Studiare
In questa sezione è possibile reperire le informazioni riguardanti l'organizzazione pratica del corso, lo svolgimento delle attività didattiche, le opportunità formative e i contatti utili durante tutto il percorso di studi, fino al conseguimento del titolo finale.
Piano Didattico
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Laurea in Filosofia - Immatricolazione dal 2025/2026Il piano didattico è l'elenco degli insegnamenti e delle altre attività formative che devono essere sostenute nel corso della propria carriera universitaria.
Selezionare il piano didattico in base all'anno accademico di iscrizione.
1° Anno
| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
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2 attività a scelta2° Anno Attivato nell'A.A. 2024/2025
| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
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1 insegnamento a scelta3 insegnamenti a scelta3° Anno Attivato nell'A.A. 2025/2026
| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
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3 insegnamenti a scelta| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
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2 attività a scelta| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
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1 insegnamento a scelta3 insegnamenti a scelta| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
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3 insegnamenti a scelta| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
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2 insegnamenti a scelta 3 insegnamenti a sceltaLegenda | Tipo Attività Formativa (TAF)
TAF (Tipologia Attività Formativa) Tutti gli insegnamenti e le attività sono classificate in diversi tipi di attività formativa, indicati da una lettera.
Storia della filosofia moderna (2025/2026)
Codice insegnamento
4S007323
Docente
Coordinatore
Crediti
6
Lingua di erogazione
Italiano
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-FIL/06 - STORIA DELLA FILOSOFIA
Periodo
Sem. 2A dal 16 feb 2026 al 26 mar 2026.
Corsi Singoli
Autorizzato
Obiettivi di apprendimento
Il corso intende fornire un’introduzione alla storia della filosofia moderna, vista come momento essenziale della storia del pensiero occidentale, e alla sua terminologia, con particolare attenzione al confronto critico con i testi più significativi così come ai problemi e ai concetti che vi emergono. I risultati di apprendimento attesi sono: - Conoscenze: 1) Conoscenza e capacità di comprensione dei contesti filosofici della modernità (contesti storico-culturali, tradizioni filosofiche); 2) Conoscenza e capacità di comprensione delle teorie dei maggiori autori della storia della filosofia moderna; 3) Conoscenza e capacità di comprensione del lessico filosofico sviluppato in età moderna. - Abilità: 1) Applicazione delle conoscenze e della capacità di comprensione acquisite alla lettura critica e al commento dei testi filosofici, possibilmente in originale o comunque con riferimenti all’originale, testimoniata dall’acquisizione di un lessico appropriato e dalla capacità di individuare problemi interpretativi e proporre possibili soluzioni; 2) Sviluppo di autonomia di giudizio e capacità di ragionamento indipendente; 3) Acquisizione di abilità comunicative, declinate anche a seconda del destinatario, nelle seguenti attività: partecipare a discussioni guidate, esporre le proprie idee e difenderle con argomenti, ed eventualmente presentare brevi elaborati/relazioni; 4) Sviluppo di capacità di apprendimento autonomo attraverso una metodologia appropriata di studio e interpretazione sia di testi che di contesti; 5) Sviluppo della capacità di mettere in relazione i risultati dello studio con la propria esperienza personale e con l’attualità, con particolare attenzione alla presa di coscienza del divario esistente tra situazioni e contesti storicamente differenti. 6) Capacità di comunicare argomenti filosofici a specialisti e non specialisti; 7) Capacità di proseguire gli studi in ambito magistrale.
Prerequisiti e nozioni di base
Conoscenza della storia della filosofia antica.
Programma
Montaigne e Descartes: Alterità e identità tra Cinquecento e Seicento.
