Il Corso

In questa sezione è possibile prendere visione di una presentazione del corso di studio, di come lo stesso è organizzato, del regolamento che ne disciplina gli aspetti funzionali e degli altri regolamenti di ateneo su argomenti utili per la comunità studentesca. Inoltre, sono descritti il sistema di assicurazione della qualità e i servizi di orientamento per le future matricole, per facilitare la scelta del corso di studio.

A.A. 2021/2022

Servizi di orientamento

ORIENTAMENTO A DISTANZA

I servizi e le attività di orientamento sono pensati per fornire alle future matricole gli strumenti e le informazioni che consentano loro di compiere una scelta consapevole del corso di studi universitario.
I servizi offerti sono illustrati nella nuova Carta dei Servizi

Per informarti e chiarire ogni tuo dubbio:
- Sportello di orientamento

Per conoscere l'offerta formativa di Verona e i suoi servizi:
- Saloni di orientamento - sull'intero territorio nazionale
- Open Weeks
- Open Day per le Famiglie - guarda i video del 22 maggio 2020
- Incontri presso le Scuole Superiori o in Ateneo

Per vivere in anticipo l'esperienza universitaria:
- Univr Lezioni aperte in Ateneo  (temporaneamente sospeso)
- PLS (Piano laurea scientifiche - www.univr.it/pls-pot)
- POT (Piani di orientamento e tutorato - www.univr.it/pls-pot)

Per migliorare e/o completare la preparazione (attività valide come PCTO):
- Progetto Tandem - corsi per studentesse e studenti di 3^ 4^ e 5^
​- Corsi zero
Corsi in preparazione ai test di ammissione

Per verificare la preparazione in vista dei test d'ingresso:
- Simulazioni test di ammissione (temporaneamente sospesa)

Non mancano iniziative di accoglienza a chi sceglie di studiare a Verona:
- Welcome Matricole
- Pagina Matricole

Per essere sempre informato:
- Pagina facebook (www.facebook.com/orientamentounivr)
- Numero unico iscrizioni e immatricolazioni (045 8028000, attivo nel periodo estivo)
- Pagina iscrizioni
 

TUTORATO

Presso l'Ateneo è istituito il Servizio di tutorato svolto da studentesse e studenti senior già iscritti all'Università i quali mettono a disposizione la propria esperienza universitaria a supporto delle future matricole e colleghe/i di studio.

 

