Il Corso

In questa sezione è possibile prendere visione di una presentazione del corso di studio, di come lo stesso è organizzato, del regolamento che ne disciplina gli aspetti funzionali e degli altri regolamenti di ateneo su argomenti utili per la comunità studentesca. Inoltre, sono descritti il sistema di assicurazione della qualità e i servizi di orientamento per le future matricole, per facilitare la scelta del corso di studio.

A.A. 2021/2022

Servizi di orientamento

ORIENTAMENTO A DISTANZA

I servizi e le attività di orientamento sono pensati per fornire alle future matricole gli strumenti e le informazioni che consentano loro di compiere una scelta consapevole del corso di studi universitario.
I servizi offerti sono illustrati nella nuova Carta dei Servizi
Le iniziative programmate per il 2019/2020 sono dettagliate nel nuovo Catalogo dell'orientamento

Per informarti e chiarire ogni tuo dubbio:
- Sportello di orientamento

Per conoscere l'offerta formativa di Verona e i suoi servizi:
- Saloni di orientamento - sull'intero territorio nazionale
- Open Weeks
- Open Day per le Famiglie - guarda i video del 22 maggio 2020
- Incontri presso le Scuole Superiori o in Ateneo

Per vivere in anticipo l'esperienza universitaria:
- Univr Lezioni aperte in Ateneo  (temporaneamente sospeso)
- PLS (Piano laurea scientifiche - www.univr.it/pls-pot)
- POT (Piani di orientamento e tutorato - www.univr.it/pls-pot)

Per migliorare e/o completare la preparazione (attività valide come PCTO):
- Progetto Tandem - corsi per studentesse e studenti di 3^ 4^ e 5^
​- Corsi zero
Corsi in preparazione ai test di ammissione

Per verificare la preparazione in vista dei test d'ingresso:
- Simulazioni test di ammissione (temporaneamente sospesa)

Non mancano iniziative di accoglienza a chi sceglie di studiare a Verona:
- Welcome Matricole
- Pagina Matricole

Per essere sempre informato:
- Pagina facebook (www.facebook.com/orientamentounivr)
- Numero unico iscrizioni e immatricolazioni (045 8028000, attivo nel periodo estivo)
- Pagina iscrizioni
 

TUTORATO

Presso l'Ateneo è istituito il Servizio di tutorato svolto da studentesse e studenti senior già iscritti all'Unversità i quali mettono a disposizione la propria esperienza universitaria a supporto delle future matricole e colleghe/i di studio.

 

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Corso di studio in breve

Il Corso di Studio offre una preparazione di base di carattere storico e metodologico e un adeguato spettro di competenze e conoscenze nei vari settori dei beni culturali (archeologico, storico-artistico, archivistico e librario, teatrale, musicale, cinematografico, demoantropologico, ambientale e paesaggistico ).
- Il laureato sarà in grado di conoscere i temi, le metodologie e le problematiche riguardanti i beni culturali, avendo acquisito la terminologia specifica e la conoscenza della legislazione che li riguarda.
Queste competenze saranno raggiunte con lo studio:
- di discipline di carattere storico, letterario e geografico, utili a garantire una preparazione di base e un'attenzione interdisciplinare ai problemi
- di discipline legate al campo dei beni culturali (archeologiche, storico-artistiche, archivistiche e librarie, dello spettacolo ecc.) per sviluppare capacità di analisi e riflessione nei suoi diversi ambiti. Il corso fornisce, inoltre, attività didattiche finalizzate alla conoscenza degli strumenti informatici per l'elaborazione dei testi, delle immagini e per la corretta fruizione dei repertori elettronici relativi ai beni culturali. Lo studente, a seconda dei propri interessi, potrà indirizzare più specificamente il suo percorso di studio nel quadro delle scelte proposte dall'offerta formativa.
A supporto della didattica tradizionale, il corso prevede uscite didattiche, viaggi, tirocini e stage, per dare la possibilità di una conoscenza diretta delle diverse problematiche relative ai beni culturali. Queste attività potranno essere organizzate in accordo e in collaborazione con istituzioni ed enti pubblici e privati.
Lo studente ha la possibilità di fare esperienza all'estero tramite il programma Erasmus+, Worldwide Study, Short Term Mobility e UniVerona Cooperazione.Il Corso di Studio promuove l'acquisizione di competenze trasversali finalizzate alla più completa formazione dello studente e utilizzabili per il successivo percorso di inserimento lavorativo, riconoscendo un adeguato numero di crediti formativi universitari alle studentesse e agli studenti che seguono con profitto i corsi appositamente proposti dall'Ateneo o da altre istituzioni.

