The programme

This section provides a comprehensive overview of the degree programme, including details on its structure, regulations, and additional resources. It also introduces the University’s Quality Assurance system and outlines the Student Orientation services available to prospective students, aimed at guiding them in selecting the most suitable course.

Course of study in brief

This Postgraduate programme was set up in 2012 to enhance post graduate education in historical studies through a joint venture between the University of Verona and the University of Trento. Cooperation between the two universities means more teachers and a wider choice of courses are able to be offered as part of the programme.
The course is administratively managed by each university in alternation every two years.
  • Academic years 2012-13 and 2013-14: administrative matters will be based at the University of Trento.
  • Academic years 2014-15 and 2015-16: administrative matters will be based at the University of Verona. 
  • Academic years 2016-17 and 2017-18: administrative matters will be based at the University of Trento. 
 
First year courses will be held in parallel at each of the universities so that students can choose where they wish to attend the course.
 
Second year courses will be split between the two universities according to specialisation.
  • Ancient and Medieval times will be taught at the University of Trento
  • Society and institutions in modern and contemporary times:  will be taught at the University of Trento
  • Medieval society and culture in contemporary times: will be taught at the University of Verona.
 
The Postgraduate degree in Historical Studies focuses on the study of all forms of memories or records in the continuing interrelation between historical studies and the scientific disciplines that seek to understand them. It also aims to provide a thorough grasp of ways of creating and preserving memories – to know how they were used and how they managed to pass on a record of events and opinions, and to distinguish how much they were an intersection of reality, fiction and common thinking. Students therefore learn to think critically, which – although in a more specialised way – is, in fact, the attitude that should guide every conscious citizen when faced with power structures and mechanisms of information. The programme is intended for people who intend to dedicate themselves professionally to teaching history in middle or secondary schools, but also makes a valuable addition to study for those who wish to work in preserving records (e.g. archivists or librarians), those intending to work in current affairs journalism or publishing, and those thinking of a future political career.
 
 
Trento contact information
Teaching office - Department of Literature and Philosophy
via Tommaso Gar, 14 - 38122 Trento
Phone +39 0461 282983 - 282183 - 282171 - 282984
Fax +39 0461 282982
 
Verona contact information
Prof Alessandro ARCANGELI  
Dr Federico BARBIERATO 
Prof Gian Maria Varanini

 

Degree programme annual factsheet (SUA-CdS)

As part of the Quality Assurance system, complete, updated and easily available information on objectives, study plan, resources used and results achieved for each degree programme is made available through the SUA-CdS - Scheda Unica Annuale del Corso di Studio (Degree programme annual factsheet). This includes an Overview and three public sections (Learning Objectives, Student Experience, Learning Outcomes) which together provide a wide range of information about each degree programme. The SUA-CdS also contains an administrative section (Administration and Quality Management) that is for internal use only.

  • Degree type Corsi di laurea Magistrale
  • Duration 2  years
  • Part-time Study option available Yes
  • Admissions Subject to entry requirements
  • Class attendance requirements Non obbligatoria
  • Degree class LM-84 R
  • Administrative headquarters verona
  • Locations for lessons and exams Map of the Locations
  • Language Italian
Il Corso si qualifica sulla base di un progetto di integrazione e riformulazione unitaria delle esperienze formative in ambito storico di Trento e Verona. Le sedi, sulla base di una convenzione, danno vita a un unico corso interateneo il quale riprogetta e struttura in termini più organici l'offerta formativa.
Gli obiettivi formativi specifici del Corso di studio consistono nella preparazione di figure professionali destinate a esercitare funzioni di elevata responsabilità in attività connesse ai settori dei servizi e dell'industria culturale e degli istituti di cultura e di ricerca di tipo specifico; in centri studi e di ricerca, pubblici e privati; in istituzioni governative e locali, nei settori dei servizi culturali e del recupero di attività, tradizioni e identità locali; nell'editoria specifica ed in quella connessa alla diffusione dell'informazione e della cultura storica.
I laureati in Scienze storiche dovranno quindi essere esperti nel campo della ricerca storica, con autonome capacità di ideazione e organizzazione della stessa, oltre che di evidenziazione e valorizzazione delle sue problematiche in rapporto al panorama scientifico esistente. Dovranno altresì possedere la capacità di presentare in modo efficace i risultati della ricerca sia alla comunità scientifica, sia a un pubblico più vasto.
Dovranno quindi essere esperti anche nell'uso degli strumenti informatici più aggiornati per quanto riguarda sia la ricerca che la sua presentazione e valorizzazione anche a livello divulgativo; dovranno essere in grado di adattare le loro conoscenze ai diversi ambiti nei quali potrebbero essere chiamati a svolgere le loro funzioni.