Il corso è diviso in tre parti, ciascuna strutturata in quattro lezioni. La prima prende le mosse da alcuni studi sul Rinascimento (Hegel, Burckhardt, Burdach e Chabod), considerato quale soglia epocale o varco alla “modernità”. Le altre parti vertono su precise esperienze di pensiero poste tra loro a confronto: vite ‘quasi parallele’. In particolare, nella seconda, vengono commentate alcune pagine tratte dagli Essais (1580, 1582 II ed., 1588 III ed.) di Michel de Montaigne, volte a valorizzare filosoficamente ciò che è ‘altro’ e ‘lontano’ dal punto di vista temporale e spaziale, secondo suggestioni che all’autore venivano sia dalle sue letture dei classici sia dalle recenti scoperte geografiche. Nella terza parte, è proposta una disamina del Discorso sul metodo (1637) di René Descartes, prestando particolare attenzione al tentativo di commisurare le differenze d’idee e di visioni del mondo a un criterio di razionalità unificante e sovratemporale. I testi di Montaigne e Descartes sono pertanto interrogati da un vertice preciso, che mette in questione le opposizioni (uno/molti, ragione/culture, identità/differenze). L’ultima lezione sarà svolta dal Prof. Roberto Bordoli dell’università di Urbino, che si soffermerà sulle discussioni intorno al tema della mente in rapporto al corpo e della estensione del conoscere, avutesi tra diversi studiosi olandesi e lo stesso Cartesio in seguito alla pubblicazione del Discorso sul metodo.
Bibliografia
Modalità didattiche
Il corso sarà tenuto in presenza e tutte le lezioni saranno videoregistrate e disponibili online.
Il corso si articolerà in lezioni frontali che saranno alternate a discussioni guidate dal docente. Particolare attenzione verrà data alla lettura e al commento dei testi.
La pluralità di vie didattiche è pensata in funzione della/o studente, a cui verrà fornito uno spettro quanto più ampio possibile di opportunità di apprendimento al fine di garantire, l’acquisizione sia delle conoscenze che delle abilità enunciate negli obiettivi formativi.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale.
L’esame avrà lo scopo di accertare il raggiungimento dei duplici obiettivi formativi del corso (conoscenza/comprensione e abilità) con una particolare attenzione alla capacità di confrontare gli autori trattati e all’analisi dei testi. La/o studente dovrà dimostrare la capacità di orientarsi storicamente e di gestire sia un’esposizione di carattere generale che la formulazione di definizioni precise, nonché l’acquisizione di un metodo solido nell’analisi dei testi e nella riflessione sulle loro implicazioni teoriche.
Non sono previste differenze fra le/gli studenti frequentanti e non frequentanti, ma queste/i ultime sono invitate/i a prendere contatto con il docente in caso di dubbi o di necessità di letture ulteriori.
TESTI DI RIFERIMENTO OBBLIGATORI SIA PER LE/GLI STUDENTI FREQUENTANTI CHE PER LE/GLI STUDENTI NON FREQUENTANTI:
Letteratura primaria:
Michel de Montaigne, Saggi, I-III, a cura di F. Garavini, Milano, Adelphi 1966 (o ristampe). In particolare:
- Al lettore;
- I cannibali, in Saggi, I, XXXI;
- Apologia di Raymond Sebond, in Saggi, II, XII (brani che saranno indicati
a lezione).
René Descartes, Il discorso sul metodo, a cura di Riccardo Campi et alii, Milano, Feltrinelli 2012 (o ristampe).
Letteratura secondaria:
Sergio Landucci, I filosofi e i selvaggi, Torino, Einaudi 2014, cap. I, L'esperienza della diversità, pp. 59-100.
Jean Starobinski, Montaigne. Il paradosso dell’apparenza, tr. it. di M. Musacchio Bologna, il Mulino 1984, pp. 11-92;
Geneviève Rodis-Lewis, Cartesio. Biografia e pensiero, tr. it. di G. Auletta e M. Anquetil, Roma, Editori Riuniti 1997, pp. 99-182.
Lo studio dei testi di Starobinski e Rodis-Lewis può essere sostituito dallo studio (condotto su La filosofia moderna. Il Seicento e il Settecento, a c. di G. Cambiano, L. Fonnesu, M. Mori, Roma-Bari, Laterza 2024) delle pagine su Bruno, Machiavelli, Bacone, Galileo, Descartes, Hobbes, Spinoza, Locke, Leibniz, Montesquieu, Vico, Hume, Voltaire, Diderot, Rousseau.
Criteri di valutazione
1) possesso dei concetti fondamentali;
2) capacità di esporre in maniera chiara e con proprietà di linguaggio;
3) capacità di analizzare i testi;
4) autonomia di pensiero.
Criteri di composizione del voto finale
Il voto finale sarà espresso in trentesimi e sarà il risultato di un giudizio sintetico, che tenga conto complessivamente di tutti i criteri di valutazione in linea con la natura e le specificità della disciplina.
Lingua dell'esame
italiano, inglese, tedesco
