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In questa sezione è possibile reperire le informazioni riguardanti l'organizzazione pratica del corso, lo svolgimento delle attività didattiche, le opportunità formative e i contatti utili durante tutto il percorso di studi, fino al conseguimento del titolo finale.
Piano Didattico
Queste informazioni sono destinate esclusivamente agli studenti e alle studentesse già iscritti a questo corso.Se sei un nuovo studente interessato all'immatricolazione, trovi le informazioni sul percorso di studi alla pagina del corso:
Laurea magistrale in Tradizione e interpretazione dei testi letterari - Immatricolazione dal 2025/2026Il piano didattico è l'elenco degli insegnamenti e delle altre attività formative che devono essere sostenute nel corso della propria carriera universitaria.
Selezionare il piano didattico in base all'anno accademico di iscrizione.
1° Anno
| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
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Un insegnamento a sceltaDue insegnamenti a sceltaUn insegnamento a scelta2° Anno Attivato nell'A.A. 2018/2019
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Un insegnamento a sceltaUn insegnamento a scelta| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
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Un insegnamento a sceltaDue insegnamenti a sceltaUn insegnamento a scelta| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
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Un insegnamento a sceltaUn insegnamento a scelta| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
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Legenda | Tipo Attività Formativa (TAF)
TAF (Tipologia Attività Formativa) Tutti gli insegnamenti e le attività sono classificate in diversi tipi di attività formativa, indicati da una lettera.
Filologia latina (m) (2017/2018)
Codice insegnamento
4S02281
Docente
Coordinatore
Crediti
6
Lingua di erogazione
Italiano
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/04 - LINGUA E LETTERATURA LATINA
Periodo
Sem. 2A, Sem. 2B
Obiettivi formativi
Obiettivi formativi:
L’insegnamento si propone di affrontare la lettura di un testo teatrale latino, con riferimento ai principi di critica testuale, alle problematiche della trasmissione dei testi classici e alla riflessione sui principali approcci critici allo studio della commedia arcaica latina.
Prerequisiti: conoscenza progredita della lingua latina, conoscenza dei lineamenti fondamentali della letteratura latina e delle basi essenziali del metodo filologico.
Risultati di apprendimento attesi: al termine dell’insegnamento lo studente
-conosce la storia del testo di Plauto e i principali approcci degli studi ad esso dedicati;
-è in grado di tradurre e analizzare una commedia plautina, utilizzata come caso di studio, inquadrandola rispetto alla storia del testo e della ricezione di Plauto;
-sviluppa capacità autonome di comprensione e interpretazione del testo, orientandosi nella lettura dell’apparato critico e nelle principali problematiche testuali e drammaturgiche;
-affina le capacità comunicative, utilizzando la terminologia tecnica degli studi filologici e storico-letterari, ma anche elaborando una riflessione sui codici di comunicazione linguistica, drammaturgica e culturale attraverso la traduzione del testo di Plauto;
-è stimolato a sviluppare capacità autonoma di riflessione sui metodi applicati.
Programma
Programma
Il corso muove dalla lettura dello Stichus di Plauto, che sarà svolta in aula relativamente ad ampi brani, per sviluppare approfondimenti nelle seguenti direttrici:
-studio delle specificità del testo teatrale antico (condizioni della produzione e della fruizione), nonché della sua trasmissione e della sua fortuna nell’antichità; studio della filologia plautina antica e lettura di Gellio, III.3; aspetti della trasmissione e dello studio del testo di Plauto dall’epoca tardo-antica al Settecento;
-la filologia plautina dall’Ottocento ad oggi; i principali approcci critici allo studio della commedia arcaica latina.
Testi di riferimento:
-T. Maccius Plautus Stichus. Einleitung, Text, Kommentar von H. Petersmann, Heidelberg 1973.
-Tito Maccio Plauto, Stico, prefazione di C. Questa, introduzione di E. Rossi, traduzione di M.Scandola, Biblioteca Universale Rizzoli, Milano 2005.
-C.Questa, R.Raffaelli, Dalla rappresentazione alla lettura, in G.Cavallo, P.Fedeli, A.Giardina (a cura di), Lo spazio letterario di Roma antica, vol. III, Roma 1990, pp. 139-215.
-R.Raffaelli, A. Tontini (a cura di), Lecturae Plautinae Sarsinates XVIII Stichus, Urbino 2015.
-Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno proposte durante le lezioni.
Modalità didattiche:
Alle lezioni frontali si prevede di affiancare, ove possibile, attività di tipo seminariale, funzionali al coinvolgimento attivo e allo sviluppo dell’autonomia critica degli studenti, volte ad aprire spazi di discussione, di confronto e di sperimentazione in itinere delle metodologie acquisite.
| Autore | Titolo | Casa editrice | Anno | ISBN | Note |
|---|---|---|---|---|---|
| H. Petersmann | T. Maccius Plautus Stichus. Einleitung, Text, Kommentar von H. Petersmann | Carl Winter, Heidelberg | 1973 |
Modalità d'esame
Modalità di esame:
La prova d’esame consiste in un colloquio volto a verificare il grado di
-conoscenza della storia del testo plautino e dei principali approcci degli studi ad esso dedicati;
-capacità autonoma di comprendere, tradurre e interpretare il testo dello Stichus di Plauto (commentandone gli aspetti linguistici, oltre che orientandosi nella lettura dell’apparato critico e nelle principali problematiche testuali e drammaturgiche);
-capacità di esporre con proprietà di linguaggio e discutere con autonomia di giudizio il contenuto di due saggi a scelta in una rosa di proposte.
N.B. Gli studenti non frequentanti sono invitati a rivolgersi alla docente per concordare letture integrative.
N.B. È obbligatorio superare la prova scritta di traduzione dal latino prima della registrazione di qualsiasi esame del settore L-FIL-LET/04 (Letteratura latina, Filologia latina, Grammatica latina, Storia della lingua latina) che consenta di arrivare al totale dei 24 crediti nel settore necessari per l’accesso all’insegnamento nelle attuali classi ministeriali A-11 (ex 51/A) e A-13 (ex 52/A). Tale prova scritta è propedeutica all’esame suddetto e quindi non dà luogo a crediti.