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Corso di studio in breve

Il Corso di Studi (CdS) in Filosofia offre una preparazione di base intorno alla struttura, alla genesi, ai contenuti e agli sviluppi del pensiero occidentale, concentrandosi in particolare sui suoi fondamenti teorici, sulla sua vicenda storica, e sulle implicazioni in ambito morale, estetico e politico-antropologico. Il laureato acquisirà specifiche capacità di comprensione e discussione critica dei problemi fondamentali del nostro tempo in ambito teoretico, etico, estetico, politico e antropologico. Queste competenze sono raggiunte attraverso lo studio dei fondamenti concettuali del pensiero e della logica, della vicenda storica della filosofia occidentale dalle sue origini in Grecia fino al dibattito contemporaneo, degli aspetti fondamentali dell'etica, dell'estetica, del pensiero politico e dell'antropologia. Oltre a queste, il corso offre inoltre competenze complementari in discipline storiche, pedagogiche, psicologiche e sociologiche, in aggiunta alla conoscenza di una lingua dell'Unione Europea diversa dall'italiano. Oltre alla didattica tradizionale, articolata nelle classiche lezioni frontali, il corso prevede un'intensa offerta di laboratori organizzati dai centri di ricerca del Dipartimento, oltre a seminari e la possibilità di effettuare stage professionalizzanti. È inoltre possibile, oltre che fortemente incoraggiato, effettuare periodi di studio all'estero usufruendo dei vari programmi messi a disposizione dall'Ateneo.
Il corso fornisce al laureato in Filosofia una formazione specifica per l'ambito della ricerca e dell'insegnamento della filosofia, mettendolo in condizione di proseguire il proprio percorso formativo negli studi magistrali, previo conseguimento della laurea triennale. Il laureato in Filosofia potrà anche operare in quegli ambiti, sia pubblici che privati, ove siano richieste le sue conoscenze e capacità di ragionamento critico, di comunicazione, e di interazione multi-settoriale. Capacità come gestire e riorganizzare la relazione con l'alterità, di costruire e decostruire le varie forme della differenza (culturale e sessuale in primo luogo), di definire gli spazi sociali e le appartenenze sono sempre più importanti, nel mondo di oggi, per aprire o chiudere opportunità a livello sia professionale che personale. Per questo motivo, le competenze acquisite si rivelano utili anche negli ambiti lavorativi della cultura e del terzo settore. In particolare, il laureato in Filosofia potrà inserirsi come operatore a vario titolo nel mondo culturale, e potrà operare nell'ambito del terzo settore, in organizzazioni dedite alla cura della persona e/o alla tutela e fruizione dell'ambiente, siano esse organizzazioni legate al mondo del non-profit o organizzazioni non governative (ONG), o anche strutture pubbliche.
L'ammissione al CdS è libera; tuttavia, al fine di garantire un adeguato livello di preparazione, prima dell'inizio delle lezioni del I semestre verrà svolta una prova volta all'accertamento del possesso, da parte degli studenti, dei cosiddetti "saperi minimi", ossia delle competenze minime richieste per frequentare il corso. Tali competenze riguardano la capacità di comprensione delle argomentazioni presenti nei testi tratti dai classici della storia della filosofia, oltre a competenze di base a carattere logico-argomentativo. Nel caso in cui la prova non soddisfacesse i requisiti per il possesso dei "saperi minimi", sono previsti degli Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA).
La frequenza ai corsi, pur non obbligatoria, viene vivamente consigliata, per permettere allo studente di comprendere dal vivo i diversi stili dell'argomentazione filosofica, nella loro intersezione con le diverse aree tematiche della filosofia (teoretica, morale, storica, estetica, politica).
L'attività didattica si svolge attraverso lezioni frontali e attività laboratoriali.


Scheda Unica Annuale (SUA-CdS)
La Scheda Unica Annuale (SUA-CdS) è la carta di identità di ogni corso di laurea, pubblicata sul portale Universitaly per presentare l’offerta didattica di tutti gli Atenei italiani. Ogni anno il Referente del CdS ne aggiorna i contenuti, in modo che siano coerenti con quanto offerto all’interno del Corso. Consulta la Scheda Unica Annuale (SUA-CdS)

► Dati statistici del corso di studi su opinione degli studenti, carriera universitaria e sbocchi occupazionali

  • Tipologia Corsi di laurea
  • Durata 3  anni
  • Possibilità di iscrizione a tempo parziale
  • Accesso libero
  • Classe L-5
  • Sede verona
  • Lingua di erogazione Italiano
Il corso di laurea in Filosofia intende fornire allo studente gli adeguati strumenti concettuali per padroneggiare e cominciare a sviluppare in modo autonomo ricerche di carattere storico-filosofico, teoretico, politico, morale ed estetico, con particolare attenzione al dibattito contemporaneo e al dialogo con gli altri saperi umanistici.
Padroneggiare queste ricerche significa sviluppare una conoscenza autonoma delle prassi (teoriche e non) che, talvolta in modo sotterraneo, sostanziano la cultura europea da venticinque secoli a questa parte. Conoscenza autonoma di queste prassi significa farsi responsabilmente carico della loro genealogia e dei loro effetti, da ripensare sempre e di nuovo con radicalità. Questa preparazione permette una comprensione globale e non superficiale dei problemi più generali della cultura contemporanea, non solo quella filosofica, e permette di interagire con i contesti sociali e organizzativi più disparati.

