Studiare

In questa sezione è possibile reperire le informazioni riguardanti l'organizzazione pratica del corso, lo svolgimento delle attività didattiche, le opportunità formative e i contatti utili durante tutto il percorso di studi, fino al conseguimento del titolo finale.

A.A. 2014/2015

Calendario accademico

Il calendario accademico riporta le scadenze, gli adempimenti e i periodi rilevanti per la componente studentesca, personale docente e personale dell'Università. Sono inoltre indicate le festività e le chiusure ufficiali dell'Ateneo.
L’anno accademico inizia il 1° ottobre e termina il 30 settembre dell'anno successivo.

Calendario accademico

Calendario didattico

Il calendario didattico indica i periodi di svolgimento delle attività formative, di sessioni d'esami, di laurea e di chiusura per le festività.

Definizione dei periodi di lezione
Periodo Dal Al
Sem. IA 1-ott-2014 16-nov-2014
Sem. IB 17-nov-2014 18-gen-2015
Sem. IIA 23-feb-2015 19-apr-2015
Sem. IIB 20-apr-2015 7-giu-2015
Sessioni degli esami
Sessione Dal Al
Sessione Estiva (Esami sospesi dal 14 al 16 luglio) 8-giu-2015 31-lug-2015
Sessione Autunnale 1-set-2015 30-set-2015
Sessione Invernale 18-gen-2016 21-feb-2016
Sessioni di lauree
Sessione Dal Al
Sessione Estiva 14-lug-2015 16-lug-2015
Sessione Autunnale 10-nov-2015 12-nov-2015
Sessione Invernale 14-mar-2016 17-mar-2016
Vacanze
Periodo Dal Al
Festa di Ognissanti 1-nov-2014 1-nov-2014
Festa dell'Immacolata Concezione 8-dic-2014 8-dic-2014
Vacanze Natalizie 22-dic-2014 6-gen-2015
Vacanze Pasquali 2-apr-2015 7-apr-2015
Festa della Liberazione 25-apr-2015 25-apr-2015
Festa dei lavoratori 1-mag-2015 1-mag-2015
Festa del S. Patrono S. Zeno 21-mag-2015 21-mag-2015
Festa della Repubblica 2-giu-2015 2-giu-2015
Vacanze Estive 10-ago-2015 16-ago-2015

Calendario esami

Gli appelli d'esame sono gestiti dalla Unità Operativa Didattica e Studenti Scienze Umane.
Per consultazione e iscrizione agli appelli d'esame visita il sistema ESSE3.
Per problemi inerenti allo smarrimento della password di accesso ai servizi on-line si prega di rivolgersi al supporto informatico della Scuola o al servizio recupero credenziali

Calendario esami

Per dubbi o domande leggi le risposte alle domande più frequenti F.A.Q. Iscrizione Esami

Docenti

A B C D E L M N O P R S T Z
Guido Avezzù,  23 luglio 2019

Avezzu' Guido

guido.avezzu@univr.it

Bernini Lorenzo

lorenzo.bernini@univr.it +39 045 8028687

Camurri Renato

renato.camurri@univr.it +39 045 802 8635

Carozzi Pier Angelo

pierangelo.carozzi@univr.it +39 045802 8684

Cavarero Adriana

adriana.cavarero@univr.it +39 045802 8066

Ciancio Luca

luca.ciancio@univr.it +39 045802 8122

Dal Toso Paola

paola.daltoso@univr.it 045/8028281

Erle Giorgio

giorgio.erle@univr.it +39 045802 8688

Lombardo Mario

mario.lombardo@univr.it +39 045802 8185
foto,  11 luglio 2018

Longo Mario

mario.longo@univr.it 045 8028393

Mastrocinque Attilio

attilio.mastrocinque@univr.it +39 045802 8386

Morandi Emmanuele

emmanuele.morandi@univr.it +39 045802 8388

Napolitano Linda

linda.napolitano@univr.it 045/8028431

Ophaelders Markus Georg

markus.ophalders@univr.it 045-8028732

Panattoni Riccardo

riccardo.panattoni@univr.it +39 045 802 8185
FotoEP.jpg,  9 febbraio 2018

Peruzzi Enrico

enrico.peruzzi@univr.it +39 045802 8686

Piasere Leonardo

leonardo.piasere@univr.it +39 045 802 8619

Prandi Luisa

luisa.prandi@univr.it +39 045 802 8718

Ricottilli Licinia

licinia.ricottilli@univr.it +39 045802 8366

Rossi Mariaclara

mariaclara.rossi@univr.it 045 802 8380

Solla Gianluca

gianluca.solla@univr.it 0458028667

Tommasi Wanda

wanda.tommasi@univr.it +39 045802 8094

Tuppini Tommaso

tommaso.tuppini@univr.it 045 802 8142

Zamboni Chiara

chiara.zamboni@univr.it +39 045802 8384

Piano Didattico

Il piano didattico è l'elenco degli insegnamenti e delle altre attività formative che devono essere sostenute nel corso della propria carriera universitaria.
Selezionare il piano didattico in base all'anno accademico di iscrizione.

InsegnamentiCreditiTAFSSD
InsegnamentiCreditiTAFSSD
Prova finale
30
E
(-)

1° Anno

InsegnamentiCreditiTAFSSD

2° Anno

InsegnamentiCreditiTAFSSD
Prova finale
30
E
(-)
Insegnamenti Crediti TAF SSD
Tra gli anni: 1°- 2°

Legenda | Tipo Attività Formativa (TAF)

TAF (Tipologia Attività Formativa) Tutti gli insegnamenti e le attività sono classificate in diversi tipi di attività formativa, indicati da una lettera.




SStage e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali

Codice insegnamento

4S003320

Coordinatore

Wanda Tommasi

Crediti

6

Settore Scientifico Disciplinare (SSD)

M-FIL/06 - STORIA DELLA FILOSOFIA

Lingua di erogazione

Italiano

Periodo

Sem. IA dal 1-ott-2014 al 16-nov-2014.

Obiettivi formativi

Il corso si propone di leggere la filosofia alla luce della differenza di essere donne/uomini, partendo dalla convinzione che la differenza sessuale conti qualcosa in quello che fa la mente. Il pensiero della differenza sessuale è una prospettiva nuova e originale, aperta dal pensiero femminista, nell’orizzonte della filosofia contemporanea.

Programma

Prerequisiti: conoscenze di base di filosofia, già acquisite nel corso della laurea triennale; un interesse per la prospettiva della differenza sessuale.

Contenuto del corso: UNA SOGGETTIVITÀ ESTATICA: FEMMINISMO E PSICOANALISI

L’intento del corso è di mettere in luce la nuova concezione del soggetto contemporaneo che emerge sia dal contributo del femminismo sia da quello della psicoanalisi: si tratta di un soggetto spinto a uscire fuori di sé dal desiderio e la cui padronanza è messa in questione dalla vulnerabilità e dalla dipendenza dagli altri. Mentre il soggetto razionale della modernità mirava all’autocontrollo e alla padronanza di sé, invece il soggetto contemporaneo è inquietato dal desiderio che lo attraversa, è segnato dalla differenza sessuale ed è vulnerabile, esposto alle ferite del mondo. Nel corso, si prenderanno dapprima in considerazione due testi di autrici contemporanee (Simone Weil e Rachel Bespaloff) che riflettono sulla vulnerabilità nell’Iliade di Omero a partire dall’esperienza della seconda guerra mondiale. In seguito, si analizzerà la concezione del desiderio nella psicoanalisi (Freud, Lacan, Deleuze-Guattari) e nel femminismo della differenza sessuale (Lia Cigarini).

