Studiare

In questa sezione è possibile reperire le informazioni riguardanti l'organizzazione pratica del corso, lo svolgimento delle attività didattiche, le opportunità formative e i contatti utili durante tutto il percorso di studi, fino al conseguimento del titolo finale.

Calendario accademico

Il calendario accademico riporta le scadenze, gli adempimenti e i periodi rilevanti per la componente studentesca, personale docente e personale dell'Università. Sono inoltre indicate le festività e le chiusure ufficiali dell'Ateneo.
L’anno accademico inizia il 1° ottobre e termina il 30 settembre dell'anno successivo.

Calendario accademico

Calendario didattico

Il calendario didattico indica i periodi di svolgimento delle attività formative, di sessioni d'esami, di laurea e di chiusura per le festività.

Definizione dei periodi di lezione
Periodo Dal Al
Sem. 1A 26-set-2022 5-nov-2022
Sem. 1B 14-nov-2022 23-dic-2022
Sem. 2A 13-feb-2023 6-apr-2023
Sem. 2B 12-apr-2023 27-mag-2023

Calendario esami

Per consultazione e iscrizione agli appelli d'esame visita il sistema ESSE3.
Per problemi inerenti allo smarrimento della password di accesso ai servizi on-line si prega di rivolgersi al supporto informatico della Scuola o al servizio recupero credenziali

Calendario esami

Per dubbi o domande leggi le risposte alle domande più frequenti F.A.Q. Iscrizione Esami

Docenti

B C F G M P

Bernini Lorenzo

lorenzo.bernini@univr.it +39 045 8028687

Camurri Renato

renato.camurri@univr.it +39 045 802 8635

Fioroni Tamara

tamara.fioroni@univr.it 0458028489

Guiglia Giovanni

giovanni.guiglia@univr.it 045 802 8225

Mori Luca

luca.mori@univr.it 045 802 8388

Piovesan Marco

marco.piovesan@univr.it 045.80.28.104

Piano Didattico

Il piano didattico è l'elenco degli insegnamenti e delle altre attività formative che devono essere sostenute nel corso della propria carriera universitaria.
Selezionare il piano didattico in base all'anno accademico di iscrizione.

InsegnamentiCreditiTAFSSD
Certificazione linguistica: livello B1 di una seconda lingua straniera (CLA) oppure livello C1 di inglese
6
E
-
Prova finale
6
E
-
Insegnamenti Crediti TAF SSD
Tra gli anni: 1°- 2°- 3°
Tra gli anni: 2°- 3°
Tra gli anni: 2°- 3°
Altre attività formative
6
F
-

Legenda | Tipo Attività Formativa (TAF)

TAF (Tipologia Attività Formativa) Tutti gli insegnamenti e le attività sono classificate in diversi tipi di attività formativa, indicati da una lettera.




S Stage e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali

Codice insegnamento

4S010543

Coordinatore

Giovanni Guiglia

Crediti

9

Lingua di erogazione

Italiano

Settore Scientifico Disciplinare (SSD)

IUS/09 - ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO

Periodo

Sem. 1A, Sem. 1B

Obiettivi di apprendimento

L’insegnamento considera il diritto pubblico italiano, visto nella prospettiva dell’ordinamento internazionale e dell’integrazione europea. L’obiettivo formativo principale del corso è di fornire agli studenti, attraverso l’impiego del lessico giuridico appropriato, la conoscenza dei principî, delle regole, degli istituti e dei concetti basilari della disciplina, che trovano riscontro anche negli insegnamenti degli anni successivi, e a fare apprendere i fondamentali meccanismi di funzionamento delle istituzioni pubbliche nella società contemporanea, evidenziando le relazioni tra i diversi organi dello Stato e mettendo in luce il rapporto evolutivo tra poteri pubblici, libertà e diritti sociali. Particolare attenzione è inoltre dedicata alla formazione delle decisioni sulle politiche pubbliche. Attraverso lo studio delle fonti del diritto, delle tecniche per la loro interpretazione e per dare loro efficacia nel nostro ordinamento, nonché dei procedimenti predisposti per assumere le decisioni dei diversi poteri pubblici. A conclusione del corso, la/lo studente acquisisce gli strumenti essenziali per comprendere come accostarsi in modo critico al ruolo e alla funzione del diritto pubblico nell’ambito dell’assetto politico-istituzionale italiano, nel contesto internazionale ed europeo, nonché per comprendere l’origine e il significato delle politiche pubbliche di maggior rilievo e delle loro concrete applicazioni.
Al termine delle lezioni, la/lo studente dovrà dimostrare di conoscere le principali categorie giuridiche del diritto pubblico, di essere in grado di riconoscere ed individuare le fonti all’origine delle norme applicate, di comprendere e valutare i testi normativi e le sentenze relative agli argomenti trattati, di essere in grado di applicare le conoscenze acquisite a casi concreti (con particolare riferimento anche alle vicende di attualità politico-istituzionale) e di sostenere le proprie tesi con proprietà di linguaggio e argomentazioni adeguate.

