Studiare

In questa sezione è possibile reperire le informazioni riguardanti l'organizzazione pratica del corso, lo svolgimento delle attività didattiche, le opportunità formative e i contatti utili durante tutto il percorso di studi, fino al conseguimento del titolo finale.

Piano Didattico

Queste informazioni sono destinate esclusivamente agli studenti e alle studentesse già iscritti a questo corso.
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Laurea in Servizi giuridici per imprese, amministrazioni e no-profit - Immatricolazione dal 2025/2026

Il piano didattico è l'elenco degli insegnamenti e delle altre attività formative che devono essere sostenute nel corso della propria carriera universitaria.
Selezionare il piano didattico in base all'anno accademico di iscrizione.

1° Anno

InsegnamentiCreditiTAFSSD
3
F
INF/01
Lingua straniera (CLA o in alternativa Legal English - IUS/02, IUS/03, IUS/13, IUS/14, IUS/20, IUS/21)
3
E
-

2° Anno  Attivato nell'A.A. 2023/2024

InsegnamentiCreditiTAFSSD
Un insegnamento a scelta
InsegnamentiCreditiTAFSSD
3
F
INF/01
Lingua straniera (CLA o in alternativa Legal English - IUS/02, IUS/03, IUS/13, IUS/14, IUS/20, IUS/21)
3
E
-
Insegnamenti Crediti TAF SSD
Tra gli anni: 1°- 2°- 3°
Tra gli anni: 1°- 2°- 3°
Altre attività formative (laboratori)
3
F
-

Legenda | Tipo Attività Formativa (TAF)

TAF (Tipologia Attività Formativa) Tutti gli insegnamenti e le attività sono classificate in diversi tipi di attività formativa, indicati da una lettera.




S Stage e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali

Codice insegnamento

4S000518

Coordinatore

Giovanni Rossi

Crediti

6

Lingua di erogazione

Italiano

Settore Scientifico Disciplinare (SSD)

IUS/19 - STORIA DEL DIRITTO MEDIEVALE E MODERNO

Periodo

2° periodo lezioni (2B) dal 3 apr 2023 al 23 mag 2023.

Obiettivi di apprendimento

L’insegnamento si propone di fornire allo studente la conoscenza della dimensione storica del diritto, attraverso lo studio del diritto nell’età contemporanea, cioè a partire dal periodo successivo all’Antico Regime, alla fine del XVIII secolo e fino al pieno Novecento. Al termine delle lezioni, lo studente dovrà dimostrare la capacità di impostare in forma scritta e orale questioni giuridiche, attraverso il confronto delle nozioni tecniche fornite dalle discipline positive con quelle scaturite dall’assetto del fenomeno giuridico affermatosi nel recente passato, attraverso corrette linee di ragionamento ed argomentazione, con acquisizione di un lessico disciplinare appropriato e specifico, capacità di formulare giudizi autonomi su fattispecie concrete, un metodo per il continuo apprendimento e aggiornamento delle conoscenze.

Prerequisiti e nozioni di base

Essendo un esame di primo anno, non vi sono prerequisiti specifici differenti da quelli richiesti per l'accesso al Corso di Laurea.