Gli insegnamenti sono organizzati intorno a tre macroaree: storico-teoretica, politico-morale-estetica, umanistico-psico-pedagogica.
Il cammino formativo prevede la possibilità da parte dello studente di orientare autonomamente il proprio percorso di studi. Nel primo e secondo anno di studio il percorso comune riguarda gli insegnamenti fondamentali che permettono: la conoscenza della storia della filosofia dall'antichità ai giorno nostri, un apprendimento delle nozioni basilari di problemi di ordine teoretico e delle questioni etiche più urgenti. Ma già dal primo anno lo studente è invitato a elaborare un piano degli studi autonomo. Il corso prevede non soltanto insegnamenti appartenenti all'ambito filosofico propriamente detto, ma anche insegnamenti di area pedagogica, psicologica, sociologica, letteraria e storica, con la finalità di permettere di sostenere esami dei settori abilitanti per l'insegnamento nelle scuole. Nel secondo e terzo anno vengono approfondite la conoscenza dei problemi filosofici nelle loro pieghe morali, politiche, estetiche ed ermeneutiche. Buona parte degli insegnamenti è indirizzata alla conoscenza del dibattito contemporaneo, con una particolare attenzione ai rapporti tra filosofia e psicanalisi, al pensiero della differenza, alla fenomenologia, al pensiero femminista e agli studi queer. La presenza di alcuni Laboratori organizzati in modo seminariale con la collaborazione anche degli studenti della Laurea magistrale e degli studenti del Dottorato permette agli iscritti di partecipare in modo attivo alle ricerche dei docenti. Le competenze attese e gli obiettivi di apprendimento sono sviluppati in piena coerenza con i Descrittori di Dublino (ossia -a- conoscenza e capacità di comprensione, -b-conoscenza e capacità di comprensione applicate, -c- autonomia di giudizio, -d- abilità comunicative, -e- capacità di apprendere), i quali vengono declinati in base alla specificità di ciascun insegnamento.

PROFILI PROFESSIONALI

Funzione in un contesto di lavoro: Redazione ed editing di testi. Coordinamento di altre figure professionali impegnate nella programmazione di corsi e attività di formazione finalizzati alla divulgazione culturale. Gestione delle risorse umane in enti pubblici e privati. Organizzazione di eventi culturali in genere (musica, arte, cinema, teatro, conferenze scientifiche, ecc.).
Competenze associate alla funzione:
Acquisiscono competenze specifiche per alcuni ambiti lavorativi, ma anche meta-competenze che, per definizione, pur non trovando una collocazione ben definita settorialmente, potranno essere messe in gioco nei differenti ambiti in modo proficuo.
Si tratta di:
- capacità di utilizzare la metodologia appropriata nell'analisi di un testo (riconoscere la terminologia utilizzata, le modalità argomentative ecc.) e, nei diversi contesti, le tecniche appropriate per ideare e sostenere argomentazioni.
- capacità di indicare la destinazione o l'indirizzo di iniziative relative agli scopi operativi di un'organizzazione lavorativa, capacità altresì di decidere in modo adeguato rispetto alle difficoltà di tipo logistico e alle relazioni tra il personale.
-capacità di organizzare eventi di carattere culturale in genere e di programmare conferenze -capacità di comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a specialisti a non specialisti in forma scritta e orale in almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano nell'ambito specifico di competenza;
- capacità di composizione e produzione di testi scritti (dai più generici elaborati, ai più specifici saggi critici, monografie e articoli), nonché capacità di comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a specialisti e non specialisti in forma scritta e orale (in almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano).
-capacità di apprendimento necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia.
Sbocchi occupazionali: La peculiarità di un laureato in Filosofia è di potersi muovere, con duttilità e capacità di apprendere, negli ambiti lavorativi i più disparati. Lo sbocco naturale della laurea triennale è la prosecuzione degli studi in lauree magistrali coerenti. Altri sbocchi occupazionali e attività professionali previsti dal corso di laurea sono in diversi settori: l'editoria tradizionale e multimediale (con particolare riferimento all'ambito umanistico), l'archivistica, i musei, le soprintendenze, la pubblica amministrazione, enti pubblici e privati.



Assicurazione della Qualità

La “qualità” di un Corso di Studio è il grado di soddisfazione degli obiettivi formativi e di soddisfacimento dei requisiti per la qualità del servizio di formazione offerto, stabiliti coerentemente con le esigenze e le aspettative di tutti coloro che hanno interesse nel servizio di formazione offerto (componente studentesca, rappresentanti del mondo del lavoro,...).