Il Corso di Studio promuove l'acquisizione di competenze trasversali finalizzate alla più completa formazione dello studente e utilizzabili per il successivo percorso di inserimento lavorativo, riconoscendo un adeguato numero di crediti formativi universitari alle studentesse e agli studenti che seguono con profitto i corsi appositamente proposti dall'Ateneo o da altre istituzioni.

Attività di tutoraggio e supporto nella compilazione del piano di studio per gli studenti sono svolti sia da altri studenti (vedi il meeting Zoom presente in questa pagina LINK), sia dai docenti tutores del corso Fabio Coden e Monica Molteni
I docenti referenti per l'approvazione e la supervisione degli stages sono Alessandra Zamperini e Federica Formiga
 

Scheda Unica Annuale (SUA-CdS)
La Scheda Unica Annuale (SUA-CdS) è la carta di identità di ogni corso di laurea, pubblicata sul portale Universitaly per presentare l’offerta didattica di tutti gli Atenei italiani. Ogni anno il Referente del CdS ne aggiorna i contenuti, in modo che siano coerenti con quanto offerto all’interno del Corso. Consulta la Scheda Unica Annuale (SUA-CdS)
 
► Dati statistici del corso di studi su opinione degli studenti, carriera universitaria e sbocchi occupazionali

  • Tipologia Corsi di laurea
  • Durata 3  anni
  • Possibilità di iscrizione a tempo parziale
  • Accesso libero
  • Classe L-1
  • Sede verona
  • Lingua di erogazione Italiano
Il Corso di laurea di Beni Culturali intende formare laureati che abbiano una buona preparazione di base e un adeguato spettro di competenze e conoscenze nei vari settori dei beni culturali (archeologico, storico-artistico, archivistico e librario, teatrale, musicale, cinematografico, demoantropologico, ambientale e paesaggistico), oltre che nella legislazione che li riguarda. I laureati dovranno, inoltre, essere in grado di usare in modo appropriato la lingua italiana, avendo acquisito il lessico specifico delle discipline studiate, e conoscere almeno un'altra lingua dell'Unione Europea.
Il corso offre per questo insegnamenti di base di letteratura, storia e geografia e l'opportunità di studiare i metodi con i quali i beni culturali vengono analizzati, custoditi, protetti e valorizzati. Propone, inoltre, attività formative mirate alla conoscenza del patrimonio archeologico, artistico, archivistico, librario, teatrale, musicale, cinematografico, demoantropologico, paesaggistico e ambientale.
A supporto della didattica tradizionale il corso prevede insegnamenti, visite, tirocini, stage, anche presso musei e laboratori, che permettano la conoscenza diretta dei beni culturali, delle metodologie della documentazione, delle analisi dei materiali, del restauro e della conservazione. Questo genere di attività viene organizzato in accordo e in collaborazione con Istituzioni ed Enti pubblici e privati.
Il corso fornisce, inoltre, attività didattiche finalizzate alla conoscenza degli strumenti informatici per l'elaborazione dei testi, delle immagini e per la corretta fruizione dei repertori elettronici relativi ai beni culturali.
Lo studente ha la possibilità di svolgere una parte del curriculum degli studi in Università di altri paesi della UE, grazie agli scambi Erasmus.

