Studiare
In questa sezione è possibile reperire le informazioni riguardanti l'organizzazione pratica del corso, lo svolgimento delle attività didattiche, le opportunità formative e i contatti utili durante tutto il percorso di studi, fino al conseguimento del titolo finale.
Modalità e sedi di frequenza
Queste informazioni sono destinate esclusivamente alle future matricole che si iscriveranno per l'A.A. 2026/2027.Se sei già iscritta/o a questo corso di studi, consulta le informazioni disponibli alla pagina del corso:
Laurea magistrale a ciclo unico in Farmacia [LM-13] - Immatricolazione fino a 2025/2026
La frequenza alle attività didattiche previste dal Corso di Laurea è obbligatoria e costituisce requisito necessario per l'ammissione agli esami e per il conseguimento dei relativi crediti formativi. Le modalità di rilevazione e di verifica della frequenza sono stabilite annualmente dal Corso di Studio e comunicate agli studenti all'inizio dell'anno accademico.
Per ottenere l'attestazione di frequenza è richiesta la partecipazione ad almeno il 75% delle attività didattiche frontali e al 90% delle attività di laboratorio o pratiche, ove previste. Per gli insegnamenti articolati in più moduli, è inoltre richiesta una partecipazione minima a ciascun modulo secondo quanto previsto dal regolamento didattico.
L'accesso alle attività laboratoriali è subordinato al possesso dei requisiti di salute e sicurezza sul lavoro previsti dall'Ateneo, nonché agli eventuali prerequisiti didattici previsti per i singoli insegnamenti. Le modalità operative e la documentazione richiesta sono comunicate dai docenti responsabili tramite i canali ufficiali del Corso.
Gli studenti che non maturino i requisiti necessari per la frequenza delle attività pratiche o laboratoriali potranno accedervi successivamente, una volta soddisfatte le condizioni previste.
Per quanto riguarda i Tirocini Pratico-Valutativi (TPV), è richiesta la frequenza dell'intero monte ore previsto dal percorso formativo, poiché di norma non sono previste attività sostitutive o compensative.
Le assenze dovute alla partecipazione alle attività degli organi collegiali universitari sono considerate giustificate per gli studenti che ricoprono incarichi di rappresentanza, come previsto dalla normativa di Ateneo.