Studiare

In questa sezione è possibile reperire le informazioni riguardanti l'organizzazione pratica del corso, lo svolgimento delle attività didattiche, le opportunità formative e i contatti utili durante tutto il percorso di studi, fino al conseguimento del titolo finale.

A.A. 2013/2014

Calendario accademico

Il calendario accademico riporta le scadenze, gli adempimenti e i periodi rilevanti per la componente studentesca, personale docente e personale dell'Università. Sono inoltre indicate le festività e le chiusure ufficiali dell'Ateneo.
L’anno accademico inizia il 1° ottobre e termina il 30 settembre dell'anno successivo.

Calendario accademico

Calendario didattico

Il calendario didattico indica i periodi di svolgimento delle attività formative, di sessioni d'esami, di laurea e di chiusura per le festività.

Definizione dei periodi di lezione
Periodo Dal Al
1°anno 1°semestre 1-ott-2013 20-dic-2013
2°anno 1°semestre 3-ott-2013 20-dic-2013
3°anno 1°semestre 16-ott-2013 20-dic-2014
3°anno 2°semestre 3-feb-2014 31-mar-2014
1°anno 2°semestre 3-feb-2014 9-apr-2014
2°anno 2°semestre 23-apr-2014 4-lug-2014
Sessioni degli esami
Sessione Dal Al
Sessione invernale triennio infvr 7-gen-2014 31-gen-2014
Sessione primaverile 3°anno 1-apr-2014 17-apr-2014
Sessione primaverile 1°anno 10-apr-2014 30-apr-2014
Sessione estiva 2°anno 7-lug-2014 31-lug-2014
Sessione estiva 1° e 3° anno 21-lug-2014 31-lug-2014
Sessione autunnale 1° anno 8-set-2014 30-set-2014
Sessione autunnale 2° e 3°anno 8-set-2014 26-set-2014
Sessioni di lauree
Sessione Dal Al
2° Sessione di Laurea 1-apr-2014 31-mag-2015
1° Sessione di Laurea 3-nov-2014 19-dic-2014
Vacanze
Periodo Dal Al
Festa di Ognissanti 1-nov-2013 1-nov-2013
Vacanze di Natale 21-dic-2013 6-gen-2014
Vacanze di Pasqua 17-apr-2014 22-apr-2014
Festa della Liberazione 25-apr-2014 25-apr-2014
Festa dei lavoratori 1-mag-2014 1-mag-2014
Festa del S. Patrono S. Zeno 21-mag-2014 21-mag-2014
Festa della Repubblica 2-giu-2014 2-giu-2014
Vacanze Estive 11-ago-2014 15-ago-2014
Altri Periodi
Descrizione Periodo Dal Al
Tirocinio 3°anno infvr (mag) Tirocinio 3°anno infvr (mag) 3-feb-2014 31-mag-2014
Tirocinio 2°anno infvr (feb- apr) Tirocinio 2°anno infvr (feb- apr) 3-feb-2014 17-apr-2014
Tirocinio 1°anno infvr Tirocinio 1°anno infvr 5-mag-2014 18-lug-2014
Tirocinio 3°anno infvr (giu-lug) Tirocinio 3°anno infvr (giu-lug) 9-giu-2014 18-lug-2014
Tirocinio 2°anno infvr (sett) Tirocinio 2°anno infvr (sett) 2-set-2014 10-ott-2014
Tirocinio 3°anno infvr (sett-ott) Tirocinio 3°anno infvr (sett-ott) 4-set-2014 17-ott-2014

Calendario esami

Gli appelli d'esame sono gestiti dalla Unità Operativa Didattica e Studenti Medicina.
Per consultazione e iscrizione agli appelli d'esame visita il sistema ESSE3.
Per problemi inerenti allo smarrimento della password di accesso ai servizi on-line si prega di rivolgersi al supporto informatico della Scuola o al servizio recupero credenziali

Calendario esami

Per dubbi o domande leggi le risposte alle domande più frequenti F.A.Q. Iscrizione Esami

