Studiare

In questa sezione è possibile reperire le informazioni riguardanti l'organizzazione pratica del corso, lo svolgimento delle attività didattiche, le opportunità formative e i contatti utili durante tutto il percorso di studi, fino al conseguimento del titolo finale.

Calendario accademico

Il calendario accademico riporta le scadenze, gli adempimenti e i periodi rilevanti per la componente studentesca, personale docente e personale dell'Università. Sono inoltre indicate le festività e le chiusure ufficiali dell'Ateneo.
L’anno accademico inizia il 1° ottobre e termina il 30 settembre dell'anno successivo.

Calendario accademico

Calendario didattico

Il calendario didattico indica i periodi di svolgimento delle attività formative, di sessioni d'esami, di laurea e di chiusura per le festività.

Definizione dei periodi di lezione
Periodo Dal Al
Sem. 1A 26-set-2022 5-nov-2022
Sem. 1B 14-nov-2022 23-dic-2022
Sem. 2A 13-feb-2023 6-apr-2023
Sem. 2B 12-apr-2023 27-mag-2023

Calendario esami

Gli appelli d'esame sono gestiti dalla Unità Operativa Segreteria Corsi di Studio Scienze Umane.
Per consultazione e iscrizione agli appelli d'esame visita il sistema ESSE3.
Per problemi inerenti allo smarrimento della password di accesso ai servizi on-line si prega di rivolgersi al supporto informatico della Scuola o al servizio recupero credenziali

Calendario esami

Per dubbi o domande leggi le risposte alle domande più frequenti F.A.Q. Iscrizione Esami

Docenti

A C D G L M N P Q R S V Z

Amaddeo Francesco

symbol email francesco.amaddeo@univr.it symbol phone-number 045 8124930

Capiluppi Claudio

symbol email claudio.capiluppi@univr.it symbol phone-number 045/802.8621

Carreri Anna

symbol email anna.carreri@univr.it symbol phone-number 0458028672

Cecchi Sergio

symbol email sergio.cecchi@univr.it symbol phone-number 0458028034

Cima Rosanna

symbol email rosanna.cima@univr.it symbol phone-number 0458028046

Decarli Giorgia

symbol email giorgia.decarli@univr.it

Dusi Paola

symbol email paola.dusi@univr.it symbol phone-number 045/8028616

Gosetti Giorgio

symbol email giorgio.gosetti@univr.it symbol phone-number 045.8028650

Guiglia Giovanni

symbol email giovanni.guiglia@univr.it symbol phone-number 045 802 8225

Lonardi Cristina

symbol email cristina.lonardi@univr.it symbol phone-number 045/8028360

Meneghini Anna Maria

symbol email anna.meneghini@univr.it symbol phone-number +39 045 802 8602

Mori Luca

symbol email luca.mori@univr.it symbol phone-number 045 802 8388

Moro Sergio

symbol email sergio.moro@univr.it symbol phone-number +39 045 8028857

Nocera Antonio

symbol email antonio.nocera@univr.it

Parini Giorgia Anna

symbol email giorgiaanna.parini@univr.it

Pasqualotto Luciano

symbol email luciano.pasqualotto@univr.it symbol phone-number 02 87198535

Perlini Cinzia

symbol email cinzia.perlini@univr.it symbol phone-number +39 0458126691

Poli Albino

symbol email albino.poli@univr.it symbol phone-number 045 8027658

Raccanello Daniela

symbol email daniela.raccanello@univr.it symbol phone-number 045 8028157

Salvan Antonella

symbol email antonella.salvan@univr.it

Scola Sara

symbol email sara.scola@univr.it symbol phone-number (+39) 045 8028860

Soregotti Carlo

symbol email carlo.soregotti@univr.it

Stanzani Sandro

symbol email sandro.stanzani@univr.it symbol phone-number +39 0458028649

Zoccatelli Giorgio

symbol email giorgio.zoccatelli@univr.it

Piano Didattico

Il piano didattico è l'elenco degli insegnamenti e delle altre attività formative che devono essere sostenute nel corso della propria carriera universitaria.
Selezionare il piano didattico in base all'anno accademico di iscrizione.

Legenda | Tipo Attività Formativa (TAF)

TAF (Tipologia Attività Formativa) Tutti gli insegnamenti e le attività sono classificate in diversi tipi di attività formativa, indicati da una lettera.




