The programme

This section provides a comprehensive overview of the degree programme, including details on its structure, regulations, and additional resources. It also introduces the University’s Quality Assurance system and outlines the Student Orientation services available to prospective students, aimed at guiding them in selecting the most suitable course.

La Laurea Magistrale in Scienze giuridiche e criminologiche per la sicurezza e l’intelligence intende offrire un percorso formativo che si interfacci con la settorializzazione della sicurezza che, con l’aumentare dei livelli di complessità della società digitale, richiede l’impiego di figure professionali con competenze culturali e scientifiche capaci di coniugare gli aspetti giuridici, tecnici ed etici legati alla gestione e alla prevenzione da fonti di rischio interne ed esterne alle istituzioni, organizzazioni ed enti in cui operano. Il CdS si propone di formare laureate e laureati specializzati nelle scienze giuridiche, con una preparazione integrata in scienze criminologiche della sicurezza (criminologia, statistica), capaci di affrontare le moderne sfide di carattere giuridico e criminologico nel campo della sicurezza e dell’intelligence che, nella società digitale, sempre più istituzioni pubbliche, aziende e cittadini si trovano a dover fronteggiare. Il corso intende formare una classe di professioniste e professionisti del diritto che, sulla base delle loro conoscenze integrate, sappiano elaborare e applicare strumenti e strategie giuridiche innovative (contrattualistiche, preventive, organizzative, gestionali, investigative, politiche, anche in relazione alla disciplina giuridica della tecnologia, legate altresì al metodo di raccolta, organizzazione e analisi dei dati nei contesti pubblici e privati) in organizzazioni pubbliche e private, internazionali, nazionali e locali, per rispondere ai moderni problemi di criminalità e sicurezza, anche con attenzione alla dimensione digitale.
Per quanto riguarda l’obiettivo specifico di questo Corso di laurea, la finalità è quella di formare laureati e laureate con le competenze per operare ad alti livelli nella sicurezza e nell’intelligence nei settori pubblico e privato.
Gli obiettivi formativi specifici del Corso di laurea in conformità agli obiettivi generali sono di carattere:
• teorico, legato allo studio del rapporto tra norme giuridiche e società, con un approccio interdisciplinare che combina conoscenze giuridiche, criminologiche, storiche, statistiche
• metodologico, acquisendo un adeguato metodo di analisi proprio della criminologia, delle scienze giuridiche e dell’intelligence al fine di perfezionare competenze tecniche relative alle discipline caratterizzanti l’ambito della sicurezza
• pratico, in quanto il laureato sarà in grado di: 1) elaborare e applicare strumenti e strategie giuridiche innovative (contrattualistiche, preventive, organizzative, gestionali, investigative, politiche) in organizzazioni pubbliche e private, internazionali, nazionali e locali, 2) svolgere attività di consulenza e gestionali per amministrazioni ed aziende private e pubbliche, centrali, locali e internazionali, 3) gestire e coordinare i settori amministrativi e di informazione di enti pubblici e privati, 4) elaborare e poi coordinare strategie e politiche e sociali di livello nazionale, europeo e internazionale operando presso rappresentanze diplomatiche e consolari e presso organizzazioni internazionali e non governative in ambito pubblico e privato, e quindi anche in fondazioni, associazioni,, ecc., 5) acquisire le conoscenze di base per poter svolgere attività di intelligence nel settore della sicurezza nazionale, dominandone gli strumenti e le strategie, 6) acquisire le conoscenze di base per poter svolgere attività di intelligence nel settore della sicurezza pubblica, dominandone gli strumenti e le strategie nell’ambito dell’accertamento, repressione e prevenzione dei reati, 7) acquisire le conoscenze di base per poter svolgere attività di intelligence nel settore privato dominandone gli strumenti e le strategie, 8) acquisire le conoscenze di base per poter proporre strategie per il contrasto delle attività criminali organizzate, con una particolare attenzione ai crimini informatici e connessi alle nuove tecnologie, 9) acquisire le conoscenze di base per poter svolgere attività di indagine, contrasto, prevenzione e gestione di varie forme di criminalità, anche a livello urbano, 10) acquisire le conoscenze di base per poter rispondere ai moderni problemi di criminalità e (in)sicurezza, anche con attenzione alla dimensione digitale.