Docenti

A B C D F G L M N P R S T V Z

Adami Valentina

valentina.adami@univr.it

Adami Anna

anna.adami@univr.it 045 802 7236

Allegrini Elisabetta

elisabetta.allegrini@ospedaleuniverona.it

Arosio Enrico

enrico.arosio@univr.it +39 045 8126807-8

Baggio Elda

elda.baggio@univr.it +390458124695

Barbui Corrado

corrado.barbui@univr.it +39 0458126418

Bertini Giuseppe

giuseppe.bertini@univr.it 045-802-7682

Berton Giorgio

giorgio.berton@univr.it 045 8027126

Bissoli Luisa

luisa.bissoli@mail.azosp.vr.it

Boaretti Marzia

marzia.boaretti@univr.it 045 8027661

Bonato Federica

federica.bonato@ospedaleuniverona.it

Bonora Enzo

enzo.bonora@univr.it +39 045 802 7312

Brazzarola Paolo

paolo.brazzarola@azosp.vr.it 045 8124404

Calderan Laura

laura.calderan@univr.it 0458027562

Concia Ercole

ercole.concia@univr.it 045 8128243

Cutolo Raffaele

raffaele.cutolo@univr.it

De Manzoni Giovanni

giovanni.demanzoni@univr.it + 39 045 812 3905

Di Francesco Vincenzo

vincenzo.difrancesco@univr.it +39 045 8123989

Donadelli Massimo

massimo.donadelli@univr.it 0458027281

Dusi Stefano

stefano.dusi@univr.it +39 045 8027124

Fabene Paolo

paolo.fabene@univr.it 0458027267

Galmonte Alessandra

alessandra.galmonte@univr.it +39 045 842 5112

Gambarin Mattia

mattia.gambarin@medicina.univr.it +39 0458124768

Girelli Domenico

domenico.girelli@univr.it 0458124791

Gottin Leonardo

leonardo.gottin@univr.it +39 045 812 7250

Leone Roberto

roberto.leone@univr.it 0458027612

Liziero Luciano

luciano.liziero@univr.it 0429788181/85

Lonardi Cristina

cristina.lonardi@univr.it 045/8028360

Lovato Liliana

liliana.lovato@univr.it 045 8027247

Magalini Susanna

susanna.magalini@univr.it 045 802 7251

Magnan Bruno

bruno.magnan@univr.it +39 045 812 3510

Mansueto Giancarlo

giancarlo.mansueto@univr.it 0458124301

Marognolli Oliva

oliva.marognolli@univr.it 045 802 7246

Molino Annamaria

annamaria.molino@univr.it 045 8122342

Monaco Salvatore

salvatore.monaco@univr.it +39 0458124285

Nadalet Sylvain Giovanni

sylvain.nadalet@univr.it +39 045 8028848

Pellini Francesca

francesca.pellini@azosp.vr.it 045 8124967

Perbellini Luigi

luigi.perbellini@univr.it +39 045 812 4295

Pernigo Pier Alberto

pieralberto.pernigo@ospedaleuniverona.it

Pietrobelli Angelo

angelo.pietrobelli@univr.it +39 045 812 7125

Poli Albino

albino.poli@univr.it 045 8027658

Ribichini Flavio Luciano

flavio.ribichini@univr.it +39 045 812 2039

Ricci Matteo

matteo.ricci@univr.it +39 045 812 3549-3553-3575

Romanelli Maria

mariagrazia.romanelli@univr.it +39 045 802 7182

Romano Gabriele

gabriele.romano@univr.it 045 8027631

Signoretto Caterina

caterina.signoretto@univr.it 045 802 7195

Sommavilla Michele

michele.sommavilla@aovr.veneto.it 045 8122290

Tagliaro Franco

franco.tagliaro@univr.it 045 8124618-045 8124246

Tam Enrico

enrico.tam@univr.it +39 045 8425149

Tinazzi Elisa

elisa.tinazzi@univr.it +39 045 812 4401

Todesco Francesca

francesca.todesco@univr.it 045/8027214

Valletta Sabrina

sabrina.valletta@ospedaleuniverona.it 0458027236

Vassanelli Corrado

corrado.vassanelli@univr.it +39 045 812 2320

Verlato Giuseppe

giuseppe.verlato@univr.it 045 8027628

Vincenzi Silvia

silvia.vincenzi@univr.it 045 802 7253

Viviani Debora

debora.viviani@univr.it 0458028470

Zadra Tania

Piano Didattico

Il piano didattico è l'elenco degli insegnamenti e delle altre attività formative che devono essere sostenute nel corso della propria carriera universitaria.
Selezionare il piano didattico in base all'anno accademico di iscrizione.