S Stage e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali

Codice insegnamento

4S00457

Crediti

6

Coordinatore

Giovanni Guiglia

Lingua di erogazione

Italiano

Settore Scientifico Disciplinare (SSD)

IUS/09 - ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO

L'insegnamento è organizzato come segue:

Laboratorio

Crediti

3

Periodo

Sem. 2A, Sem. 2B

Lezione

Crediti

3

Periodo

Sem. 2A, Sem. 2B

Obiettivi di apprendimento

Obiettivi generali Conoscenza e comprensione - conoscenza e comprensione delle norme che regolano il funzionamento delle organizzazioni di servizio sociale; - conoscenza e comprensione degli strumenti giuridici e di intervento che i servizi mettono a disposizione dell'assistente sociale. Capacità di applicare conoscenza e comprensione - integrare la propria azione professionale con le finalità del servizio di appartenenza; - riconoscere e rispettare i limiti posti dal diritto alla sua azione professionale Obiettivi specifici L’obiettivo formativo principale del corso è di fornire agli studenti, attraverso l’impiego del lessico giuridico appropriato, la conoscenza dei principî, delle regole, degli istituti e dei concetti basilari del diritto pubblico, tratti soprattutto dalla nostra Costituzione e dalle leggi attuative, in modo che essi possano acquisire, in specie attraverso gli insegnamenti giuridici degli anni successivi, un’adeguata conoscenza e comprensione delle norme che regolano il funzionamento delle organizzazioni di servizio sociale, nonché la necessaria conoscenza e comprensione degli strumenti giuridici e di intervento che i servizi mettono a disposizione dell'assistente sociale. In secondo luogo, il corso si propone l’obiettivo di porre lo studente nella condizione di riconoscere e rispettare i limiti posti dal diritto pubblico alla sua azione professionale, affinché possa comunque mettere a frutto tutte le potenzialità insite negli strumenti giuridici forniti in ambito istituzionale.

Prerequisiti e nozioni di base

Non sono richieste conoscenze giuridiche pregresse.

Programma

Per favorire l’apprendimento e l’implementazione delle conoscenze implicate, il corso, dopo un’indispensabile parte teorica introduttiva, si svilupperà attraverso l’analisi di testi normativi e casi giurisprudenziali. In particolare, l’insegnamento considererà gli elementi fondamentali del diritto pubblico italiano, mettendo in risalto i principî costituzionali che lo ispirano e la loro realizzazione.
In tale prospettiva, dopo una parte introduttiva dedicata allo Stato e all’evoluzione delle sue forme, utile a comprendere anche i caratteri attuali dell’Unione europea, verranno via via analizzati: l’organizzazione costituzionale italiana, con particolare riguardo al sistema delle competenze che caratterizza il nostro Stato regionale; il sistema delle fonti del diritto; il sistema di riconoscimento e di tutela multilivello dei diritti fondamentali, in specie dei diritti sociali, con particolare attenzione al diritto alla salute e al diritto all’assistenza sociale.
Sotto il profilo giuspubblicistico, verranno dunque trattati gli elementi indefettibili per il corretto e responsabile svolgimento delle future attività professionali, in un contesto sociale ineluttabilmente proiettato verso una “cittadinanza sociale aperta”.

In sintesi:
1. Lo Stato, le sue forme e gli Enti pubblici.
2. L’Unione europea: cenni.
3. L’organizzazione costituzionale italiana.
4. In particolare: l’organizzazione regionale e del governo locale.
5. Le fonti del diritto: nozioni generali.
6. La tutela dei diritti: giudici e Corte costituzionale.
7. I diritti costituzionali fondamentali.
8. In particolare: il diritto alla salute.
9. In particolare: il diritto all’assistenza sociale.
10. La tutela multilivello dei diritti: antologia di testi normativi e casi giurisprudenziali.

L’esame si baserà anzitutto sul testo di riferimento indicato nella bibliografia (Leganto), limitatamente ai seguenti capitoli: I, II, III, IV, VI, VII, IX, X, XI, XII (fino a pag. 229), XIII (fino a pag. 312).

Bibliografia

Visualizza la bibliografia con Leganto, strumento che il Sistema Bibliotecario mette a disposizione per recuperare i testi in programma d'esame in modo semplice e innovativo.

