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In questa sezione è possibile reperire le informazioni riguardanti l'organizzazione pratica del corso, lo svolgimento delle attività didattiche, le opportunità formative e i contatti utili durante tutto il percorso di studi, fino al conseguimento del titolo finale.
Piano Didattico
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Laurea magistrale in Tradizione e interpretazione dei testi letterari - Immatricolazione dal 2025/2026Il piano didattico è l'elenco degli insegnamenti e delle altre attività formative che devono essere sostenute nel corso della propria carriera universitaria.
Selezionare il piano didattico in base all'anno accademico di iscrizione.
1° Anno
| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
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1 insegnamento a scelta2 insegnamenti a scelta1 insegnamento a scelta2° Anno Attivato nell'A.A. 2025/2026
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Legenda | Tipo Attività Formativa (TAF)
TAF (Tipologia Attività Formativa) Tutti gli insegnamenti e le attività sono classificate in diversi tipi di attività formativa, indicati da una lettera.
Storia comparata delle lingue classiche (m) (2024/2025)
Codice insegnamento
4S02273
Docente
Coordinatore
Crediti
6
Lingua di erogazione
Italiano
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Periodo
CuCi 2 A, CuCi 2 B
Corsi Singoli
Autorizzato
Obiettivi di apprendimento
L’insegnamento di Storia comparata delle lingue classiche offre un’introduzione allo studio comparato delle culture e delle strutture linguistiche delle lingue indoeuropee antiche in prospettiva diacronica, con particolare riferimento al latino e al greco. Si prenderanno in considerazione aspetti culturali, generi letterari e i sistemi linguistici, questi ultimi con riferimento alle categorie della morfologia nominale e verbale, basati sul metodo storico comparativo applicato alla ricostruzione della protolingua. Si presentano attraverso la lettura e il commento di testi scelti alcuni tratti dello sviluppo di alcune categorie grammaticali di rilievo nell’ottica della loro ricostruzione nella proto-lingua e di caratteristiche pragmatiche all’interno dei testi. Le letture saranno prese dalle testimonianze più antiche di alcune lingue quali il greco miceneo, il latino arcaico, il vedico, il gotico, l’ittito e il lituano antico. Nei commenti verranno individuare peculiarità legate ai generi letterari, a possibili testimonianze riconducibili a una eredità culturale indoeuropea, confermabili attraverso l’analisi dei dati linguistici dei testi.
Prerequisiti e nozioni di base
Conoscenze base di linguistica storica (Esami 'Fondamenti di glottologia e di linguistica generale', eventualmente di 'Glottologia', dalla triennale come consiglio)
Programma
ETIMOLOGIA E STORIA DELLE PAROLE
- Storia della ricerca etimologica all'interno degli studi di Indo-europeistica tra '800 e '900
- Il ruolo delle etimologie dai Neogrammatici alla teoria delle laringali
- Il ruolo della storia delle parole e la loro importanza per la storia delle cultuire delle lingue antiche
- Alcuni aspetti della ricostruzine culturale
Bibliografia
Modalità didattiche
Lezioni frontali in aula
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame consiste in una prova orale in cui si richiede l'approfondimento relativo a un aspetto o tema trattato durante le lezioni.
Le domande richiedono allo studente di descrivere momenti di storia della linguistica, teorie e modelli linguistici spiegati durante le lezioni e appresi durante la preparazione all’esame, o approfondimenti sulla cultura e lingue indo-europee. La relazione su un tema in particolare permette di applicare le conoscenze acquisite sui metodi e mutamenti linguistici spiegati durante le lezioni.
Criteri di valutazione
L’obiettivo della prova d’esame consiste nel verificare il livello di raggiungimento degli obiettivi formativi precedentemente indicati. La prova d'esame verifica principalmente le competenze, cioè la capacità di applicare e riconoscere, in ambiente controllato, le nozioni acquisite. Nelle risposte si considera anche la proprietà di linguaggio e la capacità di comunicazione. Inoltre, si valutano le nozioni, le competenze, la capacità di ragionamento e di collegamento delle nozioni, la concisione, la pertinenza e la completezza delle risposte.
Criteri di composizione del voto finale
Composizione del voto: il voto finale è dato dalla somma del punteggio della prova orale e della valutazione delle esposizioni durante le lezioni. Nel caso di studenti non frequentanti i chiederà l'approfondimento di letture d testi o di saggi da ocncordare con il docente.
Lingua dell'esame
italiano
Sustainable Development Goals - SDGs
Questa iniziativa contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.Maggiori informazioni su www.univr.it/sostenibilita