Testi di riferimento (Programma d’esame):

Simone Weil, L’Iliade o il poema della forza, in La rivelazione greca, Adelphi, Milano 2014, pp. 31-64.

Rachel Bespaloff, Iliade, Castelvecchi, Roma 2012.

Sigmund Freud, L’interpretazione dei sogni, Rizzoli, Milano 1986, vol. I, cap. III, pp. 194-206.

Jacques Lacan, Sovversione del soggetto e dialettica del desiderio nell’inconscio freudiano, in Scritti, Einaudi, Torino 1974, vol. II, pp.796-831.

Gilles Deleuze, Félix Guattari, Come farsi un corpo senza organi?, in Millepiani, Castelvecchi, Roma1996, vol. II, cap. 6, pp. 5-32.

Lia Cigarini, La politica del desiderio, Pratiche, Parma 1995.

Metodi didattici: lezioni frontali. Sarà dato ampio spazio alla discussione con gli studenti.

Modalità d'esame

Colloquio orale.

Tipologia di Attività formativa D e F

Insegnamenti non ancora inseriti

Prospettive


Avvisi degli insegnamenti e del corso di studio

Per la comunità studentesca

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Stage e Tirocini

LINEE GUIDA TIROCINIO CURRICOLARE
CdS LM IN SCIENZE FILOSOFICHE (LM 78)
PER STUDENTI IMMATRICOLATE/I A PARTIRE DALL’A.A. 2018-2019
(NUOVO ORDINAMENTO DI SCIENZE FILOSOFICHE)
 
Documento redatto dalla Commissione Tirocini:
Prof. Davide Poggi: presidente della Commissione e referente del CdS LM in Scienze Filosofiche;
Prof.ssa Laura Anna Macor: componente e Referente alla Mobilità internazionale per i CdS di area filosofica;
Prof. Alessandro Stavru, componente con funzione di segretario verbalizzante.

LINEE GUIDA “TRADIZIONALI” DEL TIROCINIO CURRICOLARE
 
  • OBIETTIVI FORMATIVI
 
L’obiettivo del Tirocinio obbligatorio è quello di:
  1. stimolare in vivo la capacità di valutazione autonoma e critica delle/degli studenti;
  2. favorire l’applicazione degli strumenti teoretici e metodologici e l’attualizzazione delle teorie etiche, politiche ed estetiche apprese nel biennio magistrale (anche e soprattutto in maniera interdisciplinare);
  3. declinare le competenze acquisite durante il percorso di studi (learning) nei vari contesti extra-accademici in cui le/gli studenti si troveranno a operare (experience), facendo di questi ultimi una preziosa fonte di arricchimento delle prime (experiential learning).
Vengono così incentivate, nel quadro generale di una maggior professionalizzazione della/del laureata/o in Scienze Filosofiche:
  1. l’acquisizione e il perfezionamento della capacità di allacciare e gestire collaborazioni con contesti lavorativi e/o fondazioni/istituzioni culturali del territorio e, conseguentemente,
  2. la capacità di gestire le dinamiche socio-comunicative in contesti lavorativi.
Ne deriverà altresì una maggior coscienza critica, da parte della/o studente, delle Risorse del Territorio, delle relative esigenze e degli strumenti connessi con il proprio ruolo/professione.
 
 
  • MODALITÀ DI SVOLGIMENTO
 
Le/gli studenti iscritti alla Magistrale in Scienze Filosofiche (LM 78), nel corso del secondo anno del biennio formativo (come previsto dal piano didattico), possono svolgere il proprio tirocinio curricolare di almeno 150 ore pari a 6 cfu di tipo F,[1] secondo le seguenti modalità:
 
  1. MODALITÀ TRADIZIONALE
 
La/lo studente individua un Ente accreditato (o da accreditare, vedi il documento pdf Procedura Attivazione Stage disponibile online al seguente URL, cui si rimanda per tutta la documentazione necessaria: https://www.univr.it/it/i-nostri-servizi/servizi-per-aziende/stage-e-tirocini/spazio-stage-aziende-per-studenti), entro cui diventa possibile svolgere il proprio tirocinio curricolare sulla base della disponibilità dell’Ente e, nel caso in cui questa sussista, di un progetto formativo concordato fra Ente e Università (per la verifica delle possibilità già esistenti, si segua il percorso: Sito Docente ® Verbali Esami ® Tirocini ® Opportunità e Aziende).
Ci dovrà essere un referente interno all’ente ospitante (chiamato Tutor aziendale) e una/un referente interna/o all’Università (una/un docente afferente al Corso di Studi di appartenenza, chiamato Tutor accademico). Vi possono essere variazioni di orario od altro rispetto a quanto inizialmente concordato e sottoscritto (da comunicare secondo le modalità indicate nel documento pdf: Guida per la gestione dello stage/tirocinio reperibile online all’URL: https://www.univr.it/it/i-nostri-servizi/servizi-per-aziende/stage-e-tirocini/spazio-stage-aziende-per-studenti).
Tale tirocinio ha diversi obiettivi, che, espressi nella sezione Obiettivi Formativi della SUA del CdS LM in Scienze Filosofiche, si possono così compendiare:
  1. permettere alla/o studente di entrare in contatto con un ambiente lavorativo strutturato nel quale sono presenti ruoli e mansioni;
  2. riflettere criticamente sull’esperienza stessa;
  3. applicare quanto appreso nelle aule universitarie e sviluppare competenze di diverso tipo, a partire dalle specifiche e concrete esigenze che i diversi contesti richiedono.
 
A tal fine, l’esperienza di tirocinio va accompagnata e monitorata per mezzo di:
  1. strumenti somministrati durante e/o successivamente all’esperienza stessa (questionario di qualità dell’esperienza di tirocinio);
  2. colloqui periodici con il Tutor studentesco che il CdS seleziona e mette a disposizione delle/degli studenti per il loro accompagnamento in itinere: tra le varie funzioni appartenenti al ruolo del Tutor studentesco vi è quello di “intermediario” tra studenti tirocinanti e Commissione Tirocini; in assenza del Tutor studentesco, il riferimento dei colloqui periodici è costituito dal Tutor accademico con cui la/lo studente ha elaborato il proprio progetto formativo e pianificato l’attività di tirocinio curricolare;
  3. la compilazione, da parte del/la tirocinante, di un “diario di bordo” (da consegnare poi, alla fine del percorso di tirocinio, al Tutor accademico e alla Commissione Tirocini), che consente al/alla studente una costante riflessione sulla propria esperienza, costituendo la base per la stesura della relazione scritta finale (di cui al punto successivo) e, eventualmente, qualora appaia utile ed opportuno, della tesi magistrale;
  4. una relazione scritta che, solitamente al termine del tirocinio, viene consegnata al Tutor accademico, dando forma unitaria e sistematica alle esperienze raccolte nel “diario di bordo”: tale relazione (di max 20.000 battute; carattere: Times New Roman; dimensioni carattere: 12 pt.; interlinea: 1,5; testo giustificato) deve illustrare l’obiettivo del tirocinio (il progetto formativo eventualmente concordato con l’Ente), la coerenza tra quest’ultimo e le attività svolte, che cosa si ritiene di aver appreso, punti di forza e aree di miglioramento del tirocinio stesso (così che ogni relazione costituisca un feedback volto all’implementazione dell’attività formativa del tirocinio curricolare e delle relazioni tra Università ed Ente).
 
