Studiare

In questa sezione è possibile reperire le informazioni riguardanti l'organizzazione pratica del corso, lo svolgimento delle attività didattiche, le opportunità formative e i contatti utili durante tutto il percorso di studi, fino al conseguimento del titolo finale.

Prova finale

Qualora lo studente abbia superato tutti gli esami previsti, il Corso di Studi si conclude con un esame di laurea, il quale consiste nella predisposizione e discussione:

  1. di una dissertazione scritta (tesi) su un argomento relativo agli studi compiuti dallo studente, concordato con adeguato anticipo con un docente del Corso di laurea; la continuazione del progetto TESI aiuterà lo studente nella fase di scrittura della tesi (percorso triennale base);
  2. di una approfondita relazione scritta concernente l'esperienza di tirocinio e le conoscenze/abilità acquisite durante il medesimo, concordata con adeguato anticipo con il docente del Collegio di Giurisprudenza che ha assunto il ruolo di tutor universitario nell'ambito dello stesso tirocinio (percorso triennale a carattere professionalizzante);
  3. nello svolgimento di una ricerca, anche di carattere empirico, concordata con adeguato anticipo con il docente del Corso di laurea e finalizzata ad elevare le competenze dello studente, al fine di un suo inserimento nel mondo del lavoro, su fonti, documentazione amministrativa, provvedimenti giudiziari o altri materiali relativi ad un argomento connesso agli studi compiuti ovvero inerenti agli sbocchi professionali perseguiti (percorso base e/o a carattere professionalizzante).

Almeno due mesi prima della data della sessione di laurea in cui si sostiene la prova, il docente relatore concorda con lo studente il titolo provvisorio dell’elaborato. Lo studente deve depositare presso la competente struttura didattica, entro il termine predetto, apposito modulo, contenente il titolo provvisorio individuato, sottoscritto dal docente.
La tipologia di elaborato finale è individuata dal docente relatore sulla base del confronto con lo studente.

Il Presidente del Collegio di Giurisprudenza nomina, almeno quindici giorni prima della discussione:

  • un'apposita Commissione, composta di almeno cinque componenti e presieduta dal Presidente del Collegio di Giurisprudenza, in sua assenza, dal Direttore del Dipartimento di Scienze Giuridiche o dal professore di ruolo di più alto grado accademico

La prova finale consiste nella discussione dell’elaborato prodotto nelle diverse forme a), b) c). Apposite linee guida sono pubblicate nella pagina web del corso.
La Commissione formula un giudizio espresso in voti da 66 a 110/110mi.
I punti disponibili per la valutazione della Commissione sono al massimo 10, che si aggiungono al punteggio risultante dalla media ponderata degli esami sostenuti, rapportata a 110, approssimata per eccesso (l'arrotondamento al punto superiore si applica a partire dall'eccedenza da 0,50 rispetto al punto inferiore - es: 100,50=100; 100,51=101).
I 10 punti disponibili sono attribuiti nel seguente modo:

  1. da 0 ad 8 punti per il giudizio sull’elaborato e sulla relativa discussione,
  2. 1 punto per ciascuna delle seguenti note di merito, fino a un massimo di 2 punti, da aggiungersi al punteggio guadagnato sub 1), anche se inferiore a 8:
    1. lo studente abbia discusso l’elaborato in corso (a tal fine, nel computo della durata del corso di studi non si tiene conto dell'eventuale periodo di permanenza all'estero nel quadro del programma Erasmus o di altri programmi di scambio equivalenti qualora lo studente abbia così conseguito i crediti previsti per il mantenimento della borsa di mobilità assegnata ovvero abbia effettuato all'estero, nell'ambito dei programmi predetti, ricerche per la tesi di laurea);
    2. lo studente abbia elaborato e discusso l’elaborato in una delle seguenti lingue straniere: francese, inglese, spagnolo, tedesco;
    3. lo studenti abbia conseguito almeno 3 lodi nelle materie di base e caratterizzanti;
    4. il relatore attesti che l'elaborato finale sia stato redatto in collegamento, per tema o metodo o dati utilizzati, ad un'attività di stage di almeno 6 CFU, inserita nel piano degli studi;
    5. il relatore attesti che l’elaborato finale sia coerente con uno dei percorsi caratterizzanti il corso di studio;
    6. lo studente abbia partecipato al programma Erasmus, conseguendo i crediti previsti per il mantenimento della borsa di mobilità assegnata;
    7. il relatore attesti che l'elaborato finale sia stato redatto in collegamento, per tema o metodo o dati utilizzati, ad un laboratorio dedicato o ad un corso sulle competenze trasversali, inserito nel piano degli studi.

Lo studente ha diritto al riconoscimento di soli due punti, a prescindere dal fatto che si sia distinto per più note di merito. Al candidato che ottiene il massimo punteggio (110/110mi) può, all'unanimità, essere attribuita la lode.

Al link Sessioni di laurea - Giurisprudenza sono disponibili gli adempimenti amministrativi richiesti e la modulistica.

Al link Progetto tesi sono disponibili le informazioni relative alle attività di supporto alla redazione delle tesi di laurea.