Il Corso

In questa sezione è possibile prendere visione di una presentazione del corso di studio, di come lo stesso è organizzato, del regolamento che ne disciplina gli aspetti funzionali e degli altri regolamenti di ateneo su argomenti utili per la comunità studentesca. Inoltre, sono descritti il sistema di assicurazione della qualità e i servizi di orientamento per le future matricole, per facilitare la scelta del corso di studio.

Corso di studio in breve

Tipologia e durata del corso di studio
Il Corso di laurea Magistrale interuniversitario, di durata biennale, in Scienze giuridiche e criminologiche per la sicurezza e l’intelligence, che vede coinvolte le Università di Verona – quale sede principale, amministrativa e legale - e di Trento si propone di formare laureate e laureati specializzate/i nelle scienze giuridiche, con una preparazione integrata e trasversale in scienze criminologiche, della sicurezza, della criminalità e dell’intelligence. I laureati saranno capaci di affrontare le moderne sfide nel campo della sicurezza e dell’intelligence che, nella società digitale, sempre più istituzioni pubbliche, aziende e cittadini si trovano a dover fronteggiare. Più nello specifico il corso avrà ad oggetto tutti gli aspetti del diritto e delle sue applicazioni, tramite un approccio multidisciplinare, in prospettiva nazionale e interna, dell’Unione europea ed internazionale, per indagare e combattere attività criminali o comunque illecite, anche digitali, e per prevenirle e gestirle. L’accesso al corso non è a numero chiuso e i/le partecipanti verranno formati in tutte le aree e discipline legate al diritto e che ruotano attorno alla sicurezza e all’intelligence: criminologia, statistica, scienze sociali, economia e scienze organizzative, informatica, psicologia. Il programma del corso mira a formare esperti giuridici altamente multi/interdisciplinari in grado di comunicare a tutti i livelli, in diversi contesti lavorativi, con tutti i campi e le discipline legate alla sicurezza e all’intelligence.
Attraverso le discipline storico-giuridiche e filosofico-giuridiche saranno sviluppate, inoltre, le capacità e le competenze dirette a comprendere le principali questioni di carattere sociale, tecnologico e etico, al fine di accrescere le capacità teoriche e pratiche per redigere rapporti di analisi giuridico-criminologica, contratti e deliberazioni amministrative, testi nomativi a tutti i livelli, strategie investigative e giuridico-organizzative nei diversi ambiti della sicurezza pubblica e privata, sia nel contesto internazionale ed europeo che in quelli nazionale e locale.

La creazione di un corso di Laurea Magistrale interuniversitario in Scienze giuridiche e criminologiche per la sicurezza e l’intelligence vuole rispondere alle esigenze di arricchimento e incremento dell’offerta formativa delle Università di Verona e di Trento al fine di: (i) sviluppare i percorsi dedicati alla formazione in materia di scienze della sicurezza e per l’intelligence, (ii) colmare una lacuna esistente nell’offerta formativa in relazione alle scienze giuridiche, criminologiche e della sicurezza e dell’intelligence attraverso l’integrazione con le competenze offerte da entrambi gli atenei coinvolti; (iii) offrire opportunità di formazione per professioniste e professionisti del diritto esperte/i in criminalità, sicurezza e intelligence in ambito pubblico e privato, a livello locale, nazionale, europeo ed internazionale, con competenze anche in relazione alle sfide poste dalla società digitale e dall’intelligenza artificiale. La proposta di istituzione della LM è parte integrante di un più ampio progetto interateneo connesso alla formazione e alla ricerca applicata sui temi del diritto, della criminologia e della sicurezza; e risponde alla necessità di individuare un percorso universitario in grado di affrontare le numerose problematiche che questi temi presentano, al fine di rispondere alla richiesta di preparazione e formazione di nuove figure di professionisti e professioniste. Nel contesto attuale, animato da rapide rivoluzioni tecnologiche, continui progressi dell’intelligenza artificiale e nuovi processi di raccolta ed analisi delle informazioni, l’ordinamento giuridico deve velocemente adattarsi a una realtà in continua evoluzione. Basti pensare alle problematiche connesse alla “sicurezza nazionale”, minacciata da gruppi terroristici, da Paesi ostili e dalla criminalità organizzata. Ancora, è sempre più evidente l’importanza nei campi della Data Protection, della Cybersecurity, della Business e Financial Intelligence, della Technology Intelligence, sino alla Medical Intelligence. Infine, non si possono ignorare gli aspetti giuridici e processuali legati ai cyber crimini e alle nuove tecnologie, nonché alla rapidità evolutiva dei sistemi di intelligenza artificiale, che conducono a dover individuare nuove ipotesi di reato e di sanzioni, pensare a più efficaci mezzi di ricerca della prova a carattere tecnologico (ad es. lawful hacking, data retention, strumenti innovativi di cooperazione fra i settori pubblico e privato nel contrasto al crimine), nonché a misure di giustizia riparativa, strumenti di mediazione e specifiche modalità di tutela delle vittime. Sono state raccolte, pertanto, esigenze formative in relazione ai temi della prevenzione del crimine, del rapporto tra intelligenza artificiale e sicurezza, e degli strumenti di investigazione ad alto contenuto tecnologico.

