Studiare

In questa sezione è possibile reperire le informazioni riguardanti l'organizzazione pratica del corso, lo svolgimento delle attività didattiche, le opportunità formative e i contatti utili durante tutto il percorso di studi, fino al conseguimento del titolo finale.

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Laurea in Filosofia - Immatricolazione dal 2025/2026

Il piano didattico è l'elenco degli insegnamenti e delle altre attività formative che devono essere sostenute nel corso della propria carriera universitaria.
Selezionare il piano didattico in base all'anno accademico di iscrizione.

1° Anno

InsegnamentiCreditiTAFSSD
12
A
M-FIL/03
Lingua straniera competenza linguistica liv. B1 (informatizzato) a scelta tra: inglese, francese, tedesco, spagnolo, russo
6
E
-

2° Anno  Attivato nell'A.A. 2020/2021

InsegnamentiCreditiTAFSSD
Un insegnamento a scelta 
Un insegnamento a scelta

3° Anno  Attivato nell'A.A. 2021/2022

InsegnamentiCreditiTAFSSD
Un insegnamento a scelta
12
B
M-FIL/03
Prova finale
6
E
-
InsegnamentiCreditiTAFSSD
12
A
M-FIL/03
Lingua straniera competenza linguistica liv. B1 (informatizzato) a scelta tra: inglese, francese, tedesco, spagnolo, russo
6
E
-
Attivato nell'A.A. 2020/2021
InsegnamentiCreditiTAFSSD
Un insegnamento a scelta 
Un insegnamento a scelta
Attivato nell'A.A. 2021/2022
InsegnamentiCreditiTAFSSD
Un insegnamento a scelta
12
B
M-FIL/03
Prova finale
6
E
-
Insegnamenti Crediti TAF SSD
Tra gli anni: 1°- 2°
Due insegnamenti a scelta 
12
A
L-FIL-LET/02
12
A
L-FIL-LET/04
12
A
L-ANT/02
12
A
M-STO/01
12
A
M-STO/02
12
A
L-ANT/03
Tra gli anni: 2°- 3°
Tre insegnamenti a scelta 
Tra gli anni: 1°- 2°- 3°

Legenda | Tipo Attività Formativa (TAF)

TAF (Tipologia Attività Formativa) Tutti gli insegnamenti e le attività sono classificate in diversi tipi di attività formativa, indicati da una lettera.




S Stage e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali

Codice insegnamento

4S00985

Coordinatore

Tommaso Tuppini

Crediti

6

Lingua di erogazione

Italiano

Settore Scientifico Disciplinare (SSD)

M-FIL/01 - FILOSOFIA TEORETICA

Periodo

Sem. 1A dal 27 set 2021 al 6 nov 2021.

Obiettivi formativi

L’ermeneutica viene di solito intesa come la disciplina e l’arte dell’interpretazione. Questo tipo di ermeneutica nasce con l’esegesi dei testi sacri e antichi, che segue alla riscoperta della civiltà greca fatta dal Rinascimento italiano e alla libera lettura della Bibbia con la Riforma tedesca. La teoria dell’interpretazione è un’ermeneutica di stampo filologico e religioso, è uno strumento di comprensione del testo scritto e della soggettività fideistica. Invece, l’ermeneutica propriamente filosofica non ha a che fare con la testualità. L’ermeneutica filosofica nasce nel Novecento con Husserl – che definisce la fenomenologia una “ermeneutica della vita cosciente” – e con Heidegger, per il quale l’esercizio della filosofia è una “ermeneutica della fatticità”, cioè la comprensione che l’esistenza ha di se stessa. L'ermeneutica non è “interpretazione” ma “esposizione” e “dispiegamento” (Auslegung), è articolazione spontanea dell’essere e del mondo, evento che precede il linguaggio. Al termine del corso gli studenti sapranno percorrere con maggiore consapevolezza e agilità i sentieri tortuosi dell’ermeneutica novecentesca, incrementando in questo modo la loro conoscenza del dibattito filosofico contemporaneo. Saranno inoltre capaci di comprendere in modo autonomo i testi fatti oggetto di commento a lezione, di utilizzare una terminologia filosofica propria, di comunicare gli argomenti appresi anche ai non-specialisti e proseguire negli studi magistrali.

Programma

IL SENSO DELLA FINE

Esiste il senso degli affari, della famiglia, dello stato, dell'umorismo, della misura, del bello, del dovere. Poi ci sono quelli che hanno il senso della fine, per esempio l'Otello verdiano che, abbracciando Desdemona alla fine del I atto, esclama: "Tale è il gaudio dell'anima che temo, temo che più non mi sarà concesso quest'​attimo divino nell'ignoto avvenir del mio destino". Infatti è l'ultima volta che Otello è felice, e lui lo sa, lo sente. Chi ha il senso della fine vive ogni istante come ultimo, irripetibile, destinato a scomparire per sempre. Costui incarna una forma di vita che potremmo chiamare tragica, ogni esperienza si staglia su un fondo nero che presto la inghiottirà. Ma "senso della fine" può anche significare che la fine ha un senso. Forse, tra tutti quelli che immaginiamo, l'unico senso indiscutibile perché è vero che tutto finisce e allora può sembrare ragionevole cercare attivamente la fine, volerla, e non limitarsi a subirla come una disgrazia che arriva da fuori.

(I §§ de "Il mondo come volontà e rappresentazione" di Schopenhauer, che sono da studiare per l'esame, sono indicati in un "annuncio" della pagina moodle del corso)

Bibliografia

Visualizza la bibliografia con Leganto, strumento che il Sistema Bibliotecario mette a disposizione per recuperare i testi in programma d'esame in modo semplice e innovativo.

Modalità d'esame

L’esame consiste in un colloquio che valuta la padronanza dei temi e dei concetti contenuti nei libri indicati in bibliografia. Le domande valutano la proprietà del linguaggio, la capacità critico-argomentativa, la capacità di rielaborare autonomamente quello che si è appreso. Non ci sono differenze di programma per gli studenti non frequentanti.

Le/gli studentesse/studenti con disabilità o disturbi specifici di apprendimento (DSA), che intendano richiedere l'adattamento della prova d'esame, devono seguire le indicazioni riportate QUI