Il Corso aderisce al sistema di assicurazione della qualità della didattica, in linea con le indicazioni dell'Ateneo e sulla base delle Linee guida ANVUR, svolgendo attività di:
  • consultazioni periodiche con i rappresentanti del mondo del lavoro per verificare l’adeguatezza dei profili culturali e professionali offerti nei propri percorsi formativi
  • progettazione dei contenuti formativi e pianificazione delle risorse
  • organizzazione delle attività formative e dei servizi didattici
  • monitoraggio dell'efficacia del percorso formativo e la programmazione di interventi di miglioramento della didattica e dei servizi
  • messa a disposizione di informazioni complete e aggiornate sul proprio sito, relative al progetto formativo (profili professionali formati, risultati di apprendimento attesi, attività formative)
Tali attività sono cadenzate e correlate fra di loro, seguendo il ciclo di gestione della qualità: PDCA (Plan, Do, Check, Act)
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Le studentesse e gli studenti hanno un ruolo centrale in un sistema di assicurazione della qualità; ognuno può partecipare attivamente tramite il coinvolgimento nei Gruppi di Assicurazione della Qualità dei Corsi di Studio e nelle Commissioni Paritetiche Docenti Studenti, ma anche semplicemente tramite l’adesione al questionario sull’opinione della componente studentesca in merito alle attività didattiche. In questa ottica l’Università ha previsto l’attivazione di “Laboratori di rappresentanza attiva”, corsi di formazione attivati periodicamente dal Presidio della Qualità per gli studenti dell’Ateneo. Per maggiori informazioni consulta la sezione dedicata.

Il sistema di valutazione universitario e il ruolo dello studente

del Prof. Graziano Pravadelli, registrato in occasione del Laboratorio di Rappresentanza Attiva di gennaio 2021.

I Soggetti

L'AQ per i corsi di studio

Le Attività

Descrizione del percorso di formazione - Regolamento didattico

È il documento che specifica gli aspetti organizzativi del Corso di Studio, in conformità con il Regolamento Didattico di Ateneo e con l’Ordinamento del Corso. La prima parte del documento contiene le informazioni generali sul Corso di Studio, la seconda rimanda, tramite link, agli insegnamenti, la terza parte riporta le regole sul percorso di formazione

Altri Regolamenti

Per prendere visione di altri regolamenti di interesse si rimanda alla sezione: Statuto e regolamenti

Il sistema universitario italiano

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Primo ciclo: Corsi di Laurea

Essi hanno l’obiettivo di assicurare agli studentesse e studenti un’adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali e l’acquisizione di specifiche conoscenze professionali.
Requisito minimo per l’accesso: diploma finale di scuola secondaria, rilasciato al completamento di 13 anni di scolarità complessiva e dopo il superamento del relativo esame di Stato, o un titolo estero comparabile; l’ammissione può essere subordinata alla verifica di ulteriori condizioni.
Durata: triennale.
Titolo: per conseguire il titolo di Laurea, è necessario aver acquisito 180 Crediti Formativi Universitari (CFU), equivalenti ai crediti ECTS; può essere richiesto un periodo di tirocinio e la discussione di una tesi o la preparazione di un elaborato finale.
Il titolo di Laurea dà accesso alla Laurea Magistrale e agli altri corsi di 2° ciclo.
Qualifica accademica: “Dottore”

Secondo ciclo: Corsi di Laurea Magistrale

Essi offrono una formazione di livello avanzato per l’esercizio di attività di elevata qualificazione in ambiti specifici.
Requisiti per l’accesso: l’accesso ai corsi è subordinato al possesso di una Laurea o di un titolo estero comparabile; l'ammissione è soggetta a requisiti specifici decisi dalle singole università.
Durata: biennale.
Titolo: per conseguire il titolo di Laurea Magistrale, è necessario aver acquisito 120 crediti (CFU) e aver elaborato e discusso una tesi di ricerca.
Qualifica accademica: “Dottore magistrale”
Corsi di Laurea Magistrale a ciclo unico
Alcuni corsi (Medicina e chirurgia, Medicina veterinaria, Odontoiatria e protesi dentaria, Farmacia e Farmacia industriale, Architettura e Ingegneria edile-Architettura, Giurisprudenza, Scienze della formazione primaria) sono definiti “Corsi di Laurea Magistrale a ciclo unico”. Requisito di accesso: diploma di scuola secondaria superiore o un titolo estero comparabile; l’ammissione è subordinata a una prova di selezione.
Durata: gli studi si articolano su 5 anni (6 anni e 360 CFU per Medicina e Chirurgia e per Odontoiatria e protesi dentaria).
Titolo: per conseguire il titolo di Laurea Magistrale, è necessario aver acquisito 300 CFU ed aver elaborato e discusso una tesi di ricerca.
Il titolo di Laurea Magistrale dà accesso al Dottorato di Ricerca e agli altri corsi di 3° ciclo.
Qualifica accademica: “Dottore magistrale”.

