Studiare

In questa sezione è possibile reperire le informazioni riguardanti l'organizzazione pratica del corso, lo svolgimento delle attività didattiche, le opportunità formative e i contatti utili durante tutto il percorso di studi, fino al conseguimento del titolo finale.

A.A. 2019/2020

Calendario accademico

Il calendario accademico riporta le scadenze, gli adempimenti e i periodi rilevanti per la componente studentesca, personale docente e personale dell'Università. Sono inoltre indicate le festività e le chiusure ufficiali dell'Ateneo.
L’anno accademico inizia il 1° ottobre e termina il 30 settembre dell'anno successivo.

Calendario accademico

Calendario didattico

Il calendario didattico indica i periodi di svolgimento delle attività formative, di sessioni d'esami, di laurea e di chiusura per le festività.

Anno accademico:
Definizione dei periodi di lezione
Periodo Dal Al
1° periodo di lezioni 30-set-2019 14-dic-2019
Periodo riservato ad eventuali recuperi di lezioni - dicembre 2019 16-dic-2019 17-dic-2019
2° periodo di lezioni - febbraio/aprile 2020 10-feb-2020 6-apr-2020
2° periodo di lezioni - aprile/maggio 2020 15-apr-2020 7-mag-2020
Periodo riservato ad eventuali recuperi di lezioni - maggio 2020 8-mag-2020 9-mag-2020
Sessioni degli esami
Sessione Dal Al
Sessione straordinaria - studenti f.c. e insegnamenti del 1° periodo 18-dic-2019 23-dic-2019
Sessione invernale - 1° appello 8-gen-2020 17-gen-2020
Sessione invernale - 2° appello 28-gen-2020 6-feb-2020
Sessione straordinaria - studenti f.c. - aprile 2020 7-apr-2020 9-apr-2020
Sessione estiva - 3 appelli 12-mag-2020 25-lug-2020
Sessione autunnale - 1° appello 26-ago-2020 5-set-2020
Sessione autunnale - 2° appello 21-set-2020 30-set-2020
Sessioni di lauree
Sessione Dal Al
Sessione autunnale - ottobre 2019 21-ott-2019 22-ott-2019
Sessione invernale - febbraio 2020 7-feb-2020 7-feb-2020
Sessione invernale - marzo 2020 18-mar-2020 20-mar-2020
Sessione estiva - giugno 2020 25-giu-2020 26-giu-2020
Vacanze
Periodo Dal Al
Festa di Ognissanti 1-nov-2019 1-nov-2019
Festa dell'Immacolata 8-dic-2019 8-dic-2019
Vacanze di Natale 24-dic-2019 6-gen-2020
Vacanze di Pasqua 10-apr-2020 14-apr-2020
Festa della Liberazione 25-apr-2020 25-apr-2020
Festa del lavoro 1-mag-2020 1-mag-2020
Festa del Santo Patrono 21-mag-2020 21-mag-2020

Calendario esami

Gli appelli d'esame sono gestiti dalla Unità Operativa Didattica e Studenti Giurisprudenza.
Per consultazione e iscrizione agli appelli d'esame visita il sistema ESSE3.
Per problemi inerenti allo smarrimento della password di accesso ai servizi on-line si prega di rivolgersi al supporto informatico della Scuola o al servizio recupero credenziali

Calendario esami

Per dubbi o domande leggi le risposte alle domande più frequenti F.A.Q. Iscrizione Esami