La conclusione del tirocinio avviene secondo quanto indicato nel documento pdf: Guida per la gestione dello stage/tirocinio reperibile online all’URL: https://www.univr.it/it/i-nostri-servizi/servizi-per-aziende/stage-e-tirocini/spazio-stage-aziende-per-studenti).
 
 
  1. TIROCINIO ALL’ESTERO
Il tirocinio potrà essere svolto anche all'estero, nel contesto dei programmi di incentivazione dell'internazionalizzazione del CdS in Scienze Filosofiche. 
Tale tipologia di tirocinio consiste: 
 
 
a) nel cosiddetto "Erasmus+ Tirocinio", che offre alle/agli studenti l'opportunità di effettuare un'esperienza di tirocinio all'estero presso aziende/imprese pubbliche o private, università, centri di ricerca, organizzazioni no-profit, scuole di ogni ordine e grado con sede in Europa, usufruendo di una borsa di studio a sostegno delle spese di mobilità. 
L'Ufficio Mobilità internazionale, in collaborazione con l'Ufficio Stage e Tirocini, si occupa della pubblicazione del bando di selezione annuale "a sportello", generalmente con più di una finestra temporale per la presentazione delle domande, e della gestione amministrativa dei programmi (stipula di accordi bilaterali, contatti con l'Agenzia Nazionale Erasmus+, gestione fondi). Vi è ampia flessibilità nella scelta della sede ove svolgere il tirocinio: la/o stessa/o studente può infatti individuare in autonomia la sede che meglio si adatta alle esigenze formative e professionalizzanti per la sua attività di tirocinio. Il bando, insieme a tutta la documentazione necessaria alla conoscenza del programma e alla presentazione delle candidature, è disponibile, in versione aggiornata di anno in anno, al link: https://www.univr.it/it/i-nostri-servizi/internazionalizzazione/studiare-all-estero-international-students/erasmus-e-altre-esperienze-all-estero
Possono partecipare solo le/gli iscritte/i a tempo pieno e in regola con le tasse. Si ricorda alle/agli studenti che anche tale tipologia di Tirocinio va effettuata secondo la tempistica prevista dal piano di studi, ossia nel corso del secondo anno del biennio magistrale. Tale tirocinio (presso Aziende, Fondazioni culturali, Centri di ricerca e Università) ha una durata che va da un minimo di 2 mesi a un massimo, variabile a seconda del bando, di 3-5 mesi e può essere considerato – dietro parere del Collegio didattico – "mobilità per ricerca tesi". I CFU minimi da accreditare al rientro sono 4 per ciascun mese di mobilità. A seconda del numero dei CFU acquisiti, il loro riconoscimento potrà essere totale o parziale;   
 
b) nel Programma di tirocinio del Ministero Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) promosso dalla Fondazione CRUI, che permette alle/agli studenti iscritte/i a Corsi di Laurea Magistrale e Magistrale a ciclo unico di partecipare alla selezione per lo svolgimento di tirocini curriculari presso Ambasciate, Rappresentanze permanenti presso le OO.II., Consolati e Istituti italiani di Cultura (IIC) in tutto il mondo, acquisendo una conoscenza diretta e concreta delle attività istituzionali svolte dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI). Nello specifico, le/gli studenti di LM-78 in Scienze Filosofiche possono accedere al bando per tirocini in IIC. I tirocini prevedono una durata di tre mesi e sono prorogabili di un ulteriore mese, d’intesa tra la Sede ospitante, la/il tirocinante e l’Università di provenienza della/o studente. I tirocini comportano il riconoscimento di almeno 1 credito formativo universitario (CFU) per ciascun mese di attività effettiva, ferma restando la valutazione del periodo formativo di competenza degli Atenei di riferimento. Nel caso specifico del Tirocinio curricolare per la LM in Scienze Filosofiche, il Collegio Didattico di Filosofia ha approvato il riconoscimento dei 6 CFU richiesti per il tirocinio curricolare. Le relative informazioni sono disponibili al link: https://www.univr.it/it/i-nostri-servizi/servizi-per-aziende/stage-e-tirocini/programmi-di-stage-all-estero-aziende#categdoc_1509.

 

  1. CASI PARTICOLARI (studenti lavoratrici/lavoratori e altro)
 
A fronte del fatto che la Laurea Magistrale in Scienze Filosofiche annovera studenti che hanno esperienze/rapporti di tipo lavorativo già in corso, La Commissione Tirocini si riserva di esaminare la situazione di ogni studente che si appresti ad avviare il proprio tirocinio formativo, così da studiare le soluzioni più adeguate ai singoli casi. Tra le soluzioni possibili che la Commissione ha studiato per la/lo studente che voglia/debba conciliare la propria attività lavorativa con il tirocinio curricolare, vi sono:
  1. il Project Work: la/lo studente, in accordo con il Tutor accademico e l’Ente presso il quale lavora, redige un progetto, interno alla propria azienda, finalizzato all’applicazione delle competenze acquisite durante il proprio percorso formativo filosofico. Tale Project work è svolto essenzialmente da casa e riguarda l’ambiente lavorativo della/o studente (a titolo esemplificativo, può trattarsi di implementare qualche processo o buona pratica relativi al proprio ambiente di lavoro, di implementare un servizio sperimentale, elaborare un'analisi particolare, etc.). La compilazione, da parte della/o studente-lavoratrice/lavoratore tirocinante, di un “diario di bordo” (con dettaglio delle ore dedicate al progetto, da consegnare, alla fine del percorso di tirocinio, al Tutor accademico e alla Commissione Tirocini) e di una relazione scritta (di minimo 40.000 battute e max 60.000 battute – carattere: Times New Roman; dimensioni carattere: 12 pt.; interlinea: 1,5; testo giustificato – da consegnare al Tutor accademico e alla Commissione Tirocini al termine del Project Work) mostreranno l’eventuale raggiungimento dell’obiettivo che la/lo studente si era preposta/o e la coerenza tra quest’ultimo e le attività svolte e saranno oggetto di valutazione ai fini dell’assegnazione dei 6 CFU obbligatori;
  2. l’attivazione del percorso di tirocinio nell'azienda stessa nella quale la/lo studente lavora. Questa soluzione è possibile per coloro che effettuano un lavoro in modalità part time (o altre tipologie analoghe). L’attivazione segue la normale procedura di attivazione del tirocinio, ma nel rispetto delle seguenti regole: il tirocinio deve essere distinto dall'orario lavorativo (la non sovrapponibilità dei due ruoli è connessa a problemi di carattere assicurativo e di controllo ispettivo) e deve portare a termine un progetto che esuli dalla normale attività lavorativa per la quale la/lo studente-lavoratrice/lavoratore è già formata/o. Si tratta quindi di ricoprire una mansione diversa, oppure, mantenendo la stessa mansione, di assumere un ruolo differente. La compilazione, da parte della/o studente-lavoratrice/lavoratore tirocinante, di un “diario di bordo” (con dettaglio delle ore dedicate al progetto, da consegnare, alla fine del percorso di tirocinio, al Tutor accademico e alla Commissione Tirocini) e di una relazione scritta (di max 20.000 battute – carattere: Times New Roman; dimensioni carattere: 12 pt.; interlinea: 1,5; testo giustificato – da consegnare anch’essa al Tutor accademico e alla Commissione Tirocini) evidenzierà l’eventuale raggiungimento dell’obiettivo che la/lo studente si era prefissata/o e la coerenza tra quest’ultimo e le attività svolte. Il “diario di bordo” e la relazione scritta saranno oggetto di valutazione ai fini dell’assegnazione dei 6 CFU obbligatori.
 