SINTETICA DESCRIZIONE DEL PERCORSO FORMATIVO
Il percorso formativo segue una logica di acquisizione progressiva delle competenze in grado di coprire gli obiettivi caratterizzanti le diverse figure professionali che si vuole formare. Il Corso di Studi si articola su tre aree di apprendimento, coerentemente connesse con i profili culturali e professionali individuati e sopra descritti: (a) area giuridica pubblicistica e privatistica, (b) area storico-giuridica e socio-criminologica, (c) area inter-multidisciplinare. I previsti insegnamenti obbligatori, afferenti alle suddette aree, garantiscono una formazione specifica sufficiente concentrata soprattutto nel primo anno del CdS, che tuttavia deve essere gradualmente completata con la libera scelta degli insegnamenti facoltativi da parte degli studenti (concentrata nel secondo anno).
Nello specifico, il primo anno del corso di laurea prevede alcuni insegnamenti obbligatori volti a garantire la conoscenza minima dei saperi necessari per assicurare la formazione dei profili culturali, scientifici e professionali individuati dagli obiettivi formativi. Infatti, la formazione obbligatoria si articola in modo da consentire al progetto didattico di rinnovare l’offerta d’apprendimento, facendo convergere discipline diverse sulle finalità previste dal percorso didattico, con il supporto di metodologie condivise e di strategie di insegnamento innovative.
Il secondo anno prevede la possibilità per lo studente di scegliere i restanti insegnamenti volti a integrare e concludere la propria formazione. Sul punto il piano didattico prevede alcuni insegnamenti a scelta suddivisi nei due percorsi (che non costituiscono curricula): il primo dedicato alla sicurezza e all'intelligence nel settore pubblico, il secondo alla sicurezza e all'intelligence nel settore privato. Il corso si sostanzia in un’unica offerta formativa, lasciando al singolo studente la possibilità di aderire a uno dei due percorsi sopra individuati sulla base degli insegnamenti scelti dallo stesso studente.
Più nello specifico, l’offerta formativa obbligatoria si articola in settori riconducibili alle aree di apprendimento: giuridico-civilistiche, penalistiche, criminologiche e storico-giuridiche.
Ad entrambi i percorsi si aggiungono attività in forma di laboratorio, finalizzate all’apprendimento di aspetti tecnico-pratici, metodologie di indagine o di intelligence, big data analysis, data mining, OSINT, digital forensic, modelli organizzativi e protocolli investigativi. I laboratori verteranno anche sulle forme di prevenzione della criminalità e sulla valutazione di politiche e interventi in materia di criminalità.
In questo modo il Corso di laurea prevede una innovativa possibilità di graduare la propria formazione sulla base degli insegnamenti scelti, pur garantendo una formazione adeguata obbligatoria in tutte le aree tematiche. Questa scelta è giustificata dalla necessità di formare un professionista in grado di adattarsi alle diverse richieste del mercato del lavoro di esperti in scienze criminologiche e giuridiche per la sicurezza e l’intelligence, in grado di predisporre anche modelli o protocolli di prevenzione ed accertamento delle attività criminali. Il mercato del lavoro è infatti sempre più fluido e richiede capacità di adattamento senza tuttavia produrre una riduzione delle conoscenze e delle competenze.
La previsione di insegnamenti di taglio teorico e pratico/applicativo, nonché la presenza di insegnamenti attenti all'approfondimento di aspetti metodologici, capacità logiche e linguistiche, permette un adeguato sviluppo delle competenze previste.
A ciascun insegnamento è stato attribuito un numero di CFU omogeno al fine di evitare la parcellizzazione delle attività formative e lo squilibrio tra materie proposte, squilibrio che rischia di danneggiare la partecipazione degli studenti agli insegnamenti con crediti inferiori.