Docenti

A B C D F G L M N O P R S T V

Arici Cecilia

cecilia.arici@univr.it + 39 045 812 8266

Bercelli Jacopo

jacopo.bercelli@univr.it +39 045 8028820

Calafà Laura

laura.calafa@univr.it +39 045 8028837

Caprara Andrea

andrea.caprara@univr.it 39 045 8028819

Catalano Stefano

stefano.catalano@univr.it 0458028808

Ciampi Annalisa

annalisa.ciampi@univr.it 045 802 8061

Comotti Giuseppe

giuseppe.comotti@univr.it +39 045 8028834

Cordiano Alessandra

alessandra.cordiano@univr.it +39 045 8028841

De Leo Domenico

domenico.deleo@univr.it +39 045 812 4942

Duret Paolo

paolo.duret@univr.it 0458028873

Fratea Caterina

caterina.fratea@univr.it 045 802 8858

Gosetti Giorgio

giorgio.gosetti@univr.it 045.8028650

Leardini Chiara

chiara.leardini@univr.it 045 802 8222

Lottieri Carlo

carlo.lottieri@univr.it + 39 045 8028833

Maggi Rita

rita.maggi@univr.it

Meruzzi Giovanni

giovanni.meruzzi@univr.it +39 045 8028815

Nadalet Sylvain Giovanni

sylvain.nadalet@univr.it +39 045 8028848

Onniboni Claudia

claudia.onniboni@univr.it +39 045 8028809

Ortino Matteo

matteo.ortino@univr.it +39 045 8028830

Ortoleva Maria Grazia

mariagrazia.ortoleva@univr.it 045 802 8052

Pelloso Carlo

carlo.pelloso@univr.it +39 045 8028826

Peruzzi Marco

marco.peruzzi@univr.it 045 8028838

Picotti Lorenzo

lorenzo.picotti@univr.it +39 045 8028861

Roffia Paolo

paolo.roffia@univr.it 045 802 8012

Rossi Giovanni

giovanni.rossi@univr.it +39 045 8028840

Salvadori Ivan

ivan.salvadori@univr.it Skype: ivansalvadori1

Strano Silvana

silvana.stranoligato@univr.it +39 045 8028856

Tedoldi Alberto Maria

alberto.tedoldi@univr.it 3471567494

Tincani Chiara

chiara.tincani@univr.it +39 045 8028896

Tomazzoli Claudio

claudio.tomazzoli@univr.it

Veronesi Marcella

marcella.veronesi@univr.it 045 802 8025

Piano Didattico

Il piano didattico è l'elenco degli insegnamenti e delle altre attività formative che devono essere sostenute nel corso della propria carriera universitaria.
Selezionare il piano didattico in base all'anno accademico di iscrizione.

CURRICULUM TIPO:
InsegnamentiCreditiTAFSSD
3
F
(INF/01)
Conoscenza di una lingua straniera (inglese, francese, tedesco, spagnolo) - Certificazione CLA
3
E
-

1° Anno

InsegnamentiCreditiTAFSSD
3
F
(INF/01)
Conoscenza di una lingua straniera (inglese, francese, tedesco, spagnolo) - Certificazione CLA
3
E
-

2° Anno

InsegnamentiCreditiTAFSSD
6
B
(IUS/17)
6
B
(SECS-P/07)
9
B
(SECS-P/01)

Legenda | Tipo Attività Formativa (TAF)

TAF (Tipologia Attività Formativa) Tutti gli insegnamenti e le attività sono classificate in diversi tipi di attività formativa, indicati da una lettera.




SStage e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali

Codice insegnamento

4S02538

Crediti

12

Coordinatore

Marco Peruzzi

L'insegnamento è organizzato come segue:

Sicurezza e previdenza sociale

Crediti

6

Periodo

1° periodo di lezioni

Diritto della sicurezza sul lavoro

Crediti

6

Periodo

2° periodo di lezioni - febbraio/aprile 2020

Obiettivi formativi

------------------------ MM: SICUREZZA E PREVIDENZA SOCIALE ------------------------ L’insegnamento ha l’obbiettivo di far acquisire la capacità di analisi e di comprensione del sistema normativo concernente la sicurezza sociale. In particolare, l'attenzione è rivolta alla cognizione dei principi costituzionali e dei rapporti gerarchici tra le fonti. Il corso intende fornire  gli strumenti concettuali e metodologici per verificare le ricadute pratiche e applicative del quadro teorico e regolativo e impostare, in forma scritta e orale la soluzione di questioni concrete, utilizzando il lessico disciplinare appropriato e specifico, adottando le corrette linee di ragionamento e di argomentazione, formulando giudizi autonomi. ------------------------ MM: DIRITTO DELLA SICUREZZA SUL LAVORO ------------------------ L’insegnamento ha l’obiettivo di: - fornire le basi concettuali, normative e metodologiche necessarie per analizzare e comprendere il sistema di tutela della salute e sicurezza sul posto di lavoro. - fornire la capacità di verificare le ricadute pratiche e applicative del quadro teorico e regolativo, attraverso corrette linee di ragionamento e argomentazione.

