Studying at the University of Verona

Here you can find information on the organisational aspects of the Programme, lecture timetables, learning activities and useful contact details for your time at the University, from enrolment to graduation.

This information is intended exclusively for students already enrolled in this course.
If you are a new student interested in enrolling, you can find information about the course of study on the course page:

Bachelor’s degree in Communication Studies - Enrollment from 2025/2026

The Study Plan includes all modules, teaching and learning activities that each student will need to undertake during their time at the University.
Please select your Study Plan based on your enrollment year.

2° Year  activated in the A.Y. 2023/2024

ModulesCreditsTAFSSD
2nd foreign language B1 level (CB Test)
6
E
-
activated in the A.Y. 2023/2024
ModulesCreditsTAFSSD
2nd foreign language B1 level (CB Test)
6
E
-
Modules Credits TAF SSD
Between the years: 1°- 2°- 3°
Between the years: 1°- 2°- 3°
Further activities
6
F
-

Legend | Type of training activity (TTA)

TAF (Type of Educational Activity) All courses and activities are classified into different types of educational activities, indicated by a letter.




S Placements in companies, public or private institutions and professional associations

iIntroductory
padvanced
mMasterful

Teaching code

4S011846

Credits

2

Also offered in courses:

Language

Italian

Scientific Disciplinary Sector (SSD)

NN - -

Period

2 A, 2 B

Learning objectives

The cycle is structured in five meetings dealing with topics of great political, economic and social relevance for the world and for everyone's life. The common thread is the "end of globalization", proclaimed by a growing number of analysts.
Starting with the climate emergency, up to the dramatic urgency of the war in Ukraine, each meeting will feature a dialogue between an academic and a journalist, both known for their expertise on the subject. The meetings will offer room for interaction with the public, who will be able to discuss with the two guests.
The goal is to offer serious and rigorous information but in accessible and useful terms for understanding the profound changes underway and their repercussions on the future.

Prerequisites and basic notions

The cycle is open to bachelor's and master's students without any prerequisite, except for an interest in current events and in the topics covered.

Program

1° incontro
Giovedì 23 febbraio 2023, ore 17:30
“Emergenza climatica: la vera crisi globale?”
Negli ultimi anni è cresciuta la consapevolezza che la crisi climatica costituisce la principale emergenza globale dei nostri tempi. Mentre è ormai comunemente accettata l’evidenza che le sue cause siano soprattutto di natura umana, ogni angolo del pianeta è colpito dalle sue conseguenze, destinate a diventare ancora più catastrofiche negli anni a venire se non saranno prese misure di contrasto urgenti e globali. Soprattutto in relazione a quest’ultimo aspetto, il dialogo tra i due protagonisti dell’incontro e con il pubblico vuole contribuire a fare un bilancio della situazione attuale, delle risposte che finora le autorità nazionali e internazionali hanno offerto e di quelle che saranno necessarie nei prossimi decenni per invertire una tendenza che mette a rischio la stessa sopravvivenza della vita sul pianeta.

Luca Mercalli, climatologo

Davide Maria De Luca, giornalista presso il quotidiano “Domani”

2° incontro
Giovedì 16 marzo 2023, ore 17:30
“Gli Stati Uniti da Trump a Biden: un attore (nuovamente) globale?”
È innegabile che la breve ma tumultuosa Presidenza Trump abbia rappresentato una fase di cesura nella storia recente degli Stati Uniti, non soltanto per le modalità inquietanti in cui essa si è conclusa ma anche per quella che è apparsa come una revisione del tradizionale ruolo globale di Washington. L’elezione del Presidente Biden e la successiva aggressione russa all’Ucraina hanno comportato un rinnovato impegno statunitense in Europa difficilmente prevedibile alla vigilia. Sullo sfondo, rimane la crescente e mutevole rivalità con la Cina Popolare che rischia di segnare l’intero XXI secolo in modalità ancora difficili da comprendere. Siamo alla vigilia o addirittura già in mezzo a una “nuova Guerra Fredda”? L’operato dell’amministrazione Biden è sostenuto da progetti per un nuovo “secolo americano” su scala globale? E quanto è solida la sua leadership in vista delle prossime elezioni presidenziali, che potrebbero segnare la rinascita di Donald Trump?

