Studiare
In questa sezione è possibile reperire le informazioni riguardanti l'organizzazione pratica del corso, lo svolgimento delle attività didattiche, le opportunità formative e i contatti utili durante tutto il percorso di studi, fino al conseguimento del titolo finale.
Ulteriori Attività formativa D e F
Queste informazioni sono destinate esclusivamente agli studenti e alle studentesse già iscritti a questo corso.Se sei un nuovo studente interessato all'immatricolazione, trovi le informazioni sul percorso di studi alla pagina del corso:
Laurea magistrale in Editoria e giornalismo - Immatricolazione dal 2025/2026Spettacolo e media (m) (2024/2025)
Codice insegnamento
4S008068
Docente
Coordinatore
Crediti
6
Lingua di erogazione
Italiano
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ART/05 - DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
Periodo
CuCi 1 A, CuCi 1 B
Corsi Singoli
Autorizzato
Obiettivi di apprendimento
Il corso ha l’obiettivo di presentare le teorie e di fornire gli strumenti per lo studio del rapporto tra spettacolo e media, cioè delle tecnologie usate per costruire, fissare, trasmettere, fruire, commentare la rappresentazione e i vari coefficienti della messa in scena dall'antichità all'era digitale. Al termine del corso gli studenti saranno in grado di comprendere le varie possibili interazioni tra media e arti performative; analizzare gli aspetti culturali, sociali ed ideologici ad esse sottesi; comporre in autonomia brevi elaborati scritti su un frammento di allestimento scenico; acquisire gli strumenti per mantenersi in una dinamica di apprendimento che permetta di proseguire nel tempo il proprio aggiornamento nel campo dello spettacolo.
Prerequisiti e nozioni di base
Nessun prerequisito
Programma
Titolo del corso: La canzone come performance e come spettacolo.
Il corso intende analizzare, sotto diversi punti di vista, la canzone come “performance canora”, con riferimento non solo all’esecuzione vocale, ma anche al ruolo e al significato che la corporeità del(la) cantante riveste nell’interpretazione del brano canoro: gestualità, espressività, ritmicità, abbigliamento, rapporto con lo spazio, rapporto con il microfono e gli strumenti, rapporto con le luci ed eventuale scenografia, rapporto con il pubblico, riferimento a un contesto più ampio (festival, concerto, programma televisivo).
L’analisi si articolerà in 3 momenti, ciascuno con un proprio focus: 1) l’evoluzione dell’aspetto performativo della canzone italiana dagli anni Cinquanta del secolo scorso a oggi, attingendo come fonte principale a programmi televisivi e in particolare al festival di Sanremo; 2) gli aspetti caratterizzanti di quel particolare genere di canzone che assume esplicitamente e consapevolmente una dimensione teatrale, dal cabaret al teatro-canzone; 3) il concerto live (pop o rock) come specifica forma di spettacolo.
Gli studenti frequentanti si prepareranno sugli appunti delle lezioni e sui seguenti testi:
Alberto Basso (a cura di), Musica in scena: storia dello spettacolo musicale, vol. VI (Dalla musica di scena allo spettacolo rock), Torino, Utet, 1997, pp. 195-233 e 359-399);
Jacopo Tomatis, "Storia culturale della canzone italiana", Il Saggiatore, 2019 (3 capitoli a scelta sui 10 in cui il libro è suddiviso"); Serena Facci e Paolo Soddu, "Il Festival di Sanremo", Carocci, 2011 (2 capitoli a scelta dei 6 in cui il libro è suddiviso".
Gli studenti non frequentanti prepareranno l'esame sui seguenti testi:
Alberto Basso (a cura di), Musica in scena: storia dello spettacolo musicale, vol. VI (Dalla musica di scena allo spettacolo rock), Torino, Utet, 1997, pp. 195-233 e 359-399);
Jacopo Tomatis, "Storia culturale della canzone italiana", Il Saggiatore, 2019 (3 capitoli a scelta sui 10 in cui il libro è suddiviso"); Serena Facci e Paolo Soddu, "Il Festival di Sanremo", Carocci, 2011 (2 capitoli a scelta dei 6 in cui il libro è suddiviso";
Carlo Genova, Giovani e musica dal vivo. Suoni, corpi e immagini nello spazio, «Gli spazi della musica», 2013, vol.2 (2), pp. 81-97;
Paola Valentini, Tutto il mondo fra le mani, e una voglia di cantar: Domenico Modugno icona di passato e futuro dell’Italia melodica, «Comunicazioni sociali», 2011, n. 1, pp. 46-57;
Gianni Sibilla, The Concert Will Be Televised. Il “live” come modello narrativo e produttivo nella musica pop e nei media, «Comunicazioni sociali», 2020, n. 2, 254-265;
Rachel Haworth, The singer-songwriter on stage: Reconciling the artist and the performer, «Journal of European Popular Culture» 4: 1, pp. 71–84.
In relazione agli ultimi due testi, si consiglia vivamente di completare la preparazione guardando su youtube alcuni video riguardanti le performance canore di Domenico Modugno, Fabrizio De André, Giorgio Gaber, Jacques Brel e George Brassens.
Si raccomanda a frequentanti e non frequentanti di controllare l'inserimento di materiali sulla piattaforma moodle.
Gli studenti Erasmus dovranno contattare il docente prima di cominciare la preparazione per l'esame.
Bibliografia
Modalità didattiche
La didattica sarà basata su lezioni frontali, durante le quali il docente cercherà di stimolare il dialogo e l'interazione attiva con gli studenti. Alcune lezioni si avvarranno della visione di brani filmici e video teatrali e musicali..
Modalità di verifica dell'apprendimento
La preparazione sarà verificata attraverso un colloquio orale.
Criteri di valutazione
La valutazione terrà conto dei seguenti elementi:
conoscenza dei contenuti del corso;
capacità di esprimersi in modo chiaro, logico e lessicalmente appropriato;
capacità di rielaborazione personale degli argomenti;
capacità di contestualizzazione storica ed estetica degli argomenti.
Criteri di composizione del voto finale
voto unico in trentesimi
Lingua dell'esame
italiano