InsegnamentiCreditiTAFSSD
InsegnamentiCreditiTAFSSD
Prova finale
7
E
(-)

1° Anno

InsegnamentiCreditiTAFSSD

2° Anno

InsegnamentiCreditiTAFSSD
9
B
(MED/09 ,MED/13 ,MED/26 ,MED/34 ,MED/45)
8
B
(MED/06 ,MED/09 ,MED/10 ,MED/11 ,MED/17 ,MED/45)

3° Anno

InsegnamentiCreditiTAFSSD
Prova finale
7
E
(-)

Legenda | Tipo Attività Formativa (TAF)

TAF (Tipologia Attività Formativa) Tutti gli insegnamenti e le attività sono classificate in diversi tipi di attività formativa, indicati da una lettera.




SStage e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali

Codice insegnamento

4S000039

Docente

Enrico Tam

Crediti

3

Settore Scientifico Disciplinare (SSD)

BIO/09 - FISIOLOGIA

Lingua di erogazione

Italiano

Periodo

1°anno 1°semestre dal 1-ott-2013 al 20-dic-2013.

Per visualizzare la struttura dell'insegnamento a cui questo modulo appartiene, consultare:  organizzazione dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di far acquisire allo studente la capacità di descrivere l’organizzazione strutturale del corpo umano dal livello macroscopico a quello microscopico in condizioni di salute e di conoscere le caratteristiche morfologiche essenziali dei sistemi, degli apparati, degli organi, dei tessuti, delle cellule e delle strutture subcellulari dell’organismo umano, nonché i loro principali correlati morfofunzionali. Si propone inoltre lo studio dei fenomeni fisiologici dei vari apparati , in una visione olistica, dalla cellula all’intero organismo e di far riconoscere i principi dell’omeostasi ed i meccanismi di controllo che vi presiedono e i principali adattamenti in condizioni non basali.