Mario Del Pero, Professore di Storia Internazionale presso l’Institut d’Études Politiques di Parigi

Martino Mazzonis, giornalista freelance, autore e ricercatore

3° incontro
Giovedì 3 aprile 2023, ore 17:30
“Il futuro dell’Unione Europea tra crisi e rilancio”
Non sono anni facili per l’Unione Europea, segnata da una lunga crisi economica e sociale, da divergenze e incomprensioni tra i suoi partner costitutivi, dall’emersione al suo interno di fenomeni preoccupanti per la democrazia, da un distacco che non accenna a diminuire tra le sue istituzioni e la cittadinanza, e infine dall’urgenza della guerra in Ucraina. Obiettivo dell’incontro è comprendere in che modo le urgenze dei nostri giorni siano accolte e recepite nell’agenda delle istituzioni europee, quali compromessi e soluzioni siano elaborate in tal senso a Bruxelles e quale efficacia stiano avendo gli strumenti predisposti, con particolare riguardo per l’Italia (a cominciare dal noto “Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza).

Francesco Saraceno, Professore di macroeconomia presso l’Institut d’Études Politiques di Parigi

Francesca Basso è corrispondente da Bruxelles per il “Corriere della Sera”

4° incontro
Giovedì 27 aprile 2023, ore 17:30
La “globalizzazione al capolinea”? Politica ed economia di fronte alle crisi attuali
Sempre più diffusa è la convinzione che l’attuale crisi economica di lungo corso, unita alla guerra in Ucraina e alle sue ripercussioni per i mercati globali (a cominciare da quello delle fonti energetiche) segnino la fine di un’epoca generalmente caratterizzata dalla cosiddetta “globalizzazione neoliberista”. L’enfasi di un tempo sulle capacità dell’economia di autoregolarsi e sulle dimensioni naturalmente globali degli scambi lasciano il passo alla consapevolezza che il futuro potrebbe essere dominato da blocchi politico-economici in rapporto competitivo se non conflittuale, ma anche che è necessario il ritorno di una più attiva guida politica dell’economia. Sullo sfondo rimane l’esigenza di una transizione economica verso modelli più sostenibili sul piano sociale e ambientale. L’incontro vuole fornire elementi per valutare lo stato reale dei fenomeni economici globali e la capacità delle istituzioni, principalmente in Italia e in Europa, di farvi fronte e di guidarli verso un futuro meno minaccioso.

Andrea Roventini, Professore alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa

Gea Scancarello, giornalista della redazione di “Otto e Mezzo”

5° incontro
Venerdì 26 maggio 2023, ore 17:30
"La guerra in Ucraina e il futuro delle relazioni internazionali"
L’attacco della Russia all’Ucraina ha riportato all’attualità anche in Europa scenari di guerra che sembravano relegati al passato. Per quanto essa affondi le radici in un decennio abbondante di tensioni crescenti, Le sue modalità, la sua rapidità e violenza hanno colto di sorpresa molti osservatori anche tra i più preparati. L’inevitabile coinvolgimento, per quanto indiretto, di altri attori internazionali ha fatto parlare molti dell’inizio della “Terza Guerra mondiale” paventata da decenni. Per quanto il suo esito appaia ancora incerto e legato a molte variabili, è indubbio che essa stia già avendo delle ripercussioni irreversibili sullo stato delle relazioni internazionali: non soltanto sul futuro della Russia nel mondo ma sui rapporti tra Europa e Stati Uniti, e tra questi ultimi e la Cina Popolare. L’incontro intende prendere in esame entrambi gli aspetti: cosa sta accadendo e cosa accadrà alla Russia a seguito del conflitto e quali conseguenze esso produrrà per il futuro dei rapporti tra i paesi coinvolti, anche ben lontani dal territorio ucraino.

Silvio Pons, Professore di Storia Contemporanea presso la Scuola Normale Superiore di Pisa

Marta Allevato, giornalista della redazione Esteri dell’agenzia AGI (Roma)

Didactic methods

All meetings will be open to the public, will begin at 5.30 pm and will be held in the Conference Room of Banco BPM in via San Cosimo 10 (Verona)

Learning assessment procedures

The students who will participate will have to report their presence at each meeting. After the end of the cycle, they will have to write a short text summarizing what they have learned during the meetings.

Students with disabilities or specific learning disorders (SLD), who intend to request the adaptation of the exam, must follow the instructions given HERE

Evaluation criteria

The evaluation will be made on the basis of the students' ability to highlight both the main conclusions of each meeting and the convergences between them.

Criteria for the composition of the final grade

100% of the final mark will be given on the basis of the above criteria.

Exam language

Italiano

Teaching materials e documents