Programma

------------------------ MM: SICUREZZA E PREVIDENZA SOCIALE ------------------------ Programma per frequentanti: 1. Concetto di sicurezza sociale, evoluzione storica 2. Costituzione, fonti e prassi amministrativa 3. Il rapporto giuridico previdenziale, i soggetti, la tutela giuridica 4. L'organizzazione amministrativa 5. La tutela contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali 6. Il sistema delle pensioni 7. La previdenza complementare 8. Interventi di sostegno al reddito 9. Misure di carattere assistenziale   Le modalità didattiche consistono in lezioni frontali dedicate alla trasmissione delle nozioni basilari, delle categorie-chiave e degli strumenti applicativi fondamentali. Le lezioni costituiscono l’approfondimento del materiale didattico caricato sulla piattaforma e-learning e reso disponibile di volta in volta prima dello svolgimento di ogni lezione.  Per gli studenti non frequentanti, il programma corrisponde allo studio del manuale di riferimento. ------------------------ MM: DIRITTO DELLA SICUREZZA SUL LAVORO ------------------------ Il sistema delle fonti: evoluzione storica, tra ordinamento uni-europeo e ordinamento interno. Fase pre-costituzionale, post-costituzionale, impatto della normativa Ue.
Il principio della massima sicurezza tecnologicamente possibile nel sistema delle fonti uni-europee e nazionali. Il rapporto tra art. 2087 c.c. (norma generale) e d.lgs. 81/2008 (normativa speciale). Il sistema delle responsabilità (civile, penale e amministrativa). L’obbligazione di sicurezza e le responsabilità penali: le nozioni di datore di lavoro, dirigente, preposto e lavoratore «in senso prevenzionistico» ex d.lgs. 81/2008. La delega di funzioni e il principio di effettività ex art. 299 d.lgs. 81/2008. Il sistema aziendale della prevenzione: RSPP, medico competente e RLS.
L’obbligazione di sicurezza nei casi di dissociazione tra datore di lavoro ed effettivo utilizzatore della prestazione: appalto, somministrazione e distacco. I rischi interferenziali. La nozione di salute e l’oggetto della valutazione dei rischi ex art. 28 d.lgs. 81/2008. I rischi psicosociali. Stress lavoro-correlato e mobbing. La tutela della maternità.
Il sistema istituzionale della prevenzione. L’attività di vigilanza. Le modalità didattiche adottate sono distinte tra studenti frequentanti e non frequentanti in ragione della possibilità, durante il corso, di affrontare l’analisi dei temi con un approccio casistico. Con riguardo agli studenti frequentanti, le modalità didattiche consistono in: i) lezioni frontali dedicate alla trasmissione delle nozioni basilari, delle categorie teoriche e del quadro normativo di riferimento; ii) esercitazioni, volte a verificare le dinamiche applicative del sistema teorico e regolativo in specifici casi-studio, con supporto di pronunce giurisprudenziali. Anche grazie alla piattaforma e-learning di Ateneo, vengono proposte: due dispense, l’una con i principali testi normativi di riferimento, l’altra con una raccolta di massime o stralci delle più significative pronunce giurisprudenziali in tema, suddivise per argomento; letture di approfondimento. Durante tutto l’anno accademico, inoltre, è disponibile il servizio di ricevimento individuale gestito dal docente, negli orari indicati sulla pagina web (senza necessità di fissare uno specifico appuntamento), costantemente aggiornati. All’inizio del corso gli studenti frequentanti ricevono il calendario completo delle attività didattiche con date e argomenti trattati nelle lezioni, indicazioni di orario, aula ed eventuali sospensioni per impedimenti accademici del docente. Con riguardo agli studenti non frequentanti, le modalità didattiche consistono in un supporto del docente a uno studio manualistico aggiornato. Eventuali ulteriori aggiornamenti saranno resi disponibili in tempo utile allo studente anche mediante avvisi appositamente dedicati. Il contenuto dei libri di testo, nonché delle lezioni ed esercitazioni tenute in aula è aderente al programma. Ulteriore materiale didattico è disponibile sulla piattaforma e-learning dell’insegnamento. Testi consigliati Pasqualino Albi, Adempimento dell’obbligo di sicurezza e tutela della persona, Art. 2087 c.c., in Il Codice Civile. Commentario, fondato da P. Schlesinger e diretto da F. D. Busnelli, Giuffré, Milano, 2008. Limitatamente ai capitoli secondo e terzo (pp. 43-124). Paolo Pascucci, La tutela della salute e della sicurezza sul lavoro, Il Titolo I del d.lgs. n. 81/2008 dopo il Jobs Act, Aras Edizioni (collana Quaderni di Olympus), 2017. Luciano Angelini, La sicurezza del lavoro nell’ordinamento europeo, I Working Papers di Olympus, n. 29/2013, http://olympus.uniurb.it/images/wpo/wpo29.angelini.pdf.

