
-

Legenda | Tipo Attività Formativa (TAF)

TAF (Tipologia Attività Formativa) Tutti gli insegnamenti e le attività sono classificate in diversi tipi di attività formativa, indicati da una lettera.




S Stage e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali

Codice insegnamento

4S000517

Crediti

6

Lingua di erogazione

Italiano

Settore Scientifico Disciplinare (SSD)

IUS/18 - DIRITTO ROMANO E DIRITTI DELL'ANTICHITÀ

Periodo

2° periodo lezioni (2A) dal 13-feb-2023 al 25-mar-2023.

Obiettivi di apprendimento

L’insegnamento si propone di introdurre lo studente alle principali categorie della scienza giuridica privatistica attraverso lo studio sia delle soluzioni casistiche romane sia delle teoriche moderne e contemporanee elaborate sulla scorta delle fonti giuridiche romane. Al termine delle lezioni lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito non solo la capacità di impostare in forma scritta e orale questioni giuridiche attraverso corrette linee di ragionamento ed argomentazione, l'impiego di un lessico disciplinare appropriato e specifico, la formulazione di giudizi autonomi su fattispecie concrete, ma anche un metodo per il continuo apprendimento e aggiornamento delle conoscenze.

Prerequisiti e nozioni di base

Nessuno.

Programma

L’insegnamento ha l’obiettivo di far acquisire la capacità di analisi e comprensione delle principali categorie della scienza giuridica privatistica attraverso lo studio sia delle originarie soluzioni romane sia delle teoriche moderne elaborate sulla scorta delle fonti giuridiche romane: e ciò in costante comparazione con le regole, di origine legislativa e giurisprudenziale, vigenti nell’odierno ordinamento italiano. L’insegnamento, nello specifico, mediante l’esposizione del diritto privato romano sostanziale e processuale, illustrerà non solo il regime elementare dei singoli istituti entro le ricostruzioni casistiche della scientia iuris, ma altresì l’armamentario tecnico-concettuale tutt’oggi imprescindibile per la comprensione e l’interpretazione del diritto positivo. Ciò consentirà di far conseguire allo studente la capacità di impostare in forma scritta e orale questioni giuridiche attraverso corrette linee di ragionamento e argomentazione, con acquisizione di un lessico disciplinare appropriato e specifico, formulazione di giudizi autonomi su fattispecie concrete, un metodo per il continuo apprendimento e aggiornamento delle conoscenze.
Si consiglia di consultare con assiduità, durante lo studio, un codice civile in edizione aggiornatissima e completa.
Sarà a disposizione degli studenti il materiale didattico caricato sulla piattaforma e-learning.
Gli studenti ERASMUS sono pregati di prendere contatto con il Docente all’inizio del corso per concordare il programma e le modalità della prova d’esame.

Bibliografia

Visualizza la bibliografia con Leganto, strumento che il Sistema Bibliotecario mette a disposizione per recuperare i testi in programma d'esame in modo semplice e innovativo.

Modalità didattiche

Il corso prevede la combinazione di lezioni frontali per 30 ore (supportate dall’utilizzo di presentazioni ppt) con un laboratorio di 12 ore, dedicato al ripasso di concetti chiave e ad esercitazioni di gruppo, alcune delle quali organizzate secondo il metodo del Problem Based Solving (PBS).
Tanto le lezioni frontali quanto le ore di laboratorio prevedono la partecipazione attiva degli studenti.

Lezioni in presenza (5 CFU, 30 ore)

- Fonti
- Processo
- Diritti reali e possesso
- Obbligazioni
- Contratti

Lezioni a distanza (1 CFU laboratoriale, 12 ore)

- Approfondimenti per mappe concettuali dei principali temi di studio (fonti, processo, diritti reali, negozio giuridico)
- Casi di studio su singoli contratti e lavoro di gruppo per la risoluzione del caso
- Test di autovalutazione in preparazione alla prova finale

Considerato che l’obiettivo del corso è quello di fornire una preparazione di carattere istituzionale, il metodo di insegnamento si propone di favorire l’apprendimento mediante lezioni frontali che espongano gli istituti tenendo conto della loro inscindibile correlazione logica e sistematica.
Coerentemente con i risultati di apprendimento attesi, non verrà trascurato l’approccio ad alcuni casi pratici come momenti conclusivi dell’analisi.