Altri casi che debordino dalle situazioni precedentemente descritte e normate saranno discussi dalla Commissione Tirocini, la quale terrà conto di eventuali esigenze specifiche delle/degli studenti interessate/i e provvederà a studiare con loro soluzioni ad hoc e a sottoporle all’approvazione del Collegio Didattico di Filosofia.
 
  • MODALITÀ DI INFORMAZIONE/DIFFUSIONE/PUBBLICIZZAZIONE
 
Parte essenziale del tirocinio curricolare è l’incentivazione dell’iniziativa personale e della proattività delle/degli studenti, le/i quali saranno così chiamate/i, in base alle proprie inclinazioni e ai propri interessi, a costruire/stringere una rete di legami con il Territorio (nelle sue più ampie determinazioni: area geografica di provenienza, altre regioni, contesto nazionale), sia attingendo alla banca dati di Ateneo (nella quale sono presenti oltre 12.500 Enti già accreditati per i tirocini), sia proponendo a sua volta nuovi accreditamenti.
Al fine di rendere consapevole le/gli studenti di queste possibilità d’azione/scelta, nonché delle norme generali riguardanti l’attività di tirocinio più in generale, la Commissione Tirocini, avvalendosi della collaborazione dell’Ufficio Stage-Tirocini dell’Ateneo e del Tutor studentesco della Laurea Magistrale, organizzerà incontri informativi nel contesto degli insegnamenti obbligatori (o, in alternativa, all’interno degli insegnamenti che risultano maggiormente frequentati) in entrambi i semestri di ogni anno accademico, ritenendo questa soluzione la più adeguata per raggiungere il maggior numero di studenti possibile relativamente a coloro che, di volta in volta, sono iscritte/i al primo anno della LM e a coloro che si apprestano a iniziare il secondo e ultimo anno.
 
[1] Fatto salvo il monte ore minimo (150), si ha sempre la possibilità di gestire liberamente la durata della propria esperienza di tirocinio, estendendola e vedendosi riconosciuti i corrispondenti CFU in esubero o fuori piano, oppure in ambito D (senza che essi possano fare media). Tale riconoscimento in ambito D è possibile, da Regolamento di Ateneo, senza limitazioni (quindi per l'intero ammontare dei CFU previsti in questo ambito). La richiesta di prolungamento dell’attività di tirocinio (in special modo se connessa al riconoscimento dei relativi CFU in ambito D) deve tuttavia essere sostenuta da adeguate motivazioni (che ne esplicitino e argomentino l’importanza ai fini del raggiungimento o del perfezionamento del progetto formativo legato al tirocinio), motivazioni che il Tutor accademico incaricato di seguire la/lo studente tirocinante si riserva di esaminare e valutare congiuntamente alla Commissione Tirocini.

Per altre informazioni in merito alle procedure per svolgere il tirocinio, è possibile contattare l'Ufficio Stage e Tirocini.

Esercitazioni Linguistiche CLA


Tirocini

LINEE GUIDA TIROCINIO CURRICOLARE
CdS LM IN SCIENZE FILOSOFICHE (LM 78)
PER STUDENTI IMMATRICOLATE/I A PARTIRE DALL’A.A. 2018-2019
(NUOVO ORDINAMENTO DI SCIENZE FILOSOFICHE)
 
 
Documento redatto dalla Commissione Tirocini:
Prof. Davide Poggi: presidente della Commissione e referente del CdS LM in Scienze Filosofiche;
Prof.ssa Laura Anna Macor: componente e Referente alla Mobilità internazionale per i CdS di area filosofica;
Prof. Alessandro Stavru, componente con funzione di segretario verbalizzante.

 

UPDATE DEL 1 DICEMBRE 2021

AGGIORNAMENTO DELLE LINEE GUIDA PER LA GESTIONE DEL TIROCINIO CURRICOLARE IN OCCASIONE DELL’ EMERGENZA COVID – PER LE/I LAUREANDE/I DELLA SESSIONE DI LAUREA DI MARZO/APRILE 2022 - A.A. 2020-2021

 

La Commissione tirocini desidera far presente alle/agli studenti per le/i quali è previsto il Tirocinio curricolare obbligatorio che, fatta salva la possibilità di svolgere il Tirocinio in presenza, purché l’Ente ospitante sia in grado di garantire che ciò avvenga condizioni di sicurezza per le/gli studenti, in base alla situazione igienico-sanitaria regionale e nazionale (per la quale modalità in presenza valgono le linee guida tradizionali del Tirocinio Curricolare pre-emergenza COVID), e, qualora non sia possibile svolgere l’attività in presenza o concordare con l’Ente ospitante una modalità alternativa, sia essa mista, o interamente a distanza (telematica o altro), vista la necessità di individuare misure con cui gestire il Tirocinio curricolare (in tutte le sue declinazioni) in questo periodo di emergenza COVID per l’a.a. 2021-2022, la Commissione Tirocini ha elaborato le seguenti soluzioni valide per chi intendesse laurearsi nella sessione di marzo/aprile 2022 - a.a. 2020-2021:

 

1. Per le/gli studenti che, per svariate ragioni, devono ancora svolgere il Tirocinio (o che abbiano svolto meno di 50 ore sulle complessive 150 previste) si propone la sostituzione del Tirocinio curricolare (in qualsiasi sua declinazione prevista dalle Linee Guida elaborate dalla Commissione Tirocini e approvate dal Collegio Didattico di Filosofia), per ovvie cause di forza maggiore, con un elaborato scritto stabilito di concerto con un docente del CdS LM o con il Tutor accademico (le caratteristiche dell’elaborato sono le seguenti: max 30.000 battute; carattere: Times New Roman; dimensioni carattere: 12 pt.; interlinea: 1,5; testo giustificato);

 

2. Per le/gli studenti che stavano svolgendo l’attività di Tirocinio nel corso dell’a.a. 2021-2022 (avendo maturato un monte ore di almeno 50 ore sulle complessive 150 previste) e che non hanno potuto terminare tale percorso a causa dell’emergenza COVID-19, previa verifica con il Tutor aziendale dell’“Ente ospitante” dell’effettiva impossibilità di completare il percorso di Tirocinio svolgendolo telefonicamente oppure online, si propone di sostituire l’attività di Tirocinio (in qualsiasi sua declinazione prevista dalle Linee Guida elaborate dalla Commissione Tirocini e approvate dal Collegio Didattico di Filosofia) con un equivalente lavoro scritto stabilito di concerto con il docente Tutor (le caratteristiche dell’elaborato sono analoghe a quelle previste per la “modalità tradizionale” del Tirocinio curricolare: max 20.000 battute; carattere: Times New Roman; dimensioni carattere: 12 pt.; interlinea: 1,5; testo giustificato).