Programma

Apparato muscolare: Struttura. Proteine contrattili. Placca motrice e trasmissione neuromuscolare. Contrazione muscolare. Contrazione isometrica ed isotonica. Scossa semplice e tetano. Unità motoria. Fibre muscolari bianche e rosse. Metabolismo muscolare. Dispendio energetico. Muscolo liscio unitario e multi-unitario. Automatismo: conduzione sinciziale; risposta allo stiramento; relazione potenziale di membrana-contrazione; innervazione; mediatori chimici.
Apparato cardiovascolare: Attività elettrica del cuore. Generazione e conduzione dell'eccitamento. Basi ioniche del potenziale di riposo e del potenziale d'azione. Periodi refrattari e loro significati. Effetti della stimolazione vagale e simpatica sull'attività elettrica e meccanica del miocardio. Relazioni temporali tra eventi elettrici e meccanici. Riflesso barocettore, riflesso di Bainbridge e recettori atriali. Riflesso chemocettore. Regolazione intrinseca ed estrinseca della funzionalità cardiaca: autoregolazione eterometrica ed omeometrica. Controllo nervoso e chimico della funzionalità cardiaca. Triangolo di Einthoven; asse elettrico. Ciclo cardiaco. Eventi meccanici: sistole e diastole. Variazioni della pressione aortica, della pressione ventricolare e del volume di sangue negli atri e nei ventricoli. Rumori cardiaci. Gittata sistolica e gittata cardiaca. Metodi per la misurazione della gittata cardiaca. Fattori che influenzano la gettata cardiaca; modificazioni della frequenza cardiaca e della gettata sistolica. Regolazione intrinseca, meccanismo di Frank-Starling (relazione tensione-lunghezza, adattamento del cuore e variazioni delle resistenze periferiche e del ritorno venoso), regolazione nervosa e ormonale. Regolazione estrinseca della frequenza e contrattilità cardiaca. Metabolismo e consumo di ossigeno. Elementi di idrostatica e idrodinamica. Legge di Poiseuille. Vasi in serie e in parallelo e loro resistenze. Principio di Bemouilli. Flusso laminare e turbolento. Legge di Laplace. Struttura dei vasi sanguigni: arterie, capillari, vene. Arterie: tensione passiva e legge di Laplace, tensione attiva e pressione critica di chiusura; resistenza nel letto arterioso. Innervazione vascolare periferica. Attività miogena nei piccoli vasi. Circolazione capillare e linfatica. Struttura dei capillari. Estensione e morfologia del letto capillare. Scambi transcapillari. Regolazione del flusso capillare. Il circolo venoso: distensibilità, fattore idrostatico e capacità del letto venoso. Polso arterioso centrale e periferico; origine e propagazione dell’onda sfigmica. Regolazione riflessa della pressione arteriosa. Regolazione nervosa della circolazione e controllo rapido della pressione arteriosa. Meccanismi riflessi per il mantenimento della pressione arteriosa. Barocettori e loro effetti sui centri cardio-inibitore, cardio-acceleratore, vasomotore. Chemocettori e risposte cardiocircolatorie. Risposta ischemica del sistema nevoso centrale. Regolazione a lungo termine della pressione arteriosa: ruolo del rene. Sistema reni-liquidi corporei per il controllo della pressione arteriosa. Il sistema renina-angiotensina nel controllo della pressione arteriosa. Ritorno venoso e fattori che favoriscono il ritorno venoso. Emodinamica del circolo polmonare: valori della pressione e della velocità del sangue nei letti arterioso, capillare e venoso. Capacità, distensibilità e resistenza del circolo polmonare.
Apparato respiratorio: meccanica respiratoria. Rapporti torace-polmoni. Muscoli respiratori e loro azione. Pressione intratoracica e intrapolmonare e loro variazioni durante la respirazione. Pneumotorace. Volumi e capacità polmonari: definizioni e misure. Relazione pressione-volume in condizioni statiche e dinamiche. Complicanza polmonare. Lavoro respiratorio. Leggi dei gas. Composizione dell’aria inspirata, espirata e alveolare e pressioni parziali dei gas. Spazio morto anatomico e fisiologico. Ventilazione polmonare e alveolare. Diffusione dei gas tra polmoni e sangue. Rapporto ventilazione/perfusione. Trasporto dell'ossigeno. Curva di dissociazione dell’ossiemoglobina. Influenza di pCO2, pH e temperatura. Aspetti quantitativi del trasporto dell’ossigeno nel sangue. Trasporto dell'anidride carbonica. Controllo nervoso e chimico della respirazione. Centri respiratori bulbo-pontini. Chemocettori periferici e centrali e loro funzione nella regolazione della ventilazione.
Apparato renale: nefrone: glomerulo e tubulo. Circolazione renale. Autoregolazione. Processo di ultrafiltrazione. Composizione dell’ultrafiltrato. Meccanismi di riassorbimento e secrezione. Clearance dell’inulina, del PAI e determinazione della VFG e del FPR. Riassorbimento tubulare del glucosio. Trasporto massimo. Riassorbimento dell’acqua. Concentrazione e diluizione dell’urina. Regolazione ormonale: ADH, aldosterone, renina. Meccanismi di compenso renali alle alterazioni dell'equilibrio acido-base. Minzione.
Equilibrio idroelettrolitico ed acido-base: concentrazione idrogenionica nel sangue e sistemi tampone. Alterazioni dell’equilibrio acido-base: acidosi e alcalosi metaboliche e respiratorie e meccanismi di compenso respiratori e renali. Meccanismi di mantenimento del volume e della osmolarità dei liquidi extracellulari.
Apparato digerente: secrezione salivare. Esofago. Riempimento e svuotamento dello stomaco. Secrezione gastrica: ghiandole della mucosa gastrica; composizione e funzioni del succo gastrico. Controllo nervoso e umorale della motilità e della secrezione gastrica. Secrezione esocrina del pancreas e secrezione biliare. Controllo nervoso e umorale della secrezione pancreatica. Composizione, controllo nervoso e umorale della secrezione biliare. Controllo nervoso ed umorale della motilità e della secrezione intestinale. Assorbimento intestinale di carboidrati, proteine, lipidi, vitamine, acqua ed elettroliti.
Sistema nervoso centrale e periferico: organizzazione funzionale del sistema nervoso centrale. Funzioni della corteccia sensitiva e motoria. Riflessi spinali. Sensibilità termica e dolorifica. Dolore. Termoregolazione. Funzioni del sistema nervoso autonomo. Mediatori chimici e relativi recettori. Effetti dell'innervazione autonoma vegetativa simpatica e parasimpatica sui diversi organi.
Sistema endocrino: caratteristiche chimiche, meccanismi d’azione e regolazione della secrezione ormonale. Ipotalamo. Ipofisi anteriore: TSH, FSH, LH, ACTH, GH, prolattina. Ipofisi posteriore: ADH, ossitocina. Tiroide: triiodotironina, tiroxina, calcitonina. Paratiroidi: PTH. Pancreas endocrino: insulina, glucagone. Corticale surrenale: cortisolo, aldosterone. Midollare surrenale: adrenalina, noradrenalina