Questa impostazione del CdS coinvolge, di fatto, due aree di apprendimento, accomunate dall'obiettivo di rafforzare le capacità di pensare, progettare e operare, tenendo costantemente presenti la circolarità del rapporto tra sapere teorico ed esperienza pratica.
La prima area mira a consolidare e ampliare la formazione di base di carattere storico e metodologico, finalizzandola alla ricerca, alla comprensione e all'interpretazione dei fenomeni culturali in una logica interdisciplinare.
La seconda area di apprendimento riguarda più strettamente l'ambito dei beni culturali e mira a offrire una formazione di base relativamente ai contenuti, alle metodologie e alle tecniche dei beni culturali, dal Medioevo al presente, fornendo conoscenze teoriche e applicate sui problemi della conservazione, gestione e valorizzazione del patrimonio culturale e delle sue istituzioni.
Il Corso di laurea di Beni Culturali intende formare una figura di operatore del patrimonio artistico, che abbia una buona preparazione di base e un adeguato spettro di competenze e conoscenze nei vari settori dei beni culturali (archeologico, storico-artistico, archivistico e librario, teatrale, musicale, cinematografico, demoantropologico, ambientale e paesaggistico), oltre che nella legislazione che li riguarda. Funzione in un contesto di lavoro Tra le funzioni possibili in ambito professionale si prevede: l'elaborazione progettuale di iniziative legate ai beni culturali , a partire da competenze di base in campo storico, geografico, archeologico e storico-artistico; la collaborazione attiva ad attività di catalogo, gestione, tutela e valorizzazione dei beni culturali e all'organizzazione di un variegato spettro di iniziative culturali, editoriali e turistiche (mostre d'arte, concerti, spettacoli, itinerari turistici, ecc.). Competenze associate alla funzione Il corso intende formare operatori con solide competenze e conoscenze di base mirate allo studio e alla gestione dei Beni culturali, all'applicazione delle conoscenze storiche per la valutazione e la conservazione dei reperti archeologici e delle opere d'arte, del patrimonio archivistico e bibliotecario, geografico e paesistico Sbocchi occupazionali Gli sbocchi occupazionali sono rivolti a un vasto spettro di possibilità, tanto per enti pubblici quanto privati, con particolare riferimento a quelli che si occupano della gestione e della tutela dei beni culturali (soprintendenze, musei, biblioteche, mediateche, enti locali, ecc.). È possibile anche l'accesso a professioni nel campo del turismo culturale, sia attraverso il concorso per guida turistica, sia attraverso l'assunzione presso agenzie ed altre organizzazioni ed enti che si occupano della fruizione dei beni culturali. Permette, inoltre, l'inserimento in cooperative di servizi e in attività legate alla formazione, alle relazioni pubbliche (organizzazione di mostre, convegni, incontri scientifici e commerciali), all'editoria, alla catalogazione, alla pubblicità, alla divulgazione e al mercato dell'arte. I laureati che avranno crediti in numero sufficiente in opportuni gruppi di settori potranno come previsto dalla legislazione vigente partecipare alle prove di ammissione per i percorsi di formazione per l'insegnamento secondario. Il Corso di laurea triennale costituisce il punto di partenza per chi intenda proseguire negli studi ed è la necessaria premessa per l'accesso ai Corsi di laurea magistrale compresi negli ambiti storico, storico-artistico, archeologico, geografico, ecc., secondo le modalità previste dai rispettivi regolamenti didattici.


Assicurazione della Qualità

La “qualità” di un Corso di Studio è il grado di soddisfazione degli obiettivi formativi e di soddisfacimento dei requisiti per la qualità del servizio di formazione offerto, stabiliti coerentemente con le esigenze e le aspettative di tutti coloro che hanno interesse nel servizio di formazione offerto (componente studentesca, rappresentanti del mondo del lavoro,...).

