Studiare
In questa sezione è possibile reperire le informazioni riguardanti l'organizzazione pratica del corso, lo svolgimento delle attività didattiche, le opportunità formative e i contatti utili durante tutto il percorso di studi, fino al conseguimento del titolo finale.
Ulteriori Attività formativa D e F
Queste informazioni sono destinate esclusivamente agli studenti e alle studentesse già iscritti a questo corso.Se sei un nuovo studente interessato all'immatricolazione, trovi le informazioni sul percorso di studi alla pagina del corso:
Laurea in Lettere - Immatricolazione dal 2025/2026COMPETENZE TRASVERSALI
| anni | Insegnamenti | TAF | Docente |
|---|---|---|---|
| 1° 2° 3° | Attività FAI (3 cfu) | F |
Edoardo Bianchi
(Coordinatore)
|
| 1° 2° 3° | Ciclo di conferenze Collegio universitario Don Nicola Mazza | F |
Alessandra Zangrandi
(Coordinatore)
|
| 1° 2° 3° | Corso "Business English for everybody" | F |
Serena Dal Maso
(Coordinatore)
|
| 1° 2° 3° | Corso "Il russo per tutti" | F |
Serena Dal Maso
(Coordinatore)
|
| 1° 2° 3° | Laboratorio di intercomprensione tra le lingue romanze | F |
Alessandra Zangrandi
(Coordinatore)
|
| 1° 2° 3° | Laboratorio di introduzione allo studio del greco antico | F |
Dino Piovan
(Coordinatore)
|
| 1° 2° 3° | Libri e scritture del mondo greco | F |
Paolo Scattolin
(Coordinatore)
|
| 1° 2° 3° | Musiche nella storia | F |
Vincenzo Borghetti
(Coordinatore)
|
| 1° 2° 3° | Scoperta e riscoperta di una città: Verona nel cuore dell’impero romano (corso di storia e arte del CTG) | F |
Riccardo Bertolazzi
(Coordinatore)
|
Storia del teatro e dello spettacolo (i) (2022/2023)
Codice insegnamento
4S01206
Docente
Coordinatore
Crediti
6
Lingua di erogazione
Italiano
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ART/05 - DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
Periodo
1 A dal 26 set 2022 al 5 nov 2022.
Obiettivi di apprendimento
L'insegnamento si propone di fornire agli studenti gli elementi basilari, storici e critici, di analisi dello spettacolo teatrale, in relazione al contesto sociale e culturale in cui esso di volta in volta prende vita, ai suoi destinatari, agli spazi in cui è allestito. Al termine dell'insegnamento gli studenti dovranno essere in grado di riconoscere e analizzare i codici costitutivi della messa in scena (testuali, spaziali, attoriali, musicali, scenografico-costumistici, scenotecnici e luministici) nel loro reciproco rapporto e nel diverso peso loro attribuito nelle differenze situazioni storico-geografiche indicate nel programma.
Prerequisiti e nozioni di base
Nessuna conoscenza preliminare
Programma
Forme e contesti dello spettacolo teatrale. Scopo del corso sarà quello di fornire agli studenti gli elementi basilari, storici e critici, di analisi dello spettacolo teatrale, in relazione al contesto sociale e culturale in cui esso di volta in volta prende vita, ai suoi destinatari, agli spazi in cui è allestito. A un livello più intrinseco, saranno esaminati i codici costitutivi della messa in scena (testuali, spaziali, attoriali, musicali, scenografico-costumistici, scenotecnici e luministici) nel loro reciproco rapporto e nel diverso peso loro attribuito in differenti situazioni storico-geografiche. L’analisi sarà centrata in particolare sulle seguenti tipologie spettacolari: tragedia greca, teatro rinascimentale italiano, commedia dell'arte, teatro francese e italiano dell'Ottocento, teatro di regia e teatro di ricerca nel Novecento. Sarà inoltre dedicato uno spazio di analisi alle arti circensi.
Oltre che sugli appunti delle lezioni, l'esame va preparato sul manuale "Storia del teatro. Le idee e le forme dello spettacolo ", a cura di Luigi Allegri, di cui è necessario studiare in modo puntuale e completo le seguenti parti: Spettacoli in Grecia (pp. 21-55); Il teatro del Cinquecento (pp. 99-127); La Commedia dell'Arte (pp. 129-157); Il teatro dell'Ottocento (pp. 201-235); Il Nuovo Teatro (pp. 273-284) ; Lo spazio teatrale greco (pp. 373-376); Il Rinascimento: invenzioni e rinascite (pp. 385-390); L'Ottocento: il conflitto tra realtà e immaginario (pp. 399-408); Attori greci e latini (pp. 409-413); Il Rinascimento: l'attore interprete di un personaggio (pp. 415-417); Dall'artista romantico al Grande Attore al Mattatore (pp. 426-431); Il teatro greco (pp. 439-442); La corte cinquecentesca e secentesca, La Commedia dell'arte (pp. 445-448); L'Ottocento e la nascita della regia (pp. 455-457). Alle parti indicate del manuale si deve aggiungere, sul circo, Raffaele de Ritis, "Storia del circo" (Bulzoni 2008), pp. 161-204.
Gli studenti non frequentanti sostituiranno gli appunti delle lezioni con lo studio di uno a scelta dei seguenti libri:
Andrea Rodighiero, "La tragedia greca" (Il Mulino 2013); Siro Ferrone, "La commedia dell'arte" (Einaudi 2014); Umberto Artioli ( a cura di), "Il teatro di regia" (Carocci 2014) ; Franco Perrelli, "I maestri della ricerca teatrale" (Laterza 2007): Luigi Allegri (a cura di), "Il teatro e le arti" (Carocci 2019).
Bibliografia
Modalità didattiche
Lezione frontale con ausilio di immagini e video.
Durante le lezioni sarà stimolato il dialogo e la partecipazione attiva degli studenti.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La preparazione sarà verificata per mezzo di un colloquio orale.
Criteri di valutazione
La valutazione terrà conto dei seguenti elementi:
conoscenza dei contenuti del corso;
capacità di esprimersi in modo chiaro, logico e lessicalmente appropriato;
capacità di rielaborazione personale degli argomenti;
capacità di contestualizzazione storica ed estetica degli argomenti.
Criteri di composizione del voto finale
Voto unico in trentesimi.
Lingua dell'esame
italiano
