Studiare
In questa sezione è possibile reperire le informazioni riguardanti l'organizzazione pratica del corso, lo svolgimento delle attività didattiche, le opportunità formative e i contatti utili durante tutto il percorso di studi, fino al conseguimento del titolo finale.
Piano Didattico
Queste informazioni sono destinate esclusivamente agli studenti e alle studentesse già iscritti a questo corso.Se sei un nuovo studente interessato all'immatricolazione, trovi le informazioni sul percorso di studi alla pagina del corso:
Laurea magistrale in Storia delle Arti - Immatricolazione dal 2025/2026Il piano didattico è l'elenco degli insegnamenti e delle altre attività formative che devono essere sostenute nel corso della propria carriera universitaria.
Selezionare il piano didattico in base all'anno accademico di iscrizione.
1° Anno
| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
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1 insegnamento a scelta 1 insegnamento a scelta2° Anno Attivato nell'A.A. 2025/2026
| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
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4 insegnamenti a scelta| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
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1 insegnamento a scelta 1 insegnamento a scelta| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
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4 insegnamenti a scelta| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
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Legenda | Tipo Attività Formativa (TAF)
TAF (Tipologia Attività Formativa) Tutti gli insegnamenti e le attività sono classificate in diversi tipi di attività formativa, indicati da una lettera.
Estetica (m) (2025/2026)
Codice insegnamento
4S02296
Docente
Coordinatore
Crediti
6
Offerto anche nei corsi:
- Estetica (m) del corso Laurea magistrale in Tradizione e interpretazione dei testi letterari
Lingua di erogazione
Italiano
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-FIL/04 - ESTETICA
Periodo
CuCi 1 A, CuCi 1 B
Corsi Singoli
Autorizzato
Obiettivi di apprendimento
Favorire l’acquisizione delle nuove teorie e concezioni in merito alla vasta area dei fenomeni dell’esteticità, presentando le ricerche di antropologia filosofica, cultural studies, aesthetics in practice, filosofia della performance, teorie della comunità e del design (extended design), teoria degli artefatti ecc. Si proporrà inoltre la rilettura in chiave moderna di grandi classici del pensiero filosofico o antropologico o artistico, con lo scopo di un migliore orientamento rispetto alle questioni dell'epoca contemporanea.
Prerequisiti e nozioni di base
Non sono ritenute necessarie particolari conoscenze e abilità pregresse.
Programma
Titolo: «La morte dell’arte e la tragedia del vivere». L’estetica di Hegel e la modernità.
1. La prima parte del corso presenta una riflessione sui diversi rapporti tra mimesis e ratio focalizzando su alcuni passaggi storici fondamentali (Platone, Aristotele, Cartesio, razionalismo, empirismo, Baumgarten).
2. Verranno poi presi in esame concetti fondamentali anche dell’estetica contemporanea quali il sublime e il genio così come sono stati definiti da Kant e messi all’opera da Goethe.
3. La seconda parte si occupa dell’Estetica di Hegel, pietra miliare del pensiero filosofico, che viene analizzata a partire dalle principali categorie della riflessione tradizionale sull’estetica e sull’arte.
4. In secondo luogo, alcuni motivi principali dell’estetica hegeliana, innanzitutto la cosiddetta “morte dell’arte”, vengono indagati al fine di individuare momenti di riflessione vitali per la costruzione di una estetica moderna che sappia dare, almeno in parte, risposte alle questioni che caratterizzano sia il fare arte sia la riflessione intorno a tale pratica.
5. Si darà conto anche delle differenze che intercorrono tra la versione a stampa (utilizzata come riferimento del corso) e la recente pubblicazione di appunti presi dagli studenti durante le lezioni tenute da Hegel a Berlino.
Bibliografia:
- Markus Ophälders, Filosofia arte estetica, Mimesis, Milano 2008.
- Georg Wilhelm Friedrich Hegel, Estetica, Einaudi, Torino 1997 (Tomo I: pp. 5-19, 82-104, 175-198, 339-365, 392-412, 448-453, 486-493, 510-547, 564-568, 572-578, 583-600, 605-611, 619-624, 663-684; Tomo II: 695-712, 785-794, 883-888, 1072-1102, 1157-1188, 1243-1248, 1295-1314, 1335-1347) Ogni riferimento all’Estetica di Hegel si riferirà a questa edizione.
- Tre saggi a scelta tra quelli contenuti in: Mario Farina, Alberto Siani (a cura di), L’estetica di Hegel, il Mulino, Bologna 2014.
- Markus Ophälders, Morte dell’arte e tragedia del vivere, in “Studi Germanici” 2, Roma 2013.
Per chi non riuscisse a frequentare, in alternativa alla scelta di brani dell’Estetica di Hegel, si consiglia:
Georg Wilhelm Friedrich Hegel, Arte e morte dell’arte, a cura di Paolo Gambazzi e Gabriele Scaramuzza, Bruno Mondadori, Milano 1997 e sgg., pp. 1-384.
Modalità didattiche
Le modalità didattiche adottate non sono distinte tra studenti frequentanti e non-frequentanti. Esse consistono in lezioni frontali dedicate alla trasmissione dei concetti e delle strutture di pensiero e riflessione fondamentali e dei rispettivi strumenti applicativi utili ad implementare le nozioni teoretiche nella direzione di una autonomia di giudizio critico.
Durante tutto l'anno accademico, inoltre, il docente tiene un regolare Ricevimento individuale negli orari indicati sulla sua pagina (senza necessità di fissare uno specifico appuntamento). Si raccomanda, tuttavia, di consultare gli avvisi per essere informati di eventuali cambiamenti. Gli studenti frequentanti riceveranno alla prima lezione il calendario completo delle lezioni con le date e gli argomenti trattati durante le lezioni. Vengono inoltre fornite le informazioni sugli orari e le aule.
Il corso sarà affiancato da un laboratorio durante il quale verranno discusse e approfondite le tematiche trattate durante le lezioni frontali.
Il contenuto dei libri e delle lezioni è aderente al programma.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'accertamento dei risultati di apprendimento prevede una prova orale, durante la quale verranno sviluppate le questioni trattate durante il corso e studiate sui testi. L'esame è teso ad accertare la conoscenza degli argomenti in programma e la capacità di applicare i concetti e le metodologie logiche alle diverse problematiche proposte.
Tale prova orale unica verte sull'intero programma e consiste in un colloquio diviso in due parti - una con il docente e una con uno dei suoi collaboratori - ed è teso a verificare:
- la profondità e l'ampiezza delle conoscenze maturate;
- la proprietà di linguaggio;
- l'abilità di collegare in forma sistematica le conoscenze;
- la capacità analitica e argomentativa.
Il voto è espresso in 30esimi.
Gli studenti ERASMUS sono pregati di prendere contatto con il docente all'inizio dei corsi per concordare insieme le modalità didattiche e le prove di accertamento.
Criteri di valutazione
- la profondità e l'ampiezza delle conoscenze maturate;
- la proprietà di linguaggio;
- l'abilità di collegare in forma sistematica le conoscenze;
- la capacità analitica e argomentativa.
Criteri di composizione del voto finale
esame orale
Lingua dell'esame
Italiano
