Studiare
In questa sezione è possibile reperire le informazioni riguardanti l'organizzazione pratica del corso, lo svolgimento delle attività didattiche, le opportunità formative e i contatti utili durante tutto il percorso di studi, fino al conseguimento del titolo finale.
Piano Didattico
Queste informazioni sono destinate esclusivamente agli studenti e alle studentesse già iscritti a questo corso.Se sei un nuovo studente interessato all'immatricolazione, trovi le informazioni sul percorso di studi alla pagina del corso:
Laurea in Servizi giuridici per imprese, amministrazioni e no-profit - Immatricolazione dal 2025/2026Il piano didattico è l'elenco degli insegnamenti e delle altre attività formative che devono essere sostenute nel corso della propria carriera universitaria.
Selezionare il piano didattico in base all'anno accademico di iscrizione.
1° Anno
| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
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2° Anno Attivato nell'A.A. 2023/2024
| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
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Un insegnamento a scelta3° Anno Attivato nell'A.A. 2024/2025
| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
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Tre insegnamenti a scelta| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
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| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
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Un insegnamento a scelta| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
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Tre insegnamenti a scelta| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
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Legenda | Tipo Attività Formativa (TAF)
TAF (Tipologia Attività Formativa) Tutti gli insegnamenti e le attività sono classificate in diversi tipi di attività formativa, indicati da una lettera.
Diritto penale del lavoro, dell'impresa e dei mercati (2024/2025)
Codice insegnamento
4S009875
Docente
Coordinatore
Crediti
6
Lingua di erogazione
Italiano
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
IUS/17 - DIRITTO PENALE
Periodo
1° periodo lezioni (1A) dal 16 set 2024 al 30 ott 2024.
Corsi Singoli
Autorizzato
Obiettivi di apprendimento
L’insegnamento si propone di fornire allo studente glie elementi basilari per la conoscenza del sistema delle responsabilità per i reati commessi nell’esercizio dell’impresa sia in capo alle persone fisiche che in capo alle società ed agli enti, in particolare in materia di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro e di tutela delle regole del mercato, fornendo la capacità di analisi critica degli elementi costitutivi e circostanziali dei reati oggetto di studio, alla luce dei prevalenti orientamenti giurisprudenziali e dottrinali. Al termine delle lezioni, lo studente dovrà dimostrare di conoscere le nozioni e norme giuridiche penali basilari che rilevano nell’esercizio delle attività produttive, economiche e d’impresa ed in specie per la sicurezza sui luoghi di lavoro, nonché di saperle applicare autonomamente a casi concreti, utilizzando il lessico disciplinare appropriato ed adottando corrette linee di ragionamento e di argomentazione.
Prerequisiti e nozioni di base
L’insegnamento approfondisce i temi del diritto penale del lavoro e del diritto penale dell’impresa. È pertanto richiesta una preliminare conoscenza dei principali istituti della parte generale del diritto penale.
Programma
Il programma dell’insegnamento prevede la trattazione di tre macro-tematiche, le quali verranno affrontate servendosi dello studio di casi giurisprudenziali che permettano di mettere in luce i risvolti applicativi dei reati previsti a tutela della sicurezza dei lavoratori, così come dell’impresa e del mercato.
1. Prima parte.
La responsabilità penale degli enti: il d.lgs. n. 231/2001, i presupposti e i criteri ascrittivi della responsabilità a carico delle imprese, anche multinazionali, i soggetti responsabili, i modelli di organizzazione e gestione e l’organismo di vigilanza. Si passeranno successivamente in rassegna i reati presupposto previsti dal decreto, soffermandosi in particolare sui reati rilevanti per la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori così come per la tutela dell’economia e del mercato.
2. Seconda parte.
Diritto penale del lavoro: le fonti, le nozioni di rischio, pericolo e sicurezza, i soggetti, la colpa, i reati a tutela della vita e dell’incolumità del lavoratore, i reati contro l’incolumità pubblica connessi con lo svolgimento dell’attività lavorativa, le contravvenzioni antinfortunistiche.
3. Terza parte.
Diritto penale dell’economia: dopo un breve inquadramento sistematico della materia del diritto penale dell’economia, dei soggetti responsabili e delle tecniche di incriminazione, si esamineranno i reati societari.
Bibliografia
Modalità didattiche
Il corso prevede lezioni frontali in presenza (30 ore, 5 CFU) e laboratori integrati a distanza (12 ore, 1 CFU). Gli studenti dovranno leggere i materiali relativi ai temi trattati a lezione che verranno messi a loro disposizione. Nell’attività laboratoriale si svilupperanno attività di risoluzione di casi pratici (problem based learning, PBL) attraverso lavori di gruppo.
I materiali delle lezioni (presentazioni, articoli e casi di studio) saranno pubblicati sul moodle del corso.
L’insegnamento offre inoltre, quale forme di didattica collaborativa, la possibilità agli studenti/alle studentesse che vi aderiscano volontariamente di organizzarsi in gruppi di lavoro e presentare un case-studies nell’ultima settimana del corso. Alla presentazione verrà assegnato un punteggio bonus premiale in aggiunta al voto ottenuto in sede di colloquio orale. Maggiori informazioni verranno fornite dalla docente.
Eventuali convegni e/o seminari di particolare rilevanza per i temi trattati nel corso saranno segnalati di volta in volta durante le lezioni.
Per essere considerati studentesse e studenti frequentanti occorre essere presenti ad almeno 20/30 ore di lezione e 9/12 ore di laboratorio.
Le videoregistrazioni delle lezioni saranno rese disponibili esclusivamente alle studentesse/agli studenti iscritte/i al programma “Panopto for Workers” o alle studentesse e studenti con disabilità, invalidità o DSA, previa comunicazione al docente da parte dell’UO Inclusione e Accessibilità.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame consiste in una prova orale.
Per gli studenti frequentanti è prevista la facoltà di sostenere l’esame in forma scritta (con domande aperte a trattazione sintetica), lasciando aperta la possibilità di integrare il voto tramite successivo esame orale.
Rimane comunque la facoltà, per gli studenti frequentanti, di sostenere l’intero esame in forma orale.
Per gli studenti ERASMUS, il programma, i testi e le modalità di accertamento dovranno essere previamente concordati con la docente.
Lingua utilizzata nella prova finale.
La verifica dell’apprendimento verrà effettuata in italiano.
Gli studenti/le studentesse ERASMUS potranno scegliere se sostenere la prova in italiano o in inglese, previo accordo con il docente.
Criteri di valutazione
La valutazione avverrà secondo i seguenti criteri:
• la profondità e l’ampiezza delle conoscenze maturate;
• la proprietà di linguaggio;
• la capacità di riflessione critica, l’abilità di collegare in forma sistematica le conoscenze acquisite;
• la capacità analitica ed argomentativa.
Criteri di composizione del voto finale
La valutazione è espressa in una scala da 18 a 30, ove 30 costituisce il voto massimo e 18 il voto minimo per superare l’esame. Per l’attribuzione della lode lo studente deve dimostrare un livello di eccellenza delle conoscenze maturate e delle capacità di problem-solving.
Lingua dell'esame
italiano
Sustainable Development Goals - SDGs
Questa iniziativa contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.Maggiori informazioni su www.univr.it/sostenibilita