Terzo ciclo

Dottorato di Ricerca: essi hanno l’obiettivo di far acquisire una corretta metodologia per la ricerca scientifica avanzata, adottano metodologie innovative e nuove tecnologie, prevedono stage all’estero e la frequenza di laboratori di ricerca. L’ammissione richiede una Laurea Magistrale (o un titolo estero comparabile) e il superamento di un concorso; la durata è di minimo 3 anni. Il/la dottorando/a deve elaborare una tesi originale di ricerca e discuterla durante l’esame finale.
Qualifica accademica: “Dottore di ricerca” o “PhD”.
Corsi di Specializzazione: corsi di 3° ciclo aventi l’obiettivo di fornire conoscenze e abilità per l’esercizio di attività professionali di alta qualificazione, particolarmente nel settore delle specialità mediche, cliniche e chirurgiche. Per l’ammissione è richiesta una Laurea Magistrale (o un titolo estero comparabile) e il superamento di un concorso; la durata degli studi varia da 2 (120 CFU) a 6 anni (360 CFU) in rapporto al settore disciplinare. Il titolo finale rilasciato è il Diploma di Specializzazione.

Master

Corsi di Master universitario di primo livello: corsi di 2° ciclo di perfezionamento scientifico o di alta formazione permanente e ricorrente. Vi si accede con una Laurea o con un titolo estero comparabile. La durata minima è annuale (60 CFU); non consente l’accesso a corsi di Dottorato di Ricerca e di 3°ciclo, perché il corso non ha ordinamento didattico nazionale e il titolo è rilasciato sotto la responsabilità autonoma della singola università. Il titolo finale è il Master universitario di primo livello.
Corsi di Master Universitario di secondo livello:corsi di 3° ciclo di perfezionamento scientifico o di alta formazione permanente e ricorrente. Vi si accede con una Laurea Magistrale o con un titolo estero comparabile. La durata è minimo annuale (60 CFU); non consente l’accesso a corsi di Dottorato di Ricerca e di 3° ciclo, perché il corso non ha ordinamento didattico nazionale e il titolo è rilasciato sotto la responsabilità autonoma della singola università. Il titolo finale è il Master universitario di secondo livello.

Altro da sapere sul Sistema universitario italiano

Crediti Formativi Universitari (CFU): i corsi di studio sono strutturati in crediti. Al Credito Formativo Universitario (CFU) corrispondono normalmente 25 ore di lavoro. La quantità media di lavoro accademico svolto in un anno da un/a iscritto/a a tempo pieno è convenzionalmente fissata in 60 CFU. I crediti formativi universitari sono equivalenti ai crediti ECTS.
Classi dei corsi di studio: i corsi di studio di Laurea e di Laurea Magistrale che condividono obiettivi e attività formative sono raggruppati in “classi”. I contenuti formativi di ciascun corso di studio sono fissati autonomamente dalle singole università; tuttavia le università devono obbligatoriamente inserire alcune attività formative (ed il corrispondente numero di crediti) determinate a livello nazionale. Tali requisiti sono stabiliti in relazione a ciascuna classe. I titoli di una stessa classe hanno lo stesso valore legale.
Titoli congiunti: le università italiane possono istituire corsi di studio in cooperazione con altre università, italiane ed estere, al termine dei quali sono rilasciati titoli congiunti o titoli doppi/multipli.

Perché Verona