Modalità d'esame

Esame scritto.

Materiale Didattico

Tipologia di Attività formativa D e F

Insegnamenti non ancora inseriti

Prospettive


Avvisi degli insegnamenti e del corso di studio

Per la comunità studentesca

Se sei già iscritta/o a un corso di studio, puoi consultare tutti gli avvisi relativi al tuo corso di studi nella tua area riservata MyUnivr.
In questo portale potrai visualizzare informazioni, risorse e servizi utili che riguardano la tua carriera universitaria (libretto online, gestione della carriera Esse3, corsi e-learning, email istituzionale, modulistica di segreteria, procedure amministrative, ecc.).
Entra in MyUnivr con le tue credenziali GIA.

Gestione carriere


Attività a scelta dello studente

Attività a scelta dello studente

Allegati


Tirocinio professionalizzante

Finalità del Tirocinio
Le attività di tirocinio sono finalizzate a far acquisire allo studente competenze specifiche previste dal profilo professionale. Per conseguire tali finalità formative, si possono attivare convenzioni con strutture, che rispondano ai requisiti di idoneità per attività, dotazione di servizi e strutture.  
I 60 crediti minimi riservati al tirocinio sono da intendersi come impegno complessivo necessario allo studente per raggiungere le competenze professionali “core” previste dal rispettivo profilo professionale. 
Il tirocinio professionale comprende:
  • sessioni tutoriali che preparano lo studente all’esperienza;
  • esercitazioni e simulazioni in cui si sviluppano le abilità tecniche, relazionali e metodologiche in situazione protetta prima o durante la sperimentazione nei contesti reali;
  • esperienze dirette sul campo con supervisione;
  • sessioni tutoriali e feedback costanti;
  • compiti didattici, elaborati e approfondimenti scritti specifici e mandati di studio guidato.
 La valutazione delle competenze acquisite in tirocinio.
Le esperienze di tirocinio devono essere progettate, valutate e documentate nel percorso dello studente. Durante ogni esperienza di tirocinio lo studente riceve valutazioni formative sui suoi progressi sia attraverso colloqui e schede di valutazione.
Al termine di ciascun anno di corso viene effettuata una valutazione sommativa (certificativa) per accertare i livelli raggiunti dallo studente nello sviluppo delle competenze professionali attese. La valutazione viene effettuata da una Commissione presieduta dal Coordinatore della Didattica Professionale (CDP), e composta da almeno un docente e da un Tutor professionale. Tale valutazione è la sintesi delle valutazioni formative, via via, documentate durante l’anno di corso, il profitto raggiunto negli elaborati scritti e le performance delle abilità tecniche assistenziali e relazionali dimostrate all’esame di tirocinio che può essere realizzato con esami simulati, colloqui, prove scritte applicative.
L’esame annuale di tirocinio prevede un unico appello per anno accademico, salvo particolari situazioni per le quali la commissione didattica potrà concedere un appello straordinario.
La valutazione sommativa del tirocinio sarà espressa e registrata nella carriera in trentesimi in base al livello di raggiungimento degli obiettivi. Le modalità di registrazione del voto di profitto sono:
  1. “assente”  pre-iscritto che non ha frequentato alcuna esperienza di tirocinio;
  2. “ritirato” sospensione durante il tirocinio per problemi di salute, gravidanza o per motivazioni personali;
  3. “insufficiente” non raggiungimento del livello atteso negli obiettivi formativi (anche se lo studente ha sospeso la frequenza al tirocinio o non sostenuto l’esame finale).
 Prerequisiti di accesso al tirocinio.
Il Coordinatore della Didattica Professionale (CDP), ammette alla frequenza dell’esperienza di tirocinio previsto per l’anno di corso, gli studenti che hanno frequentato regolarmente:
  • le attività teoriche, in particolare gli insegnamenti delle discipline professionali dell’anno in corso e dell’anno precedente
  •  laboratori professionali ritenuti propedeutici al tirocinio
Ulteriori dettagli sono disciplinati dal Regolamento del corso di studio 
Per maggiori informazioni consultare la pagina del servizio 