Modalità d'esame

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MM: SICUREZZA E PREVIDENZA SOCIALE
------------------------
Modalità di verifica dell’apprendimento: • l’esame si svolge in forma orale. Le modalità adottate sono distinte tra studenti frequentanti e non frequentanti. • Con riguardo agli studenti frequentanti, l’accertamento delle conoscenze prevede un esame preliminare scritto delle conoscenze acquisite e una prova orale integrativa. Entrambi le prove vertono sugli argomenti del programma che sono stati svolti durante le lezioni frontali e sul relativo materiale didattico reperibile sulla piattaforma e-learning. • Con riguardo agli studenti non frequentanti la prova orale, da preparare con l’ausilio del testo consigliato, verte sull’intero programma. • Gli studenti ERASMUS sono pregati di prendere contatto con il docente all’inizio del corso per concordare insieme le modalità didattiche e delle prove di accertamento. Lingua utilizzata nella prova finale: Italiano Criteri di valutazione e composizione del voto La prova è diretta a verificare la conoscenza delle nozioni fondamentali del diritto della sicurezza sociale nonché la capacità di individuare – sulla base di un ragionamento logicamente corretto – soluzioni, da esporre utilizzando un lessico tecnicamente adeguato, a problemi giuridici concreti. La valutazione è espressa in trentesimi. La composizione del voto risulterà dai seguenti criteri: • profondità e ampiezza delle conoscenze maturate; • proprietà di linguaggio; • abilità di collegare in forma sistemica le conoscenze; • capacità analitica ed argomentativa.
------------------------
MM: DIRITTO DELLA SICUREZZA SUL LAVORO
------------------------
Le modalità didattiche adottate sono distinte tra studenti frequentanti e non frequentanti in ragione della possibilità, durante il corso, di affrontare l’analisi dei temi con un approccio casistico. Con riguardo agli studenti frequentanti, le modalità didattiche consistono in: i) lezioni frontali dedicate alla trasmissione delle nozioni basilari, delle categorie teoriche e del quadro normativo di riferimento; ii) esercitazioni, volte a verificare le dinamiche applicative del sistema teorico e regolativo in specifici casi-studio, con supporto di pronunce giurisprudenziali. Anche grazie alla piattaforma e-learning di Ateneo, vengono proposte: due dispense, l’una con i principali testi normativi di riferimento, l’altra con una raccolta di massime o stralci delle più significative pronunce giurisprudenziali in tema, suddivise per argomento; letture di approfondimento. Durante tutto l’anno accademico, inoltre, è disponibile il servizio di ricevimento individuale gestito dal docente, negli orari indicati sulla pagina web (senza necessità di fissare uno specifico appuntamento), costantemente aggiornati. All’inizio del corso gli studenti frequentanti ricevono il calendario completo delle attività didattiche con date e argomenti trattati nelle lezioni, indicazioni di orario, aula ed eventuali sospensioni per impedimenti accademici del docente. Con riguardo agli studenti non frequentanti, le modalità didattiche consistono in un supporto del docente a uno studio manualistico aggiornato. Eventuali ulteriori aggiornamenti saranno resi disponibili in tempo utile allo studente anche mediante avvisi appositamente dedicati. Il contenuto dei libri di testo, nonché delle lezioni ed esercitazioni tenute in aula è aderente al programma. Ulteriore materiale didattico è disponibile sulla piattaforma e-learning dell’insegnamento. Modalità d’esame L’accertamento dei risultati di apprendimento prevede: - per gli studenti frequentanti una prova orale e un accertamento scritto delle conoscenze acquisite; - per gli studenti non frequentanti una prova orale unica Obiettivi delle prove di accertamento La prova orale per frequentanti consiste in un colloquio teso a verificare la capacità dello studente di individuare e analizzare le ricadute pratiche e applicative del quadro teorico e regolativo e di risolvere le problematiche proposte da specifici casi-studio secondo schemi logici e argomentazioni giuridiche. La prova scritta per frequentanti è tesa ad accertare la conoscenza degli argomenti previsti in programma, così come affrontati a lezione. La prova orale unica consiste in un colloquio teso a verificare: la solidità delle conoscenze maturate, la proprietà di linguaggio, la capacità di selezionare e analizzare i temi-chiave della materia oggetto di studio nonché di sviluppare collegamenti di sistema e ragionamenti giuridici sulla base delle conoscenze acquisite. Contenuti e modalità di svolgimento delle prove di accertamento La prova orale per frequentanti verte sull’analisi di un caso-studio specifico, consegnato in anticipo dal docente nei giorni precedenti. Alla prova orale è associata una valutazione in 30esimi. La prova scritta per frequentanti riguarda potenzialmente tutti gli argomenti nel programma consegnato in apertura del corso allo studente ed è articolata in gruppi di quesiti, a risposta aperta o vincolata, collegati ai temi principali del corso; i quesiti sono formulati seguendo le modalità di analisi dei temi utilizzate in aula. Alla prova scritta è associata una valutazione in 30esimi. La valutazione finale è data dalla media tra valutazione ricevuta nella prova orale e valutazione ricevuta nella prova scritta. La prova orale unica verte sull’intero programma. La valutazione finale è espressa in 30esimi.

