Studiare
In questa sezione è possibile reperire le informazioni riguardanti l'organizzazione pratica del corso, lo svolgimento delle attività didattiche, le opportunità formative e i contatti utili durante tutto il percorso di studi, fino al conseguimento del titolo finale.
Ulteriori Attività formativa D e F
Queste informazioni sono destinate esclusivamente agli studenti e alle studentesse già iscritti a questo corso.Se sei un nuovo studente interessato all'immatricolazione, trovi le informazioni sul percorso di studi alla pagina del corso:
Laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza - Immatricolazione dal 2025/2026| anni | Insegnamenti | TAF | Docente |
|---|---|---|---|
| 4° 5° | Diritto processuale tributario | D |
Sebastiano Maurizio Messina
(Coordinatore)
|
| 4° 5° | Lab.: AI and the law | F |
Matteo Nicolini
(Coordinatore)
|
| 4° 5° | Lab.: Clinica legale | F |
Alessandra Cordiano
(Coordinatore)
|
| 4° 5° | Lab.: The Nuremberg Moot Court - preparazione (2 CFU) | F | Non ancora assegnato |
| 4° 5° | Lab.: The Nuremberg Moot Court - preparazione e competizione (4 CFU) | F |
Ivan Salvadori
(Coordinatore)
|
| 4° 5° | La crisi delle democrazie (1 cfu) | D | Non ancora assegnato |
Diritto delle ADR (2025/2026)
Codice insegnamento
4S014706
Docente
Coordinatore
Crediti
6
Lingua di erogazione
Italiano
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
IUS/15 - DIRITTO PROCESSUALE CIVILE
Periodo
2° periodo lezioni (2B) dal 8 apr 2026 al 20 mag 2026.
Studenti Erasmus
Non disponibile
Corsi Singoli
Non Autorizzato
Obiettivi di apprendimento
Il corso è dedicato a illustrare teoricamente e a mostrare il funzionamento pratico dei principali strumenti di soluzione delle controversie alternativi e/o complementari alla giurisdizione (ADR – Alternative Dispute Resolution).
Il corso offrirà agli studenti una visione aggiornata e organica dei metodi stragiudiziali (ADR) previsti dal nostro ordinamento per la risoluzione e la composizione delle controversie nel settore civile e commerciale, analizzandone le caratteristiche e il contesto normativo di riferimento sia nazionale sia europeo, con particolare riguardo a: 1) mediazione civile e commerciale (d. lgs. 28/2010), 2) negoziazione assistita da avvocati, anche in materia familiare (d.l. 132/2014), 3) consulenza tecnica preventiva per la conciliazione della lite ex art. 696 bis c.p.c. (anche in materia di responsabilità medica e sanitaria ex art. 8 l. 24/2017 e di controversie previdenziali e assistenziali ex art. 445-bis c.p.c.), 4) varie forme di arbitrato amministrato, ivi inclusi l’ABF (Arbitro Bancario Finanziario), l’ACF (Arbitro dei Contratti Finanziari), l’AAS (Arbitro Assicurativo), 5) procedure ADR in materia di rapporti di consumo e di tutele collettive
Prerequisiti e nozioni di base
Non sono richiesti particolari prerequisiti.
Si consiglia la conoscenza preliminare dei principi fondamentali del diritto processuale civile italiano.
Programma
- L’evoluzione degli istituti ADR in Europa e in Italia
- La risoluzione alternativa delle controversie nell’ordinamento giuridico europeo e italiano
- La mediazione in materia civile e commerciale
- Cenni sulla mediazione familiare, concorsuale e internazionale
- La negoziazione assistita da avvocati (anche in materia familiare)
- La consulenza tecnica preventiva ai fini della composizione della lite (art. 696-bis c.p.c.), anche in materia di responsabilità medica e sanitaria (art. 8 l. 24/2017) e in materia di previdenza e assistenza obbligatorie (art. 445-bis c.p.c.)
- Cenni sull’arbitrato e, in particolare, su ABF, ACF e AAS
- ADR nei rapporti di consumo e nelle tutele collettive
Bibliografia
Modalità didattiche
Si terranno lezioni, per un totale di 36 ore (pari a 6 CFU), in cui verranno discussi e affrontati anche casi pratici, con l’ausilio di avvocati, magistrati, professionisti e mediatori abilitati, invitando altresì studiosi ed esperti della materia, per il migliore apprendimento delle metodologie della negoziazione e della mediazione.
Verranno altresì svolte simulazioni di mediazione in controversie civili o commerciali e, alla fine del corso, si terrà una simulazione pratica (mediation moot court) con la partecipazione attiva degli studenti, anche al fine di prendere parte alla CIM (Competizione Italiana di Mediazione) a Milano e alla MAV (Mediazioni a Verona), nonché per la formazione di studenti che possano svolgere uno stage presso il Tribunale di Verona, al fine di adiuvare i giudici civili nella valutazione di mediabilità delle controversie.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Per gli studenti frequentanti è prevista la partecipazione ad una simulazione pratica di mediazione, di cui il docente terrà conto in sede di esame.
In ogni caso, l’esame sarà orale e si svolgerà con una verifica del livello di apprendimento incentrata su tre o quattro domande inerenti agli istituti e agli argomenti del corso, con riferimento anche ad eventuali casi pratici.
Criteri di valutazione
La padronanza delle nozioni; la competenza nell'impiego del lessico specialistico; la capacità di organizzare discorsivamente la conoscenza; la capacità di sintesi e di ragionamento; pertinenza rispetto alla domanda; esaustività rispetto alla domanda; chiarezza espositiva.
Criteri di composizione del voto finale
Il voto finale è espresso in trentesimi ed è riferito alla prova orale complessivamente considerata.
Per gli studenti frequentanti è prevista la partecipazione ad una simulazione pratica di mediazione, di cui il docente terrà conto in sede di esame.
Lingua dell'esame
Italiano