Orario lezioni

Carissime Studentesse,

Carissimi Studenti,

di seguito un promemoria relativo alle modalità di erogazione della didattica per il corso di studio A.A. 2021-2022 in Infermieristica (triennale) e Scienze Infermieristiche ed Ostetriche (LM).

Il 29 giugno 2021 il Senato Accademico ed il Consiglio di Amministrazione hanno approvato le Linee guida per l’erogazione della didattica dei corsi di studio A.A. 2021-2022, che prevedono il graduale ritorno all’erogazione della didattica in presenza (previa verifica GREEN PASS) affiancato da organizzazione logistica, modalità̀, metodologie e tecnologie didattiche già̀ adottate dallo scorso anno.

In considerazione della peculiarità del corso professionalizzante, che prevede la presenza obbligatoria sia per le lezioni frontali che numerosi laboratori pratici in presenza, si ricorda che non sarà possibile ottenere la frequenza richiesta solamente con la frequenza streaming o tramite lezioni registrate. La gestione delle presenze in aula/streaming verrà quindi garantita dai coordinatori, in un piano di presenze che dovrà essere seguito dallo studente.

Nei giorni in cui i coordinatori proporranno allo studente la frequenza in streaming si sottolinea l’importanza di avere il video acceso ed una postura ed un abbigliamento consono alla lezione universitaria. In mancanza di questi elementi, la frequenza non verrà conteggiata.  La registrazione della lezione non potrà considerarsi come sostitutiva ma come elemento di supporto didattico. Non varrà quindi come frequenza.

Sperando che, anche grazie all’importantissima campagna vaccinale in corso, si possa tornare quanto prima ad una situazione pre-COVID-19, vi auguro buon lavoro!

In fede

Prof. Paolo F Fabene

La frequenza delle lezioni verrà verificata dal Docente tramite la funzione “Rilevazione Frequenze". Il Docente comunicherà il codice rilevamento che dovrà essere inserito dagli studenti sia in presenza che in streaming.
PRENOTA IL TUO POSTO A LEZIONE - INFO

Per la rilevazione delle presenze si utilizzerà la funzione “Rilevazione Frequenze” presente sulla app “UNIVR” scaricabile sia per Android ( https://play.google.com/store/apps/details?id=it.cineca.myesse3&hl=it ) che per IOS ( https://apps.apple.com/it/app/myunivr/id1068494980 ) oppure collegandosi da un qualsiasi browser alla seguente pagina WEB ( https://univr.appmobile.cineca.it )
Accesso con credenziali GIA e/o SPID

 

15/10/2021 - COMUNICAZIONE PER TUTTI GLI STUDENTI

A seguito dell’evoluzione del quadro epidemiologico e delle indicazioni governative in merito alle attività che si svolgono in spazi chiusi, l’Unità di crisi ha dato il benestare alla piena utilizzazione dei posti in aula.

Si comunica, pertanto, che a partire da lunedì 18 ottobre potranno essere occupati tutti i posti in aula.

Si confermano di seguito i passaggi, obbligatori, da attuare per poter seguire le lezioni in presenza.

  1. L’accesso in aula richiede obbligatoriamente la preventiva prenotazione tramite l'App UNIVR Lezioni o tramite l'analogo servizio web.

  2. Una volta prenotato il posto in aula ci si può sedere dove si trova libero.

  3. Una volta seduti, si dovrà registrare obbligatoriamente, sempre tramite app o web, il numero del posto a sedere che si è occupato.

