Studiare
In questa sezione è possibile reperire le informazioni riguardanti l'organizzazione pratica del corso, lo svolgimento delle attività didattiche, le opportunità formative e i contatti utili durante tutto il percorso di studi, fino al conseguimento del titolo finale.
Ulteriori Attività formativa D e F
Queste informazioni sono destinate esclusivamente agli studenti e alle studentesse già iscritti a questo corso.Se sei un nuovo studente interessato all'immatricolazione, trovi le informazioni sul percorso di studi alla pagina del corso:
Laurea in Beni culturali - Immatricolazione dal 2025/2026| anni | Insegnamenti | TAF | Docente |
|---|---|---|---|
| 1° 2° 3° | Scavo archeologico Aquileia (UD) - Mercato e mura tardoantiche | F |
Patrizia Basso
(Coordinatore)
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| 1° 2° 3° | Scavo archeologico – Castello di Montebaranzone, Prignano sulla Secchia (MO) | F |
Nicola Mancassola
(Coordinatore)
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| 1° 2° 3° | Scavo archeologico – Monastero di San Salvatore di Tolla, Morfasso (PC) | F |
Nicola Mancassola
(Coordinatore)
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| 1° 2° 3° | Scavo archeologico - Monte Palazzo di S. Tomio di Malo (Vicenza) | F |
Mara Gioia Migliavacca
(Coordinatore)
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| 1° 2° 3° | Scavo archeologico nelle Valli del Leno (Rovereto, TN) | F |
Mara Gioia Migliavacca
(Coordinatore)
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| 1° 2° 3° | Scavo archeologico – Pieve di Toano (RE) | F |
Nicola Mancassola
(Coordinatore)
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GIS per l’archeologia (2024/2025)
Codice insegnamento
4S011048
Docente
Crediti
3
Offerto anche nei corsi:
- GIS per l’archeologia del corso Laurea magistrale in Storia delle Arti [LM-89]
Lingua di erogazione
Italiano
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
NN - -
Periodo
CuCi 2 A, CuCi 2 B
Studenti Erasmus
Non disponibile
Corsi Singoli
Non Autorizzato
Obiettivi di apprendimento
Il laboratorio intende fornire agli studenti un’introduzione all’uso dei software GIS nell’ambito dell’archeologia e dei Beni Culturali, sviluppando le competenze tecniche per la gestione e l’analisi dei dati cartografici, ma ponendo altrettanta attenzione all’analisi critica delle potenzialità e dei limiti di tale strumento nella fase interpretativa della ricerca.
Prerequisiti e nozioni di base
Non sono richiesti prerequisiti
Programma
Il programma prevede innanzitutto la presentazione delle principali funzioni dei software GIS, utili per la gestione della componente geometrica ed informativa del dato cartografico: sistemi di riferimento, visualizzazione dei dati vettoriali, georeferenziazione di cartografia raster, connessione tra geometrie e banche dati, interrogazione e selezione dei dati, stilizzazione cartografica.
La seconda parte è focalizzata sugli strumenti di analisi spaziale più diffusi in ambito archeologico, come la surface analysis, la visibility analysis e la cluster analysis, la cui applicazione, sia a livello di sito sia a livello di territorio, viene fedelmente accompagnata da valutazioni legate al valore statistico dei risultati ottenuti.
Parallelamente alla componente teorica verranno affrontati casi studio pratici per applicare in prima persona le competenze acquisite.
Bibliografia
Modalità didattiche
laboratorio
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame prevede la produzione di una o più tavole (prodotte tramite layout di stampa del software QGIS) per rappresentare una o più analisi spaziali affrontate durante il laboratorio.
La tavola deve quindi proporre una soluzione ad un problema storico-archeologico e deve dimostrare la capacità di gestione di un progetto GIS nelle sue componenti analitiche (gestione del database e strumenti di processing) e formali (simbologia e layout).
La tavola deve essere accompagnata da un documento di testo che descriva la ricerca prodotta e le operazioni eseguite (max 500 parole).
Seguirà breve confronto orale con il docente.
Criteri di valutazione
Completezza della tavola e chiarezza nella descrizione del lavoro svolto
Lingua dell'esame
italiano