Il corso affiancherà a delle lezioni frontali alcune attività laboratoriali di carattere innovativo e pratico, nonché l’organizzazione delle attività di tirocinioanche in relazione a tutte le parti interessate consultate. Le attività in forma di laboratorio sono finalizzate all’apprendimento di elementi di base relativi agli aspetti tecnico-pratici e giuridico legali connessi a metodologie di indagine o di intelligence, big data analysis, data mining, OSINT, digital forensic, modelli organizzativi e protocolli investigativi, cybersecurity e pratiche di intelligence. Il CdS assicura inoltre un livello di internazionalizzazione con riferimento alla mobilità degli studenti e al rilascio di eventuali doppi titoli o titoli congiunti o alla mobilità dei docenti tramite gli appositi programmi di internazionalizzazione della didattica previsti in entrambi gli atenei coinvolti. La prosecuzione del percorso di studi si può sviluppare in Dottorati di Ricerca, Dottorati di ricerca “industriali e innovativi”, Scuole di Specializzazione, Esami di stato per l’accesso alla carriera nell’ambito della sicurezza nazionale e pubblica in istituzioni pubbliche, autorità indipendenti, autorità diplomatiche e corsi di perfezionamento post lauream.

Il Corso offre una preparazione nel campo della Scienze giuridiche, della sicurezza e dell’intelligence; si sviluppa sulla base di un approccio fortemente interdisciplinare che si basa sull’approfondimento delle materie giuridiche raccordate con la sicurezza, la criminologia e il contrasto alla criminalità, nel prisma della tutela dei diritti fondamentali, ma anche con le sfide globali crescenti interconnesse con le nuove tecnologie. I partecipanti verranno formati in tutte le aree e discipline legate al diritto e che ruotano attorno alla sicurezza e all’intelligence. Gli obiettivi formativi della LM proposta riguardano nuove figure di professionisti del diritto la cui formazione è incentrata su alcuni concetti chiave:
- Sicurezza-security;
- Sicurezza e criminalità in tutte le sue declinazioni (sicurezza nazionale, sicurezza pubblica, sicurezza urbana, sicurezza aziendale, sicurezza nelle organizzazioni private);
- Intelligence nel settore pubblico (sicurezza nazionale, sicurezza pubblica e sicurezza urbana);
- Intelligence nel settore privato, che comprende la gestione e la protezione dei dati;
- Cybersecurity, innovazioni tecnologiche e governance della tecnologia;
- Cooperazione internazionale;
- Metodi di prevenzione e di contrasto a tradizionali e nuove forme di criminalità, in particolare nel contesto digitale e tecnologico;
- Metodi investigativi ad alto contenuto tecnologico;
- Governo delle trasformazioni sociali