PROFILI PROFESSIONALI

ESPERTO DI SCIENZE GIURIDICHE E CRIMINOLOGICHE PER LA SICUREZZA, LA CYBERSECURITY E LE INNOVAZIONI TECNOLOGICHE PER LA SICUREZZA

Funzione in un contesto di lavoro
Il laureato potrà svolgere funzioni operative, manageriali che richiedano la capacità di analizzare, affrontare e risolvere questioni giuridiche e criminologiche nei settori della sicurezza nazionale, sicurezza pubblica, sicurezza aziendale e sicurezza privata con riferimento alle attività di investigazione, contrasto, prevenzione e gestione di fenomeni di criminalità e (in)sicurezza. Potrà svolgere funzioni apicali nel settore della gestione, organizzazione e risoluzione di specifiche problematiche giuridiche e criminologiche connesse alle tecnologie digitali. Un particolare ambito, trasversale e fondamentale, sarà quello della cybersecurity e delle innovazioni tecnologiche per la sicurezza (esperto giuridico-legale nelle divisioni o nei dipartimenti o nei gruppi di lavoro di cybersecurity manager o data & system security officer nei settori pubblico e privato), nonché, la gestione delle questioni giuridiche attinenti alla resilienza informatica nel settore finanziario, bancario e assicurativo.

Competenze associate alla funzione
Grazie alle numerose competenze di base nei settori sopra descritti, e potendo contare su una preparazione trasversale e multidisciplinare, il laureato assumerà competenze e abilità associate alle funzioni manageriali da svolgere indifferentemente in contesti di lavoro sia pubblici che privati.
Sul piano delle competenze trasversali, il laureato acquisirà conoscenze, abilità e competenze nelle discipline giuridico-legali nei settori legati, ad esempio, a: biometria e sicurezza; sensori e sicurezza; droni e sicurezza pubblica; blockchain e sicurezza; big data e sicurezza. Il laureato, inoltre, acquisirà conoscenze, abilità e competenze in materia di: sanzioni, mediazione, giustizia riparativa e tutela delle vittime; forme di prevenzione della criminalità; criminalità e sicurezza nei contesti urbani; antiriciclaggio, anticontraffazione e tutela del made in Italy; sicurezza alimentare e tutela delle indicazioni geografiche; antiterrorismo, radicalizzazione e hate speech; tutela della privacy; tutela della cybersecurity, tutela delle infrastrutture fisiche e logiche di trattamento di dati e informazioni; migrazione e criminalità; traffici illeciti transnazionali; misure di giustizia riparativa, strumenti di mediazione e specifiche modalità di tutela della vittima.
In particolare, oltre a tutte le competenze connesse ai settori della sicurezza, il laureato acquisirà competenze in tema di investigazione di specifiche forme di criminalità, come la criminalità digitale e informatica, la criminalità economica, la criminalità organizzata. E, inoltre, in tema di indagini difensive e investigazioni private.
Con riferimento alla criminalità digitale e informatica, il laureato acquisirà conoscenze, metodi e strumenti per la conduzione di indagini tecnico-scientifiche nel settore del digital forensics e su dispositivi tecnologici e apparati digitali.
Ancora, con riferimento al mondo della criminalità digitale, il laureato possiederà la capacità di analizzare, affrontare e risolvere le questioni giuridiche legate alle innovazioni e ai progressi della tecnologia e in particolare al settore della disciplina giuridica della resilienza informatica e della cybersecurity nei settori pubblico e privato. In questo ultimo caso, il laureato acquisirà le competenze necessarie anche relative alla disciplina giuridica della resilienza informatica nel settore finanziario, bancario e assicurativo, che sta vedendo un decisivo intervento europeo nel prisma di garantire la business security and continuity. Più in particolare assumerà competenze e abilità nel: diritto della protezione dei dati, diritto della cybersicurezza; cybercrime (commercio illegale online, frodi nei mezzi di pagamento elettronici, phishing, etc.); protezione dell’identità digitale; social media e criminalità organizzata; diritto dell’intelligenza artificiale e sicurezza; investigazioni ad alto contenuto tecnologico.

