Studiare

In questa sezione è possibile reperire le informazioni riguardanti l'organizzazione pratica del corso, lo svolgimento delle attività didattiche, le opportunità formative e i contatti utili durante tutto il percorso di studi, fino al conseguimento del titolo finale.

A.A. 2021/2022

Calendario accademico

Il calendario accademico riporta le scadenze, gli adempimenti e i periodi rilevanti per la componente studentesca, personale docente e personale dell'Università. Sono inoltre indicate le festività e le chiusure ufficiali dell'Ateneo.
L’anno accademico inizia il 1° ottobre e termina il 30 settembre dell'anno successivo.

Calendario accademico

Calendario didattico

Il calendario didattico indica i periodi di svolgimento delle attività formative, di sessioni d'esami, di laurea e di chiusura per le festività.

Definizione dei periodi di lezione
Periodo Dal Al
Sem. 1A 27-set-2021 6-nov-2021
Sem. 1B 15-nov-2021 12-gen-2022
Sem. 2A 14-feb-2022 26-mar-2022
Sem. 2B 4-apr-2022 4-giu-2022
Sessioni degli esami
Sessione Dal Al
Sessione Invernale 10-gen-2022 12-feb-2022
Sessione estiva 6-giu-2022 23-lug-2022
Sessione autunnale 29-ago-2022 24-set-2022

Calendario esami

Gli appelli d'esame sono gestiti dalla Unità Operativa Didattica e Studenti Scienze Umane.
Per consultazione e iscrizione agli appelli d'esame visita il sistema ESSE3.
Per problemi inerenti allo smarrimento della password di accesso ai servizi on-line si prega di rivolgersi al supporto informatico della Scuola o al servizio recupero credenziali

Calendario esami

Per dubbi o domande leggi le risposte alle domande più frequenti F.A.Q. Iscrizione Esami