Bibliografia

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
Pasqualino Albi Adempimento dell’obbligo di sicurezza e tutela della persona, Art. 2087 c.c. 2008 Limitatamente ai capitoli secondo e terzo (pp. 43-124).
Luciano Angelini La sicurezza del lavoro nell’ordinamento europeo I Working Papers di Olympus, n. 29/2013 2013
Paolo Pascucci La tutela della salute e della sicurezza sul lavoro. Il Titolo I del d.lgs. n. 81/2008 dopo il Jobs Act Aran 2017 9788899913304
V. Ferrante, T. Tranquillo Nozioni di diritto della previdenza sociale (Edizione 3) Cedam 2019

Tipologia di Attività formativa D e F

Le attività che consentono l’acquisizione dei crediti riservati alle attività formative a libera scelta dello studente (TAF D) sono le seguenti:
• Un insegnamento previsto nell’elenco delle attività formative (TAF D) allegato al piano didattico del corso di laurea in Scienze dei servizi giuridici;
• Un insegnamento attivato nei Corsi di studi afferenti al Collegio di Giurisprudenza;
• Un laboratorio didattico attivato nei Corsi di studi afferenti al Collegio di Giurisprudenza;
• Un laboratorio didattico attivato nei Corsi di studi afferenti al Dipartimento di Scienze Giuridiche;
• Un insegnamento previsto dall’Offerta Formativa di Ateneo, non impartito nell’ambito dei corsi di studi afferenti al Collegio di Giurisprudenza: il riconoscimento dei crediti acquisiti sarà subordinato alla preventiva presentazione di coerenti programmi formativi valutati dalla Commissione istruttoria per la didattica e approvati dal Collegio didattico.
• Attività formative organizzate dai singoli docenti del Collegio di Giurisprudenza o del Dipartimento di Scienze Giuridiche: previa approvazione del Collegio ad esse verrà attribuito, dopo un’apposita verifica, un credito per ogni 6 ore di frequenza obbligatoria;
• Attività formative che implicano la partecipazione a convegni o seminari organizzati sotto il “logo” del Dipartimento di Scienze Giuridiche o dell’Ateneo: devono essere preventivamente approvate dal Collegio di Giurisprudenza indicando un docente di riferimento del Collegio di Giurisprudenza ovvero del Dipartimento di Scienze Giuridiche. Un credito per ogni giornata di convegno o di seminario si acquisisce dopo apposita verifica che dimostri l’avvenuta fruizione culturale del tema del convegno o del seminario.

Le attività che consentono l’acquisizione dei crediti riservati alle ulteriori attività formative (TAF F) sono le seguenti:
• Informatica (3 cfu)
• Stage;
• Un laboratorio didattico attivato nei Corsi di studi afferenti al Collegio di Giurisprudenza;
• Un laboratorio didattico attivato nei Corsi di studi afferenti al Dipartimento di Scienze Giuridiche.

Al link https://www.univr.it/it/i-nostri-servizi/segreterie-studenti/giurisprudenza#categdoc_7103 la modulistica per l'inserimento di attività non selezionabili in autonomia dallo studente in sede di compilazione del piano degli studi.

