Studiare
In questa sezione è possibile reperire le informazioni riguardanti l'organizzazione pratica del corso, lo svolgimento delle attività didattiche, le opportunità formative e i contatti utili durante tutto il percorso di studi, fino al conseguimento del titolo finale.
Piano Didattico
Queste informazioni sono destinate esclusivamente agli studenti e alle studentesse già iscritti a questo corso.Se sei un nuovo studente interessato all'immatricolazione, trovi le informazioni sul percorso di studi alla pagina del corso:
Laurea in Scienze dell'educazione - Immatricolazione dal 2025/2026Il piano didattico è l'elenco degli insegnamenti e delle altre attività formative che devono essere sostenute nel corso della propria carriera universitaria.
Selezionare il piano didattico in base all'anno accademico di iscrizione.
1° Anno
| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
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Un insegnamento a scelta2° Anno Attivato nell'A.A. 2019/2020
| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
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Un insegnamento a scelta3° Anno Attivato nell'A.A. 2020/2021
| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
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Un insegnamento a sceltaUn insegnamento a sceltaUn insegnamento a scelta| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
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Un insegnamento a scelta| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
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Un insegnamento a scelta| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
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Un insegnamento a sceltaUn insegnamento a sceltaUn insegnamento a scelta| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
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Legenda | Tipo Attività Formativa (TAF)
TAF (Tipologia Attività Formativa) Tutti gli insegnamenti e le attività sono classificate in diversi tipi di attività formativa, indicati da una lettera.
Filosofia dell'educazione (2020/2021)
Codice insegnamento
4S00785
Docente
Coordinatore
Crediti
6
Lingua di erogazione
Italiano
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-PED/01 - PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
Periodo
Sem. 1B dal 9 nov 2020 al 9 gen 2021.
Obiettivi formativi
Conoscere alcune tra le principali tematiche educative, espresse in particolare dal linguaggio pedagogico, e comprenderne meglio il significato grazie al contributo del pensiero filosofico, dal momento che tali tematiche hanno anche una valenza filosofica. Comprendere che l’agire educativo, come ogni altro agire professionale, ha in sé una dimensione etica, estetica e teoretica, per la cui piena comprensione è necessaria la riflessione di carattere filosofico. Conoscere e comprendere che il contributo filosofico alla riflessione educativa è di natura riflessiva e riguarda in ultima analisi il senso e il fine ultimo dell’educare; da qui la sua importanza anche per la pratica educativa. Utilizzare una metodologia conoscitiva che parte dall’esperienza educativa, ne rilegge il significato in termini filosofici e ne riporta il contenuto nell’analisi della situazione empirica di partenza. Saper giustificare il rapporto tra esperienza educativa, riflessione pedagogica e teorizzazione filosofica, e di apprezzare il valore formativo e culturale che è espresso da questo legame. Apprendere dalla riflessione pedagogica ulteriori motivazioni personali, culturali e professionali che possano rafforzare la capacità di operare in modo competente e responsabile nei diversi contesti educativi.
Programma
• In relazione allo sviluppo della capacità di conoscere e comprendere
La prima parte del programma mira a porre le premesse conoscitive necessarie per procedere nella conoscenza e nella comprensione dei contenuti disciplinari essenziali.
1. La problematicità del rapporto tra educazione e filosofia, ossia tra attività pratica e conoscenza teorica
2. Elementi per una visione teoretica del sapere filosofico
3. I significati filosofici, presenti nel linguaggio e nella pratica educativa
4. Il modello conoscitivo proprio della filosofia dell’educazione
5. La complessità del rapporto fra teoria filosofica, pratica educativa e sintesi filosofico-pedagogica
• In relazione allo sviluppo della capacità di applicare conoscenza e comprensione
La seconda parte del programma mira a mostrare come sia possibile “applicare” l’impostazione metodologica della filosofia dell’educazione a temi e problemi che sono essenziali dal punto di vista educativo.