 

Modalità operative:

Le/I laureande/i della sessione di marzo/aprile 2022 - a.a. 2020-2021, possono optare per l’“Elaborato scritto” in sostituzione del Tirocinio obbligatorio (in base ai criteri esplicitati nei punti dell’elenco precedente), SOLO SE AL MOMENTO DELLA RICHIESTA HANNO GIÀ PRESENTATO DOMANDA DI LAUREA per la sessione di marzo aprile 2022 - a.a. 2020-2021, APPROVATA DALLA/DAL RELATRICE/TORE. 

 

La richiesta DOVRÀ ESSERE PRESENTATA SU APPOSITO MODULO e INVIATA MEDIANTE SERVICE DESK alla U.O. Didattica e Studenti Scienze Umane dal 19 al 31 gennaio 2022 per le/i laureande/i della sessione di marzo/aprile 2022 - a.a 2020-2021- vedi avviso sulla pagina web “Primo piano didattica”.

 

Successivamente, la richiesta sarà sottoposta all'approvazione della Commissione Tirocini e l'elenco delle/degli studenti in possesso dei requisiti sarà inviata al Presidente della Commissione Tirocini. 

La/Lo studente a cui sarà accettata la domanda non dovrà iscriversi alla lista d'appello, ma sarà il Presidente della commissione Tirocini a inviare alla U.O. Didattica i risultati con esito positivo per gli adempimenti di registrazione in carriera. 

 

Una volta prodotto e inviato l’elaborato scritto alla/al docente di riferimento (o al Tutor accademico), quest’ultima/o, dovrà inviare il proprio giudizio alla Commissione Tirocini, la quale, preso atto dell’esito, nella persona del suo Presidente, provvederà a verbalizzarlo su esse3, ai fini di registrazione in carriera dell’attività sostitutiva del Tirocinio curricolare dai 6 CFU – TAF F.

 

Essendo questa soluzione emergenziale rivolta a coloro che hanno esigenza di laurea, la consegna dell'elaborato scritto sostitutivo del Tirocinio deve avvenire in tempo utile per la registrazione in carriera dell’attività formativa sostitutiva del tirocinio, cioè entro il 14 febbraio 2022 (termine per la conclusione delle attività formative) per le/i laureande/i della sessione di marzo/aprile 2022, affinché:

1) la/il Docente Tutor possa prendere visione dell'elaborato, valutarlo, comunicare il proprio giudizio alla Commissione Tirocini;

2) la Commissione Tirocini possa procedere alle operazioni per la registrazione in carriera della/o studente dell'attività sostitutiva del Tirocinio Curricolare;

3) la U.O. Didattica possa verificare il rispetto degli adempimenti amministrativi previsti per le/i laureande/i della sessione di laurea di marzo/aprile 2022 (a.a. 2020-2021).

 



 
LINEE GUIDA “TRADIZIONALI” DEL TIROCINIO CURRICOLARE
 
  • OBIETTIVI FORMATIVI
 
L’obiettivo del Tirocinio obbligatorio è quello di:
  1. stimolare in vivo la capacità di valutazione autonoma e critica delle/degli studenti;
  2. favorire l’applicazione degli strumenti teoretici e metodologici e l’attualizzazione delle teorie etiche, politiche ed estetiche apprese nel biennio magistrale (anche e soprattutto in maniera interdisciplinare);
  3. declinare le competenze acquisite durante il percorso di studi (learning) nei vari contesti extra-accademici in cui le/gli studenti si troveranno a operare (experience), facendo di questi ultimi una preziosa fonte di arricchimento delle prime (experiential learning).
Vengono così incentivate, nel quadro generale di una maggior professionalizzazione della/del laureata/o in Scienze Filosofiche:
  1. l’acquisizione e il perfezionamento della capacità di allacciare e gestire collaborazioni con contesti lavorativi e/o fondazioni/istituzioni culturali del territorio e, conseguentemente,
  2. la capacità di gestire le dinamiche socio-comunicative in contesti lavorativi.
Ne deriverà altresì una maggior coscienza critica, da parte della/o studente, delle Risorse del Territorio, delle relative esigenze e degli strumenti connessi con il proprio ruolo/professione.
 
 
  • MODALITÀ DI SVOLGIMENTO
 
Le/gli studenti iscritti alla Magistrale in Scienze Filosofiche (LM 78), nel corso del secondo anno del biennio formativo (come previsto dal piano didattico), possono svolgere il proprio tirocinio curricolare di almeno 150 ore pari a 6 cfu di tipo F,[1] secondo le seguenti modalità:
 
  1. MODALITÀ TRADIZIONALE

 

La/lo studente individua un Ente accreditato (o da accreditare, vedi il documento pdf Procedura Attivazione Stage disponibile online al seguente URL, cui si rimanda per tutta la documentazione necessaria: https://www.univr.it/it/i-nostri-servizi/servizi-per-aziende/stage-e-tirocini/spazio-stage-aziende-per-studenti), entro cui diventa possibile svolgere il proprio tirocinio curricolare sulla base della disponibilità dell’Ente e, nel caso in cui questa sussista, di un progetto formativo concordato fra Ente e Università (per la verifica delle possibilità già esistenti, si segua il percorso: Sito Docente ® Verbali Esami ® Tirocini ® Opportunità e Aziende).
Ci dovrà essere un referente interno all’ente ospitante (chiamato Tutor aziendale) e una/un referente interna/o all’Università (una/un docente afferente al Corso di Studi di appartenenza, chiamato Tutor accademico).
Infine, la/lo studente dovrà contattare l'Ufficio Stage e Tirocini per l'espletamento delle pratiche iniziali di avviamento del Tirocinio, specificando che si tratta di Tirocinio curricolare da svolgersi nel contesto della Laurea Magistrale in Scienze Filosofiche. Vi possono essere variazioni di orario od altro rispetto a quanto inizialmente concordato e sottoscritto (da comunicare secondo le modalità indicate nel documento pdf: Guida per la gestione dello stage/tirocinio reperibile online all’URL: https://www.univr.it/it/i-nostri-servizi/servizi-per-aziende/stage-e-tirocini/spazio-stage-aziende-per-studenti).

Tale tirocinio ha diversi obiettivi, che, espressi nella sezione Obiettivi Formativi della SUA del CdS LM in Scienze Filosofiche, si possono così compendiare:

  1. permettere alla/o studente di entrare in contatto con un ambiente lavorativo strutturato nel quale sono presenti ruoli e mansioni;
  2. riflettere criticamente sull’esperienza stessa;
  3. applicare quanto appreso nelle aule universitarie e sviluppare competenze di diverso tipo, a partire dalle specifiche e concrete esigenze che i diversi contesti richiedono.
 
