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In questa sezione è possibile reperire le informazioni riguardanti l'organizzazione pratica del corso, lo svolgimento delle attività didattiche, le opportunità formative e i contatti utili durante tutto il percorso di studi, fino al conseguimento del titolo finale.
Piano Didattico
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Laurea in Scienze del servizio sociale - Immatricolazione dal 2025/2026Il piano didattico è l'elenco degli insegnamenti e delle altre attività formative che devono essere sostenute nel corso della propria carriera universitaria.
Selezionare il piano didattico in base all'anno accademico di iscrizione.
1° Anno
| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
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Un insegnamento a scelta tra i seguenti2° Anno Attivato nell'A.A. 2010/2011
| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
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3° Anno Attivato nell'A.A. 2011/2012
| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
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| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
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Un insegnamento a scelta tra i seguenti| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
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| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
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Legenda | Tipo Attività Formativa (TAF)
TAF (Tipologia Attività Formativa) Tutti gli insegnamenti e le attività sono classificate in diversi tipi di attività formativa, indicati da una lettera.
Psicologia sociale e di comunità (2010/2011)
L'insegnamento è organizzato come segue:
PSICOLOGIA DINAMICA
Crediti
3
Periodo
Sem. 2B
Docenti
Maria Grazia Chinato
Obiettivi formativi
Modulo: PSICOLOGIA SOCIALE E DEI GRUPPI
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Obiettivo del corso è di presentare elementi di psicologia sociale con particolare riferimento alla psicologia sociale dell’aggressività ed ai processi intra ed intergruppo. In relazione a questi ultimi si farà riferimento soprattutto ai processi di categorizzazione, al pregiudizio ed alla discriminazione sociale così come si fenomeni del favoritismo per l’ingroup. L’aggressività sarà affrontata in tutte le sue manifestazioni, dalla violenza domestica a quella pubblica, a quella virtuale cui sì è soggetti nella fruizione mediatica. Sarà inoltre affrontato il tema del rapporto operatore-utente con particolare riferimento ai processi psicologici deputati alla costruzione e gestione nel tempo della relazione istituzionale.
Modulo: PSICOLOGIA DINAMICA
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Portare gli studenti a capire il loro coinvolgimento e responsabilità nelle operazioni di osservazione, valutazione e progettazione d’intervento, attraverso la conoscenza di alcune dinamiche psicologiche presenti nelle interazioni contestuali e largamente sociali.
Mostrare la problematicità dell’essere immersi in una cultura psicologica generalizzata e attivare un dialogo critico intorno all’influenza da essa esercitata nella nostra quotidianità.
Programma
Modulo: PSICOLOGIA SOCIALE E DEI GRUPPI
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Saranno analizzati i seguenti temi:
- identità professionale e relazioni intergruppo in contesto lavorativo socio- sanitario
- pregiudizi e stereotipi positivi e negativi nelle relazioni inter ed intragruppi
- teorie del comportamento aggressivo
- aggressività domestica e pubblica
- prevenzione dell’aggressività
- la relazione istituzionale operatore utente: i modelli operativi del sé e dell’altro da sé
- stili di attaccamento e relazione istituzionale di aiuto
Testi per l’esame
- Pedrazza M., 2010, Pratiche educative e processi psicologici, Carocci, Roma
- Krahè B., 2005, Psicologia sociale dell’aggressività, Il Mulino, Bologna
- Voci A., 2003, Processi psicosociali nei gruppi, Laterza, Roma – Bari
- Zamperini A., 2004, Prigioni della mente. Relazioni di oppressione e resistenza, Einaudi, Torino
Modulo: PSICOLOGIA DINAMICA
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Il corso affronterà, in particolare, la funzione dialogica e costruttiva del linguaggio nelle relazioni umane e l’importante influenza che convinzioni, idee personali e cultura hanno nella co-determinazione delle relazioni, delle percezioni, delle osservazioni e delle valutazioni.
Verrà analizzata e discussa l’ipotesi di Furedi sull’influenza esercitata dalla diffusione generalizzata del linguaggio e delle pratiche terapeutiche nella quotidianità, attiva soprattutto nella percezione dei fatti della vita, nelle emozioni ad essa legate, nel modo di concepirle e di conoscerle.
Testi per l’esame:
F. Furedi, Il nuovo conformismo. Troppa psicologia nella vita quotidiana, Feltrinelli Ed., Milano, 2008 (ed. orig. 2004)
P. Watzlawick, J.H.Beavin, Don D.Jackson, La pragmatica della comunicazione umana, Astrolabio ed., Roma, 1971 (ed. orig. 1967), pag.13-183
H. von Foerster, Sistemi che osservano, Astrolabio ed., Roma, 1987, pag. 9-69, 215-233
T. Apolloni, G. Bozzetto, Il Sé linguistico, Connessioni, Centro Milanese di Terapia della Famiglia, MI, 1987, pag. 113-123
L. Fruggeri, Servizi sociali e famiglie. Dalla risposta al bisogno di costruzione delle competenze, Oikos, Lubrina ed, Bergamo, 1991, pag. 175-190.
Modalità d'esame
Modulo: PSICOLOGIA SOCIALE E DEI GRUPPI
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L’esame consiste in un colloquio su temi proposti dalla docente rispetto ai quali il/la candidato/a dovrà dimostrare di aver compreso i concetti e le teorie proposti nei testi e di aver acquisito una buona conoscenza della relativa terminologia.
Modulo: PSICOLOGIA DINAMICA
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L’esame si svolgerà in forma orale.