Studiare
In questa sezione è possibile reperire le informazioni riguardanti l'organizzazione pratica del corso, lo svolgimento delle attività didattiche, le opportunità formative e i contatti utili durante tutto il percorso di studi, fino al conseguimento del titolo finale.
Piano Didattico
Il piano didattico è l'elenco degli insegnamenti e delle altre attività formative che devono essere sostenute nel corso della propria carriera universitaria.
Selezionare il piano didattico in base all'anno accademico di iscrizione.
1° Anno
| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
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2° Anno Sarà attivato nell'A.A. 2026/2027
| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
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Tirocinio indiretto per consulenza pedagogica
| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
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| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
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Tirocinio indiretto per consulenza pedagogica
| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
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Legenda | Tipo Attività Formativa (TAF)
TAF (Tipologia Attività Formativa) Tutti gli insegnamenti e le attività sono classificate in diversi tipi di attività formativa, indicati da una lettera.
Gestione dei servizi educativi (2025/2026)
Codice insegnamento
4S008179
Docente
Coordinatore
Crediti
6
Lingua di erogazione
Italiano
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-PED/04 - PEDAGOGIA SPERIMENTALE
Periodo
Sem. 2B dal 7 apr 2026 al 30 mag 2026.
Corsi Singoli
Autorizzato
Obiettivi di apprendimento
Conoscenza e comprensione 1. Conoscere e comprendere la prospettiva pedagogica nella lettura delle organizzazioni. 2. Conoscere e comprendere la specificità delle organizzazioni che gestiscono servizi educativi. 3. Conoscere il lavoro educativo di secondo livello nei servizi educativi, con particolare attenzione al ruolo del coordinatore pedagogico. Capacità di applicare conoscenza e comprensione 1. Riconoscere le modalità pedagogiche adeguate alla gestione di servizi educativi utili allo sviluppo professionale e all’innovazione del servizio.
Prerequisiti e nozioni di base
Non sono previsti prerequisiti diversi da quelli che si conseguono con la normale frequenza del corso di studi
Programma
Servizi educativi in una logica di economia di mercato: una visione dell'economica di mercato compatibile con la prospettiva pedagogica.
La specificità delle organizzazioni di servizi educativi.
Logiche e strumenti per la valorizzazione delle risorse umane.
Coordinamento, formazione, supervisione, consulenza e ricerca: il lavoro educativo di secondo livello come condizione di empowerment professionale e di sviluppo organizzativo.
Promozione dello sviluppo professionale e dell'innovazione del servizio.
Cultura e climi organizzativi, apprendimento personale e organizzativo, gruppi di lavoro, leadership, presa di decisioni, gestione del conflitto nei servizi educativi.
Bibliografia
Modalità didattiche
Lezioni frontali e dialogate
Esercitazioni in gruppo
elaborazione di un portfolio individuale
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale. Il colloquio verificherà l'acquisizione dei concetti fondamentali presenti nei testi d'esame in relazione anche con lo studio di caso di un servizio educativo concordato con il docente.
Testi
Gabrielli G., Profili S., Organizzazione e gestione delle risorse umane, ISEDI - De Agostini, Novara 2012 (per lo studio di caso)
Girelli C., Il lavoro educativo nella comunità locale. Ricerca sulle pratiche del Servizio Educativo Territoriale dell'ovest veronese, Edizioni universitarie cortina, Verona 2017.
Girelli C. (a cura di), Cooperare è un'impresa. Promuovere cultura cooperativa per creare sviluppo professionale, Franco Angeli, Milano 2014.
Bruni L., La ferita dell'altro. Economia e relazioni umane, Marietti, Bologna 2020.
Pasqualotto L., Rendere generativo il lavoro sociale, Edizioni la meridiano, Molfetta 2016.
Regoliosi L., Scaratti G., Il consulente del lavoro educativo. Formazione, supervisione, coordinamento, Carocci Faber, Roma 2002.
Schein E. H., La consulenza di processo. Come costruire le relazioni d'aiuto e promuovere lo sviluppo organizzativo, Raffaello Cortina, Milano 2001 (Prima parte).
Criteri di valutazione
Capacità di mettere in relazione gli aspetti teorici affrontati nelle lezioni e nelle esercitazioni con lo studio di caso presentato.
Criteri di composizione del voto finale
La valutazione sarà relativa al colloquio.
Lingua dell'esame
italiano