Il corso di studi si svilupperà in due percorsi, che non costituiscono curricula, in cui studentesse e studenti si potranno specializzare: un percorso pubblicistico su Sicurezza e intelligence nel settore pubblico, ed un percorso legato alle organizzazioni private su Sicurezza e intelligence nel settore privato In entrambi i percorsi verrà riservata attenzione ad alcune materie comuni, nonchè alla sicurezza dei sistemi informatici, delle infrastrutture logiche e fisiche, dei dati e delle informazioni digitali, nei cui ambiti le competenze giuridiche risultano essere progressivamente indispensabili. Particolare attenzione sarà dedicata all’intelligence nella triplice accezione di intelligence per la sicurezza nazionale, per l’enforcement (o la sicurezza pubblica e la sicurezza urbana) e per il mondo delle imprese. Studentesse e studenti potranno scegliere liberamente il percorso di studio senza essere vincolati ai percorsi suggeriti.

Sbocchi occupazionali
Il laureato, dunque, sarà in grado di svolgere percorsi professionali in qualità di responsabili di livello medio-alto all’interno della pubblica amministrazione (previo concorso), nel settore privato (profit e non profit) e nell’ambito del personale militare, civile e ausiliario delle Forze Armate, delle forze di polizia, delle forze di polizia locale, con particolare riferimento ad ambiti lavorativi comuni alle diverse organizzazioni. Studentesse e studenti saranno formati come giuristi-criminologi della sicurezza e per l’intelligence, e verranno forniti di conoscenze, metodi e strumenti analitici essenziali per risolvere ogni questione giuridica legata ai vari ambiti della sicurezza, ovvero conoscenze, metodi e strumenti: 1) relativi agli aspetti tecnico-giuridici; 2) relativi agli aspetti criminologici; 3) trasversali e multidisciplinari, provenienti da discipline non giuridiche (ad esempio scienze sociali, statistica, informatica, storia, psicologia, economia, medicina), funzionali alle applicazioni giuridiche negli ambiti specifici per comprendere al meglio fenomeni di criminalità e insicurezza, e operare efficacemente ai vari livelli nella investigazione, nel contrasto, nella prevenzione e nella gestione degli stessi. Il laureato assumerà le competenze e abilità sopra elencate associate alle funzioni dirigenziali in: sicurezza nazionale; sicurezza pubblica; sicurezza urbana; sicurezza aziendale; sicurezza privata; cybersecurity. Ma anche in altri ambiti come: sicurezza ambientale, sanità e sicurezza pubblica; sicurezza dei sistemi energetici; sicurezza economica e finanziaria; sicurezza industriale e delle organizzazioni, sicurezza sanitaria sicurezza alimentare e tutela del made in Italy

L’accesso al corso
Per essere ammessi al CdS è necessario essere in possesso di una laurea conseguita nelle classi ex DM 270/2004 in: Scienze giuridiche (L-14); Giurisprudenza (LMG/01); Scienze dell'Economia e della Gestione Aziendale (L-18); Scienze economiche (L-33); Scienze dell'Amministrazione e dell'Organizzazione (L-16); Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali (L-36); Servizio sociale (L-39); Sociologia (L-40); Scienze dell’economia e della gestione aziendale (L-18).Ovvero nelle corrispondenti classi ex DM 509/1999: 02 Scienze dei servizi giuridici, 31 Scienze giuridiche; 22/S Giurisprudenza; 19 Scienze dell'amministrazione, 17 Scienze dell'economia e della gestione aziendale, 28 Scienze economiche, 15 Scienze politiche e delle relazioni internazionali, 6 Scienze del servizio sociale; nonché nelle corrispondenti lauree quadriennali in Giurisprudenza, Economia e commercio, Economia aziendale, Scienze politiche. Per gli studenti provenienti da corsi di studio esteri, occorre essere in possesso di un titolo di studio estero riconosciuto idoneo. Gli studenti provenienti da diverse classi di laurea, potranno accedere al corso di laurea magistrale, a condizione che abbiano comunque conseguito almeno 18 CFU in uno o più dei settori IUS (ex GIUR) nel loro complesso e 42 CFU in uno o più settori SPS/12 (ex GSPS-07/B), INF/01 (ex INFO-01/A), MED/18 (ex MEDS-06/A), MED/43 (ex MEDS-25/A), SECS-P/07 (ex ECON-06/A), M-PSI/05 (ex PSIC-03/A), SECS-S/03 (ex STAT-02/A), M-FIL/03 (ex PHIL-03/A), MED/43. Gli studenti devono possedere una conoscenza di base della lingua inglese, attestata dal superamento di esami universitari, superati anche con valutazione di idoneità nel percorso triennale, ovvero sostenuti e superati al di fuori del percorso curriculare, ovvero attestata mediante certificazioni linguistiche rilasciate da strutture extrauniversitarie di livello pari o superiore a B1. In mancanza di tali requisiti, l'ammissione è subordinata alla verifica della conoscenza della lingua inglese nell'ambito della verifica della preparazione personale.