Il Corso aderisce al sistema di assicurazione della qualità della didattica, in linea con le indicazioni dell'Ateneo e sulla base delle Linee guida ANVUR, svolgendo attività di:
  • consultazioni periodiche con i rappresentanti del mondo del lavoro per verificare l’adeguatezza dei profili culturali e professionali offerti nei propri percorsi formativi
  • progettazione dei contenuti formativi e pianificazione delle risorse
  • organizzazione delle attività formative e dei servizi didattici
  • monitoraggio dell'efficacia del percorso formativo e la programmazione di interventi di miglioramento della didattica e dei servizi
  • messa a disposizione di informazioni complete e aggiornate sul proprio sito, relative al progetto formativo (profili professionali formati, risultati di apprendimento attesi, attività formative)
Tali attività sono cadenzate e correlate fra di loro, seguendo il ciclo di gestione della qualità: PDCA (Plan, Do, Check, Act)
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Le studentesse e gli studenti hanno un ruolo centrale in un sistema di assicurazione della qualità; ognuno può partecipare attivamente tramite il coinvolgimento nei Gruppi di Assicurazione della Qualità dei Corsi di Studio e nelle Commissioni Paritetiche Docenti Studenti, ma anche semplicemente tramite l’adesione al questionario sull’opinione della componente studentesca in merito alle attività didattiche. In questa ottica l’Università ha previsto l’attivazione di “Laboratori di rappresentanza attiva”, corsi di formazione attivati periodicamente dal Presidio della Qualità per gli studenti dell’Ateneo. Per maggiori informazioni consulta la sezione dedicata.

Il sistema di valutazione universitario e il ruolo dello studente

del Prof. Graziano Pravadelli, registrato in occasione del Laboratorio di Rappresentanza Attiva di gennaio 2021.

I Soggetti

L'AQ per i corsi di studio

Le Attività

Descrizione del percorso di formazione - Regolamento didattico

È il documento che specifica gli aspetti organizzativi del Corso di Studio, in conformità con il Regolamento Didattico di Ateneo e con l’Ordinamento del Corso. La prima parte del documento contiene le informazioni generali sul Corso di Studio, la seconda rimanda, tramite link, agli insegnamenti, la terza parte riporta le regole sul percorso di formazione

Altri Regolamenti

Per prendere visione di altri regolamenti di interesse si rimanda alla sezione: Statuto e regolamenti

Il sistema universitario italiano

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Primo ciclo: Corsi di Laurea

Essi hanno l’obiettivo di assicurare agli studentesse e studenti un’adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali e l’acquisizione di specifiche conoscenze professionali.
Requisito minimo per l’accesso: diploma finale di scuola secondaria, rilasciato al completamento di 13 anni di scolarità complessiva e dopo il superamento del relativo esame di Stato, o un titolo estero comparabile; l’ammissione può essere subordinata alla verifica di ulteriori condizioni.
Durata: triennale.
Titolo: per conseguire il titolo di Laurea, è necessario aver acquisito 180 Crediti Formativi Universitari (CFU), equivalenti ai crediti ECTS; può essere richiesto un periodo di tirocinio e la discussione di una tesi o la preparazione di un elaborato finale.
Il titolo di Laurea dà accesso alla Laurea Magistrale e agli altri corsi di 2° ciclo.
Qualifica accademica: “Dottore”

Secondo ciclo: Corsi di Laurea Magistrale

Essi offrono una formazione di livello avanzato per l’esercizio di attività di elevata qualificazione in ambiti specifici.
Requisiti per l’accesso: l’accesso ai corsi è subordinato al possesso di una Laurea o di un titolo estero comparabile; l'ammissione è soggetta a requisiti specifici decisi dalle singole università.
Durata: biennale.
Titolo: per conseguire il titolo di Laurea Magistrale, è necessario aver acquisito 120 crediti (CFU) e aver elaborato e discusso una tesi di ricerca.
Qualifica accademica: “Dottore magistrale”
Corsi di Laurea Magistrale a ciclo unico
Alcuni corsi (Medicina e chirurgia, Medicina veterinaria, Odontoiatria e protesi dentaria, Farmacia e Farmacia industriale, Architettura e Ingegneria edile-Architettura, Giurisprudenza, Scienze della formazione primaria) sono definiti “Corsi di Laurea Magistrale a ciclo unico”. Requisito di accesso: diploma di scuola secondaria superiore o un titolo estero comparabile; l’ammissione è subordinata a una prova di selezione.
Durata: gli studi si articolano su 5 anni (6 anni e 360 CFU per Medicina e Chirurgia e per Odontoiatria e protesi dentaria).
Titolo: per conseguire il titolo di Laurea Magistrale, è necessario aver acquisito 300 CFU ed aver elaborato e discusso una tesi di ricerca.
Il titolo di Laurea Magistrale dà accesso al Dottorato di Ricerca e agli altri corsi di 3° ciclo.
Qualifica accademica: “Dottore magistrale”.