Modalità didattiche

Per consentire agli studenti di acquisire le competenze indicate, gli argomenti in programma verranno trattati non solo con lezioni frontali ma anche per mezzo di numerose attività di laboratorio, caratterizzate dall’uso di slide aventi ad oggetto non solo i profili teorici della materia ma anche i più significativi testi normativi di riferimento e l’essenziale casistica giurisprudenziale che ad essi si associa.

Modalità di verifica dell'apprendimento

L’esame si svolgerà in forma scritta e consisterà in due quesiti proposti dalla Commissione esaminatrice, valutati in trentesimi. I candidati avranno a disposizione 50 minuti complessivi e non più di 30 righe per rispondere a ciascun quesito.
Se l’esame risulterà insufficiente, cioè con voto inferiore a 18/30, non sarà prevista alcuna integrazione orale.
Non saranno previste prove intermedie.
Potranno essere previste prove differenziate per gli studenti Erasmus.

Criteri di valutazione

L’esame sarà volto ad accertare:
• la conoscenza degli argomenti in programma;
• la capacità di esporli con un lessico giuridico appropriato;
• l’abilità di collegare in forma sistemica le conoscenze maturate;
• le capacità analitiche ed argomentative;
• la capacità di applicare gli schemi logico-giuridici che si evincono dagli argomenti trattati e, in particolare, dalla casistica giurisprudenziale affrontata nell'ambito delle attività di laboratorio.

Criteri di composizione del voto finale

Il voto finale terrà conto di eventuali relazioni orali, svolte dai partecipanti durante il corso.

Lingua dell'esame

Italiano

Tipologia di Attività formativa D e F

I crediti liberi a scelta dello studente (ambito “D”) sono 12 ed hanno lo scopo di offrire allo studente la possibilità di personalizzare il proprio percorso formativo permettendo di approfondire uno o più argomenti di particolare interesse legati al proprio percorso accademico.
Per garantire questo fine, si invitano gli studenti a rispettare le seguenti indicazioni per il completamento di tale ambito:

  • almeno un’attività formativa erogata come esame universitario (con relativo voto in trentesimi); si consigliano gli esami di Filosofia politica – Prof.ssa Ilaria Possenti, CdS in Scienze della comunicazione, Diritto del lavoro – Prof.ssa Laura Calafà, CdS in Scienze psicologiche per la formazione, Diritto penale – prof. Lorenzo Piccotti, Laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza e Legislazione minorile – Prof.ssa Silvana Strano Ligato, Laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza;
  • massimo 6 cfu relativi a competenze linguistiche (oltre a quelli previsti dal PdS);
  • massimo 6 cfu relativi a competenze informatiche (oltre a quelli previsti dal PdS) - ECDL e i corsi di base non saranno più riconosciuti;
  • massimo 4 cfu di tirocinio, (oltre a quelli previsti dal PdS);
  • massimo 6 cfu di attività laboratoriale/esercitazioni (compresi quelli previsti nei PdS per l’ambito) di regola viene riconosciuto 1 cfu ogni 25 ore di attività;
  • massimo 6 cfu di attività seminariale/convegni/cicli di incontri/formative in genere (sia accreditata dal Dipartimento di Scienze Umane che extrauniversitaria) – di regola viene riconosciuto 1 cfu ogni 8 ore di partecipazione e/o 2 giornate salvo diversamente deliberato;
  • non vengono valutate attività svolte in Erasmus non inserite nei Learning Agreement.

 Altre informazioni sono reperibili nella Guida per i crediti liberi che è possibile trovare quì
 
COMPETENZE TRASVERSALI
Scopri i percorsi formativi promossi dal  Teaching and learning centre dell'Ateneo, destinati agli studenti iscritti ai corsi di laurea, volti alla promozione delle competenze trasversali:
https://talc.univr.it/it/competenze-trasversali

 

Elenco degli insegnamenti con periodo non assegnato
anni Insegnamenti TAF Docente
2° 3° Conflitti. Riconoscere, prevenire e gestire (2 cfu) D Non ancora assegnato
2° 3° CORPI ESPOSTI - Grande seminario di Diotima D Rosanna Cima (Coordinatore)
2° 3° Gli incontri del Centro EThoS D Non ancora assegnato
2° 3° X Convegno Nazionale della Società Italiana di Antropologia Applicata (SIAA) “Ripensare la sostenibilità attraverso l’antropologia applicata” D Non ancora assegnato

Prospettive


Avvisi degli insegnamenti e del corso di studio

Per la comunità studentesca

Se sei già iscritta/o a un corso di studio, puoi consultare tutti gli avvisi relativi al tuo corso di studi nella tua area riservata MyUnivr.
In questo portale potrai visualizzare informazioni, risorse e servizi utili che riguardano la tua carriera universitaria (libretto online, gestione della carriera Esse3, corsi e-learning, email istituzionale, modulistica di segreteria, procedure amministrative, ecc.).
Entra in MyUnivr con le tue credenziali GIA.