  • Tipologia Corsi di laurea Magistrale
  • Durata 2  anni
  • Possibilità di iscrizione a tempo parziale
  • Accesso procedura di valutazione dei requisiti
  • Classe LM/SC-GIUR R
  • Ammesso al progetto PA 110 e lode
  • Sede Amministrativa verona
  • Sedi svolgimento lezioni ed esami Mappa delle Sedi
  • Lingua di erogazione Italiano
  • Modalità di erogazione didattica Modalità Blended
La Laurea Magistrale in Scienze giuridiche e criminologiche per la sicurezza e l’intelligence intende offrire un percorso formativo che si interfacci con la settorializzazione della sicurezza che, con l’aumentare dei livelli di complessità della società digitale, richiede l’impiego di figure professionali con competenze culturali e scientifiche capaci di coniugare gli aspetti giuridici, tecnici ed etici legati alla gestione e alla prevenzione da fonti di rischio interne ed esterne alle istituzioni, organizzazioni ed enti in cui operano. Il CdS si propone di formare laureate e laureati specializzati nelle scienze giuridiche, con una preparazione integrata in scienze criminologiche della sicurezza (criminologia, statistica), capaci di affrontare le moderne sfide di carattere giuridico e criminologico nel campo della sicurezza e dell’intelligence che, nella società digitale, sempre più istituzioni pubbliche, aziende e cittadini si trovano a dover fronteggiare. Il corso intende formare una classe di professioniste e professionisti del diritto che, sulla base delle loro conoscenze integrate, sappiano elaborare e applicare strumenti e strategie giuridiche innovative (contrattualistiche, preventive, organizzative, gestionali, investigative, politiche, anche in relazione alla disciplina giuridica della tecnologia, legate altresì al metodo di raccolta, organizzazione e analisi dei dati nei contesti pubblici e privati) in organizzazioni pubbliche e private, internazionali, nazionali e locali, per rispondere ai moderni problemi di criminalità e sicurezza, anche con attenzione alla dimensione digitale.
Per quanto riguarda l’obiettivo specifico di questo Corso di laurea, la finalità è quella di formare laureati e laureate con le competenze per operare ad alti livelli nella sicurezza e nell’intelligence nei settori pubblico e privato.
Gli obiettivi formativi specifici del Corso di laurea in conformità agli obiettivi generali sono di carattere:
• teorico, legato allo studio del rapporto tra norme giuridiche e società, con un approccio interdisciplinare che combina conoscenze giuridiche, criminologiche, storiche, statistiche
• metodologico, acquisendo un adeguato metodo di analisi proprio della criminologia, delle scienze giuridiche e dell’intelligence al fine di perfezionare competenze tecniche relative alle discipline caratterizzanti l’ambito della sicurezza
• pratico, in quanto il laureato sarà in grado di: 1) elaborare e applicare strumenti e strategie giuridiche innovative (contrattualistiche, preventive, organizzative, gestionali, investigative, politiche) in organizzazioni pubbliche e private, internazionali, nazionali e locali, 2) svolgere attività di consulenza e gestionali per amministrazioni ed aziende private e pubbliche, centrali, locali e internazionali, 3) gestire e coordinare i settori amministrativi e di informazione di enti pubblici e privati, 4) elaborare e poi coordinare strategie e politiche e sociali di livello nazionale, europeo e internazionale operando presso rappresentanze diplomatiche e consolari e presso organizzazioni internazionali e non governative in ambito pubblico e privato, e quindi anche in fondazioni, associazioni,, ecc., 5) acquisire le conoscenze di base per poter svolgere attività di intelligence nel settore della sicurezza nazionale, dominandone gli strumenti e le strategie, 6) acquisire le conoscenze di base per poter svolgere attività di intelligence nel settore della sicurezza pubblica, dominandone gli strumenti e le strategie nell’ambito dell’accertamento, repressione e prevenzione dei reati, 7) acquisire le conoscenze di base per poter svolgere attività di intelligence nel settore privato dominandone gli strumenti e le strategie, 8) acquisire le conoscenze di base per poter proporre strategie per il contrasto delle attività criminali organizzate, con una particolare attenzione ai crimini informatici e connessi alle nuove tecnologie, 9) acquisire le conoscenze di base per poter svolgere attività di indagine, contrasto, prevenzione e gestione di varie forme di criminalità, anche a livello urbano, 10) acquisire le conoscenze di base per poter rispondere ai moderni problemi di criminalità e (in)sicurezza, anche con attenzione alla dimensione digitale.