Eventuali convegni e/o seminari di particolare interesse per i temi trattati, attività di tutorato e di laboratorio opzionali relative al corso saranno segnalati di volta in volta dal Docente nel corso delle lezioni.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Il corso si conclude con un esame strutturato in due prove obbligatorie per tutti gli studenti (senza distinzione tra frequentanti e non frequentanti), l’una scritta e l’altra orale.
La prova scritta prevede la sottoposizione di cinque domande aperte cui lo studente deve rispondere nel tempo massimo complessivo di trenta minuti.
La prova scritta, volta a verificare la padronanza minima, da parte dello studente, delle nozioni basilari dei fondamenti sostanziali e processuali del diritto privato alla luce delle loro origini romanistiche, è integrata con un colloquio orale durante il quale, dopo succinta illustrazione e commento dell’elaborato scritto, sarà ulteriormente vagliata la conoscenza del programma.
Nella composizione del voto finale, prova scritta e prova orale assumeranno eguale importanza.
Per gli studenti ERASMUS, la prova d’esame consisterà – a discrezione dello studente e previo accordo con il Docente – in un colloquio orale oppure in un elaborato scritto, in italiano o in inglese, avente ad oggetto la parte di programma previamente concordata con il Docente.

Criteri di valutazione

La prova finale mira ad accertare la conoscenza del programma, avendo riguardo allo sviluppo di un ragionamento critico da parte dello studente in relazione a specifici problemi giuridici.
La valutazione avverrà attraverso i seguenti criteri:
- la profondità e l’ampiezza delle conoscenze maturate;
- la proprietà di linguaggio;
- la capacità analitica ed argomentativa.

Criteri di composizione del voto finale

La valutazione finale è espressa in trentesimi. La valutazione tra il 18 e il 20 corrisponde a una conoscenza sufficiente, ancorché minima e non approfondita, della materia; la valutazione tra il 20 e il 25 evidenzia una conoscenza più che sufficiente/discreta dei contenuti; la valutazione tra il 25 e il 29 mette in luce una buona/molto buona conoscenza delle strutture della materia e una capacità critica dello studente. La valutazione tra il 30 e il 30 e lode corrisponde a una ottima/eccellente conoscenza della materia accompagnata da una ottima/eccellente capacità critica, di analisi, di connessione.

Lingua dell'esame

Italiano. Gli studenti ERASMUS potranno scegliere se sostenere la prova in italiano o in inglese, previo accordo con il Docente.

Tipologia di Attività formativa D e F

Le attività che consentono l’acquisizione dei crediti riservati alle attività formative a libera scelta dello studente (TAF D) sono le seguenti:

  • Un insegnamento previsto nell’elenco delle attività formative TAF D) allegato al piano didattico del corso di laurea in Servizi Giuridici per impese, amministrazioni e no-profit;
  • Un insegnamento attivato nei Corsi di studi afferenti al Collegio di Giurisprudenza ;
  • Un laboratorio didattico attivato nei Corsi di studi afferenti al Collegio di Giurisprudenza;
  • Un laboratorio didattico attivato nei Corsi di studi afferenti al Dipartimento di Scienze Giuridiche; 
  • Un insegnamento previsto dall’Offerta Formativa di Ateneo, non impartito nell’ambito dei corsi di studi afferenti al Collegio di Giurisprudenza: il riconoscimento dei crediti acquisiti sarà subordinato alla preventiva presentazione di coerenti programmi formativi valutati dalla Commissione istruttoria per la didattica e approvati dal Collegio didattico.
  • Attività formative organizzate dai singoli docenti del Collegio di Giurisprudenza o del Dipartimento di Scienze Giuridiche: previa approvazione del Collegio ad esse verrà attribuito, dopo un’apposita verifica, un credito per ogni 6 ore di frequenza obbligatoria;
  • Attività formative che implicano la partecipazione a convegni o seminari organizzati sotto il “logo” del Dipartimento di Scienze Giuridiche o dell’Ateneo: devono essere preventivamente approvate dal Collegio di Giurisprudenza indicando un docente di riferimento del Collegio di Giurisprudenza ovvero del Dipartimento di Scienze Giuridiche. Un credito per ogni giornata di convegno o di seminario si acquisisce dopo apposita verifica che dimostri l’avvenuta fruizione culturale del tema del convegno o del seminario.


Le attività che consentono l’acquisizione dei crediti riservati alle ulteriori attività formative (TAF F) sono le seguenti:
• Informatica (3 cfu)
• Stage;
• Un laboratorio didattico attivato nei Corsi di studi afferenti al Collegio di Giurisprudenza;
• Un laboratorio didattico attivato nei Corsi di studi afferenti al Dipartimento di Scienze Giuridiche.