Docenti

A B C D F G L M O P R S T V Z

Alga Maria Livia

marialivia.alga@univr.it

Bastianello Tamara

tamara.bastianello@univr.it

Bevilacqua Alessia Maria Aurora

alessia.bevilacqua@univr.it

Blezza Silvia

silvia.blezzapicherle@univr.it +39 045802 8651

Bonazzi Matteo

matteo.bonazzi@univr.it 3356852559

Bondì Davide

davide.bondi@univr.it 045 802 8686

Cantalupo Gaetano

gaetano.cantalupo@univr.it +39 045 812 7123

Carta Simona

simona.carta@univr.it

Chiurco Carlo

carlo.chiurco@univr.it +390458028159

Cima Rosanna

rosanna.cima@univr.it 0458028046

Cordiano Alessandra

alessandra.cordiano@univr.it +39 045 8028841

Corsi Fabio

fabio.corsi@univr.it 347 0076598

Dal Toso Paola

paola.daltoso@univr.it 045/8028281

De Cordova Federica

federica.decordova@univr.it +39 045 802 8369

De Silvestri Donato

donato.desilvestri@univr.it

Dusi Paola

paola.dusi@univr.it 045/8028616

Fiorini Paolo

paolo.fiorini@univr.it 045 802 7963

Fornari Giuseppe

giuseppe.fornari@univr.it 045 8028053

Garbellotti Marina

marina.garbellotti@univr.it 045802 8403

Landi Licia

licia.landi@univr.it

Landuzzi Maria Gabriella

mariagabriella.landuzzi@univr.it +39 045 802 8547

Lascioli Angelo

angelo.lascioli@univr.it +39 045802 8156

Lavelli Manuela

manuela.lavelli@univr.it +39 045 802 8136

Loro Daniele

daniele.loro@univr.it +39 045 802 8041

Majorano Marinella

marinella.majorano@univr.it 0458028372

Messetti Giuseppina

giuseppina.messetti@univr.it 045 8028780

Migliorati Lorenzo

lorenzo.migliorati@univr.it 045802 8135

Milani Marta

marta.milani@univr.it 045-8028147

Mion Giorgio

giorgio.mion@univr.it 045.802 8172

Ongaro Alessandro

alessandro.ongaro@univr.it

Pappalardo Maria

maria.pappalardo@univr.it +39 045802 8391

Parini Giorgia Anna

giorgiaanna.parini@univr.it

Persici Valentina

valentina.persici@univr.it

Poli Albino

albino.poli@univr.it 045 8027658

Portera Agostino

agostino.portera@univr.it +39 045802 8397

Rapanà Francesca

francesca.rapana@univr.it + 39 045 802 84 66

Riggio Sara

sara.riggio@gmail.com

Ronsivalle Gaetano Bruno

gaetanobruno.ronsivalle@univr.it 3462156236

Scandola Michele

michele.scandola@univr.it +39 045 802 8407

Seppi Roberta

roberta.seppi@univr.it 3926010298

Sità Chiara

chiara.sita@univr.it 0039.045.8028572

Tronca Luigi

luigi.tronca@univr.it +39 045 8028075

Vicini Fabio

fabio.vicini@univr.it +39 045 802 8789

Vit Rosanna

rosanna.vit@univr.it

Viviani Debora

debora.viviani@univr.it 0458028470

Zoccatelli Barbara

barbara.zoccatelli@unitn.it

Piano Didattico

Il piano didattico è l'elenco degli insegnamenti e delle altre attività formative che devono essere sostenute nel corso della propria carriera universitaria.
Selezionare il piano didattico in base all'anno accademico di iscrizione.

CURRICULUM TIPO:
Insegnamenti Crediti TAF SSD
Tra gli anni: 2°- 3°
Tra gli anni: 1°- 2°- 3°

Legenda | Tipo Attività Formativa (TAF)

TAF (Tipologia Attività Formativa) Tutti gli insegnamenti e le attività sono classificate in diversi tipi di attività formativa, indicati da una lettera.




SStage e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali

Codice insegnamento

4S008135

Crediti

12

Coordinatore

Marinella Majorano

L'insegnamento è organizzato come segue:

Laboratorio di psicologia dei disturbi evolutivi nella prima infanzia

Crediti

1

Periodo

Vedi pagina del modulo

Docenti

Vedi pagina del modulo

Processi cognitivi nella prima infanzia

Crediti

3

Periodo

Sem. 1A

Docenti

Paola Zanchi

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione Modulo1: Psicologia dei disturbi evolutivi nella prima infanzia 1. Avere un insieme di conoscenze e competenze di base che riguardano le atipie evolutive dei principali ambiti dello sviluppo nella prima infanzia (cognitivo, motorio, linguistico, comunicativo e socio-emotivo). 2. Conoscere e comprendere i fattori di rischio e protezione in relazione a specifiche atipie dello sviluppo nella fascia evolutiva 0-3 anni nei diversi contesti educativi. 3. Conoscere e comprendere l’interdipendenza tra fattori neuro-biologici e fattori contestuali nel determinare le traiettorie evolutive di funzioni, abilità e competenze di bambini con atipie dello sviluppo nella prima infanzia che possono rappresentare antefatti di future diagnosi (Disturbo del Linguaggio, Disturbo di Spettro Autistico, Disabilità Intellettiva, Disturbo di Coordinazione Motoria, Disturbo dell’Attenzione). Modulo 2: Laboratorio d psicologia dei disturbi evolutivi nella prima infanzia 1. Favorire l’utilizzo concreto delle conoscenze apprese all’interno del modulo di Psicologia dei disturbi evolutivi nella prima infanzia; 2. Promuovere la capacità di applicazione delle conoscenze acquisite in merito ai disturbi dello sviluppo nella prima infanzia in diversi contesti educativi. 3. Promuovere la capacità di applicazione delle conoscenze acquisite in riferimento allo sviluppo linguistico, cognitivo e socio-emotivo ai fini della progettazione educativa. Modulo 3: Processi cognitivi nella prima infanzia 1. - Conoscere e comprendere le principali teorie che spiegano i diversi processi di sviluppo cognitivo nella prima infanzia e i relativi metodi di ricerca. 2. Conoscere e comprendere i meccanismi e i processi che nella prima infanzia possono favorire e potenziare i percorsi di sviluppo cognitivo nei diversi contesti. Capacità di applicare conoscenza e comprensione Modulo1: Psicologia dei disturbi evolutivi nella prima infanzia 1. Promuovere la capacità di utilizzare le diverse conoscenze per attuare specifici interventi educativi che favoriscano la promozione dello sviluppo e i processi di integrazione scolastica e sociale. 2. Far acquisire conoscenze relative a metodologie osservative e di valutazione del rischio di sviluppo. 3. Far acquisire competenze relative a metodologie e strategie efficaci nell’azione educativa con soggetti con difficoltà/disturbo del neurosviluppo. Modulo 2: Laboratorio d psicologia dei disturbi evolutivi specifici nella prima infanzia 1. Analizzare e scegliere gli strumenti più adeguati per osservare e valutare lo sviluppo del bambino con atipie evolutive, ai fini della progettazione educativa nella prima infanzia. 2. Progettare interventi di potenziamento di alcune competenze e percorsi inclusivi nei contesti educativi. Modulo 3: Processi cognitivi nella prima infanzia 1. Osservare il comportamento e le competenze cognitive di un bambino nella prima infanzia in uno specifico contesto e individuare i fattori ambientali facilitanti. 2. Prendere in considerazione la relazione bidirezionale tra caratteristiche del bambino (fattori individuali e competenze) e caratteristiche del contesto (fattori familiari, sociali e culturali) per comprendere le differenze individuali nello sviluppo cognitivo, individuando i fattori di rischio. 3. Utilizzare le conoscenze acquisite per analizzare eventuali fragilità nello sviluppo cognitivo e progettare percorsi educativi personalizzati.

Programma

Il contenuto del corso riguarderà: 1) Introduzione. Principali problematiche teoriche, epistemologiche, metodologiche ed applicative relative ai disturbi evolutivi nella fascia 0-3 anni. 2) Fattori individuali, cognitivi, relazionali, socio-emotivi, motivazionali nello sviluppo del linguaggio e dell'apprendimento del bambino.
 3) Ritardi e disturbi del linguaggio. Definizione, classificazione, principali modelli teorici di riferimento. Disturbi del Linguaggio. Procedure osservative nei contesti familiari e scolastici. Indici di rischio e strategie precoci di potenziamento. Interventi precoci di supporto con genitori ed educatori. 4) Linguaggio e comunicazione nella Disabilità Intellettiva, nella Disabilità sensoriale, nei Disturbi dello Spettro Autistico, nei Disturbi di Coordinazione Motoria, nei Disturbi di Attenzione. 5) Cenni di prassi clinica ed interventi di rete a supporto delle famiglie e dei bambini nella fascia 0-3 anni.
Interventi educativi e progettazione in ambito educativo.
Modulo 2: Nel corso del Laboratorio si intende sviluppare il seguente programma:
1. Analizzare e scegliere gli strumenti più adeguati per osservare e valutare lo sviluppo del bambino con atipie evolutive, ai fini della progettazione educativa nella prima infanzia. 2. Progettare interventi di potenziamento di alcune competenze e percorsi inclusivi nei contesti educativi. 3. Discutere casi di disabilità cognitiva e sensoriale; Ritardi/Disturbi del linguaggio; ADHD e Disturbo dello spettro autistico; 4 Analizzare prerequisiti e indicatori precoci di ritardi e difficoltà; 5. Programmare interventi precoci di supporto per famiglie ed educatrici. L’attività di laboratorio prevede l’utilizzo di strategie didattiche attive, basate su apprendimento collaborativo, problem solving e discussione tra pari. Si prevede un coinvolgimento attivo degli studenti in discussioni e in lavoro a piccoli gruppi con un approccio laboratoriale con la supervisione da parte del docente e di un tutor, al fine di favorire una riflessione critica sui temi affrontati.

