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In questa sezione è possibile reperire le informazioni riguardanti l'organizzazione pratica del corso, lo svolgimento delle attività didattiche, le opportunità formative e i contatti utili durante tutto il percorso di studi, fino al conseguimento del titolo finale.

Piano Didattico

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Laurea magistrale in Storia delle Arti - Immatricolazione dal 2025/2026

Il piano didattico è l'elenco degli insegnamenti e delle altre attività formative che devono essere sostenute nel corso della propria carriera universitaria.
Selezionare il piano didattico in base all'anno accademico di iscrizione.

CURRICULUM TIPO:
Insegnamenti Crediti TAF SSD
Tra gli anni: 1°- 2°
Lingua inglese liv. B2
6
F
-
Tra gli anni: 1°- 2°
Altre attività formative
6
F
-

Legenda | Tipo Attività Formativa (TAF)

TAF (Tipologia Attività Formativa) Tutti gli insegnamenti e le attività sono classificate in diversi tipi di attività formativa, indicati da una lettera.




S Stage e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali

iIntroduttivo
pProgredito
mMagistrale

Codice insegnamento

4S02327

Crediti

6

Lingua di erogazione

Italiano

Settore Scientifico Disciplinare (SSD)

SECS-P/01 - ECONOMIA POLITICA

Periodo

CuCi 2 A, CuCi 2 B

Corsi Singoli

Autorizzato

Obiettivi di apprendimento

Il corso fornisce le conoscenze necessarie a comprendere il funzionamento di un sistema economico, analizzando in particolare peso e ruolo del settore dell’arte e dei beni artistico-culturali che lo compongono. L’inquadramento delle lezioni sarà in parte teorico ed in parte empirico, affrontato sia dal lato della domanda che dell’offerta. Sarà introdotto da un’analisi sull’evoluzione storica del pensiero economico – e delle relative scuole di pensiero – sul tema. Si enfatizzerà il secolare dilemma tra stato e mercato nel promuovere questi beni. Sarà approfondito il ruolo delle politiche economiche a sostegno del settore quando si incorre in possibili fallimenti di mercato, o quando si intende promuovere l’arte, al di là del suo impatto strettamente economico. Lo studente al termine del corso sarà in grado valutare come il settore dell’arte si connette al resto dell’economia, il suo grado di contributo alla ricchezza economica e all’occupazione, i fattori che determinano il prezzo dei beni artistico-culturali e i dilemmi che economicamente essi pongono al mercato, rendendo utile, se non necessario, l’intervento pubblico a sostegno del settore.

Prerequisiti e nozioni di base

Non è richiesto alcun prerequisito in materia economica, storica o matematica, salvo elementari conoscenze ricavabili dalle scuole medie o inizio superiori. Il linguaggio verbale, e l'approccio storico sarà di gran lunga privilegiato.

Programma

Non esiste l'economia dell'arte come disciplina scientifica diversa dall'economia. Così come non esiste l'economia dell'auto o del mobile. Ma i beni artistico-culturali hanno molte caratteristiche non omologabili ai beni tradizionali. Un dipinto su tavola o una scultura in bronzo sono, anche da un punto di vista economico, beni con proprietà diverse da un mobile o da un tornio. L'economia dell'arte è l'utilizzo ad hoc degli strumenti noti alla scienza economica per meglio studiare questa tipologia di beni. Il corso applicherà concetti di macroeconomia, mesoeconomia e microeconomia per affrontare questo studio, come segue:
Programma
1. Introduzione: l'arte dell'economia e l'economia dell'arte
2. I beni artistici nella storia del pensiero economico
3. Le scuole economiche dal XV secolo ad oggi e il loro trattamento del settore artistico
4. Il concetto di ricchezza economica e i valori non di mercato
5. Il peso dell'arte nella contabilità nazionale e le caratteristiche dei beni artistici
6. Gli spettacoli: la curva di domanda e di offerta
7. Le belle arti: la curva di domanda e di offerta e il ruolo delle aste
8. Consumo: il legame tra arte e reddito, e il ruolo delle politiche economiche
9. Risparmio: il legame tra arte e beni rifugio, e il ruolo dei mercati finanziari
10. L'arte in forma digitale: gli NFT.
Libri di testo:
Nardi Spiller C., Incontro con l’economia dell’arte, Torino, G. Giappichelli, 2005.
Candela G. e Scorcu A., Economia delle arti, Bologna, Zanichelli, 2004.

Modalità didattiche

Oltre alle lezioni frontali, si cercherà di coinvolgere lo studente frequentante, nell'approfondire e discutere un tema a sua scelta, tra quelli offerti dal docente durante il corso. Saranno disponibili inoltre nel sito del corso, oltre alla lezioni, prove settimanali per verificare il grado di apprendimento.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Ci sarà un esame scritto a forma di test, orale facoltativo, e bonus integrativo per chi ha svolto un tema a scelta durante il corso, e a partecipato attivamente alle lezioni.

Le/gli studentesse/studenti con disabilità o disturbi specifici di apprendimento (DSA), che intendano richiedere l'adattamento della prova d'esame, devono seguire le indicazioni riportate QUI

Criteri di valutazione

Le prove tendono a verificare più il ragionamento che le conoscenze mnemoniche. Si valuterà il grado di comprensione e il grado di utilizzo pratico di quanto appreso.

Lingua dell'esame

Italiano