SINTETICA DESCRIZIONE DEL PERCORSO FORMATIVO
Il percorso formativo segue una logica di acquisizione progressiva delle competenze in grado di coprire gli obiettivi caratterizzanti le diverse figure professionali che si vuole formare. Il Corso di Studi si articola su tre aree di apprendimento, coerentemente connesse con i profili culturali e professionali individuati e sopra descritti: (a) area giuridica pubblicistica e privatistica, (b) area storico-giuridica e socio-criminologica, (c) area inter-multidisciplinare. I previsti insegnamenti obbligatori, afferenti alle suddette aree, garantiscono una formazione specifica sufficiente concentrata soprattutto nel primo anno del CdS, che tuttavia deve essere gradualmente completata con la libera scelta degli insegnamenti facoltativi da parte degli studenti (concentrata nel secondo anno).
Nello specifico, il primo anno del corso di laurea prevede alcuni insegnamenti obbligatori volti a garantire la conoscenza minima dei saperi necessari per assicurare la formazione dei profili culturali, scientifici e professionali individuati dagli obiettivi formativi. Infatti, la formazione obbligatoria si articola in modo da consentire al progetto didattico di rinnovare l’offerta d’apprendimento, facendo convergere discipline diverse sulle finalità previste dal percorso didattico, con il supporto di metodologie condivise e di strategie di insegnamento innovative.
Il secondo anno prevede la possibilità per lo studente di scegliere i restanti insegnamenti volti a integrare e concludere la propria formazione. Sul punto il piano didattico prevede alcuni insegnamenti a scelta suddivisi nei due percorsi (che non costituiscono curricula): il primo dedicato alla sicurezza e all'intelligence nel settore pubblico, il secondo alla sicurezza e all'intelligence nel settore privato. Il corso si sostanzia in un’unica offerta formativa, lasciando al singolo studente la possibilità di aderire a uno dei due percorsi sopra individuati sulla base degli insegnamenti scelti dallo stesso studente.
Più nello specifico, l’offerta formativa obbligatoria si articola in settori riconducibili alle aree di apprendimento: giuridico-civilistiche, penalistiche, criminologiche e storico-giuridiche.
Ad entrambi i percorsi si aggiungono attività in forma di laboratorio, finalizzate all’apprendimento di aspetti tecnico-pratici, metodologie di indagine o di intelligence, big data analysis, data mining, OSINT, digital forensic, modelli organizzativi e protocolli investigativi. I laboratori verteranno anche sulle forme di prevenzione della criminalità e sulla valutazione di politiche e interventi in materia di criminalità.
In questo modo il Corso di laurea prevede una innovativa possibilità di graduare la propria formazione sulla base degli insegnamenti scelti, pur garantendo una formazione adeguata obbligatoria in tutte le aree tematiche. Questa scelta è giustificata dalla necessità di formare un professionista in grado di adattarsi alle diverse richieste del mercato del lavoro di esperti in scienze criminologiche e giuridiche per la sicurezza e l’intelligence, in grado di predisporre anche modelli o protocolli di prevenzione ed accertamento delle attività criminali. Il mercato del lavoro è infatti sempre più fluido e richiede capacità di adattamento senza tuttavia produrre una riduzione delle conoscenze e delle competenze.
La previsione di insegnamenti di taglio teorico e pratico/applicativo, nonché la presenza di insegnamenti attenti all'approfondimento di aspetti metodologici, capacità logiche e linguistiche, permette un adeguato sviluppo delle competenze previste.
A ciascun insegnamento è stato attribuito un numero di CFU omogeno al fine di evitare la parcellizzazione delle attività formative e lo squilibrio tra materie proposte, squilibrio che rischia di danneggiare la partecipazione degli studenti agli insegnamenti con crediti inferiori.