Modalità d'esame

Obiettivi e contenuti: Gli studenti dovranno dimostrare di: aver compreso i principali riferimenti teorico-metodologici nell’ambito della disabilità e dei bisogni educativi speciali e le loro applicazioni nella prima infanzia;
 aver compreso le tappe e i processi relativi allo sviluppo del bambino tipico e atipico e alla dimensione educativa nella prima infanzia
- essere in grado di applicare le conoscenze e competenze ai fini della progettazione in ambito educativo nello sviluppo tipico e atipico nella prima infanzia;
 essere in grado di esporre le proprie argomentazioni con un linguaggio adeguato, identificando e selezionando in maniera critica gli elementi concettuali e metodologici;
 saper analizzare criticamente i casi di studio e le esperienze discusse e utilizzare le fonti bibliografiche in maniera adeguata.

Modalità e valutazione: Verrà proposto un esame scritto con quattro quesiti aperti. Ogni quesito verrà valutato con un voto in trentesimi, il voto finale dell’esame sarà la media delle valutazioni parziali. La valutazione terràconto di quattro dimensioni: conoscenza dei contenuti teorici (25%); capacità di utilizzare un linguaggio adeguato ai contenuti studiati (25%); conoscenza delle metodologie e strumenti adeguati nelle diverse tematiche (25%); capacità di rielaborazione critica dei contenuti studiati (25%).
Module 2: L’attività di laboratorio prevede l’elaborazione di un progetto. Le modalità di svolgimento del progetto saranno comunicate durante il laboratorio stesso.

Bibliografia

Visualizza la bibliografia con Leganto, strumento che il Sistema Bibliotecario mette a disposizione per recuperare i testi in programma d'esame in modo semplice e innovativo.

Tipologia di Attività formativa D e F

I 12 crediti liberi a scelta dello studente (ambito “D”) hanno lo scopo di offrire allo studente la possibilità di personalizzare il proprio percorso formativo permettendo di approfondire uno o più argomenti di particolare interesse legati al proprio percorso accademico.
Per garantire questo fine, si invitano gli studenti a rispettare le seguenti indicazioni per il completamento di tale ambito:

  •  almeno un’attività formativa erogata come esame universitario (con relativo voto in trentesimi) - è possibile scegliere fra i vari insegnamenti del proprio CdS non sostenuti in precedenza, anche quelli dell'altro curriculum, fra i vari insegnamenti degli altri CdS di I° livello afferenti al Dipartimento di Scienze Umane ed anche fra i vari insegnamenti dei CdS di I° livello ad accesso libero erogati dall'Ateneo di Verona;
  • massimo 6 cfu relativi a competenze linguistiche (oltre a quelli previsti dal PdS);
  • massimo 6 cfu relativi a competenze informatiche (oltre a quelli previsti dal PdS);
  • massimo 4 cfu di tirocinio, (oltre a quelli previsti dal PdS); 
  • massimo 6 cfu di attività laboratoriale/esercitazioni (compresi quelli previsti nei PdS per l’ambito) di regola viene riconosciuto 1 cfu ogni 25 ore di attività; 
  • massimo 6 cfu di attività seminariale/convegni/cicli di incontri/formative in genere (sia accreditata dal Dipartimento di Scienze Umane che extrauniversitaria) – di regola viene riconosciuto 1 cfu ogni 8 ore di partecipazione e/o 2 giornate salvo diversamente deliberato;
  • non vengono valutate attività svolte in Erasmus non inserite nei Learning Agreement.
 Altre informazioni sono reperibili nella Guida per i crediti liberi che è possibile trovare qui.

