Studiare

In questa sezione è possibile reperire le informazioni riguardanti l'organizzazione pratica del corso, lo svolgimento delle attività didattiche, le opportunità formative e i contatti utili durante tutto il percorso di studi, fino al conseguimento del titolo finale.

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Laurea in Filosofia - Immatricolazione dal 2025/2026

Il piano didattico è l'elenco degli insegnamenti e delle altre attività formative che devono essere sostenute nel corso della propria carriera universitaria.
Selezionare il piano didattico in base all'anno accademico di iscrizione.

2° Anno  Attivato nell'A.A. 2024/2025

InsegnamentiCreditiTAFSSD
1 insegnamento a scelta
1 insegnamento a scelta 

3° Anno  Attivato nell'A.A. 2025/2026

InsegnamentiCreditiTAFSSD
1 insegnamento a scelta
12
B
M-FIL/03
Prova finale
6
E
-
Attivato nell'A.A. 2024/2025
InsegnamentiCreditiTAFSSD
1 insegnamento a scelta
1 insegnamento a scelta 
Attivato nell'A.A. 2025/2026
InsegnamentiCreditiTAFSSD
1 insegnamento a scelta
12
B
M-FIL/03
Prova finale
6
E
-
Insegnamenti Crediti TAF SSD
Tra gli anni: 1°- 2°
2 insegnamenti a scelta 
12
A
L-FIL-LET/02
12
A
L-FIL-LET/04
12
A
L-ANT/02
12
A
M-STO/01
12
A
M-STO/02
12
A
L-ANT/03
Tra gli anni: 2°- 3°
3 insegnamenti a scelta
Tra gli anni: 1°- 2°- 3°

Legenda | Tipo Attività Formativa (TAF)

TAF (Tipologia Attività Formativa) Tutti gli insegnamenti e le attività sono classificate in diversi tipi di attività formativa, indicati da una lettera.




S Stage e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali

Codice insegnamento

4S00985

Coordinatore

Gualtiero Lorini

Crediti

6

Lingua di erogazione

Italiano

Settore Scientifico Disciplinare (SSD)

M-FIL/01 - FILOSOFIA TEORETICA

Periodo

Sem. 1A dal 22 set 2025 al 31 ott 2025.

Corsi Singoli

Autorizzato

Obiettivi di apprendimento

L’ermeneutica viene di solito intesa come la disciplina e l’arte dell’interpretazione. Questo tipo di ermeneutica nasce con l’esegesi dei testi sacri e antichi, che segue alla riscoperta della civiltà greca fatta dal Rinascimento italiano e alla libera lettura della Bibbia con la Riforma tedesca. La teoria dell’interpretazione è un’ermeneutica di stampo filologico e religioso, è uno strumento di comprensione del testo scritto e della soggettività fideistica. Invece, l’ermeneutica propriamente filosofica non ha a che fare con la testualità. L’ermeneutica filosofica nasce nel Novecento con Husserl – che definisce la fenomenologia una “ermeneutica della vita cosciente” – e con Heidegger, per il quale l’esercizio della filosofia è una “ermeneutica della fatticità”, cioè la comprensione che l’esistenza ha di se stessa. L'ermeneutica non è “interpretazione” ma “esposizione” e “dispiegamento” (Auslegung), è articolazione spontanea dell’essere e del mondo, evento che precede il linguaggio. Al termine del corso gli studenti sapranno percorrere con maggiore consapevolezza e agilità i sentieri tortuosi dell’ermeneutica novecentesca, incrementando in questo modo la loro conoscenza del dibattito filosofico contemporaneo. Saranno inoltre capaci di comprendere in modo autonomo i testi fatti oggetto di commento a lezione, di utilizzare una terminologia filosofica propria, di comunicare gli argomenti appresi anche ai non-specialisti e proseguire negli studi magistrali.

Prerequisiti e nozioni di base

Non sono richiesti prerequisiti specifici al di là di una conoscenza di base della storia della filosofia occidentale.

Programma

Dopo un’introduzione che toccherà autori e testi cardine dell’ermeneutica filosofica, dalla sua fondazione alle sue espressioni più recenti, ci si soffermerà in modo particolare su Verità e Metodo di H.G. Gadamer, uno dei testi chiave dell’ermeneutica novecentesca. Il testo verrà analizzato sia nei suoi elementi di irriducibile originalità sia in relazione ai punti di contatto e distanza rispetto a prospettive come, ad esempio, quelle di F.D.E. Schleiermacher, W. Dilthey, M. Heidegger.
Testi di riferimento:
- F. Bianco, Introduzione a Gadamer, Laterza, Roma-Bari 2004.
- M. Ferraris, Storia dell’ermeneutica, Bompiani, Milano 2008, capp. 1-3.
- H. G. Gadamer, Verità e metodo, tr. it a cura di G. Vattimo, Bompiani, Milano 2000.

Modalità didattiche

Il corso si svolgerà tramite lezioni frontali tese a presentare i testi oggetto di studio, commentarne parti significative e costruire un percorso organico che si avvarrà anche di riferimenti tratti da studi critici dedicati al pensiero degli autori trattati. Relativamente a questi ultimi riferimenti verranno fornite tutte le coordinate affinché gli studenti interessati ad ulteriori approfondimenti in tal senso possano reperire i testi e proseguire anche autonomamente, stante la costante disponibilità al confronto da parte del docente, nell’analisi di questioni che abbiano destato il loro interesse in modo particolare. Le lezioni cercheranno inoltre di stimolare gli studenti ad assumere un punto di vista il più possibile informato ma al tempo stesso autonomo, ed eventualmente critico, sui problemi discussi, applicando così idealmente il metodo ermeneutico oggetto di studio.
Al di là dell’orario di ricevimento indicato nella pagina docente, sarà sempre possibile concordare un ricevimento anche in modalità telematica.
Ogni eventuale cambiamento dell’orario o sospensione delle lezioni dovuti a impegni accademici del docente verranno comunicati sia a lezione sia tramite i canali ufficiali del sito web e della piattaforma e-learning.

Modalità di verifica dell'apprendimento

L’accertamento dell’acquisizione dei concetti fondamentali del corso avverrà esclusivamente tramite un colloquio orale in presenza (o da remoto, via Zoom), in cui lo studente sarà chiamato, oltre che a dimostrare una conoscenza adeguata dei contenuti presentati a lezione, anche a mostrare capacità argomentative solide e autonome.

Le/gli studentesse/studenti con disabilità o disturbi specifici di apprendimento (DSA), che intendano richiedere l'adattamento della prova d'esame, devono seguire le indicazioni riportate QUI

Criteri di valutazione

La valutazione avverrà tenendo conto del possesso dei concetti fondamentali trattati nel programma, della capacità di esporre in maniera chiara e con proprietà di linguaggio i contenuti oggetto di studio, della capacità di analizzare anche con autonomia e criticità i testi proposti e di individuare collegamenti all’interno del percorso svolto.

Criteri di composizione del voto finale

Il voto finale sarà espresso in trentesimi e sarà il risultato di un giudizio sintetico, che tenga conto complessivamente di tutti i criteri di valutazione in linea con la natura e le specificità della disciplina. In caso di eccellenza, è prevista la distinzione della lode.

Lingua dell'esame

Italiano