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Laurea in Lettere - Immatricolazione dal 2025/2026

Il piano didattico è l'elenco degli insegnamenti e delle altre attività formative che devono essere sostenute nel corso della propria carriera universitaria.
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CURRICULUM TIPO:

1° Anno 

InsegnamentiCreditiTAFSSD
12
A
M-GGR/01
Lingua straniera liv. B1
3
E
-

2° Anno   Attivato nell'A.A. 2025/2026

InsegnamentiCreditiTAFSSD
6
B
L-FIL-LET/05
6
B
L-FIL-LET/02
Un insegnamento a scelta
6
B
L-FIL-LET/09
6
B
L-LIN/01
Un insegnamento a scelta

3° Anno   Sarà attivato nell'A.A. 2026/2027

InsegnamentiCreditiTAFSSD
6
C
L-FIL-LET/02
Prova finale
6
E
-
Attivato nell'A.A. 2025/2026
InsegnamentiCreditiTAFSSD
6
B
L-FIL-LET/05
6
B
L-FIL-LET/02
Un insegnamento a scelta
6
B
L-FIL-LET/09
6
B
L-LIN/01
Un insegnamento a scelta
Sarà attivato nell'A.A. 2026/2027
InsegnamentiCreditiTAFSSD
6
C
L-FIL-LET/02
Prova finale
6
E
-
Insegnamenti Crediti TAF SSD
Tra gli anni: 1°- 2°- 3°
Altre attività formative
3
F
-
Tra gli anni: 2°- 3°
Ulteriori competenze linguistiche (B2 stessa lingua, B1 altra lingua)
3
E
-

Legenda | Tipo Attività Formativa (TAF)

TAF (Tipologia Attività Formativa) Tutti gli insegnamenti e le attività sono classificate in diversi tipi di attività formativa, indicati da una lettera.




S Stage e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali

iIntroduttivo
pProgredito
mMagistrale

Codice insegnamento

4S01236

Coordinatore

Paola Cotticelli

Crediti

6

Lingua di erogazione

Italiano

Settore Scientifico Disciplinare (SSD)

L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA

Periodo

CuCi 1 A, CuCi 1 B

Corsi Singoli

Autorizzato

Obiettivi di apprendimento

OBIETTIVI FORMATIVI La Glottologia, cioè la "scienza del linguaggio", descrive tutte le manifestazioni del linguaggio umano e viene qui affrontata secondo una prospettiva diacronica, cioè quella del cambiamento delle strutture e categorie di una lingua nel tempo. Il corso affronta la tematica della ricostruzione della famiglia linguistica indoeuropea, dell’origine e formazione delle singole lingue indoeuropee sulla base della fonologia e della morfologia, parzialmente della sintassi, mentre la formazione del lessico indoeuropeo si illustra con riferimento alle tematiche della “cultura” indoeuropea come tramandata dalle loro letterature. In particolare si prendono in considerazione le lingue indoeuropee antiche (latino, greco, gotico, antico indiano, ittita). CONOSCENZE: 1. Illustrazione del concetto di famiglia linguistica, in particolare quella indoeuropea 2. Metodo storico, comparativo e ricostruttivo nell’800 e nel ‘900 3. Storia della disciplina 4. Concetti e principi del mutamento linguistico 5. Esemplificazione attraverso l’analisi dei sistemi: 5a fonetici 5b. morfologici 5c. del lessico delle singole lingue indoeuropee, con riferimento specifico al latino e al greco. 6. Illustrazione della cultura indoeuropea sulla base del lessico ereditario, dei realia e della storia della disciplina. ABILITÀ - Conoscere la storia della disciplina - Conoscere e applicare i metodi che sottendono alla disciplina - Descrivere i mutamenti principali nelle lingue indo-europee analizzate sui diversi livelli di analisi linguistica (fonologico, morfologico, semantico-lessicale) - Riconoscere gli elementi in comune tra i diversi sistemi linguistici per condivisione ereditaria - riconoscere i mutamenti intervenuti per differenziazione individuale nei sistemi linguistici analizzati - spiegare le differenze tra le diverse lingue analizzate - spiegare i tratti culturali condivisi dalle varie lingue indoeuropee.

Prerequisiti e nozioni di base

Superamento dell'esame di Fondamenti di Glottologia e linguistica generale o simili (Introduzione alla linguistica)