Anno accademico:
1° periodo di lezioni Dal 30/09/19 Al 14/12/19
anni Insegnamenti TAF Docente
2° 3° Diritto dell'esecuzione civile D Alberto Maria Tedoldi (Coordinatore)
2° 3° Diritto di famiglia D Alessandra Cordiano (Coordinatore)
2° 3° Diritto ecclesiastico D Giuseppe Comotti (Coordinatore)
2° 3° Economia, bilancio e controllo delle aziende sanitarie D Paolo Roffia (Coordinatore)
2° 3° International criminal law (diritto penale internazionale) D Lorenzo Picotti (Coordinatore)
2° periodo di lezioni - febbraio/aprile 2020 Dal 10/02/20 Al 06/04/20
anni Insegnamenti TAF Docente
2° 3° Diritto bancario e degli intermediari finanziari D Giovanni Meruzzi (Coordinatore)
2° 3° Diritto dell'arbitrato internazionale D Annalisa Ciampi (Coordinatore)
2° 3° Diritto fallimentare D Alberto Maria Tedoldi (Coordinatore)
2° 3° Legislazione minorile D Silvana Strano (Coordinatore)
2° 3° Medicina legale D Domenico De Leo (Coordinatore)
2° 3° Sociologia del diritto D Carlo Lottieri (Coordinatore)
2° periodo di lezioni - aprile/maggio 2020 Dal 15/04/20 Al 07/05/20
anni Insegnamenti TAF Docente
2° 3° Diritto bancario e degli intermediari finanziari D Giovanni Meruzzi (Coordinatore)
2° 3° Diritto dell'arbitrato internazionale D Annalisa Ciampi (Coordinatore)
2° 3° Diritto fallimentare D Alberto Maria Tedoldi (Coordinatore)
2° 3° Legislazione minorile D Silvana Strano (Coordinatore)
2° 3° Medicina legale D Domenico De Leo (Coordinatore)
Elenco degli insegnamenti con periodo non assegnato
anni Insegnamenti TAF Docente
2° 3° Presente e futuro del pianeta. ecologia, sostenibilità, politiche D Non ancora assegnato
2° 3° Univero’ 2019 D Non ancora assegnato

Prospettive


Avvisi degli insegnamenti e del corso di studio

Per la comunità studentesca

Se sei già iscritta/o a un corso di studio, puoi consultare tutti gli avvisi relativi al tuo corso di studi nella tua area riservata MyUnivr.
In questo portale potrai visualizzare informazioni, risorse e servizi utili che riguardano la tua carriera universitaria (libretto online, gestione della carriera Esse3, corsi e-learning, email istituzionale, modulistica di segreteria, procedure amministrative, ecc.).
Entra in MyUnivr con le tue credenziali GIA.

Tirocini e stage

Le attività di stage sono finalizzate a far acquisire allo studente una conoscenza diretta in settori di particolare attività per l’inserimento nel mondo del lavoro e per l’acquisizione di abilità specifiche di interesse professionale.
Le attività di stage sono svolte sotto la diretta responsabilità di un singolo docente presso studi professionali, enti della pubblica amministrazione, aziende accreditate dall’Ateneo veronese.
I crediti maturati in seguito ad attività di stage saranno attribuiti secondo quanto disposto nel dettaglio dal “Regolamento d’Ateneo per il riconoscimento dei crediti maturati negli stage universitari” vigente.

Tutte le informazioni in merito agli stage sono reperibili al link https://www.univr.it/it/i-nostri-servizi/stage-e-tirocini.

 

Prova finale

Qualora lo studente abbia superato tutti gli esami previsti, il Corso di Studi si conclude con un esame di laurea, il quale consiste nella discussione di una tesi scritta, preparata dallo studente su un tema rientrante in una delle discipline del piano di studi seguito. Il docente ufficiale assegna l’oggetto della tesi due mesi prima della data di inizio della sessione in cui si sostiene l’esame di laurea.
A tal fine lo studente deve depositare presso la competente struttura didattica, entro il termine predetto, apposito modulo, contenente l'indicazione del tema, sottoscritto dal docente.
Il Presidente del Collegio di Giurisprudenza nomina, almeno quindici giorni prima della discussione:
• un'apposita Commissione, composta di almeno sette componenti e presieduta dal Presidente del Collegio di Giurisprudenza, in sua assenza, dal Direttore del Dipartimento di Scienze Giuridiche o dal professore di ruolo di più alto grado accademico

La prova finale consiste nella discussione di un breve elaborato scritto (orientativamente dalle 20 alle 50 cartelle), nel quale il laureando deve evidenziare la propria raggiunta maturità dimostrando di disporre di adeguati strumenti di ricerca e di una corretta capacità espositiva corredata da un utilizzo preciso della terminologia giuridica.

