Studiare
In questa sezione è possibile reperire le informazioni riguardanti l'organizzazione pratica del corso, lo svolgimento delle attività didattiche, le opportunità formative e i contatti utili durante tutto il percorso di studi, fino al conseguimento del titolo finale.
Piano Didattico
Il piano didattico è l'elenco degli insegnamenti e delle altre attività formative che devono essere sostenute nel corso della propria carriera universitaria.
Selezionare il piano didattico in base all'anno accademico di iscrizione.
1° Anno
| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
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2° Anno Attivato nell'A.A. 2025/2026
| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
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3° Anno Sarà attivato nell'A.A. 2026/2027
| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
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| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
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| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
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| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
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Legenda | Tipo Attività Formativa (TAF)
TAF (Tipologia Attività Formativa) Tutti gli insegnamenti e le attività sono classificate in diversi tipi di attività formativa, indicati da una lettera.
Risonanza magnetica (RM) (2025/2026)
Codice insegnamento
4S012532
Crediti
8
Coordinatore
Lingua di erogazione
Italiano
Corsi Singoli
Non AutorizzatoL'insegnamento è organizzato come segue:
Obiettivi di apprendimento
Al termine del corso il discente avrà acquisito familiarità con i principi fisici che sono alla base dell'imaging con RM, con gli elementi di criticità e le norme per l'utilizzo in sicurezza dei tomografi RM in ambito medico, con gli aspetti tecnologici e costruttivi delle apparecchiature RM e relativi controlli di qualità, con le indicazioni cliniche per lo studio con RM dei diversi distretti anatomici anche in funzione e ad integrazione delle altre modalità di indagine diagnostica, con i protocolli per la generazione delle sequenze di impulsi e l'acquisizione dati, sia per tecniche standard che per tecniche speciali, in diagnostica con RM.
APPARECCHIATURE RM: il corso ha lo scopo di: - conoscere la struttura delle apparecchiature - conoscere la sequenza logica e i collegamenti delle varie componenti dal punto di vista tecnico e funzionale - conoscere le più comuni cause degli artefatti e i metodi per la loro riduzione - conoscere gli elementi sulla sicurezza elettrica delle apparecchiature elettromedicali - conoscere gli elementi sulla sicurezza in RM - conoscere i controlli di qualità relativi alla RM
APPLICAZIONI CLINICHE DELL’IMAGING RM: illustrare le caratteristiche delle apparecchiature di Risonanza Magnetica, i vari parametri che contribuiscono alla formazione delle immagini, le principali indicazioni cliniche e i rapporti con le altre metodiche di immagine.
PRINCIPI FISICI DELLA RM E SICUREZZA: scopo del corso è fornire le conoscenze dei principi fisici che sono alla base dei tomografi e delle sequenze di impulsi utilizzate negli studi diagnostici con Risonanza Magnetica (MRI). Verranno inoltre illustrate le possibili interazioni dei campi magnetici statici, dei campi magnetici variabili nel tempo e dei campi a radiofrequenza con il tessuto biologico e le azioni necessarie per mitigarne gli effetti su Lavoratori e Paziente.
TECNICHE E PROTOCOLLI RM: educare lo studente all’approccio delle nuove metodiche di imaging RM e introdurlo allo studio dei vari protocolli/parametri d’esame relativi ai diversi distretti corporei ed alle diverse tipologie di apparecchiature per uniformare le procedure ed elevare lo standard qualitativo della diagnostica.
Prerequisiti e nozioni di base
Non sono richiesti prerequisiti
Bibliografia
Modalità di verifica dell'apprendimento
Elaborati scritti
Esami orali
Discussione casi coerenti all'obiettivo di comprensione del contesto radiologico e sistemi / apparecchiature in uso
lavori di gruppo con valutazione formativa durante valutazione con esami a stazioni OSCE (Obiective Structurated Clinical Examination) con postazioni coerenti agli obiettivi dell'insegnamento o integrate con altre aree di apprendimento professionali
Criteri di valutazione
Gli elementi di valutazione che concorrono all’attribuzione del voto sono:
-la conoscenza e la capacità di comprensione,
-la capacità di applicare conoscenza,
-l’autonomia di giudizio, ovvero la capacità di senso critico e formulazione di giudizi,
-la capacità di comunicazione.
Nella valutazione delle singole prove e nell’attribuzione del voto i docenti dell’insegnamento fanno riferimento alla seguente scala di valutazione dell’apprendimento.
Inferiore a 18 : Conoscenze frammentarie e superficiali dei contenuti, errori nell’applicare i concetti, esposizione carente
18 – 20: Conoscenze dei contenuti sufficienti ma generali, esposizione semplice, incertezze nell’applicazione di concetti teorici
21 – 23 : Conoscenze dei contenuti appropriate ma non approfondite, capacità di applicare i concetti teorici, capacità di presentare i contenuti in modo semplice
24 – 25 : Conoscenze dei contenuti appropriate ed ampie, discreta capacità di applicazione delle conoscenze, capacità di presentare i contenuti in modo articolato.
26 – 27 : Conoscenze dei contenuti precise e complete, buona capacità di applicare le conoscenze, capacità di analisi, esposizione chiara e corretta
28 – 29 : Conoscenze dei contenuti ampie, complete ed approfondite, buona applicazione dei contenuti, buona capacità di analisi e di sintesi, esposizione sicura e corretta,
30 o 30 e lode : Conoscenze dei contenuti molto ampie, complete ed approfondite, capacità ben consolidata di applicare i contenuti, ottima capacità di analisi, di sintesi e di collegamenti interdisciplinari, padronanza di esposizione
Criteri di composizione del voto finale
Il voto finale è il risultato della media aritmetica tra i voti dei due moduli. Il voto di ogni modulo risulta dalla media del risultato della prova di ognuno dei due insegnamenti.