Prova Finale

Per il conseguimento della laurea in Scienze del Servizio Sociale, lo studente dovrà superare una prova finale. Ciò potrà avvenire dopo almeno 20 giorni dal superamento delle prove di valutazione relative tutti i corsi di insegnamento e a tutte le attività formative, così come previsto nel proprio piano degli studi, acquisendo 174 CFU. La prova finale, a cui sono attribuiti 6 CFU, consiste in una tesi scritta, su un argomento di interesse per la professione di assistente sociale, che approfondisca, sotto il profilo teorico, metodologico e multidisciplinare, le conoscenze acquisite nell’ambito degli studi universitari.
Per la preparazione alla prova finale, nella forma di una relazione scritta e di una sua discussione orale, lo studente deve avvalersi di un docente dell’Ateneo facente parte del Collegio Didattico, con il quale abbia superato una prova di valutazione in una disciplina del settore scientifico-disciplinare di afferenza del docente stesso.
La discussione della prova finale e la proclamazione avvengono alla presenza di un’apposita commissione, costituita in conformità al RDA e al presente Regolamento, che procede al conferimento del titolo di studio.
Le commissioni dispongono di centodieci punti qualunque sia il numero dei componenti la commissione; il voto minimo per il superamento dell'esame è di 66/110; quando il candidato abbia ottenuto il massimo dei voti, all'unanimità può essere concessa la lode.
È compito della Commissione, ascoltata la presentazione del lavoro di tesi, formulare un giudizio, in termini di punteggio, che può essere al massimo di 8 punti. Alla valutazione finale vengono aggiunti:

  • 0,5 punti per ogni lode in carriera, fino ad un massimo di 3 punti;
  • fino a un massimo di 4 punti per la valutazione del tirocinio;
  • 1 punto se il/la candidato/a si laurea in corso;
  • 2 punti se il/la laureando/a ha partecipato a programmi di mobilità internazionale.

 
Lo studente può ritirarsi dall’esame finale di laurea fino al momento di essere congedato dal Presidente della Commissione competente a dare corso alla decisione di voto, che avviene senza la presenza dello studente o di estranei.
Lo svolgimento dell’esame di laurea è pubblico e pubblico è l’atto della proclamazione del risultato finale.
 

Allegati

Elenco delle proposte di tesi e stage

Proposte di tesi Area di ricerca
Proposta tesi Argomenti vari

Tutorato per gli studenti

Tutti i docenti del Corso di Studio possono fornire una forma di tutorato volta ad orientare e assistere gli studenti lungo tutto il corso degli studi.
Le matricole, gli studenti che si approcciano al tirocinio, gli studenti in uscita e tutti gli studenti che manifestano difficoltà nel loro percorso di studi possono contattare i docenti indicati come tutor del corso di laurea in Scienze del Servizio Sociale:
 - prof. Luca Mori (Referente del CdS);
- prof.ssa Daniela Raccanello;
 - prof. Giorgio Gosetti.


Nel quadro del programma di tutorato, volto a favorire l’inserimento nel corso di studi  e a fornire un supporto lungo tutta l’esperienza universitaria degli studenti della laurea triennale in Scienze del servizio sociale, il Dipartimento di Scienze Umane ha deciso di avvalersi delle competenze di alcuni studenti iscritti al Corso di Laurea Magistrale in Servizio sociale in ambiti complessi per offrire un servizio di sostegno per chi frequenta il corso triennale (ad es. nell’utilizzo delle piattaforme online, nel metodo di studio, nella scrittura della tesi ecc.). 