A tal fine, l’esperienza di tirocinio va accompagnata e monitorata per mezzo di:
  1. strumenti somministrati durante e/o successivamente all’esperienza stessa (questionario di qualità dell’esperienza di tirocinio);
  2. colloqui periodici con il Tutor studentesco che il CdS seleziona e mette a disposizione delle/degli studenti per il loro accompagnamento in itinere: tra le varie funzioni appartenenti al ruolo del Tutor studentesco vi è quello di “intermediario” tra studenti tirocinanti e Commissione Tirocini; in assenza del Tutor studentesco, il riferimento dei colloqui periodici è costituito dal Tutor accademico con cui la/lo studente ha elaborato il proprio progetto formativo e pianificato l’attività di tirocinio curricolare;
  3. la compilazione, da parte del/la tirocinante, di un “diario di bordo” (da consegnare poi, alla fine del percorso di tirocinio, al Tutor accademico e alla Commissione Tirocini), che consente al/alla studente una costante riflessione sulla propria esperienza, costituendo la base per la stesura della relazione scritta finale (di cui al punto successivo) e, eventualmente, qualora appaia utile ed opportuno, della tesi magistrale;
  4. una relazione scritta che, solitamente al termine del tirocinio, viene consegnata al Tutor accademico, dando forma unitaria e sistematica alle esperienze raccolte nel “diario di bordo”: tale relazione (di max 20.000 battute; carattere: Times New Roman; dimensioni carattere: 12 pt.; interlinea: 1,5; testo giustificato) deve illustrare l’obiettivo del tirocinio (il progetto formativo eventualmente concordato con l’Ente), la coerenza tra quest’ultimo e le attività svolte, che cosa si ritiene di aver appreso, punti di forza e aree di miglioramento del tirocinio stesso (così che ogni relazione costituisca un feedback volto all’implementazione dell’attività formativa del tirocinio curricolare e delle relazioni tra Università ed Ente).

Il Tutor accademico dovrà poi dare un giudizio di "approvazione/non approvazione" a tale relazione e all'esperienza di tirocinio della/dello studente e comunicarlo (mettendo in cc la/lo studente stesso) alla Commissione Tirocini, la quale, preso atto dell’esito, nella persona del suo Presidente, provvederà a inoltrare agli Uffici la richiesta di riconoscimento dell'Attività di Tirocinio Curricolare (mediante inserimento tra le pratiche studenti messe in approvazione in occasione del primo Collegio Didattico utile), ai fini di registrazione in carriera dei corrispondenti 6 CFU – TAF F.

 
La conclusione del tirocinio avviene secondo quanto indicato nel documento pdf: Guida per la gestione dello stage/tirocinio reperibile online all’URL: https://www.univr.it/it/i-nostri-servizi/servizi-per-aziende/stage-e-tirocini/spazio-stage-aziende-per-studenti).
 
 
  1. TIROCINIO ALL’ESTERO
Il tirocinio potrà essere svolto anche all'estero, nel contesto dei programmi di incentivazione dell'internazionalizzazione del CdS in Scienze Filosofiche. 
Tale tipologia di tirocinio consiste: 
 
 
a) nel cosiddetto "Erasmus+ Tirocinio", che offre alle/agli studenti l'opportunità di effettuare un'esperienza di tirocinio all'estero presso aziende/imprese pubbliche o private, università, centri di ricerca, organizzazioni no-profit, scuole di ogni ordine e grado con sede in Europa, usufruendo di una borsa di studio a sostegno delle spese di mobilità. 
L'Ufficio Mobilità internazionale, in collaborazione con l'Ufficio Stage e Tirocini, si occupa della pubblicazione del bando di selezione annuale "a sportello", generalmente con più di una finestra temporale per la presentazione delle domande, e della gestione amministrativa dei programmi (stipula di accordi bilaterali, contatti con l'Agenzia Nazionale Erasmus+, gestione fondi). Vi è ampia flessibilità nella scelta della sede ove svolgere il tirocinio: la/o stessa/o studente può infatti individuare in autonomia la sede che meglio si adatta alle esigenze formative e professionalizzanti per la sua attività di tirocinio. Il bando, insieme a tutta la documentazione necessaria alla conoscenza del programma e alla presentazione delle candidature, è disponibile, in versione aggiornata di anno in anno, al link: https://www.univr.it/it/i-nostri-servizi/internazionalizzazione/studiare-all-estero-international-students/erasmus-e-altre-esperienze-all-estero
Possono partecipare solo le/gli iscritte/i a tempo pieno e in regola con le tasse. Si ricorda alle/agli studenti che anche tale tipologia di Tirocinio va effettuata secondo la tempistica prevista dal piano di studi, ossia nel corso del secondo anno del biennio magistrale. Tale tirocinio (presso Aziende, Fondazioni culturali, Centri di ricerca e Università) ha una durata che va da un minimo di 2 mesi a un massimo, variabile a seconda del bando, di 3-5 mesi e può essere considerato – dietro parere del Collegio didattico – "mobilità per ricerca tesi". I CFU minimi da accreditare al rientro sono 4 per ciascun mese di mobilità. A seconda del numero dei CFU acquisiti, il loro riconoscimento potrà essere totale o parziale;   
 
b) nel Programma di tirocinio del Ministero Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) promosso dalla Fondazione CRUI, che permette alle/agli studenti iscritte/i a Corsi di Laurea Magistrale e Magistrale a ciclo unico di partecipare alla selezione per lo svolgimento di tirocini curriculari presso Ambasciate, Rappresentanze permanenti presso le OO.II., Consolati e Istituti italiani di Cultura (IIC) in tutto il mondo, acquisendo una conoscenza diretta e concreta delle attività istituzionali svolte dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI). Nello specifico, le/gli studenti di LM-78 in Scienze Filosofiche possono accedere al bando per tirocini in IIC. I tirocini prevedono una durata di tre mesi e sono prorogabili di un ulteriore mese, d’intesa tra la Sede ospitante, la/il tirocinante e l’Università di provenienza della/o studente. I tirocini comportano il riconoscimento di almeno 1 credito formativo universitario (CFU) per ciascun mese di attività effettiva, ferma restando la valutazione del periodo formativo di competenza degli Atenei di riferimento. Nel caso specifico del Tirocinio curricolare per la LM in Scienze Filosofiche, il Collegio Didattico di Filosofia ha approvato il riconoscimento dei 6 CFU richiesti per il tirocinio curricolare. Le relative informazioni sono disponibili al link: https://www.univr.it/it/i-nostri-servizi/servizi-per-aziende/stage-e-tirocini/programmi-di-stage-all-estero-aziende#categdoc_1509.
 