Al link Compilazione del piano didattico - Giurisprudenza le informazioni e la modulistica per l'inserimento di attività non selezionabili in autonomia dallo studente in sede di compilazione del piano degli studi.

Elenco degli insegnamenti con periodo non assegnato
anni Insegnamenti TAF Docente
1° 2° Conflitti. Riconoscere, prevenire e gestire (2 cfu) D Non ancora assegnato
1° 2° Conflitti. Riconoscere, prevenire e gestire (3 cfu) D Non ancora assegnato

Prospettive


Avvisi degli insegnamenti e del corso di studio

Per la comunità studentesca

Se sei già iscritta/o a un corso di studio, puoi consultare tutti gli avvisi relativi al tuo corso di studi nella tua area riservata MyUnivr.
In questo portale potrai visualizzare informazioni, risorse e servizi utili che riguardano la tua carriera universitaria (libretto online, gestione della carriera Esse3, corsi e-learning, email istituzionale, modulistica di segreteria, procedure amministrative, ecc.).
Entra in MyUnivr con le tue credenziali GIA.

Prova finale

Qualora lo studente abbia superato tutti gli esami previsti, il Corso di Studi si conclude con un esame di laurea, il quale consiste nella predisposizione e discussione:
  1. di una dissertazione scritta (tesi) su un argomento relativo agli studi compiuti dallo studente, concordato con adeguato anticipo con un docente del Corso di laurea; la continuazione del progetto TESI aiuterà lo studente nella fase di scrittura della tesi (percorso triennale base);
  2. di una approfondita relazione scritta concernente l'esperienza di tirocinio e le conoscenze/abilità acquisite durante il medesimo, concordata con adeguato anticipo con il docente del Collegio di Giurisprudenza che ha assunto il ruolo di tutor universitario nell'ambito dello stesso tirocinio (percorso triennale professionalizzante);
  3. nello svolgimento di una ricerca, anche di carattere empirico, concordata con adeguato anticipo con il docente del Corso di laurea e finalizzata ad elevare le competenze dello studente, al fine di un suo inserimento nel mondo del lavoro, su fonti, documentazione amministrativa, provvedimenti giudiziari o altri materiali relativi ad un argomento connesso agli studi compiuti ovvero inerenti agli sbocchi professionali perseguiti (percorso base e/o professionalizzante).
Il docente ufficiale due mesi prima della data di inizio della sessione in cui si sostiene l’esame di laurea comunica la tipologia di prova prescelta. A tal fine lo studente deve depositare presso la competente struttura didattica, entro il termine predetto, apposito modulo, contenente l'indicazione della prova, sottoscritto dal docente.
Il Presidente del Collegio di Giurisprudenza nomina, almeno quindici giorni prima della discussione:
  • un'apposita Commissione, composta di almeno cinque componenti e presieduta dal Presidente del Collegio di Giurisprudenza, in sua assenza, dal Direttore del Dipartimento di Scienze Giuridiche o dal professore di ruolo di più alto grado accademico
La prova finale consiste nella discussione dell’elaborato prodotto nelle diverse forme a), b) c). Apposite linee guida sono pubblicate nella pagina web del corso.
La Commissione formula un giudizio espresso in voti da 66 a 110/110mi.
I punti disponibili per la valutazione della Commissione sono al massimo 10, che si aggiungono al punteggio risultante dalla media ponderata degli esami sostenuti, rapportata a 110, approssimata per eccesso (l'arrotondamento al punto superiore si applica a partire dall'eccedenza da 0,50 rispetto al punto inferiore - es: 100,50=100; 100,51=101).
I 10 punti disponibili sono attribuiti nel seguente modo:
  1. da 0 ad 8 punti per il giudizio sull’elaborato e sulla relativa discussione,
  2. 1 punto per ciascuna delle seguenti note di merito, fino a un massimo di 2 punti, da aggiungersi al punteggio guadagnato sub 1), anche se inferiore a 8:
    1. abbia discusso l’elaborato in corso (a tal fine, nel computo della durata del corso di studi non si tiene conto dell'eventuale periodo di permanenza all'estero nel quadro del programma Erasmus o di altri programmi di scambio equivalenti qualora lo studente abbia così conseguito i crediti previsti per il mantenimento della borsa di mobilità assegnata ovvero abbia effettuato all'estero, nell'ambito dei programmi predetti, ricerche per la tesi di laurea);
    2. abbia elaborato e discusso l’elaborato in una delle seguenti lingue straniere: francese, inglese, spagnolo, tedesco;
    3. abbia conseguito almeno 3 lodi nelle materie di base e caratterizzanti.
    4. il relatore attesti che l'elaborato finale sia stato redatto in collegamento, per tema o metodo o dati utilizzati, ad un'attività di stage di almeno 6 CFU, inserita nel piano degli studi;
    5. il relatore attesti che l’elaborato finale sia coerente con uno dei percorsi caratterizzanti il corso di studio
    6. abbia partecipato al programma Erasmus, conseguendo i crediti previsti per il mantenimento della borsa di mobilità assegnata.
Lo studente ha diritto al riconoscimento di soli due punti, a prescindere dal fatto che si sia distinto per più note di merito. Al candidato che ottiene il massimo punteggio (110/110mi) può, all'unanimità, essere attribuita la lode.

