Studiare

In questa sezione è possibile reperire le informazioni riguardanti l'organizzazione pratica del corso, lo svolgimento delle attività didattiche, le opportunità formative e i contatti utili durante tutto il percorso di studi, fino al conseguimento del titolo finale.

Piano Didattico

Queste informazioni sono destinate esclusivamente alle future matricole che si iscriveranno per l'A.A. 2026/2027.
Se sei già iscritta/o a questo corso di studi, consulta le informazioni disponibli alla pagina del corso:

Laurea in Infermieristica [L/SNT1] - Immatricolazione fino a 2025/2026

Il piano didattico è l'elenco degli insegnamenti e delle altre attività formative che devono essere sostenute nel corso della propria carriera universitaria.
Selezionare il piano didattico in base all'anno accademico di iscrizione.

2° Anno  Sarà attivato nell'A.A. 2027/2028

InsegnamentiCreditiTAFSSD
6
B
BIOS-11/A ,MEDS-08/C ,MEDS-22/A ,MEDS-24/C
8
B
MEDS-05/A ,MEDS-08/A ,MEDS-12/A ,MEDS-19/B ,MEDS-24/C
8
B
MEDS-05/A ,MEDS-07/A ,MEDS-07/B ,MEDS-09/A ,MEDS-10/B ,MEDS-24/C
6
B/C
MEDS-06/A ,MEDS-19/A ,MEDS-23/A ,MEDS-24/C
Sarà attivato nell'A.A. 2027/2028
InsegnamentiCreditiTAFSSD
6
B
BIOS-11/A ,MEDS-08/C ,MEDS-22/A ,MEDS-24/C
8
B
MEDS-05/A ,MEDS-08/A ,MEDS-12/A ,MEDS-19/B ,MEDS-24/C
8
B
MEDS-05/A ,MEDS-07/A ,MEDS-07/B ,MEDS-09/A ,MEDS-10/B ,MEDS-24/C
6
B/C
MEDS-06/A ,MEDS-19/A ,MEDS-23/A ,MEDS-24/C

Legenda | Tipo Attività Formativa (TAF)

TAF (Tipologia Attività Formativa) Tutti gli insegnamenti e le attività sono classificate in diversi tipi di attività formativa, indicati da una lettera.




S Stage e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali

Codice insegnamento

4S006399

Docente

Non ancora assegnato

Crediti

2

Lingua di erogazione

Italiano

Settore Scientifico Disciplinare (SSD)

ANGL-01/C - Lingua, traduzione e linguistica inglese

Periodo

1° e 2° semestre (corsi annuali) PROFESSIONI SANITARIE dal 1 ott 2026 al 30 set 2027.

Corsi Singoli

Non Autorizzato

Obiettivi di apprendimento

Al termine del corso gli studenti saranno in grado di comprendere e produrre semplici testi scritti e orali in lingua inglese per comunicare con i pazienti e altri professionisti delle professioni sanitarie

Prerequisiti e nozioni di base

Il corso verte sulla microlingua relativa alla professione infermieristica (sia nella sua articolazione scientifica che pratica). Per tale ragione, è richiesta una conoscenza della lingua inglese - scritta e parlata - pari ad un B1/B2 del quadro comune di riferimento europeo. Le lezioni saranno tenute primariamente in lingua inglese.

Programma

ENGLISH FOR NURSING

Il corso mira a sviluppare le competenze linguistiche necessarie per operare efficacemente in contesti assistenziali internazionali, consentendo agli studenti di comunicare con pazienti, familiari e professionisti sanitari, comprendere documentazione clinica, partecipare ai processi assistenziali e gestire situazioni cliniche ordinarie e urgenti in lingua inglese.
Si ripartisce in dieci moduli; una singola lezione può, se necessario, coprire più moduli.

MODULO 1
Il sistema sanitario e i professionisti della salute:

Struttura dell’ospedale e dei servizi sanitari;
Reparti ospedalieri principali;
Figure professionali sanitarie;
Differenze tra sistemi sanitari anglosassoni;
Gerarchia professionale;
Ruoli e responsabilità di:
intern;
resident;
registrar;
consultant;
attending physician;
charge nurse;
nurse practitioner;
physician assistant;
healthcare assistant;
Presentazione professionale al paziente;
Presentazione dei membri del team;
Linguaggio professionale e registri comunicativi;
Terminologia ospedaliera internazionale;
Differenze terminologiche tra Stati Uniti, Regno Unito e Australia;

Attività pratiche:

Presentarsi al paziente;
Spiegare il proprio ruolo professionale;
Orientare un paziente all’interno dell’ospedale;
Collaborare con altri professionisti sanitari;

MODULO 2
Comunicazione infermieristica e raccolta dati clinici:

Comunicazione terapeutica;
Accoglienza del paziente;
Raccolta anamnestica;
Motivo della visita / Motivo del ricovero;
Anamnesi medica;
Anamnesi chirurgica;
Anamnesi familiare;
Anamnesi sociale e personale (contesto socio-familiare e stili di vita);
Allergie e farmaci assunti;
Tecniche di ascolto attivo;
Comunicazione empatica;
Gestione di pazienti ansiosi;
Gestione di pazienti aggressivi;
Gestione di pazienti confusi;
Educazione sanitaria di base;

Attività pratiche:

Colloquio di ammissione;
Raccolta anamnestica completa;
Spiegazione di procedure assistenziali;
Comunicazione con familiari;

MODULO 3
Assistenza infermieristica respiratoria:

Anatomia e fisiologia respiratoria essenziale;
Valutazione respiratoria;
Asma;
Broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO);
Polmonite;
Insufficienza respiratoria;
Ossigenoterapia;
Nebulizzatori;
Dispositivi per terapia inalatoria;
Saturazione di ossigeno;
Frequenza respiratoria;
Emogasanalisi;
Monitoraggio del picco di flusso espiratorio;
Interpretazione dei risultati respiratori;
Segni di deterioramento clinico;
Red flag respiratorie;
Escalation delle condizioni cliniche;

Attività pratiche:

Spiegare una terapia con ossigeno;
Educare all’uso dell’inalatore;
Comunicare risultati clinici;
Segnalare deterioramento respiratorio;

MODULO 4
Assistenza cardiovascolare e neurologica:

Ipertensione;
Scompenso cardiaco;
Sindrome coronarica acuta;
Aritmie;
Accidenti cerebrovascolari;
Crisi epilettiche e convulsioni;
Trauma cranico;
Delirium;
ECG;
Scala del coma di Glasgow;
Parametri vitali;
Troponina;
Interpretazione dei risultati clinici;
Linguaggio della deteriorazione clinica;
Percorso diagnostico-terapeutico dell'ictus;
Protocollo per il dolore toracico;
Procedure di escalation clinica;

Attività pratiche:

Comunicazione di alterazioni ECG;
Segnalazione di sintomi neurologici;
Comunicazione di valori critici;
Attivazione di percorsi clinici urgenti;

MODULO 5
Farmaci, infusioni e sicurezza farmacologica:

Somministrazione dei farmaci:
Schede terapeutiche;
Riconciliazione terapeutica;
Allergie;
Controindicazioni;
Effetti collaterali;
Antibiotici;
Analgesici;
Anticoagulanti;
Insulina;
Infusioni endovenose;
Cannule venose periferiche;
Accessi venosi;
Pompe infusionali;
Errori terapeutici;
Educazione terapeutica;
Comunicazione degli effetti collaterali;
Gestione del rifiuto terapeutico;

Attività pratiche:

Spiegazione della terapia farmacologica;
Somministrazione simulata dei farmaci;
Comunicazione degli errori terapeutici;
Educazione del paziente;

MODULO 6
Medicazioni, assistenza al paziente diabetico e gestione dei campioni biologici:

Valutazione della ferita;
Cambio della medicazione;
Segni di infezione;
Documentazione della ferita;
Monitoraggio della glicemia;
Ipoglicemia;
Iperglicemia;
Somministrazione dell'insulina;
Campioni di urine;
Campioni di sangue;
Campioni fecali;
Campioni di espettorato;
Tamponi della ferita;
Raccolta e gestione dei campioni biologici;
Interpretazione dei risultati di laboratorio;
Valori critici di laboratorio;
Escalation delle anomalie cliniche;

Attività pratiche:

Educazione del paziente diabetico;
Descrizione di una lesione;
Raccolta di campioni biologici;
Comunicazione di risultati patologici;

MODULO 7
Assistenza perioperatoria e chirurgica:

Percorso chirurgico;
Valutazione preoperatoria;
Verifica del consenso informato;
Procedura di time-out chirurgico;
Check-list di sicurezza chirurgica dell'OMS;
Identificazione del paziente;
Allergie;
Verifica del sito chirurgico;
Profilassi antibiotica;
Assistenza postoperatoria;
Gestione del dolore;
Complicanze postoperatorie;
Comunicazione in sala risveglio;
Escalation delle complicanze chirurgiche;

Attività pratiche:

Simulazione del time-out;
Comunicazione preoperatoria;
Comunicazione postoperatoria;
Segnalazione di complicanze;

MODULO 8
Emergenza, urgenza e gestione del deterioramento clinico:

Peggioramento clinico del paziente;
Team di risposta rapida;
Team per le emergenze mediche;
Comunicazione nelle emergenze;
Comunicazione a circuito chiuso;
Definizione delle priorità;
Catene di escalation;
Codice Blu;
Codice Rosso;
Codice Nero;
Codice Argento;
Codice Rosa;
Catena di attivazione delle emergenze;
Gestione della comunicazione sotto pressione;

