Studiare
In questa sezione è possibile reperire le informazioni riguardanti l'organizzazione pratica del corso, lo svolgimento delle attività didattiche, le opportunità formative e i contatti utili durante tutto il percorso di studi, fino al conseguimento del titolo finale.
Piano Didattico
Queste informazioni sono destinate esclusivamente agli studenti e alle studentesse già iscritti a questo corso.Se sei un nuovo studente interessato all'immatricolazione, trovi le informazioni sul percorso di studi alla pagina del corso:
Laurea in Scienze della comunicazione - Immatricolazione dal 2025/2026Il piano didattico è l'elenco degli insegnamenti e delle altre attività formative che devono essere sostenute nel corso della propria carriera universitaria.
Selezionare il piano didattico in base all'anno accademico di iscrizione.
1° Anno
| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
|---|
2° Anno Attivato nell'A.A. 2020/2021
| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
|---|
Un insegnamento a scelta3° Anno Attivato nell'A.A. 2021/2022
| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
|---|
Due insegnamenti a scelta| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
|---|
| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
|---|
Un insegnamento a scelta| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
|---|
Due insegnamenti a scelta| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
|---|
Legenda | Tipo Attività Formativa (TAF)
TAF (Tipologia Attività Formativa) Tutti gli insegnamenti e le attività sono classificate in diversi tipi di attività formativa, indicati da una lettera.
Antropologia culturale sc (i) (2020/2021)
Codice insegnamento
4S009136
Docente
Coordinatore
Crediti
6
Lingua di erogazione
Italiano
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Periodo
CuCi IIB dal 14 apr 2021 al 29 mag 2021.
Obiettivi formativi
Attraverso diverse modalità didattiche (lezioni frontali, discussioni, incontri con esperti, brevi filmati) il corso si propone di introdurre gli studenti e le studentesse alla conoscenza critica di concetti chiave della disciplina e di analizzare attraverso di essi la questione delle “false notizie”, mettendo in rilievo le peculiari sensibilità e potenzialità di una prospettiva antropologica. Al termine del corso i partecipanti devono poter manifestare una conoscenza adeguata delle pratiche di ricerca (fieldwork) e delle categorie usate dell’antropologia per la comprensione dei processi culturali e interculturali e devono essere in grado di utilizzare gli strumenti acquisiti per avvicinarsi a tali processi.disciplina e di analizzare attraverso di essi la questione delle "false notizie", mettendo in rilievo le peculiari sensibilità e potenzialità di una prospettiva antropologica. Al termine del corso i partecipanti devono poter manifestare una conoscenza adeguata delle pratiche di ricerca (fieldwork) e delle categorie usate dell’antropologia per la comprensione dei processi culturali e interculturali e devono essere in grado di utilizzare gli Attraverso diverse modalità didattiche (lezioni frontali, discussioni, incontri con esperti, brevi filmati) il corso si propone di introdurre gli studenti e le studentesse alla conoscenza critica di concetti chiave della disciplina e di analizzare attraverso di essi la questione delle “false notizie”, mettendo in rilievo le peculiari sensibilità e potenzialità di una prospettiva antropologica. Al termine del corso i partecipanti devono poter manifestare una conoscenza adeguata delle pratiche di ricerca (fieldwork) e delle categorie usate dell’antropologia per la comprensione dei processi culturali e interculturali e devono essere in grado di utilizzare gli strumenti acquisiti per avvicinarsi a tali processi.
Programma
Il sapere antropologico è un sapere pratico, orientato all'azione, costantemente esposto al confronto con altre visioni del mondo e ai cambiamenti della contemporaneità. Partendo da queste premesse, il corso si svilupperà in due parti: la prima di introduzione ai concetti base e alla cassetta degli attrezzi dell'antropologia, la seconda su differenze, stereotipi culturali e false notizie in tempi di post-truth.
1° PARTE: Concetti e strumenti dell'antropologia culturale
a) analisi critica di alcuni oggetti di studio della disciplina quali cultura, confini, differenze, rappresentazioni dell'alterità, pratiche e saperi "altri"; relativismo e universalismo;
b) le modalità della ricerca etnografica, in particolare l'osservazione partecipante e l' intervista etnografica.
2° PARTE: Differenze, stereotipi culturali e false notizie in tempi di post-truth.
Verrà affrontata la questione delle “false notizie” che circolano sui mezzi di informazione: dalla carta stampata a internet in un’epoca definita “post-truth”; in alcuni casi si tratta di “bufale” inoffensive, in altri di manipolazioni costruite a tavolino, di notizie foraggiate da stereotipi, che possono produrre effetti devastanti. Affrontare in modo critico la questione delle “false notizie” è un argomento vitale per chi si occupa di comunicazione. Approfondiremo casi che traggono alimento da un immaginario affollato di stereotipi culturali e che creano cortocircuiti pericolosi.
Le/i frequentanti riceveranno alla prima lezione il calendario delle attività didattiche.
Testi per l’esame : manuale + 2 testi
Il manuale:
1) Miller, Barbara (2019) [Alessandra Broccolini ed.], Antropologia culturale, Pearson, 2° edizione.
I due testi:
2) Silverman, Craig (2015) Bugie, bugie virali e giornalismo. Tradotto dall’inglese da Silvia Righini e Arianna Marchente disponibile online sul sito :
http://www.ilpost.it/wp-content/uploads/2015/04/Bugie-bugie-virali-giornalismo.pdf
3) Rivera, Annamaria (2020) Razzismo. Gli atti, le parole, la propoaganda, Dedalo, Bari
Bibliografia per approfondimenti:
Biscaldi, Angela e Matera, Vincenzo, 2019, Antropologia dei social media, Carocci ed, Roma.
Bloch, Marc, 2004, La guerra e le false notizie, Donzelli, Roma.
Erikson, Thomas, 2017, Fuori controllo. Un'antropologia del cambiamento accellerato, Piccola Biblioteca Einaudi, To.
Quattrociocchi, Walter, 2016, Misinformation: guida alla società dell'informazione e della credulità, FrancoAngeli, Mi.
Salmon, Christian, 2008, Storytelling. La fabbrica delle storie. Fazio Editore, Roma.
Salmon, Christian, 2016, Post-verità, la Repubblica online, 17 novembre
Tuckle, Sherry, 2016, La conversazione necessaria: la forza del dialogo nell'era digitale. Piccola Biblioteca Einaudi, To
Modalità d'esame
L’esame si svolgerà in forma orale. Le /gli studenti sono invitati a presentarsi all'esame con i testi su cui hanno studiato. La prova orale consiste in un colloquio sull’intero programma; allo/alla studente vengono poste alcune domande sui testi in programma e sugli aspetti tematici trattati in essi. La valutazione finale è espressa in 30esimi.
La prova orale vuole verificare:
-l’ampiezza delle conoscenze maturate;
-la proprietà di linguaggio;
-la capacità di fare collegamenti e di argomentarli.
Per le/i frequentanti: una relazione finale, da consegnare 15 giorni prima del colloquio orale durante il quale verrà discussa. Il colloquio orale deve svolgersi nella sessione d'esame successiva al periodo in cui si è svolto il corso. Questa modalità di prova finale sarà presentata in maniera più dettagliata all’inizio del corso.
Non è possibile quest'anno prevedere una prova intermedia scritta sulla prima parte del corso.
Per le/gli studenti internazionali e Erasmus è prevista la possibilità di studiare su testi e sostenere l’esame finale in inglese o francese.
NOTA BENE: Questo corso non è aperto a studenti della magistrale interessati/e a ottenere 6CFU ai fini dell'accesso al concorso docenti.