Il regolamento del corso può prevederne l'articolazione in più curricula, che consentano di approfondire più specificamente le competenze relative a determinate epoche storiche, ad aspetti specifici della ricostruzione del passato (come quelli istituzionali; sociali e culturali) oppure a particolari destinazioni del sapere storico, come la sua divulgazione e uso pubblico.

Il percorso formativo del corso di studio prevede un primo anno di insegnamenti comuni a tutti gli iscritti, e un secondo anno che può venir articolato secondo i diversi percorsi specifici, tale da consentire una maggiore specializzazione secondo la periodizzazione, il taglio tematico o il profilo del mestiere di storico scelto dallo studente, in previsione dell'elaborazione e discussione della prova finale che conclude l'iter di formazione.

SPECIALISTA IN SCIENZE STORICHE

Funzione in un contesto di lavoro e competenze

Funzioni:
- progettare e condurre ricerche finalizzate ad ampliare e a innovare la conoscenza in ambito storico svolgendo autonomamente o in gruppo attività di individuazione, ricerca, classificazione e analisi di fonti storiche di varia tipologia, curandone la conservazione e fruibilità con gli strumenti e i supporti più adeguati;
- redigere scritti (progetti, documenti di lavoro, presentazioni, relazioni) relativi a tale documentazione, in sintonia con lo statuto scientifico della disciplina e indirizzati anche a pubblici differenziati;
- in contesto universitario, contribuire alla progettazione e alla realizzazione di attività didattiche.
Per svolgere le attività descritte si può talora richiedere l’acquisizione di un’ulteriore specializzazione in uno o più settori.

Competenze:
Nel corso di studi si acquisiranno le seguenti competenze che permetteranno di svolgere le attività associate al ruolo professionale:
- identificazione dei problemi e formulazione di ipotesi relativamente ad argomenti inerenti la conoscenza della storia;
- reperimento e analisi critica delle diverse tipologie di fonti storiche (archivistiche, bibliografiche, iconografiche);
- utilizzo di bibliografia di riferimento, anche in ambiti disciplinari contigui e correlati, per ricostruire i diversi contesti e tracciare quadri e ipotizzare linee di sviluppo relativamente ai fenomeni indagati;
- redazione di testi complessi e capacità di comunicazione orale avvalendosi di un linguaggio adeguato.

Sbocchi occupazionali
- istituti e centri di ricerca pubblici e privati, università e ONG che conducono ricerche storiche;
- società, imprese, cooperative che offrono servizi di consulenza e collaborazione per lo studio e la fruizione del patrimonio e della memoria storica.

DIVULGATORE/RICE DI STORIA

Funzione in un contesto di lavoro e competenze

Funzioni:
- promuovere e valorizzare ricerche storiche innovative e di qualità i cui risultati siano conseguiti anche grazie a metodologie e pratiche di partecipazione;
- progettare ed elaborare i contenuti per attività di promozione culturale rivolti alla conoscenza della storia presso pubblici diversi favorendo il dialogo multidisciplinare;
- elaborare e applicare progetti di valorizzazione del patrimonio storico, culturale, materiale ed immateriale, in ogni sua forma;
- elaborare, commentare e più in generale rendere fruibili a un pubblico non specialista testi di argomento storico;
- svolgere attività di formazione didattica e di aggiornamento relative alle discipline storiche destinate alle diverse categorie di pubblico di strutture quali archivi, biblioteche, musei;
- realizzare materiali informativi e percorsi didattici anche in collaborazione con le scuole e produzione di materiali di contestualizzazione storica finalizzati alla fruizione del patrimonio culturale;
- organizzare e gestire eventi, manifestazioni, spettacoli e mostre.