Programma

0. Introduzione
1. Storia della linguistica indoeuropea
1.1. Esordi, la prima metà dell’800, i neogrammatici
1.2. Indoeuropeistica nel ‘900
1.3. La favoletta indoeuropea
1.2. Tratti di cultura indoeuropea
1.2.1 Metodo ricostruttivo: dati storici, archeologici, linguistici
1.2.2 Interpretazione e deduzione dai realia
1.2.3. Patria degli indoeuropei, popoli confinanti e di sostrato
1.2.4. Il lessico base indoeuropeo: Radici, etimologie e storia delle parole
1.2.5. Sistemi di scrittura
2. Fonologia delle lingue iee.
2.1. Inventario fonematico dell'indoeuropeo:
2.1.1. Consonanti
2.1.2. Sonanti
2.1.3. Laringali
2.1.4. Vocali
2.1.5. Dittonghi
2.2. Apofonia; accento e intonazione.
2.3. Leggi fonetiche
2.3.1. Principali leggi fonetiche dell'indoeuropeo: legge di Brugmann, di Bartholomae, di Grassmann.
2.3.2. Alcune leggi fonetiche proprie di singole lingue indoeuropee.
3. Morfologia indoeuropea
3.1. Concetti base dell’analisi morfologica
3.1.1. Parola e morfema
3.1.2. Morfo e allomorfo
3.1.3. Marche della rappresentazione morfologica: radice, affisso, desinenza, tema
3.1.4 Segmentazione
3.1.5 Variazione
3.1.6 Relazioni con i morfi
3.1.7. Paradigma
3.2. Categorie ricostruibili del sistema nominale
3.2.1 Numero: dati storici e ricostruzione
3.2.2 Casi: dati storici e ricostruzione
3.2.3 Classe nominale e genere: dati storici e ricostruzione
3.3. Elementi flessionali e derivazionali del paradigma nominale
3.3.1. Desinenze flessive nella protolingua (morfologia flessionale)
3.3.2 Temi in consonante (morfologia derivazionale)
3.3.3 Temi in vocale (morfologia derivazionale)
3.3.4. Modello della flessione del paradigma nominale nelle lingue storiche
3.4. Apofonia paradigmatica e funzioni
3.5. Formazione del nome: derivazione e composizione
3.5.1. Altre funzioni dell’accento
3.5.2. Tipi di nomi
3.5.2.1. Radicali
3.5.2.2. Temi in vocale
3.5.2.2.1. Mozione di femminile in –ih2
3.5.2.3. Temi in consonante
3.5.2.4. Nomi composti
3.5.3. Significato e semantica dei nomi
3.5.3.1. Classificazione
3.5.3.2. Deverbali
3.5.3.2.1. Nomen agentis in -ter/-tor
3.5.3.2.2. Nomen instrumenti in -tro/-tlo
3.5.3.2.3. Nomen rei actae in -ro, -lo
3.5.3.2.4. Astratti in -ti, -tar
3.5.4.3. Denominali
3.5.4.3.1. Forme in -to
3.5.4.3.2. Diminutivi
3.5.4.3.3. Aggettivi
3.5.5. Composti
3.5.5.1 Attributivi
3.5.5.2 Subordinativi
3.5.5.3 Coordinativi
3.5.5.4 Endocentricità
3.5.5.5. Esocentricità
• Campanile, E. “Antichità indoeuropee”, in: Le lingue indoeuropee, Giacalone Ramat, A.-Ramat, P. (a cura di), Bologna 1994, pp. 2-29.
• Clackson, James, Indo-European linguistics. An Introduction, Cambridge, 2007.
• Lehmann, W.P.: La linguistica indoeuropea: storia, problemi, metodi, Bologna: Mulino, 1999.
• Mallory, J. P. and D. Q. Adams: The Oxford introduction to Proto-Indo- European and the Proto-Indo-European world, Oxford University Press, 2006.
• Rix, Helmut: Lexikon der indogermanischen Verben. Die Wurzeln und ihre Primärstammbildungen. Unter der Leitung von Helmut Rix und der Mitarbeit vieler anderer bearbeitet von Martin Kümmel, Thomas Zehnder, Reiner Lipp, Brigitte Schirmer. Wiesbaden: Reichert 1998. (Sigla: LIV)
• Watkins, C. “Il proto-indoeuropeo”, in: Le lingue indoeuropee, Giacalone Ramat, A.-Ramat, P. (a cura di), Bologna 1994, pp. 45-64.
• Villar, F. Gli indoeuropei e le origini d´Europa, Bologna 2008, parte prima; parte seconda, pg. 15-198.

Bibliografia

Visualizza la bibliografia con Leganto, strumento che il Sistema Bibliotecario mette a disposizione per recuperare i testi in programma d'esame in modo semplice e innovativo.

Modalità didattiche

Lezioni frontali
Esercitazioni

Modalità di verifica dell'apprendimento

Esame orale
Esposizione di una breve ricerca etimologica da esporre durante l'esame

Le/gli studentesse/studenti con disabilità o disturbi specifici di apprendimento (DSA), che intendano richiedere l'adattamento della prova d'esame, devono seguire le indicazioni riportate QUI

Criteri di valutazione

Verifica dell'acquisizione delle conoscenze trasmesse
Utilizzo di terminologia appropriata
Verifica della capacità di applicare conoscenze

Criteri di composizione del voto finale

Il voto finale tiene conto del risultato del colloquio e della esposizione della ricerca etimologica

Lingua dell'esame

Italiano

Sustainable Development Goals - SDGs

Questa iniziativa contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.
Maggiori informazioni su www.univr.it/sostenibilita