COMPETENZE TRASVERSALI
Scopri i percorsi formativi promossi dal  Teaching and learning centre dell'Ateneo, destinati agli studenti iscritti ai corsi di laurea, volti alla promozione delle competenze trasversali:
https://talc.univr.it/it/competenze-trasversali
 

 

2 A CuCi Dal 14/02/22 Al 26/03/22
anni Insegnamenti TAF Docente
1° 2° 3° Introduzione alla robotica per studenti di materie umanistiche D Paolo Fiorini (Coordinatore)

Prospettive


Avvisi degli insegnamenti e del corso di studio

Per la comunità studentesca

Se sei già iscritta/o a un corso di studio, puoi consultare tutti gli avvisi relativi al tuo corso di studi nella tua area riservata MyUnivr.
In questo portale potrai visualizzare informazioni, risorse e servizi utili che riguardano la tua carriera universitaria (libretto online, gestione della carriera Esse3, corsi e-learning, email istituzionale, modulistica di segreteria, procedure amministrative, ecc.).
Entra in MyUnivr con le tue credenziali GIA.

Stage e Tirocini

Le ulteriori attività formative (crediti F) sono interamente coperte dall’attività di tirocinio “indiretto” (1 cfu) da svolgersi nel secondo anno e di tirocinio “diretto” (14 cfu) da svolgersi presso enti convenzionati per un numero complessivo di 15 cfu (375 ore). Chi è iscritta/o al curriculum servizi per l’infanzia è tenuta/o a svolgere il tirocinio presso nidi e servizi per la prima infanzia per almeno il 50% delle ore.
Il tirocinio professionalizzante (375 ore, pari a 15 cfu), è obbligatorio sia nella sua forma diretta che indiretta.
Il tirocinio indiretto, della durata di 25 ore a frequenza obbligatoria al 75%, si svolge in Università per 20 ore e in forma di lavoro individuale per 5 ore e consiste in un accompagnamento iniziale delle/degli studenti da parte dei tutor attraverso un percorso formativo dotandoli di conoscenze e strumenti adeguati a osservare, comprendere e rielaborare criticamente l’esperienza di tirocinio nei servizi educativi e ad affrontare il tirocinio negli enti con metodo e consapevolezza. Il percorso, da attuare in gruppi da 20-25 persone sotto la supervisione di un tutor, risponde alle esigenze costantemente espresse sia dalle/dagli studenti stessi sia dalle parti sociali che dai referenti degli enti convenzionati.
Il tirocinio diretto si propone di raggiungere i seguenti obiettivi:
  • fare esperienza diretta di attività professionali, che richiedono un livello di preparazione al lavoro educativo;
  • approfondire in particolare il rapporto tra preparazione teorica, acquisita mediante lo studio, ed esperienza pratica, tra mondo del sapere e della cultura e mondo del lavoro e delle professioni;
Al termine del tirocinio diretto lo studente deve presentare una relazione scritta, nella modalità concordata con il tutor accademico.

Nuove Linee Guida per il tirocinio di Scienze dell'educazione.

Per altre informazioni in merito alle procedure per svolgere il tirocinio, è possibile contattare l'Ufficio Stage e Tirocini.

Allegati


Gestione carriere


Tutorato per gli studenti

Tutti i docenti del Corso di Studio possono fornire una forma di tutorato volta ad orientare e assistere gli studenti lungo tutto il corso degli studi.

Solitamente sono stanziati finanziamenti per l’attività di tutoraggio da parte di studenti della laurea magistrale; purtroppo per l'A.A. 2020-2021 non si è riusciti ad attivare il servizio.

Le matricole, gli studenti che si approcciano al tirocinio, gli studenti in uscita e tutti gli studenti che manifestano difficoltà nel loro percorso di studi possono contattare i docenti indicati come tutor del corso di laurea in Scienze dell'educazione:
- prof.ssa Chiara Sità (Referente del CdS)
- prof. Luigi Tronca
- prof.ssa Federica De Cordova
- prof.ssa Rosanna Cima.
 