Competenze:
Nel corso di studi si acquisiranno le seguenti competenze che consentiranno di svolgere le attività associate al ruolo professionale:
- conoscenze e abilità di tipo specialistico in ambito umanistico applicate all’analisi storica;
- aggiornamento continuo delle conoscenze attraverso gli strumenti bibliografici e informativi;
- utilizzo degli strumenti informatici e dei fondamenti dell’umanistica digitale utili alla professione;
- organizzazione e comunicazione delle conoscenze storiche, in forma sia scritta che orale, in funzione delle richieste, delle necessità e dei livelli di pubblici diversi;
- utilizzo delle buone pratiche professionali e accademiche di public history.

Sbocchi occupazionali
- media (giornalismo a stampa, televisivo, web e social media);
- industria culturale (case editrici);
- enti e aziende che operano nel settore turistico;
- organizzazioni che si occupano di volontariato culturale e di promozione sociale.

CONSULENTE STORICO/A PER LA REDAZIONE E REVISIONE DI TESTI

Funzione in un contesto di lavoro e competenze

Funzioni:
- curare la progettazione editoriale per la stesura di cataloghi, testi illustrativi e pubblicazioni didattiche e scientifiche per produzioni teatrali, cinematografiche, televisive, telematiche in cui sia rilevante il ricorso alla documentazione di carattere storico;
- elaborare progetti editoriali, preparare e rivedere testi sia in forma tradizionale che elettronica e curare traduzioni ed edizioni in italiano di opere a carattere storico, ricercare fonti e documenti (testuali, iconografici, multimediali e di letteratura storiografica) utilizzabili da esperti di altri settori;
- elaborare e realizzare progetti per la produzione di manuali e materiale didattico per l’editoria scolastica;
- redigere testi di carattere pubblicistico e giornalistico ed elaborare analisi storica per la società e la cultura contemporanea, anche in prospettiva globale.

Competenze:
Nel corso di studi si acquisiranno le seguenti competenze che consentiranno di svolgere le attività associate al ruolo professionale:
- conoscenza dei principali temi e caratteri dei processi storici negli ambiti culturali di propria competenza e del dibattito teorico-critico relativo alla loro interpretazione;
- capacità di gestire e organizzare materiali documentari in funzione della loro pubblicizzazione;
- capacità di applicare le conoscenze storiche ai differenti settori e ambiti della comunicazione pubblica;
- abilità di tipo organizzativo-gestionale e di programmazione, in accordo con il livello di autonomia e responsabilità assegnato;
- conoscenza di livello avanzato di almeno una lingua europea.

Sbocchi occupazionali
- case editrici;
- aziende di produzione di programmi culturali per la radio e la televisione;
- aziende di produzione di contenuti per il web e prodotti multimediali.

ARCHIVISTA, BIBLIOTECARIO/A, CURATORE/RICE E CONSERVATORE/RICE DI MUSEI

Funzione in un contesto di lavoro e competenze

Funzioni:
- identificare, analizzare, classificare testi e documenti (su vari supporti e formati), manufatti artistici, reperti e resti della cultura materiale in vista della loro conservazione e della loro fruizione pubblica;
- individuare gli ambiti in cui esercitare la tutela e la messa a punto dei metodi e degli strumenti di conservazione e fruizione più adeguati a ciascun caso e contesto, valorizzando le modalità di archiviazione e di musealizzazione;
- promuovere e svolgere attività di studio, documentazione, ricerca, classificazione e analisi di fonti storiche originali, recupero e conservazione in diversi formati di informazioni su tradizioni, archivi, testimonianze e documentazione storica di tipologie diversificate;
- curare cataloghi e archivi di materiale documentale di ambito storico;
- organizzare e gestire eventi, manifestazioni, spettacoli e mostre.
Per svolgere le attività descritte si può talora richiedere l’acquisizione di un’ulteriore specializzazione in uno o più settori.

Competenze:
Nel corso di studi si acquisiranno le seguenti competenze che consentiranno di svolgere le attività associate al ruolo professionale:
- conoscenza delle categorie di documenti e oggetti conservabili, archiviabili e musealizzabili;
- capacità di identificare e classificare le diverse tipologie di fonti storiche;
- capacità di gestire e valorizzare il patrimonio (storico, documentario, artistico) di propria competenza.

Sbocchi occupazionali
- istituzioni pubbliche preposte alla tutela e valorizzazione del patrimonio storico-documentale, culturale, ambientale, artistico (archivi, biblioteche, sovrintendenze, musei);
- archivi e musei privati di fondazioni o grandi imprese.