Studiare

In questa sezione è possibile reperire le informazioni riguardanti l'organizzazione pratica del corso, lo svolgimento delle attività didattiche, le opportunità formative e i contatti utili durante tutto il percorso di studi, fino al conseguimento del titolo finale.

Piano Didattico

Queste informazioni sono destinate esclusivamente agli studenti e alle studentesse già iscritti a questo corso.
Se sei un nuovo studente interessato all'immatricolazione, trovi le informazioni sul percorso di studi alla pagina del corso:

Laurea in Studi strategici per la sicurezza e le politiche internazionali - Immatricolazione dal 2025/2026

Il piano didattico è l'elenco degli insegnamenti e delle altre attività formative che devono essere sostenute nel corso della propria carriera universitaria.
Selezionare il piano didattico in base all'anno accademico di iscrizione.

Attivato nell'A.A. 2025/2026
InsegnamentiCreditiTAFSSD
Lingua straniera (C1 inglese oppure B1 di una seconda lingua straniera)
6
E
-
Prova finale
6
E
-
Insegnamenti Crediti TAF SSD
Tra gli anni: 2°- 3°
Altre attività formative
6
F
-
Tra gli anni: 2°- 3°
Tirocinio
6
F
-
Tra gli anni: 1°- 2°- 3°

Legenda | Tipo Attività Formativa (TAF)

TAF (Tipologia Attività Formativa) Tutti gli insegnamenti e le attività sono classificate in diversi tipi di attività formativa, indicati da una lettera.




S Stage e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali

Codice insegnamento

4S010554

Crediti

6

Lingua di erogazione

Italiano

Settore Scientifico Disciplinare (SSD)

IUS/21 - DIRITTO PUBBLICO COMPARATO

Periodo

Sem. 2A dal 16 feb 2026 al 26 mar 2026.

Corsi Singoli

Autorizzato

Obiettivi di apprendimento

L’insegnamento si propone far acquisire allo studente conoscenze del diritto costituzionale e amministrativo in chiave comparata, con particolare riguardo alle dinamiche globali dei fenomeni giuridici e al loro funzionamento. Gli/le studenti devono possedere competenze di analisi di fenomeni globali, anche complessi (socio-economici, politici, legati ai mutamenti climatici) utilizzando metodi e concetti chiave del moderno diritto pubblico comparato. Al termine delle lezioni lo/la studente acquisirà la capacità di analisi e di comprensione dei sistemi normativi differenziati, con particolare riferimento alla disciplina delle emergenze e la gestione del rischio anche transnazionale. Lo/la studente acquisirà la capacità di affrontare e risolvere problemi reali del contesto professionale nell'ambito del quale si troverà ad operare, utilizzando il lessico disciplinare appropriato e specifico, adottando le corrette linee di ragionamento e di argomentazione e formulando giudizi autonomi. Il metodo didattico utilizzato è funzionale al continuo apprendimento e aggiornamento delle conoscenze acquisite.

Prerequisiti e nozioni di base

Conoscenze elementari del diritto costituzionale italiano, una base di cultura generale, comprese le principali vicende storiche dell’occidente, competenza linguistica sufficiente in inglese e soprattutto interesse e curiosità per ciò che accade nel mondo.

Programma

Il corso fornisce gli strumenti necessari per la comprensione delle dinamiche costituzionali, attraverso la lente delle minacce agli ordinamenti e delle risposte che gli ordinamenti approntano.
La prima parte del corso è dedicata all’introduzione al costituzionalismo e al modo di funzionare delle costituzioni, in particolare in relazione alle minacce poste dalle emergenze. Si analizzeranno in particolare i fenomeni delle forze antisistema e della protezione dei valori in condizioni di emergenza.
La seconda parte del corso si concentra sull’analisi e lo sviluppo di casi, dallo scioglimento di partiti politici alla perdita di diritti fondamentali, dalla gestione della pandemia alle regole per la gestione legittima delle crisi.

Bibliografia

Visualizza la bibliografia con Leganto, strumento che il Sistema Bibliotecario mette a disposizione per recuperare i testi in programma d'esame in modo semplice e innovativo.