Terzo ciclo

Dottorato di Ricerca: essi hanno l’obiettivo di far acquisire una corretta metodologia per la ricerca scientifica avanzata, adottano metodologie innovative e nuove tecnologie, prevedono stage all’estero e la frequenza di laboratori di ricerca. L’ammissione richiede una Laurea Magistrale (o un titolo estero comparabile) e il superamento di un concorso; la durata è di minimo 3 anni. Il/la dottorando/a deve elaborare una tesi originale di ricerca e discuterla durante l’esame finale.
Qualifica accademica: “Dottore di ricerca” o “PhD”.
Corsi di Specializzazione: corsi di 3° ciclo aventi l’obiettivo di fornire conoscenze e abilità per l’esercizio di attività professionali di alta qualificazione, particolarmente nel settore delle specialità mediche, cliniche e chirurgiche. Per l’ammissione è richiesta una Laurea Magistrale (o un titolo estero comparabile) e il superamento di un concorso; la durata degli studi varia da 2 (120 CFU) a 6 anni (360 CFU) in rapporto al settore disciplinare. Il titolo finale rilasciato è il Diploma di Specializzazione.

Master

Corsi di Master universitario di primo livello: corsi di 2° ciclo di perfezionamento scientifico o di alta formazione permanente e ricorrente. Vi si accede con una Laurea o con un titolo estero comparabile. La durata minima è annuale (60 CFU); non consente l’accesso a corsi di Dottorato di Ricerca e di 3°ciclo, perché il corso non ha ordinamento didattico nazionale e il titolo è rilasciato sotto la responsabilità autonoma della singola università. Il titolo finale è il Master universitario di primo livello.
Corsi di Master Universitario di secondo livello:corsi di 3° ciclo di perfezionamento scientifico o di alta formazione permanente e ricorrente. Vi si accede con una Laurea Magistrale o con un titolo estero comparabile. La durata è minimo annuale (60 CFU); non consente l’accesso a corsi di Dottorato di Ricerca e di 3° ciclo, perché il corso non ha ordinamento didattico nazionale e il titolo è rilasciato sotto la responsabilità autonoma della singola università. Il titolo finale è il Master universitario di secondo livello.

Altro da sapere sul Sistema universitario italiano

Crediti Formativi Universitari (CFU): i corsi di studio sono strutturati in crediti. Al Credito Formativo Universitario (CFU) corrispondono normalmente 25 ore di lavoro. La quantità media di lavoro accademico svolto in un anno da un/a iscritto/a a tempo pieno è convenzionalmente fissata in 60 CFU. I crediti formativi universitari sono equivalenti ai crediti ECTS.
Classi dei corsi di studio: i corsi di studio di Laurea e di Laurea Magistrale che condividono obiettivi e attività formative sono raggruppati in “classi”. I contenuti formativi di ciascun corso di studio sono fissati autonomamente dalle singole università; tuttavia le università devono obbligatoriamente inserire alcune attività formative (ed il corrispondente numero di crediti) determinate a livello nazionale. Tali requisiti sono stabiliti in relazione a ciascuna classe. I titoli di una stessa classe hanno lo stesso valore legale.
Titoli congiunti: le università italiane possono istituire corsi di studio in cooperazione con altre università, italiane ed estere, al termine dei quali sono rilasciati titoli congiunti o titoli doppi/multipli.

Perché Verona