PROFILI PROFESSIONALI

ESPERTO DI SCIENZE GIURIDICHE E CRIMINOLOGICHE PER LA SICUREZZA, LA CYBERSECURITY E LE INNOVAZIONI TECNOLOGICHE PER LA SICUREZZA

Funzione in un contesto di lavoro
Il laureato potrà svolgere funzioni operative, manageriali che richiedano la capacità di analizzare, affrontare e risolvere questioni giuridiche e criminologiche nei settori della sicurezza nazionale, sicurezza pubblica, sicurezza aziendale e sicurezza privata con riferimento alle attività di investigazione, contrasto, prevenzione e gestione di fenomeni di criminalità e (in)sicurezza. Potrà svolgere funzioni apicali nel settore della gestione, organizzazione e risoluzione di specifiche problematiche giuridiche e criminologiche connesse alle tecnologie digitali. Un particolare ambito, trasversale e fondamentale, sarà quello della cybersecurity e delle innovazioni tecnologiche per la sicurezza (esperto giuridico-legale nelle divisioni o nei dipartimenti o nei gruppi di lavoro di cybersecurity manager o data & system security officer nei settori pubblico e privato), nonché, la gestione delle questioni giuridiche attinenti alla resilienza informatica nel settore finanziario, bancario e assicurativo.

Competenze associate alla funzione
Grazie alle numerose competenze di base nei settori sopra descritti, e potendo contare su una preparazione trasversale e multidisciplinare, il laureato assumerà competenze e abilità associate alle funzioni manageriali da svolgere indifferentemente in contesti di lavoro sia pubblici che privati.
Sul piano delle competenze trasversali, il laureato acquisirà conoscenze, abilità e competenze nelle discipline giuridico-legali nei settori legati, ad esempio, a: biometria e sicurezza; sensori e sicurezza; droni e sicurezza pubblica; blockchain e sicurezza; big data e sicurezza. Il laureato, inoltre, acquisirà conoscenze, abilità e competenze in materia di: sanzioni, mediazione, giustizia riparativa e tutela delle vittime; forme di prevenzione della criminalità; criminalità e sicurezza nei contesti urbani; antiriciclaggio, anticontraffazione e tutela del made in Italy; sicurezza alimentare e tutela delle indicazioni geografiche; antiterrorismo, radicalizzazione e hate speech; tutela della privacy; tutela della cybersecurity, tutela delle infrastrutture fisiche e logiche di trattamento di dati e informazioni; migrazione e criminalità; traffici illeciti transnazionali; misure di giustizia riparativa, strumenti di mediazione e specifiche modalità di tutela della vittima.
In particolare, oltre a tutte le competenze connesse ai settori della sicurezza, il laureato acquisirà competenze in tema di investigazione di specifiche forme di criminalità, come la criminalità digitale e informatica, la criminalità economica, la criminalità organizzata. E, inoltre, in tema di indagini difensive e investigazioni private.
Con riferimento alla criminalità digitale e informatica, il laureato acquisirà conoscenze, metodi e strumenti per la conduzione di indagini tecnico-scientifiche nel settore del digital forensics e su dispositivi tecnologici e apparati digitali.
Ancora, con riferimento al mondo della criminalità digitale, il laureato possiederà la capacità di analizzare, affrontare e risolvere le questioni giuridiche legate alle innovazioni e ai progressi della tecnologia e in particolare al settore della disciplina giuridica della resilienza informatica e della cybersecurity nei settori pubblico e privato. In questo ultimo caso, il laureato acquisirà le competenze necessarie anche relative alla disciplina giuridica della resilienza informatica nel settore finanziario, bancario e assicurativo, che sta vedendo un decisivo intervento europeo nel prisma di garantire la business security and continuity. Più in particolare assumerà competenze e abilità nel: diritto della protezione dei dati, diritto della cybersicurezza; cybercrime (commercio illegale online, frodi nei mezzi di pagamento elettronici, phishing, etc.); protezione dell’identità digitale; social media e criminalità organizzata; diritto dell’intelligenza artificiale e sicurezza; investigazioni ad alto contenuto tecnologico.