Prerequisiti e nozioni di base

Non sono richieste conoscenze giuridiche pregresse.

Programma

L’insegnamento considera il diritto pubblico italiano, visto nella prospettiva dell’ordinamento internazionale e dell’integrazione europea. Il programma del corso è volto, pertanto, a far acquisire anzitutto la conoscenza dei principî, delle regole, degli istituti e dei concetti basilari della disciplina, che trovano riscontro anche negli insegnamenti degli anni successivi, e a far apprendere i fondamentali meccanismi di funzionamento delle istituzioni pubbliche nella società contemporanea, evidenziando le relazioni tra i diversi organi dello Stato e mettendo in luce il rapporto evolutivo tra poteri pubblici, libertà e diritti sociali. Particolare attenzione è perciò dedicata alla formazione delle decisioni sulle politiche pubbliche. Inoltre, attraverso lo studio delle fonti del diritto, delle tecniche per la loro interpretazione e per dare loro efficacia nel nostro ordinamento, nonché dei procedimenti predisposti per assumere le decisioni dei diversi poteri pubblici, il programma di studio intende far acquisire gli strumenti essenziali per comprendere come accostarsi in modo critico al ruolo e alla funzione del diritto pubblico nell’ambito dell’assetto politico-istituzionale italiano, nel contesto internazionale ed europeo, nonché a comprendere l’origine e il significato delle politiche pubbliche di maggior rilievo e delle loro concrete applicazioni.

Bibliografia

Visualizza la bibliografia con Leganto, strumento che il Sistema Bibliotecario mette a disposizione per recuperare i testi in programma d'esame in modo semplice e innovativo.

Modalità didattiche

Per consentire agli studenti di acquisire le competenze indicate, gli argomenti in programma verranno trattati con lezioni frontali caratterizzate dall’uso di slide aventi ad oggetto non solo i profili teorici della materia ma anche i più significativi testi normativi di riferimento e l’essenziale casistica giurisprudenziale che ad essi si associa.

Modalità di verifica dell'apprendimento

L’esame si baserà sui testi di riferimento indicati nella Bibliografia (Leganto).
Le prove di accertamento si svolgeranno in forma scritta e consisteranno in tre quesiti proposti dalla Commissione esaminatrice, valutati in trentesimi. I candidati avranno a disposizione 60 minuti complessivi e non più di 30 righe per rispondere a ciascun quesito.
Se la prova risulterà insufficiente, cioè con voto inferiore a 18/30, non sarà prevista alcuna integrazione orale.

Criteri di valutazione

L’esame sarà volto ad accertare:
• la conoscenza degli argomenti in programma;
• la capacità di esporli con un lessico giuridico appropriato;
• l’abilità di collegare in forma sistemica le conoscenze maturate;
• le capacità analitiche ed argomentative;
• la capacità di applicare gli schemi logico-giuridici che si evincono dagli argomenti trattati e, in particolare, dalla casistica giurisprudenziale affrontata nel corso.

Criteri di composizione del voto finale

Il voto finale terrà conto di eventuali relazioni orali, svolte dai partecipanti durante il corso.

Lingua dell'esame

Italiano

Tipologia di Attività formativa D e F

I crediti liberi a scelta dello/a studente (ambito “D”) sono 12 ed hanno lo scopo di offrire allo/a studente la possibilità di personalizzare il proprio percorso formativo permettendo di approfondire uno o più argomenti di particolare interesse legati al proprio percorso accademico. Una quota dei crediti corrispondenti all’attività formativa dell’intero triennio, determinata dal presente Regolamento in dodici CFU, è riservata alla scelta autonoma da parte della/o studente. Questa scelta può essere orientata verso corsi/esami non seguiti/sostenuti in precedenza, sia ancora verso altre attività (come partecipazione a convegni e/o attività seminariali), purché tutte preventivamente approvate dal Collegio Didattico.