Attività pratiche:

Attivazione di un Code Blue;
Comunicazione durante una rianimazione;
Chiamata al medico;
Attivazione del MET/RRT;

MODULO 9
Salute mentale, dipendenze e tutela delle persone vulnerabili:

Assistenza infermieristica psichiatrica;
Psicosi;
Schizofrenia;
Mania;
Depressione;
Ansia;
Valutazione del rischio suicidario;
Autolesionismo;
Valutazione del rischio di violenza;
Intossicazione da metanfetamina;
Intossicazione da alcol;
Intossicazione da oppioidi;
Gestione della sindrome di astinenza;
Assistenza informata sul trauma;
Tutela dei minori;
Protezione delle persone vulnerabili;
Obbligo di segnalazione;
Riservatezza e confidenzialità;
Limiti della riservatezza professionale;
Comunicazione con pazienti vulnerabili;

Attività pratiche:

Valutazione del rischio suicidario;
De-escalation verbale;
Gestione dell’agitazione;
Comunicazione di situazioni di abuso o trascuratezza;

MODULO 10
Documentazione clinica, handover e pratica professionale integrata:

Documentazione infermieristica;
Note SOAP;
Note DAR;
Annotazioni sull’andamento clinico (Progress Notes);
Cartelle cliniche elettroniche (EHR);
Cartelle cliniche informatizzate (EMR);
Documentazione clinica;
Documentazione medico-legale;
Segnalazioni di incidenti ed eventi avversi;
Documentazione delle cadute del paziente;
Documentazione degli errori terapeutici;
Riservatezza e tutela della privacy;
GDPR e comunicazione sanitaria;
Consegna strutturata secondo il modello ISBAR;
Linguaggio di escalation clinica;
Segnali di allarme clinico (Red Flags);
Comunicazione professionale sotto pressione;
Continuità assistenziale;

Attività pratiche:

Compilazione della documentazione infermieristica;
Utilizzo dell’ISBAR;
Passaggio di consegne;
Documentazione di eventi avversi;
Simulazione integrata di casi clinici complessi.

Modalità didattiche

Le attività didattiche integreranno lezioni interattive e metodologie di apprendimento attivo orientate allo sviluppo delle competenze comunicative in ambito sanitario. Verranno utilizzati role-play clinici, simulazioni di scenari assistenziali, passaggi di consegne, discussione di casi clinici, problem-based learning e lavori di gruppo.
Il corso includerà inoltre attività supportate dalle tecnologie digitali, quali quiz interattivi, piattaforme di apprendimento collaborativo, realizzazione di video tutorial e simulazioni comunicative registrate con successiva analisi e feedback strutturato.
Saranno proposte attività di flipped classroom, esercitazioni su documentazione clinica autentica, utilizzo guidato di materiali audiovisivi sanitari in lingua inglese e analisi di situazioni cliniche ad alta complessità comunicativa.
Le metodologie didattiche saranno orientate a favorire partecipazione attiva, apprendimento esperienziale, integrazione tra competenze linguistiche e clinico-assistenziali, sviluppo del ragionamento clinico e autonomia comunicativa in contesti professionali reali.
Simulazioni cliniche con feedback tra pari;
Stazioni comunicative strutturate sul modello OSCE;
Utilizzo di strumenti di intelligenza artificiale e chatbot per simulazioni paziente-operatore;
Moduli di microapprendimento digitale;
Escape room cliniche a contenuto linguistico-sanitario;
Scrittura riflessiva e analisi critica post-simulazione;
Analisi di errori comunicativi in contesti clinico-assistenziali;
Simulazioni strutturate secondo il modello SBAR;
Simulazioni di telemedicina e teleassistenza;
Creazione di materiali educativi per il paziente in lingua inglese;
Attività di digital storytelling in ambito clinico;
Esercitazioni di comunicazione e coordinamento nel lavoro di équipe;
Attività didattiche basate su gamification e challenge-based learning;
Simulazioni di colloqui infermiere-paziente con registrazione audiovisiva;
Analisi e discussione di casi clinici autentici in lingua inglese;
Attività collaborative su piattaforme digitali;
Utilizzo guidato di video clinici e materiali audiovisivi autentici;
Debriefing strutturato dopo simulazioni cliniche;
Problem solving clinico in piccoli gruppi;
Attività di apprendimento capovolto.

Modalità di verifica dell'apprendimento

L’esame consisterà in una prova orale finalizzata alla valutazione delle competenze linguistiche e comunicative in ambito infermieristico-clinico.