Programma

Il corso verte, entro una trattazione di carattere istituzionale, sulla storia del diritto nell’età contemporanea, cioè a partire dal periodo successivo all’Antico Regime, alla fine del XVIII secolo e fino al pieno Novecento, periodo segnato nel campo giuridico e delle fonti del diritto da un profondo rinnovamento, favorito anche dalla Rivoluzione francese, con l’avvento dei codici moderni e la configurazione dello stato liberale. Saranno inoltre delineate le vicende evolutive dell’ordinamento giudiziario dalla fine del Settecento al Novecento e messo a fuoco il carattere di epoca di passaggio del XX secolo, verso un nuovo ordine giuridico postmoderno.
PARTE I – L’AVVENTO DELL’ESPERIENZA GIURIDICA CONTEMPORANEA
Nozioni introduttive: storicità del diritto; nozione di esperienza giuridica; caratteri del diritto europeo continentale postrivoluzionario; il nuovo sistema delle fonti. La nozione di codice; le codificazioni civili: il Code Civil francese; i codici penali; carte dei diritti e costituzioni tra Sette e Ottocento.
PARTE II – CARATTERI E FORME DELL’ESPERIENZA GIURIDICA CONTEMPORANEA
L’organizzazione della giustizia e l’emersione di garanzie giurisdizionali diffuse e costituzionalizzate negli ordinamenti dell’Ottocento e del Novecento; la crisi dello Stato nel Novecento e l’apertura ad un diritto “globale”.
MODALITÀ DIDATTICHE
- Per gli studenti frequentanti
La modalità didattica adottata consiste in lezioni frontali dedicate agli argomenti sopra indicati, tra i quali, specificamente:
- l'attacco sul piano politico e filosofico all'Ancien Régime e la crisi del vecchio sistema giuridico;
- giustizia e diritto tra Medioevo e età moderna;
- consolidazioni settecentesche e codificazioni moderne;
- evoluzione del moderno concetto di codice;
- il codice civile francese del 1804 e l'ABGB austriaco del 1811;
- le carte dei diritti e delle libertà;
- il costituzionalismo moderno: caratteri;
- le esperienze costituzionali in Italia e Germania durante il XX secolo;
- i Pandettisti tedeschi del XIX secolo ed il ruolo del diritto romano;
- la nascita e lo sviluppo del diritto del lavoro;
- la legislazione sociale tra rivoluzione industriale e fascismo;
- la legislazione totalitaria del fascismo.
Le lezioni saranno integrate dai materiali forniti dal docente e analizzati durante la lezione e disponibili sulla piattaforma di e-learning.
- Per gli studenti non frequentanti
La modalità didattica adottata consiste nella garanzia di un supporto costante nell’affrontare lo studio dei testi consigliati.

Bibliografia

Visualizza la bibliografia con Leganto, strumento che il Sistema Bibliotecario mette a disposizione per recuperare i testi in programma d'esame in modo semplice e innovativo.

Modalità didattiche

La modalità didattica adottata consiste in lezioni frontali in presenza (5 CFU = 30 ore) + attività di laboratorio (1 CFU = 12 ore), svolta a distanza, via zoom, in modalità streaming.
Le videoregistrazioni delle lezioni saranno disponibili - per tutti gli studenti - nel moodle del corso.
Lo status di studente frequentante si ottiene esclusivamente con la presenza in aula (quella reale e quella virtuale, durante le lezioni del laboratorio) ad almeno l'80% delle ore di lezione (34 ore).
*Gli studenti frequentanti possono escludere lo studio del libro di Alvazzi Del Frate e limitarsi a studiare il libro di Grossi (oltre agli appunti delle lezioni e ai materiali caricati su moodle).

Modalità di verifica dell'apprendimento

L’esame si svolge in forma orale. Gli studenti frequentanti devono dimostrare di aver acquisito una conoscenza, almeno sufficiente, degli argomenti proposti durante il corso. Gli studenti non frequentanti devono dimostrare una conoscenza, almeno sufficiente, del contenuto dei testi consigliati. Gli studenti ERASMUS sono pregati di prendere contatto con il docente all’inizio del corso al fine di impostare correttamente l’attività di frequenza e/o di studio.

Le/gli studentesse/studenti con disabilità o disturbi specifici di apprendimento (DSA), che intendano richiedere l'adattamento della prova d'esame, devono seguire le indicazioni riportate QUI

Criteri di valutazione

La valutazione è espressa in trentesimi. Saranno oggetto di valutazione: 1) la capacità di restituzione critica degli argomenti trattati a lezione o studiati sui testi indicati; 2) la qualità dell'esposizione, comprensiva del corretto impiego della lingua italiana e, nella specie, del linguaggio giuridico.

Criteri di composizione del voto finale

Il campo non è rilevante per l'insegnamento.

Lingua dell'esame

La prova si svolge in lingua italiana.