In ragione dell’emergenza attuale tutti i Tutor saranno raggiungibili sempre via mail (agli indirizzi di posta sotto indicati). Forniranno inoltre un servizio online, tramite Skype o Zoom, previo appuntamento concordato sempre via mail. 
Non esitate a contattarli. 
Francesca Ruggerone     francesca.ruggerone@studenti.univr.it
Lavinia Carboni                  lavinia.carboni@studenti.univr.it

Esercitazioni Linguistiche CLA


Guide operative per lo studente


Assistente Sociale

Comune e Università di Verona collaborano per la formazione alla professione di assistente sociale. 

Professione  Assistente Sociale 

Pagina aggiornata il 18/1/2022
 


Stage e Tirocini

Le attività̀ di tirocinio degli studenti si svolgono presso strutture esterne, convenzionate con l’Università degli Studi di Verona ai sensi delle vigenti disposizioni in materia. Nelle strutture esterne gli studenti svolgono le attività di tirocinio sotto la responsabilità di un assistente sociale (Tutor-supervisore), appartenente a dette strutture, coordinato a sua volta dal responsabile del tirocinio presso il Corso di Studio.
In assenza di un assistente sociale, operante nella struttura esterna, il Collegio didattico, per quanto di competenza, decide, su proposta dei responsabili del tirocinio, in ordine alle condizioni per l’effettuazione o la prosecuzione delle attività di tirocinio degli studenti interessati. Le attività di tirocinio sono obbligatorie per almeno 450 ore.
Il Collegio didattico, in deroga alle disposizioni del presente articolo, può consentire a studenti che si trovino in particolari condizioni, in specie se disabili, lavoratori o impegnati in organismi collegiali dell’Università degli Studi di Verona, di non ottemperare in parte all’obbligo di frequenza alle attività di tirocinio, predisponendo forme alternative di tirocinio, anche tramite supporti telematici e multimediali interattivi.
I responsabili delle attività di tirocinio presso il Corso di Studio, anche avvalendosi di appositi collaboratori o tutori esterni, accertano la presenza degli studenti presso le rispettive strutture. A tal fine utilizzano un apposito libretto di frequenza per ciascuno studente.
Al termine dell’attività di tirocinio, lo studente deve presentare una relazione scritta al responsabile di tale attività presso il Corso di Studio. Lo studente elabora la relazione scritta, controfirmata dal Tutor-supervisore. La relazione finale viene valutata dal responsabile del tirocinio presso il Corso di Studio e deve tenere conto degli obiettivi prefissati dal Collegio didattico.


La valutazione viene attribuita al tirocinio nel seguente modo: sufficiente = 1; buono = 2; ottimo = 3; eccellente = 4 e verrà aggiunta alla media dei voti del curriculum al momento della discussione della tesi.
Gli Uffici della Direzione Didattica e Servizi agli Studenti predispongono la documentazione necessaria allo svolgimento delle attività̀ di tirocinio, comprese attestazioni e certificazioni.
Nel caso in cui lo studente partecipi a programmi di mobilità internazionale, le attività̀ di tirocinio vengono regolamentate come segue:

A – Lo studente svolge il Tirocinio presso la sede estera.
Se lo studente svolge il Tirocinio all’estero si ritengono assolti gli obbligo relativi al Laboratorio se:
  • -  lo studente aggiorna il proprio docente/tutor con brevi relazioni mensili da inviare mezzo mail, sull’andamento del lavoro svolto presso la sede estera;
  • -  produce una relazione finale completa del tirocinio svolto.
    La valutazione finale del laboratorio di guida al tirocinio sarà̀ effettuata da parte del tutor del laboratorio sulla base della relazione dello studente tenendo conto della eventuale valutazione da parte del supervisore estero.
 
B – Lo studente non svolge il Tirocinio presso la sede estera.
Se lo studente non svolge il Tirocinio nella sede estera e lo deve fare al rientro:
lo studente effettua uno/due incontri individuali iniziali con il docente/tutor in cui predisporre quanto necessita per l’avvio del tirocinio e nei quali verranno forniti materiali, griglie ed eventuali testi di riferimento;
invia brevi relazioni mensili sull’andamento del tirocinio che sarà svolto in Italia al di fuori del periodo in cui si tiene il laboratorio di guida al tirocinio;
produce la relazione finale completa del tirocinio svolto”. 

Per altre informazioni in merito alle procedure per svolgere il tirocinio, è possibile contattare l'Ufficio Stage e Tirocini.

Gestione carriere


Area riservata studenti