Sbocchi occupazionali
Il laureato può svolgere la sua attività lavorativa sia in settori privati, ad esempio in studi legali o di consulenza, agenzie private, imprese, associazioni e fondazioni; ma anche presso enti pubblici, forze armate, enti locali, organizzazioni nazionali, internazionali, intergovernative e non governative, nonché rappresentanze diplomatiche e consolari, a livello nazionale, europeo e internazionale.
Nel dettaglio tra i possibili sbocchi professionali si possono citare i seguenti incarichi che il laureato potrà ricoprire:
· esperti di diritto della sicurezza urbana con competenze elevate nel settore dell’analisi, prevenzione e gestione amministrativa di criminalità e (in)sicurezza nella città, con attenzione alla tutela dei dati personali
· figure apicali e dipendenti di aziende private che si occupano di tecnologie e servizi per gli enti locali nell’ambito della sicurezza urbana, con attenzione agli aspetti giuridico-legali della digitalizzazione
· esperti o analisti di prevenzione e contrasto della criminalità organizzata nazionale e transnazionale in enti pubblici, organizzazioni internazionali, amministrazioni locali
· perito, consulente, esperto ex art. 80 dell’ordinamento penitenziario e componente esperto del Tribunale di sorveglianza e per i minori, nonché in ambito di ricerca criminologica e di protezione aziendale;
· responsabili ed esperti giuridico-legali della continuità aziendale/sicurezza aziendale
· esperti giuridico-legali per i settori di risk and compliance specialist officer
· esperti o responsabili della protezione dei dati e dell’identità digitale in azienda o in contesti di organizzazioni private complesse
· esperti e responsabili dell’anticontraffazione e della tutela della proprietà intellettuale e del made in Italy
· esperti giuridico-legali e responsabili nei campi della protezione di prodotti ad indicazione geografica
· esperti giuridico-legali della valutazione d'impatto della protezione dei dati (DPIA)
· giuristi esperti di modelli organizzativi aziendali e responsabilità amministrativa degli enti
· esperti legali della cybersecurity
· professionisti della sicurezza privata
La LM, inoltre, offre una preparazione specialistica nelle materie richieste per partecipare a concorsi pubblici per:
funzionari negli enti locali nel settore della sicurezza urbana e di polizia
locale;
funzionari nelle agenzie di informazione e sicurezza nazionali
funzionari delle forze dell’ordine
funzionari delle pubbliche amministrazioni addetti alla gestione della sicurezza dei dati
funzionari delle organizzazioni internazionali in materia di sicurezza
analisti in organizzazioni di polizia e giudiziarie internazionali (es. Europol, Eurojust)
funzionari nelle Autority nazionali (Agenzia per l’Italia digitale, Garante per la protezione dei dati, Autorità nazionale anticorruzione, Agenzia per la cybersicurezza nazionale)