  1. CASI PARTICOLARI (studenti lavoratrici/lavoratori e altro)
 
A fronte del fatto che la Laurea Magistrale in Scienze Filosofiche annovera studenti che hanno esperienze/rapporti di tipo lavorativo già in corso, La Commissione Tirocini si riserva di esaminare la situazione di ogni studente che si appresti ad avviare il proprio tirocinio formativo, così da studiare le soluzioni più adeguate ai singoli casi. Tra le soluzioni possibili che la Commissione ha studiato per la/lo studente che voglia/debba conciliare la propria attività lavorativa con il tirocinio curricolare, vi sono:
  1. il Project Work: la/lo studente, in accordo con il Tutor accademico e l’Ente presso il quale lavora, redige un progetto, interno alla propria azienda, finalizzato all’applicazione delle competenze acquisite durante il proprio percorso formativo filosofico. Tale Project work è svolto essenzialmente da casa e riguarda l’ambiente lavorativo della/o studente (a titolo esemplificativo, può trattarsi di implementare qualche processo o buona pratica relativi al proprio ambiente di lavoro, di implementare un servizio sperimentale, elaborare un'analisi particolare, etc.). La compilazione, da parte della/o studente-lavoratrice/lavoratore tirocinante, di un “diario di bordo” (con dettaglio delle ore dedicate al progetto, da consegnare, alla fine del percorso di tirocinio, al Tutor accademico e alla Commissione Tirocini) e di una relazione scritta (di minimo 40.000 battute e max 60.000 battute – carattere: Times New Roman; dimensioni carattere: 12 pt.; interlinea: 1,5; testo giustificato – da consegnare al Tutor accademico e alla Commissione Tirocini al termine del Project Work) mostreranno l’eventuale raggiungimento dell’obiettivo che la/lo studente si era preposta/o e la coerenza tra quest’ultimo e le attività svolte e saranno oggetto di valutazione ai fini dell’assegnazione dei 6 CFU obbligatori;
  2. l’attivazione del percorso di tirocinio nell'azienda stessa nella quale la/lo studente lavora. Questa soluzione è possibile per coloro che effettuano un lavoro in modalità part time (o altre tipologie analoghe). L’attivazione segue la normale procedura di attivazione del tirocinio, ma nel rispetto delle seguenti regole: il tirocinio deve essere distinto dall'orario lavorativo (la non sovrapponibilità dei due ruoli è connessa a problemi di carattere assicurativo e di controllo ispettivo) e deve portare a termine un progetto che esuli dalla normale attività lavorativa per la quale la/lo studente-lavoratrice/lavoratore è già formata/o. Si tratta quindi di ricoprire una mansione diversa, oppure, mantenendo la stessa mansione, di assumere un ruolo differente. La compilazione, da parte della/o studente-lavoratrice/lavoratore tirocinante, di un “diario di bordo” (con dettaglio delle ore dedicate al progetto, da consegnare, alla fine del percorso di tirocinio, al Tutor accademico e alla Commissione Tirocini) e di una relazione scritta (di max 20.000 battute – carattere: Times New Roman; dimensioni carattere: 12 pt.; interlinea: 1,5; testo giustificato – da consegnare anch’essa al Tutor accademico e alla Commissione Tirocini) evidenzierà l’eventuale raggiungimento dell’obiettivo che la/lo studente si era prefissata/o e la coerenza tra quest’ultimo e le attività svolte. Il “diario di bordo” e la relazione scritta saranno oggetto di valutazione ai fini dell’assegnazione dei 6 CFU obbligatori.
 
Altri casi che debordino dalle situazioni precedentemente descritte e normate saranno discussi dalla Commissione Tirocini, la quale terrà conto di eventuali esigenze specifiche delle/degli studenti interessate/i e provvederà a studiare con loro soluzioni ad hoc e a sottoporle all’approvazione del Collegio Didattico di Filosofia.
 
 
  • MODALITÀ DI INFORMAZIONE/DIFFUSIONE/PUBBLICIZZAZIONE
 
Parte essenziale del tirocinio curricolare è l’incentivazione dell’iniziativa personale e della proattività delle/degli studenti, le/i quali saranno così chiamate/i, in base alle proprie inclinazioni e ai propri interessi, a costruire/stringere una rete di legami con il Territorio (nelle sue più ampie determinazioni: area geografica di provenienza, altre regioni, contesto nazionale), sia attingendo alla banca dati di Ateneo (nella quale sono presenti oltre 12.500 Enti già accreditati per i tirocini), sia proponendo a sua volta nuovi accreditamenti.
Al fine di rendere consapevole le/gli studenti di queste possibilità d’azione/scelta, nonché delle norme generali riguardanti l’attività di tirocinio più in generale, la Commissione Tirocini, avvalendosi della collaborazione dell’Ufficio Stage-Tirocini dell’Ateneo e del Tutor studentesco della Laurea Magistrale, organizzerà incontri informativi nel contesto degli insegnamenti obbligatori (o, in alternativa, all’interno degli insegnamenti che risultano maggiormente frequentati) in entrambi i semestri di ogni anno accademico, ritenendo questa soluzione la più adeguata per raggiungere il maggior numero di studenti possibile relativamente a coloro che, di volta in volta, sono iscritte/i al primo anno della LM e a coloro che si apprestano a iniziare il secondo e ultimo anno.
 
 
[1] Fatto salvo il monte ore minimo (150), si ha sempre la possibilità di gestire liberamente la durata della propria esperienza di tirocinio, estendendola e vedendosi riconosciuti i corrispondenti CFU in esubero o fuori piano, oppure in ambito D (senza che essi possano fare media). Tale riconoscimento in ambito D è possibile, da Regolamento di Ateneo, senza limitazioni (quindi per l'intero ammontare dei CFU previsti in questo ambito). La richiesta di prolungamento dell’attività di tirocinio (in special modo se connessa al riconoscimento dei relativi CFU in ambito D) deve tuttavia essere sostenuta da adeguate motivazioni (che ne esplicitino e argomentino l’importanza ai fini del raggiungimento o del perfezionamento del progetto formativo legato al tirocinio), motivazioni che il Tutor accademico incaricato di seguire la/lo studente tirocinante si riserva di esaminare e valutare congiuntamente alla Commissione Tirocini.

Tutorato per gli studenti

Gli iscritti al CdS in Scienze filosofiche possono rivolgersi al personale docente (fra cui il prof. Federico Leoni, il prof. Markus Ophaelders, il prof. Davide Poggi, il prof. Gianluca Solla, il prof. Alessandro Stavru, il prof. Tommaso Tuppini e la prof.ssa Chiara Zamboni) nell'orario di ricevimento per parlare delle eventuali difficoltà di cui fanno esperienza nel cammino formativo, nell’organizzazione del piano didattico, nella preparazione degli esami e in tutte le altre situazioni in cui può essere utile farsi aiutare nelle proprie scelte o ricevere un consiglio da persone consapevoli dei vari dettagli della vita accademica, dei processi e dell’architettura del CdS. 
I docenti indicati come tutor del corso di laurea magistrale in Scienze filosofiche sono:
- prof. Davide Poggi (Referente) fino al 30 settembre 2021, prof.ssa Laura Anna Macor dal 1 ottobre 2021;
- prof. Lorenzo Bernini;
- prof.ssa Olivia Guaraldo.

 
Nel quadro del programma di TUTORATO, il Dipartimento di Scienze Umane ha inoltre deciso di utilizzare l’esperienza di alcuni iscritti al Dottorato in Ricerca in Scienze Umane (curriculum filosofico) per offrire un supporto che sia il più vicino possibile a chi frequenta il CdS magistrale, sulla base della loro diretta esperienza. 
Tali Tutor studenteschi di CdS forniranno un servizio di orientamento, sia in ingresso (vòlto a favorire un migliore inserimento nei Corsi di Studio, ovviando alle difficoltà e agli ostacoli che il passaggio dalla Triennale alla Magistrale, inevitabilmente comporta), sia in itinere, così da offrire un servizio di sostegno che sappia adeguatamente interpretare e rispondere alle esigenze di formazione e professionalizzazione, nonché alla sensibilità di chi frequenta i CdS filosofici.
 