La Commissione formula un giudizio espresso in voti da 66 a 110/110mi. I punti disponibili per la valutazione della Commissione sono al massimo 10, che si aggiungono al punteggio risultante dalla media ponderata degli esami sostenuti, rapportata a 110, approssimata per eccesso (l'arrotondamento al punto superiore si applica a partire dall'eccedenza da 0,50 rispetto al punto inferiore - es: 100,50=100; 100,51=101). I 10 punti disponibili sono attribuiti nel seguente modo:
1) da 0 ad 8 punti per il giudizio sulla tesi e sulla relativa discussione, considerando un punteggio da 0 a 3 punti per l’elaborato semplificato o di natura compilativa (da 20 a 50 pagine) e un punteggio fino a 8 punti per l’elaborato di ricerca;
2) 1 punto per ciascuna delle seguenti note di merito, fino a un massimo di 2 punti, da aggiungersi al punteggio guadagnato sub 1), anche se inferiore a 8:
a) abbia discusso la tesi in corso (a tal fine, nel computo della durata del corso di studi non si tiene conto dell'eventuale periodo di permanenza all'estero nel quadro del programma Erasmus o di altri programmi di scambio equivalenti qualora lo studente abbia così conseguito i crediti previsti per il mantenimento della borsa di mobilità assegnata ovvero abbia effettuato all'estero, nell'ambito dei programmi predetti, ricerche per la tesi di laurea);
b) abbia elaborato e discusso la tesi in una delle seguenti lingue straniere: francese, inglese, spagnolo, tedesco;
c) abbia conseguito almeno 3 lodi nelle materie di base e caratterizzanti.
d) il relatore attesti che l'elaborato finale sia stato redatto in collegamento, per tema o metodo o dati utilizzati, ad un'attività di stage di almeno 6 CFU, inserita nel piano degli studi;
e) abbia partecipato al programma Erasmus, conseguendo i crediti previsti per il mantenimento della borsa di mobilità assegnata.

Lo studente ha diritto al riconoscimento di soli due punti, a prescindere dal fatto che si sia distinto per più note di merito.
Al candidato che ottiene il massimo punteggio (110/110mi) può, all'unanimità, essere attribuita la lode.
La tesi dovrà essere elaborata su un tema che presenti concreti legami con questioni pratiche, cui deve essere funzionalmente orientata la ricerca ed elaborazione sia dottrinale che giurisprudenziale, rifuggendo da mere ricostruzioni di teorie astratte. Pertanto saranno preferibili argomenti relativamente circoscritti, ma di attuale impatto nella prassi dell'operatore giuridico che opera in ambito del mondo dell'impresa, del lavoro, delle aziende pubbliche e private. La bibliografia potrà esser limitata per estensione, ma orientata alla funzione di utile e aggiornato supporto per tali fini. Anche nella discussione orale della prova finale dovrà essere dato spazio e rilievo a tali profili metodologici e finalistici.

Al link https://www.univr.it/it/i-nostri-servizi/segreterie-studenti/giurisprudenza#categdoc_6885 sono disponibili gli adempimenti amministrativi richiesti e la modulistica.

Competenze linguistiche

Nei Piani didattici trovate la seguente indicazione:
“Conoscenza di una lingua straniera (inglese, francese, tedesco, spagnolo) - Certificazione CLA”
I CFU previsti sono 3 in TAF E.

crediti formativi universitari possono essere acquisiti secondo le seguenti modalità:
I. Insegnamenti dedicati del CdS: Superamento dell’esame di uno degli insegnamenti di lingua straniera attivati nel CdS + registrazione CFU in presenza;
II. Certificazione CLA: livello minimo richiesto b1 (completo)
Procedura:
Studente - Iscrizione presso il Centro Linguistico di Ateneo (CLA) per sostenimento prove + superamento prove + iscrizione in apposita lista per registrazione crediti 
Università - registrazione CFU (senza presenza)
III. Equipollenza di certificazioni linguistiche esterne: riconoscimento equipollenza di certificazioni linguistiche esterne (https://cla.univr.it/it/servizi/riconoscimento-delle-certificazioni-linguistiche-esterne)