1. Riflessione filosofica sulla “persona” al centro dell’esperienza educativa
2. Riflessione filosofica sul tema della “verità” in educazione
3. Riflessione filosofica sul tema della “bellezza” in educazione
4. Riflessione filosofica sulla dimensione “etica” del lavoro educativo
5. Riflessione filosofica sul tema del “tempo” in educazione
6. Riflessione filosofica sul tema del “limite” del lavoro educativo
7. Riflessione filosofica sul “bisogno di senso” e le sue implicazioni educative
• In relazione all’organizzazione didattica dello svolgimento del programma
La gran parte delle lezioni saranno in modalità “asincrona” nella forma della videoregistrazione su Panopto e successivo caricamento sulla piattaforma Moodle collegata al corso di Filosofia dell'educazione. Se sarà possibile, l’ultima lezione potrebbe essere in modalità “sincrona”, su Zoom.
| Autore | Titolo | Casa editrice | Anno | ISBN | Note |
|---|---|---|---|---|---|
| Edgar Morin | Insegnare a vivere. Manifesto per cambiare l'educazione | Raffaello Cortina | 2015 | ||
| Daniele Loro | Questioni educative e riflessioni filosofiche. Teoria e pratica della filosofia dell'educazione | 2019 | Dispensa |
Modalità d'esame
TESTI DI RIFERIMENTO
Per raggiungere gli obiettivi di apprendimento sopra elencati, è necessario studiare due testi, obbligatori per tutti, frequentanti e non frequentanti;
─ D. Loro, Questioni educative e riflessioni filosofiche. Teoria e pratica della filosofia dell'educazione. La dispensa è disponibile presso la cartoleria Ateneo, Lungadige Porta Vittoria, 37. www.ateneovr.it.
─ E. Morin, Insegnare a vivere. Manifesto per cambiare l’educazione, Milano, ed. Raffaello Cortina, 2014.
Testi suggeriti per un possibile approfondimento personale:
─ M. Baldini, Virtù dell’errore. Fra epistemologia e pedagogia, Brescia, ed. La Scuola, 2012.
─ N. Bobbio, La filosofia e il bisogno di senso, Brescia, ed. Morcelliana, 2017.
─ R. Bodei, Limite, Bologna, ed. il Mulino, 2016.
─ N. Ordine, L’utilità dell’inutile. Manifesto, Milano, ed. Bompiani/Rizzoli, 201616 (2013).
MODALITÀ DELLA PROVA D'ESAME
Obiettivo dell’esame è di verificare la presenza negli studenti di un adeguato livello di apprendimento e di comprensione dei contenuti, dei processi conoscitivi sottesi ai contenuti, e dei significati che vi sono nascosti.
In relazione alla attuale situazione di emergenza sanitaria dovuta alla pandemia in atto, e in coerenza con le disposizioni dell’Unità di Crisi dell’Ateneo, attualmente in vigore, gli appelli d’esame della sessione di gennaio/febbraio 2021 saranno in forma scritta e online. Tali appelli si terranno in presenza, e sempre in forma scritta, solo nel caso che vi sia una variazione in positivo della situazione epidemica.
I successivi appelli d’esame saranno sempre in forma scritta e nella modalità (in presenza o online) compatibile con la situazione sanitaria di quel periodo e le conseguenti indicazioni dell’Ateneo.
NECESSITÀ DELLA CONNESSIONE TRA PROGRAMMA D’ESAME E ANNO ACCADEMICO IN CUI SI SOSTIENE LA PROVA
Per garantire la connessione, come richiesto dal documento di “integrazione al diploma di laurea” (diploma supplement), tra il programma d’esame e l’anno accademico in cui lo studente sostiene l’esame, e poiché ogni anno il programma del corso è approfondito e aggiornato nei suoi contenuti, rispetto ai programmi degli anni precedenti, è culturalmente e didatticamente opportuno che gli studenti iscritti negli anni accademici precedenti diano l’esame portando il programma dell’anno accademico in corso, eccetto gravi e motivate ragioni, da comunicare in ogni caso e preventivamente al docente.