 

Prova Finale

La discussione dell’elaborato finale avviene alla presenza di una Commissione Istruttoria composta dal relatore del laureando ed un altro docente. La discussione può essere effettuata in presenza oppure a distanza, in base alle disposizioni del Dipartimento e alle esigenze legate all’emergenza Covid-19.
Superata la discussione dell’elaborato con la Commissione Istruttoria, la proclamazione con comunicazione del voto di laurea avverrà nel periodo indicato nel calendario didattico.
Il giorno, l'ora e le modalità di proclamazione sono resi noti con la pubblicazione del Calendario Lauree commissioni Triennali.
Possono far parte della Commissione, in soprannumero e limitatamente alla discussione degli elaborati di cui sono correlatori, anche docenti ed esperti esterni.
La Commissione di proclamazione dispone di centodieci punti; il voto minimo per il superamento della prova finale è di 66/110; al candidato che abbia ottenuto il massimo dei voti, può essere conferita all’unanimità la menzione della “lode”.
 
Di norma la Commissione istruttoria può proporre di attribuire fino ad un massimo di 8 punti per l’elaborato finale. Per la determinazione del voto di laurea la media dei voti d’esame è calcolata tenendo conto di tutte le prove, in qualsiasi ambito del piano di studio individuale siano inserite, che diano luogo a un voto espresso in trentesimi. Tale media è ponderata in base al numero di CFU corrispondenti a ciascuna prova. A tale media sono aggiunti fino ad un massimo di 4 punti, distribuiti nel seguente modo:
  • 0,5 per ogni lode fino ad un massimo di tre punti;
  • 2 punti per la partecipazione programma Erasmus;
  • 1 punto per la conclusione degli studi nel periodo previsto;
  • 1 punto per l’acquisizione di 40 CFU entro il primo anno di studi.
 
La commissione proclamatrice, visto il punteggio di base, visti i punteggi aggiuntivi, visto il punteggio attribuito dalla commissione istruttoria alla presentazione, vista la eventuale proposta di lode della commissione istruttoria attribuisce la lode se si verificano entrambe le condizioni seguenti: 1) La somma dei punteggi aggiuntivi, punteggio di base, e valutazione per la discussione risulta maggiore o uguale a 110 ; 2) La commissione istruttoria ha proposto la lode 

Allegati

Elenco delle proposte di tesi e stage

Proposte di tesi Area di ricerca
Tesi - Contatto fisico intergruppi Psychology - Psychology
Tesi - Contatto fisico intergruppi Psychology - Psychology
Tesi - Contatto fisico intergruppi Psychology - Psychology
Tesi - Contatto fisico intergruppi Psychology - Psychology, Applied
Tesi - Contatto fisico intergruppi Psychology - Psychology, Social
Ambienti e contesti di lavoro con minori Argomenti vari
Analisi dei personal network di sostegno Argomenti vari
comunicazioni relative alla tesi Argomenti vari
Il teatro come contesto educativo Argomenti vari
I processi di globalizzazione culturale nella società contemporanea Argomenti vari
La social network analysis applicata allo studio dei contesti educativi Argomenti vari
L'educatore ed i progetti europei Argomenti vari
L'impegno associativo in ambito educativo Argomenti vari
Politiche sociali e contesti educativi Argomenti vari
Progetti di collaborazione con le istituzioni scolastiche Argomenti vari
PROPOSTE TESI AMBITO GEOGRAFICO Argomenti vari
Scuola e capitale sociale Argomenti vari
Stage Area di ricerca
Tirocinio - Contatto fisico intergruppi PSYCHOLOGY - PSYCHOLOGY
Tirocinio - Contatto fisico intergruppi Psychology - Psychology, Applied
Tirocinio - Contatto fisico intergruppi Psychology - Psychology, Social

Guide operative per lo studente


Esercitazioni Linguistiche CLA


Ulteriori servizi

I servizi e le attività di orientamento sono pensati per fornire alle future matricole gli strumenti e le informazioni che consentano loro di compiere una scelta consapevole del corso di studi universitario.