ESPERTO IN SCIENZE GIURIDICHE E CRIMINOLOGICHE PER L’INTELLIGENCE

Funzione in un contesto di lavoro
Le funzioni principali che potrà ricoprire il laureato riguardano le attività dell’intelligence nazionale, pubblica e privata, ossia le attività che richiedono la capacità di analizzare, affrontare e risolvere le questioni giuridiche e criminologiche legate alla raccolta e alla trattazione delle informazioni, dominando metodologie e strategie nell’ambito della sicurezza nazionale, della sicurezza pubblica e della sicurezza privata.
Il laureato assumerà specifiche competenze associate alle funzioni manageriali da svolgere nel settore dell’intelligence, ossia nel servizio di raccolta, protezione, analisi e diffusione di informazioni e dati la cui elaborazione è utile per la tutela della sicurezza nazionale di uno Stato o di qualsiasi gruppo sociale od organizzazione privata di natura economica o associativa, della sicurezza pubblica, della sicurezza urbana. Competenze e abilità che potranno essere utili anche nel settore della sicurezza privata. Nello specifico sarà esperto: dei profili storico giuridici connessi all’intelligence, della gestione dei grandi eventi, del riconoscimento, gestione e comunicazione dell’emergenza, della previsione sociale, della gestione dei dati e delle informazioni, dei metodi di raccolta delle informazioni e della loro analisi.

Competenze associate alla funzione
Grazie alle numerose competenze di base nei settori sopra descritti, e potendo contare su una preparazione trasversale e multidisciplinare il laureato assumerà conoscenze, metodi e strumenti: 1) relativi agli aspetti tecnico-giuridici dell’intelligence 2) relativi agli aspetti criminologici dell’intelligence 3) trasversali e multidisciplinari, provenienti da discipline non giuridiche (ad esempio scienze sociali, statistica, storia del diritto, con l’opportunità di perfezionare la formazione in altre discipline quali informatica, psicologia, economia, medicina), strumentali alla raccolta, protezione, analisi e diffusione di informazioni e che permettano di gestire la complessità della trattazione delle informazioni e dei dati anche in contesti particolarmente delicati per la natura delle informazioni trattate o in situazioni di crisi e di emergenza, ivi comprese in materia di medical intelligence.
Associata alle funzioni da svolgere vi sono poi una serie di altre competenze che il laureato possederà; ad esempio il laureato sarà formato nell’analisi criminale, una specialità sempre più richiesta dalle forze di polizia, sia per finalità preventive che investigative, e dalla magistratura inquirente. Il laureato, tra gli altri, diventerà esperto di open-source intelligence, acquisendone gli elementi di base.
Infine, per quanto riguarda la sicurezza delle organizzazioni private e delle imprese, potrà acquisire le competenze giuridico-legali in vari campi connessi alla individuazione delle best practices per permettere alle organizzazioni di identificare e di gestire le minacce esterne ed interne e di prendere decisioni basate sui dati nell’ambito di adeguati ed efficaci modelli di organizzazione, sia nei contesti di BI quale processo aziendale, sia in quelli di BI intesa come tecnologia, ossia quale processo di "trasformazione di dati e informazioni in conoscenza".

Sbocchi occupazionali
L’attività lavorativa potrà essere svolta presso enti pubblici o privati, imprese, associazioni, fondazioni, organizzazioni nazionali, internazionali, intergovernativi e non governativi, nonché rappresentanze diplomatiche e consolari, a livello nazionale, europeo e internazionale. Ulteriori sbocchi possono essere rivolti alle professioni e alla consulenza.
Tra i possibili profili professionali che il laureato potrà ricoprire:
· analisti e esperti giuridico-legali in organizzazioni organizzazione private e imprese
· esperti o responsabili giuridico-legali della continuità aziendale/sicurezza aziendale
· giuristi esperti di modelli organizzativi aziendali
· professionisti/analisti in agenzie di sicurezza privata
· consulenti
Il laureato inoltre, acquisirà le conoscenze specialistiche per poter accedere a concorsi pubblici che richiedono particolari competenze, fra cui quelli per:
· funzionari/analisti nelle agenzie di informazione e sicurezza nazionali
· funzionari delle forze dell’ordine
· analisti in organizzazioni di polizia e giudiziarie internazionali (es. Europol, Eurojust)
· funzionari/analisti in rappresentanze diplomatiche e consolari
· esperti o analisti di prevenzione e contrasto della criminalità organizzata nazionale e transnazionale in enti pubblici, organizzazioni internazionali, amministrazioni locali