I dettagli delle diverse procedure sono disponibili al link https://www.univr.it/it/i-nostri-servizi/futuri-studenti/competenze-linguistiche

 

Gestione carriere


Progetto tesi

Per superare le eventuali difficoltà che si incontrano nella stesura dell’elaborato finale è stato elaborato un progetto specifico del Collegio didattico: il Progetto tesi - Attività di supporto alla redazione delle tesi di laurea.
Sono disponibili “Linee guida per l’elaborazione della tesi” e sono programmati specifici seminari aventi ad oggetto le modalità di scrittura della tesi e la ricerca delle fonti bibliografiche.
E’ previsto un servizio di mentoring dedicato alla scrittura della tesi.
Con la collaborazione della Biblioteca Giorgio Zanotto e del CDE (Centro di documentazione europea) sono organizzati seminari dedicati alle Banche dati. Per iscriversi: https://www.univr.it/it/biblioteche/biblioteca-g-zanotto-dipartimento-di-scienze-giuridiche.

SERVIZI DELLA BIBLIOTECA G. ZANOTTO E CDE
Si ricorda che dall’a.a. 19-20 la frequenza ai corsi dedicati alle Banche dati è obbligatoria per accedere alla consulenza sulla ricerca bibliografica individuale organizzata dalla Biblioteca Giorgio Zanotto e dal CDE.
La durata degli incontri è di complessive 4 ore.

SEMINARI SULLA SCRITTURA DELLA TESI
La frequenza ai seminari per l’elaborazione della tesi è obbligatoria per gli studenti a partire dall’a.a. 19-20 (per gli esami di laurea dal mese di giugno 2020).
I seminari avranno una durata totale di totale 6 ore e avranno ad oggetto le modalità di scrittura della tesi e la ricerca delle fonti bibliografiche specifiche.

MENTORING E SUPPORTO ALLA STESURA DELLA TESI
L’attività di mentoring offerta dal Collegio non è obbligatoria, ma liberamente scelta dal/dalla laureando/a. Il tutor lavorerà a stretto contatto con il/la laureando/a fornendo i chiarimenti richiesti e il supporto necessario alla scrittura della tesi. I singoli tutor inseriranno le giornate e gli orari di ricevimento nel sito del progetto.

Al link https://www.univr.it/it/i-nostri-servizi/futuri-studenti/progetto-tesi-attivita-di-supporto-alla-redazione-delle-tesi-di-laurea è pubblicata tutta la documentazione relativa al progetto.

Tutorato per gli studenti

Il servizio tutorato e' gestito da tutor selezionati dal Gruppo di Gestione AQ del Corso di Studio. Il Gruppo di Gestione AQ provvede, durante il corso dell'anno, a monitorare costantemente l'attivita' di tutorato.

I tutor collaborano con il Gruppo di Gestione AQ nelle iniziative di presentazione dell'offerta formativa del Dipartimento di Scienze Giuridiche (Open Day). I tutor offrono supporto e consulenza agli studenti, in particolare del primo anno, oltre che negli orari di apertura dell'aula tutor anche via mail e telefono. Vengono fornite indicazioni riguardanti l'inserimento nella vita universitaria, la partecipazione alle attivita' formative, la gestione dello studio, pur senza entrare nel contenuto dei singoli insegnamenti.

E' istituita la figura del 'docente tutor' per ciascuno studente. I 'docenti tutor' sono individuati fra tutti i docenti componenti il Collegio di Giurisprudenza e afferenti al Dipartimento di Scienze Giuridiche.
Sono attivate le seguenti figure di 'docente tutor':
A) Docenti Tutor all'ingresso - Il docente tutor interviene, a richiesta dei singoli studenti affidatigli, concorrendo alla costruzione del loro percorso accademico nonche' a una piu' rapida familiarizzazione con l'ambiente universitario e con le specifiche modalita' di organizzazione dei tempi e dei metodi di studio che questo prevede;
B) Docenti Tutor per studenti fuori corso - La finalità specifica del tutorato e' di favorire il completamento del corso di studi e il conseguimento del relativo titolo di laurea; la competenza viene, a tal fine, affidata al Gruppo di Gestione AQ, che adotta i provvedimenti organizzativi necessari.