Modalità didattiche

Le modalità didattiche adottate sono distinte tra studenti frequentanti e non frequentanti.
Per studenti frequentanti la didattica consiste in lezioni in parte frontali dedicate al consolidamento delle nozioni basilari, delle categorie-chiave e degli strumenti applicativi fondamentali. Per il resto si prevedono momenti di approfondimento, dialogo e verifica, utili all’implementazione delle conoscenze teoriche. Vengono inoltre forniti, sulla piattaforma e-learning di Ateneo, materiali utili all’attività di autovalutazione in itinere dell’apprendimento e alla familiarizzazione con le norme e la giurisprudenza di diversi ordinamenti (slides, testi normativi, sentenze, saggi). La preparazione avviene dunque prevalentemente in aula e attraverso lo studio degli appunti e dei materiali forniti e la verifica è costante attraverso la partecipazione attiva e la discussione in aula dei materiali forniti in lettura.
È in ogni modo incoraggiata la partecipazione attiva e l’interazione con e tra studenti, sia sollecitando commenti e riflessioni nel corso delle lezioni, sia invitando studentesse/studenti a ricapitolare in classe quanto appreso nelle lezioni precedenti. Ciò contribuisce alla composizione del voto finale. Sono altresì fornite letture aggiuntive su base volontaria, con la possibilità di esporre brevemente in aula quanto appreso.
Per gli studenti non frequentanti, la preparazione consiste nello studio del seguente testo:
• C. Cercel, G.G. Fusco, S. Lavis (eds.), States of Exception. Law, History, Theory, Routledge, 2021

Modalità di verifica dell'apprendimento

L’accertamento dei risultati di apprendimento prevede:
- gli studenti frequentanti potranno optare per un accertamento scritto al termine del corso, in forma di test o di tesina. In caso di mancato superamento del test scritto la prova sarà orale. L’esame è altresì orale negli appelli successivi al primo.
- per gli studenti non frequentanti: prova orale (basata sulla preparazione del libro di testo).
Obiettivi delle prove di accertamento:
- La prova scritta è tesa ad accertare la conoscenza degli argomenti in programma e la capacità di applicare gli schemi logici alle diverse problematiche proposte.
- La prova orale consiste in un colloquio orale, la cui valutazione è espressa in trentesimi.
Contenuti e modalità di svolgimento delle prove di accertamento:
- La prova scritta, riservata agli studenti frequentanti, è a risposta aperta e riguarda gli argomenti trattati a lezione. La valutazione finale è espressa in 30esimi. È data la possibilità di elaborare ed esporre una tesina su un tema concordato con il docente in luogo della prova scritta.
- La prova orale verte sull’intero programma. La valutazione finale è espressa in 30esimi.
Stante la differenza di impostazione, metodologia e approccio tra il programma per frequentanti e non frequentanti, si raccomanda di optare per l’una o l’altra modalità senza mescolarle. Ad esempio è sconsigliato agli studenti non frequentanti di prepararsi sulle slides fornite dal docente a lezione, perché senza la spiegazione potrebbero risultare meno funzionali rispetto al manuale che è concepito appositamente per essere letto in autonomia senza il supporto didattico del docente.

Le/gli studentesse/studenti con disabilità o disturbi specifici di apprendimento (DSA), che intendano richiedere l'adattamento della prova d'esame, devono seguire le indicazioni riportate QUI

Criteri di valutazione

I criteri di valutazione sono i seguenti:
a) la profondità e l’ampiezza delle conoscenze maturate;
b) la proprietà di linguaggio;
c) l’abilità di collegare in forma sistemica le conoscenze;
d) la capacità analitica ed argomentativa.
Per studenti frequentanti la partecipazione attiva alle lezioni costituisce un criterio di valutazione aggiuntivo.
La ripetizione mnemonica dei materiali usati a lezione (per i frequentanti) o del manuale (per i non frequentanti) non è sufficiente per il superamento dell’esame: sono incoraggiati il ragionamento critico e la capacità di collegamento tra temi e istituti.
Gli studenti ERASMUS sono pregati di prendere contatto con il docente (francesco.palermo@univr.it) all’inizio dei corsi per concordare insieme le modalità didattiche e di accertamento.

Criteri di composizione del voto finale

Il voto finale si compone in base alla verifica dei criteri menzionati, circa 1/4 per ciascun criterio. Pertanto, oltre alle nozioni acquisite, il voto è dato dalla proprietà di linguaggio tecnico impiegato, dalla capacità di collegamento tra temi e istituti, e dalla capacità analitica ed argomentativa.
Per gli studenti frequentanti si tiene inoltre conto della partecipazione attiva alle lezioni, che fornisce punteggio aggiuntivo.

Lingua dell'esame

inglese