Si fa inoltre presente che la corrispondenza tra prenotazioni e registrazioni del posto in aula viene monitorata e verificata giornalmente.

Si ricorda l’obbligatorietà del possesso del Green Pass nonché dell’utilizzo della mascherina e di tutte le misure di prevenzione all’interno delle strutture universitarie.

 

18/10/2021 - COMUNICAZIONE PER 2° ANNO

LE LEZIONI DI VENERDI' 29 OTTOBRE P.V. SARANNO EROGATE IN STREAMING, CAUSA MANCATA DISPONIBILITA' DELL'AULA

2° ANNO DISPARI

LE LEZIONI DEL PROF. CRISAFULLI SARANNO EROGATE IN STREAMING

Allegati


Prova Finale

Per essere ammessi alla prova finale occorre avere conseguito tutti i crediti nelle attività formative previste dal piano degli studi, compresi quelli relativi all’attività di tirocinio. Alla preparazione della tesi sono assegnati 7 CFU.
La prova è organizzata, con decreto del Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca di concerto con il Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, in due sessioni definite a livello nazionale.
La prova finale, con valore di esame di Stato abilitante, si compone di:
  • una prova pratica che consiste in un elaborato scritto strutturato, semi-strutturata o con domande aperte su casi/situazioni esemplificative della pratica professionale. La prova deve comprendere una selezione di quesiti di problem solving e di quesiti sulla presa di decisione nelle aree di competenza infermieristica.
  • La redazione di un elaborato di tesi e sua dissertazione.
 
Le due diverse componenti della prova finale devono concorrere in egual misura alla determinazione del voto finale. In caso di valutazione insufficiente della prova pratica l’esame si interrompe e si ritiene non superato. La prova finale viene sospesa e va ripetuta interamente in una seduta successiva.
Il punteggio finale di Laurea è espresso in centodecimi con eventuale lode. Esso viene formato sommando la media ponderata dei voti conseguiti negli esami di profitto, rapportata a 110, con il punteggio ottenuto nella prova pratica (6 punti) e nella discussione della Tesi (parimenti fino ad un massimo di 6 punti)
La Commissione di Laurea potrà attribuire ulteriori punti anche in base a: presenza di eventuali lodi ottenute negli esami sostenuti; partecipazione progetto Erasmus fino a 1 punto aggiuntivo; laurea entro i termini della durata normale del corso 1 punto
Lo studente avrà la supervisione di un docente del Corso di Laurea, detto Relatore, ed eventuali correlatori anche esterni al Corso di Laurea.
Scopo della tesi è quello di impegnare lo studente in un lavoro di formalizzazione, progettazione e di ricerca, che contribuisca sostanzialmente al completamento della sua formazione professionale e scientifica. Il contenuto della tesi deve essere inerente a tematiche o discipline strettamente correlate al profilo professionale.
La valutazione della tesi sarà basata sui seguenti criteri: livello di approfondimento del lavoro svolto, contributo critico del laureando, accuratezza della metodologia adottata per lo sviluppo della tematica.
È prevista la possibilità per lo studente di redigere l'elaborato in lingua inglese.
La scadenza per la presentazione della domanda di laurea e relativa documentazione, verrà indicata negli avvisi dello specifico Corso di Laurea

Allegati

Elenco delle proposte di tesi e stage

Proposte di tesi Area di ricerca
Progetto ESPRIMO -Supportare la resilienza nei giovani con diagnosi di sclerosi multipla Clinical Psychology & Psychiatry - Clinical Psychology & Psychiatry
Progetto WITHSTAND- Supportare la resilienza negli eventi avversi in sanità The Human Mind and Its Complexity: Cognitive science, psychology, linguistics, philosophy of mind - Clinical and health psychology

Guida ai programmi degli insegnamenti

Guida ai programmi degli insegnamenti

Allegati

Titolo Info File
Doc_Univr_pdf Guida ai programmi degli insegnamenti 1602 KB, 21/10/21 
Doc_Univr_pdf Guida ai programmi degli insegnamenti - inglese 1310 KB, 02/09/21 

Ulteriori servizi

I servizi e le attività di orientamento sono pensati per fornire alle future matricole gli strumenti e le informazioni che consentano loro di compiere una scelta consapevole del corso di studi universitario.