Sbocchi occupazionali
Il laureato può svolgere la sua attività lavorativa sia in settori privati, ad esempio in studi legali o di consulenza, agenzie private, imprese, associazioni e fondazioni; ma anche presso enti pubblici, forze armate, enti locali, organizzazioni nazionali, internazionali, intergovernative e non governative, nonché rappresentanze diplomatiche e consolari, a livello nazionale, europeo e internazionale.
Nel dettaglio tra i possibili sbocchi professionali si possono citare i seguenti incarichi che il laureato potrà ricoprire:
· esperti di diritto della sicurezza urbana con competenze elevate nel settore dell’analisi, prevenzione e gestione amministrativa di criminalità e (in)sicurezza nella città, con attenzione alla tutela dei dati personali
· figure apicali e dipendenti di aziende private che si occupano di tecnologie e servizi per gli enti locali nell’ambito della sicurezza urbana, con attenzione agli aspetti giuridico-legali della digitalizzazione
· esperti o analisti di prevenzione e contrasto della criminalità organizzata nazionale e transnazionale in enti pubblici, organizzazioni internazionali, amministrazioni locali
· perito, consulente, esperto ex art. 80 dell’ordinamento penitenziario e componente esperto del Tribunale di sorveglianza e per i minori, nonché in ambito di ricerca criminologica e di protezione aziendale;
· responsabili ed esperti giuridico-legali della continuità aziendale/sicurezza aziendale
· esperti giuridico-legali per i settori di risk and compliance specialist officer
· esperti o responsabili della protezione dei dati e dell’identità digitale in azienda o in contesti di organizzazioni private complesse
· esperti e responsabili dell’anticontraffazione e della tutela della proprietà intellettuale e del made in Italy
· esperti giuridico-legali e responsabili nei campi della protezione di prodotti ad indicazione geografica
· esperti giuridico-legali della valutazione d'impatto della protezione dei dati (DPIA)
· giuristi esperti di modelli organizzativi aziendali e responsabilità amministrativa degli enti
· esperti legali della cybersecurity
· professionisti della sicurezza privata
La LM, inoltre, offre una preparazione specialistica nelle materie richieste per partecipare a concorsi pubblici per:
funzionari negli enti locali nel settore della sicurezza urbana e di polizia
locale;
funzionari nelle agenzie di informazione e sicurezza nazionali
funzionari delle forze dell’ordine
funzionari delle pubbliche amministrazioni addetti alla gestione della sicurezza dei dati
funzionari delle organizzazioni internazionali in materia di sicurezza
analisti in organizzazioni di polizia e giudiziarie internazionali (es. Europol, Eurojust)
funzionari nelle Autority nazionali (Agenzia per l’Italia digitale, Garante per la protezione dei dati, Autorità nazionale anticorruzione, Agenzia per la cybersicurezza nazionale)