La prova sarà articolata in due parti, per un punteggio massimo complessivo di 30 punti:

Nella prima parte, allo studente verranno poste cinque domande relative agli argomenti trattati durante il corso. Le domande potranno riguardare contenuti teorici, terminologia professionale, procedure assistenziali, comunicazione clinica e aspetti organizzativi della professione infermieristica.

Lo studente dovrà rispondere oralmente in lingua inglese dimostrando una corretta conoscenza dei contenuti, l’utilizzo appropriato della terminologia infermieristica e medico-sanitaria, una buona capacità espositiva e una pronuncia sufficientemente chiara ed efficace.

Ogni risposta sarà valutata fino a un massimo di 2 punti, per un totale massimo di 10 punti.
La valutazione delle cinque domande seguirà la seguente griglia:

0 punti: risposta assente, non pertinente o sostanzialmente errata;

1 punto: risposta parzialmente corretta, ma incompleta, poco chiara o caratterizzata da uso limitato o impreciso della terminologia professionale;

2 punti: risposta corretta, chiara, pertinente e formulata con terminologia infermieristica e medico-sanitaria appropriata.

Nella seconda parte, allo studente verranno proposte due brevi situazioni clinico-assistenziali, selezionate tra gli ambiti operativi affrontati durante il corso. Le situazioni saranno presentate in lingua inglese e richiederanno la simulazione di un contesto professionale realistico.

Per ciascuna situazione, lo studente dovrà sostenere un breve dialogo con il docente, con l’assistente o, in alcuni casi, con un altro studente, assumendo il ruolo di infermiere e dimostrando di saper utilizzare la lingua inglese in modo appropriato nel contesto clinico.
Le simulazioni potranno riguardare, ad esempio, l’accoglienza del paziente, la raccolta anamnestica, la spiegazione di procedure assistenziali, la comunicazione di risultati clinici, l’attivazione di procedure di escalation, il passaggio di consegne secondo il modello ISBAR, la gestione di pazienti vulnerabili, la comunicazione in situazioni di emergenza, la documentazione di eventi avversi o altre situazioni professionali affrontate durante il corso.

Ciascun dialogo sarà valutato fino a un massimo di 10 punti, per un totale massimo di 20 punti. La valutazione terrà conto della correttezza dei contenuti, dell’appropriatezza terminologica, della fluidità espressiva, della pronuncia, della correttezza grammaticale, della capacità di adattare il registro linguistico al contesto comunicativo e dell’efficacia complessiva della comunicazione professionale.

La valutazione di ciascun dialogo seguirà la seguente griglia:

0–1 punti: prestazione assente o quasi assente. Lo studente non riesce a sostenere il dialogo, produce risposte minime o non comprensibili, oppure non dimostra di comprendere la situazione clinico-assistenziale proposta;

2–3 punti: comunicazione molto limitata e stentata. Lo studente riesce a produrre solo frasi molto semplici, con forte dipendenza dall’aiuto dell’interlocutore, lessico professionale scarso, numerosi errori grammaticali e difficoltà significative di pronuncia o comprensione;

4–5 punti: comunicazione basilare ma parzialmente efficace. Lo studente comprende globalmente la situazione e riesce a trasmettere alcune informazioni essenziali, ma con contenuti incompleti, terminologia limitata o imprecisa, errori grammaticali frequenti e fluidità ridotta;

6–7 punti: comunicazione contenutisticamente adeguata ma linguisticamente non pienamente corretta. Lo studente gestisce la situazione clinica in modo complessivamente pertinente e utilizza parte della terminologia professionale richiesta, ma presenta ancora errori grammaticali, esitazioni, imprecisioni lessicali o problemi di pronuncia che riducono la naturalezza e l’efficacia comunicativa;

8–9 punti: comunicazione chiara, appropriata e professionalmente efficace. Lo studente interagisce in modo autonomo, utilizza terminologia clinico-infermieristica adeguata, organizza il discorso in modo coerente, commette solo errori minori e mantiene un registro comunicativo adatto al contesto;

10 punti: comunicazione pienamente efficace, accurata e professionale. Lo studente gestisce il dialogo con sicurezza, correttezza grammaticale, pronuncia chiara, lessico professionale appropriato, contenuti clinicamente pertinenti e adeguato adattamento del registro comunicativo al paziente, al familiare o al professionista sanitario coinvolto.

La durata complessiva della prova orale sarà di circa 10–12 minuti per candidato.

Le/gli studentesse/studenti con disabilità o disturbi specifici di apprendimento (DSA), che intendano richiedere l'adattamento della prova d'esame, devono seguire le indicazioni riportate QUI

Criteri di valutazione

Il punteggio della prova finale sarà espresso in trentesimi, ma - ai fini della verbalizzazione - sarà esplicitato con la dicitura IDONEO (se il punteggio è superiore a 18/30) o NON IDONEO (se il punteggio è inferiore a 18/30).

Lingua dell'esame

Inglese