Al link https://www.univr.it/it/i-nostri-servizi/segreterie-studenti/giurisprudenza#categdoc_6885 sono disponibili gli adempimenti amministrativi richiesti e la modulistica.

Tirocini e stage

Le attività di stage sono finalizzate a far acquisire allo studente una conoscenza diretta in settori di particolare attività per l’inserimento nel mondo del lavoro e per l’acquisizione di abilità specifiche di interesse professionale.
Le attività di stage sono svolte sotto la diretta responsabilità di un singolo docente presso studi professionali, enti della pubblica amministrazione, aziende accreditate dall’Ateneo veronese.
I crediti maturati in seguito ad attività di stage saranno attribuiti secondo quanto disposto nel dettaglio dal “Regolamento d’Ateneo per il riconoscimento dei crediti maturati negli stage universitari” vigente.

Tutte le informazioni in merito agli stage sono reperibili al link https://www.univr.it/it/i-nostri-servizi/stage-e-tirocini.

 

Competenze linguistiche

Nei Piani didattici trovate la seguente indicazione:
“Conoscenza di una lingua straniera (inglese, francese, tedesco, spagnolo) - Certificazione CLA”
I CFU previsti sono 3 in TAF E.

crediti formativi universitari possono essere acquisiti secondo le seguenti modalità:
I. Insegnamenti dedicati del CdS: Superamento dell’esame di uno degli insegnamenti di lingua straniera attivati nel CdS + registrazione CFU in presenza;
II. Certificazione CLA: livello minimo richiesto b1 (completo)
Procedura:
Studente - Iscrizione presso il Centro Linguistico di Ateneo (CLA) per sostenimento prove + superamento prove + iscrizione in apposita lista per registrazione crediti 
Università - registrazione CFU (senza presenza)
III. Equipollenza di certificazioni linguistiche esterne: riconoscimento equipollenza di certificazioni linguistiche esterne (https://cla.univr.it/it/servizi/riconoscimento-delle-certificazioni-linguistiche-esterne)

I dettagli delle diverse procedure sono disponibili al link https://www.univr.it/it/i-nostri-servizi/futuri-studenti/competenze-linguistiche

 

Tutorato per gli studenti

Il servizio tutorato e' gestito da tutor selezionati dal Gruppo di Gestione AQ del Corso di Studio. Il Gruppo di Gestione AQ provvede, durante il corso dell'anno, a monitorare costantemente l'attivita' di tutorato.

I tutor collaborano con il Gruppo di Gestione AQ nelle iniziative di presentazione dell'offerta formativa del Dipartimento di Scienze Giuridiche (Open Day). I tutor offrono supporto e consulenza agli studenti, in particolare del primo anno, oltre che negli orari di apertura dell'aula tutor anche via mail e telefono. Vengono fornite indicazioni riguardanti l'inserimento nella vita universitaria, la partecipazione alle attivita' formative, la gestione dello studio, pur senza entrare nel contenuto dei singoli insegnamenti.

E' istituita la figura del 'docente tutor' per ciascuno studente. I 'docenti tutor' sono individuati fra tutti i docenti componenti il Collegio di Giurisprudenza e afferenti al Dipartimento di Scienze Giuridiche.
Sono attivate le seguenti figure di 'docente tutor':
A) Docenti Tutor all'ingresso - Il docente tutor interviene, a richiesta dei singoli studenti affidatigli, concorrendo alla costruzione del loro percorso accademico nonche' a una piu' rapida familiarizzazione con l'ambiente universitario e con le specifiche modalita' di organizzazione dei tempi e dei metodi di studio che questo prevede;
B) Docenti Tutor per studenti fuori corso - La finalità specifica del tutorato e' di favorire il completamento del corso di studi e il conseguimento del relativo titolo di laurea; la competenza viene, a tal fine, affidata al Gruppo di Gestione AQ, che adotta i provvedimenti organizzativi necessari.

Gestione carriere


Area riservata studenti