ESPERTO IN SCIENZE GIURIDICHE E CRIMINOLOGICHE PER L’INTELLIGENCE

Funzione in un contesto di lavoro
Le funzioni principali che potrà ricoprire il laureato riguardano le attività dell’intelligence nazionale, pubblica e privata, ossia le attività che richiedono la capacità di analizzare, affrontare e risolvere le questioni giuridiche e criminologiche legate alla raccolta e alla trattazione delle informazioni, dominando metodologie e strategie nell’ambito della sicurezza nazionale, della sicurezza pubblica e della sicurezza privata.
Il laureato assumerà specifiche competenze associate alle funzioni manageriali da svolgere nel settore dell’intelligence, ossia nel servizio di raccolta, protezione, analisi e diffusione di informazioni e dati la cui elaborazione è utile per la tutela della sicurezza nazionale di uno Stato o di qualsiasi gruppo sociale od organizzazione privata di natura economica o associativa, della sicurezza pubblica, della sicurezza urbana. Competenze e abilità che potranno essere utili anche nel settore della sicurezza privata. Nello specifico sarà esperto: dei profili storico giuridici connessi all’intelligence, della gestione dei grandi eventi, del riconoscimento, gestione e comunicazione dell’emergenza, della previsione sociale, della gestione dei dati e delle informazioni, dei metodi di raccolta delle informazioni e della loro analisi.

Competenze associate alla funzione
Grazie alle numerose competenze di base nei settori sopra descritti, e potendo contare su una preparazione trasversale e multidisciplinare il laureato assumerà conoscenze, metodi e strumenti: 1) relativi agli aspetti tecnico-giuridici dell’intelligence 2) relativi agli aspetti criminologici dell’intelligence 3) trasversali e multidisciplinari, provenienti da discipline non giuridiche (ad esempio scienze sociali, statistica, storia del diritto, con l’opportunità di perfezionare la formazione in altre discipline quali informatica, psicologia, economia, medicina), strumentali alla raccolta, protezione, analisi e diffusione di informazioni e che permettano di gestire la complessità della trattazione delle informazioni e dei dati anche in contesti particolarmente delicati per la natura delle informazioni trattate o in situazioni di crisi e di emergenza, ivi comprese in materia di medical intelligence.
Associata alle funzioni da svolgere vi sono poi una serie di altre competenze che il laureato possederà; ad esempio il laureato sarà formato nell’analisi criminale, una specialità sempre più richiesta dalle forze di polizia, sia per finalità preventive che investigative, e dalla magistratura inquirente. Il laureato, tra gli altri, diventerà esperto di open-source intelligence, acquisendone gli elementi di base.
Infine, per quanto riguarda la sicurezza delle organizzazioni private e delle imprese, potrà acquisire le competenze giuridico-legali in vari campi connessi alla individuazione delle best practices per permettere alle organizzazioni di identificare e di gestire le minacce esterne ed interne e di prendere decisioni basate sui dati nell’ambito di adeguati ed efficaci modelli di organizzazione, sia nei contesti di BI quale processo aziendale, sia in quelli di BI intesa come tecnologia, ossia quale processo di "trasformazione di dati e informazioni in conoscenza".

Sbocchi occupazionali
L’attività lavorativa potrà essere svolta presso enti pubblici o privati, imprese, associazioni, fondazioni, organizzazioni nazionali, internazionali, intergovernativi e non governativi, nonché rappresentanze diplomatiche e consolari, a livello nazionale, europeo e internazionale. Ulteriori sbocchi possono essere rivolti alle professioni e alla consulenza.
Tra i possibili profili professionali che il laureato potrà ricoprire:
· analisti e esperti giuridico-legali in organizzazioni organizzazione private e imprese
· esperti o responsabili giuridico-legali della continuità aziendale/sicurezza aziendale
· giuristi esperti di modelli organizzativi aziendali
· professionisti/analisti in agenzie di sicurezza privata
· consulenti
Il laureato inoltre, acquisirà le conoscenze specialistiche per poter accedere a concorsi pubblici che richiedono particolari competenze, fra cui quelli per:
· funzionari/analisti nelle agenzie di informazione e sicurezza nazionali
· funzionari delle forze dell’ordine
· analisti in organizzazioni di polizia e giudiziarie internazionali (es. Europol, Eurojust)
· funzionari/analisti in rappresentanze diplomatiche e consolari
· esperti o analisti di prevenzione e contrasto della criminalità organizzata nazionale e transnazionale in enti pubblici, organizzazioni internazionali, amministrazioni locali