Tra i compiti e le attività previste vi sono: 

  • Sostegno nella compilazione dei piani didattici, consulenza nella risoluzione di problemi amministrativi (reperimento informazioni sul sito web di Ateneo);
  • Individuazione e suggerimento di Uffici e Responsabili competenti in relazione alle questioni segnalate, etc.;
  • Aiuto per una migliore e più agile gestione del proprio iter formativo (supporto in merito all’accesso e alla fruizione della didattica on-line attraverso gli strumenti messi a disposizione dall’Ateneo);
  • Accompagnamento della/o studente dalla scelta dell'ente/organizzazione alla supervisione nella pianificazione e nello svolgimento dell'attività di Tirocinio curricolare; 
  • Orientamento delle/degli studenti (inclusa la scelta della/del relatrice/tore) in vista della prova finale di laurea; 
  • Svolgere attività di orientamento delle future matricole (su appuntamento via Zoom) coordinata dall’Ufficio Orientamento anche tramite incontri nei mesi di settembre e ottobre;
  • Gestione delle pagine social dedicate alle/agli studenti; 
  • Tutorial a distanza per supporto metodo di studio/tesi; 
  • Gestione di appuntamenti con matricole (mesi di settembre/ottobre);
  • Orientamento della/o studente all’uso del supporto prodotto dal sistema bibliotecario di Ateneo e aiuto alle/ai laureandi per reperire le fonti bibliografiche in caso consultazione materiale bibliografico non disponibile on-line; 
  • Indagine per la rilevazione di difficoltà dovute all'emergenza in corso;
  • Tutorial per il sito del CdS di riferimento;
  • Diffusione/pubblicizzazione di comunicazioni/informazioni di maggior importanza/utilità relativamente al CdS e alle sue attività/iniziative (bandi di tutorato/bandi di internazionalizzazione/etc.).
Tali Tutor studenteschi, tramite la casella di posta elettronica istituzionale, cercheranno di raggiungere le/gli iscritte/i del primo anno per organizzare con queste/i ultime/i una serie di colloqui informali e programmare eventuali iniziative sotto la supervisione dei Tutor accademici.

Per l'a.a. 2020-2021 è stato nominato come Tutor per il CdS in Scienze Filosofiche, attivo dal 1 marzo 2021 al 30 ottobre 2021:
- Michele Pavan (michele.pavan@univr.it), ricevimento lunedì e martedì dalle 15.00 alle 18.00.

Eventuali variazioni di giorno e/o orario saranno comunicate con il dovuto anticipo mediante avvisi sulla pagina web di Ateneo.

Nel contesto dell’EMERGENZA COVID-19, le modalità di erogazione del servizio di Tutorato saranno online: i Tutor sono contattabili per e-mail (agli indirizzi di posta sopra indicati) e in modalità telematica, tramite Skype o Zoom, dietro appuntamento precedentemente concordato.
Gli incontri in presenza (presso la “Sala seminari 2”, secondo piano del Palazzo di Lettere) riprenderanno non appena possibile (in base alle disposizioni date da Governo, Regione e Ateneo) e ne verrà prontamente data la relativa comunicazione.


Guide operative per lo studente


Prova Finale


Caratteristiche della prova finale:
(a) La prova finale per il conseguimento del titolo consiste nella discussione di un elaborato scritto, indicativamente di circa 150 cartelle, su un argomento concordato con la/il relatrice/tore e coerente con il percorso prescelto. Alla prova finale sono riservati 18 (diciotto) CFU.
(b) La decisione di voto avviene senza la presenza della/o studente o di estranei. La Commissione di Laurea dispone di 110 (centodieci) punti; il voto minimo per il superamento dell’esame è di 66 (sessantasei) su 110. Il voto di partenza è dato dalla media ponderata dei voti degli esami rapportata a 110. Alla prova finale è attribuito il punteggio massimo di 7 (sette) punti su 110.
(c) Il Collegio Didattico di Filosofia incentiva la regolarità delle carriere, il compimento degli studi nella durata normale del corso (ovvero nella durata concordata, per le/gli studenti a tempo parziale), nonché l’internazionalizzazione assegnando:

  • 1 (uno) punto su 110 aggiuntivo a coloro che, nel primo anno del biennio formativo, abbiano acquisito almeno 40 CFU (in linea con il POD 2020 di Ateneo);
  • 1 (uno) punto su 110 aggiuntivo a chi si laurei nelle sessioni dell’ultimo anno di corso;
  • 2 (due) punti su 110 aggiuntivi alle/agli studenti che abbiano partecipato al programma Erasmus nel quadro dei programmi di scambio promossi dall’Ateneo, in rispetto, e ampliamento, di quanto previsto dal Regolamento di Ateneo per la mobilità studentesca internazionale. 

(d) Quando la/il candidata/o abbia ottenuto il massimo dei voti, può essere concessa la lode, purché con decisione unanime da parte dei membri della Commissione di Laurea.
(e) L’elaborato scritto, oggetto della prova finale, può essere redatto in una lingua diversa dall’italiano, previa approvazione della/del relatrice/tore e del Collegio Didattico. La discussione deve comunque essere condotta in italiano.
(f) La/o studente può ritirarsi dall’esame finale fino al momento di essere congedato dal Presidente della Commissione per dare corso alla decisione di voto.
 
Media dei voti d’esame: in conformità al Regolamento Didattico di Ateneo, in vista della determinazione del voto di laurea, la media dei voti d’esame è calcolata tenendo conto di tutte le prove (in qualsiasi ambito del Piano di Studio individuale siano inserite), con l’esclusione degli eventuali esami in soprannumero, che diano luogo a un voto espresso in trentesimi. Tale media è ponderata in base al numero di CFU corrispondenti a ciascuna prova.
 
Designazione dei relatori: può essere relatore di elaborati per il conseguimento della Laurea Magistrale in Scienze Filosofiche ogni docente dell’Ateneo, purché la/o studente abbia superato un esame in una disciplina del settore scientifico disciplinare di afferenza del docente stesso.
 
Composizione delle Commissioni per la prova finale: le commissioni sono nominate dal Presidente del Collegio Didattico e sono composte da non meno di cinque docenti dell’Ateneo per l’esame di laurea magistrale in Scienze Filosofiche; possono altresì far parte della Commissione di Laurea, in soprannumero e limitatamente alla discussione degli elaborati di cui sono correlatori, anche docenti ed esperti esterni. Il Presidente della Commissione è il professore di ruolo di più alto grado accademico.

Allegati

Elenco delle proposte di tesi e stage

Proposte di tesi Area di ricerca
Linguaggio e mito in Tolkien ENGLISH LITERATURE - Critical Theory & Poetics
Dialettica del negativo in Meister Eckhart HISTORY OF PHILOSOPHY - MIDDLE AGES
La felicità nel Medioevo HISTORY OF PHILOSOPHY - MIDDLE AGES
Le figure di Eva e Maria in Ildegarda di Bingen HISTORY OF PHILOSOPHY - MIDDLE AGES
IA. Una critica fenomenologica al concetto di Intelligenza Artificiale The Human Mind and Its Complexity: Cognitive science, psychology, linguistics, philosophy of mind - Philosophy of science, epistemology and logic

Gestione carriere


Ulteriori servizi

I servizi e le attività di orientamento sono pensati per fornire alle future matricole gli strumenti e le informazioni che consentano loro di compiere una scelta consapevole del corso di studi universitario.