 Altre informazioni sono reperibili nella Guida per i crediti liberi che è possibile trovare quì
 
COMPETENZE TRASVERSALI
Scopri i percorsi formativi promossi dal  Teaching and learning centre dell'Ateneo, destinati agli studenti iscritti ai corsi di laurea, volti alla promozione delle competenze trasversali:
https://talc.univr.it/it/competenze-trasversali

Insegnamenti non ancora inseriti

Prospettive


Avvisi degli insegnamenti e del corso di studio

Per la comunità studentesca

Se sei già iscritta/o a un corso di studio, puoi consultare tutti gli avvisi relativi al tuo corso di studi nella tua area riservata MyUnivr.
In questo portale potrai visualizzare informazioni, risorse e servizi utili che riguardano la tua carriera universitaria (libretto online, gestione della carriera Esse3, corsi e-learning, email istituzionale, modulistica di segreteria, procedure amministrative, ecc.).
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Prova Finale

La prova finale, cui sono attribuiti 6 CFU, consiste nella preparazione e discussione di un elaborato scritto volto ad approfondire una tematica concordata con la/il docente relatrice/tore. La tematica dell’elaborato dovrà essere inerente al curriculum della/o candidata/o. La/lo studente dovrà avvalersi della supervisione del docente relatore, che può essere qualunque docente appartenente al Collegio Didattico cui afferisce il Corso di Studio, inclusi i docenti a contratto. La/lo studente dovrà aver superato almeno un esame afferente al settore scientifico-disciplinare di appartenenza del docente relatore.

La discussione dell’elaborato finale avviene alla presenza di una Commissione Istruttoria composta dalla/dal relatrice/tore della/del laureanda/o e da una/un altra/o docente, vale a dire la/il correlatrice/tore. La discussione della prova finale avviene in un periodo di tempo che precederà la proclamazione. Il giorno e l’orario preciso della discussione verranno comunicati alla/o laureanda/o dal/la propria/o relatrice/tore.

Superata la discussione dell’elaborato, la proclamazione con comunicazione del voto di laurea avverrà nel periodo indicato nel calendario didattico. Il giorno, l'ora e le modalità di proclamazione sono resi noti con la pubblicazione del Calendario Lauree Commissioni Triennali.

Possono far parte della Commissione Istruttoria anche docenti ed esperti esterni.

La Commissione di Proclamazione dispone di centodieci punti; il voto minimo per il superamento della prova finale è di 66/110; alla/al candidata/o che abbia ottenuto il massimo dei voti, può essere conferita all’unanimità la menzione della “lode”.

Di norma la Commissione Istruttoria può proporre di attribuire fino ad un massimo di 8 punti per l’elaborato finale. Per la determinazione del voto di laurea, la media dei voti d’esame è calcolata tenendo conto di tutte le prove, in qualsiasi ambito del piano di studio individuale siano inserite, che diano luogo a un voto espresso in trentesimi. Tale media è ponderata in base al numero di CFU corrispondenti a ciascuna prova. A tale media sono aggiunti fino ad un massimo di 4 punti, distribuiti nel seguente modo:

- 0,5 per ogni lode fino ad un massimo di due punti;

- 2 punti per la partecipazione programma Erasmus;

- 1 punto per la conclusione degli studi nel periodo previsto;

- 1 punto per l’acquisizione di 40 CFU entro il primo anno di studi.

La Commissione di Proclamazione, visto il punteggio di base, visti i punteggi aggiuntivi, visto il punteggio attribuito dalla Commissione Istruttoria all’elaborato finale, vista la eventuale proposta di lode della Commissione Istruttoria, attribuisce la lode se si verificano entrambe le condizioni seguenti: 1) la somma del punteggio di base, dei punteggi aggiuntivi e della valutazione per l’elaborato finale risulta maggiore o uguale a 110; 2) La Commissione Istruttoria ha proposto la lode.

L’elaborato potrà essere redatto anche in una lingua diversa dall’italiano, previa approvazione della/del docente relatrice/tore e del Collegio Didattico. La discussione dell’elaborato finale dovrà essere condotta in italiano o, in alternativa e previa approvazione della/del docente relatrice/tore e del Collegio Didattico, in inglese, per gli elaborati scritti in lingua diversa dall’italiano.


Stage e Tirocini


Gestione carriere


Esercitazioni Linguistiche CLA


Tutorato per gli studenti

Per orientare e assistere gli studenti lungo tutto il percorso di formazione, ad alcuni docenti sono affidati compiti di tutorato: prof.ssa Valentina Moro e prof. Lorenzo Bernini.

 


Area riservata studenti