Studiare
In questa sezione è possibile reperire le informazioni riguardanti l'organizzazione pratica del corso, lo svolgimento delle attività didattiche, le opportunità formative e i contatti utili durante tutto il percorso di studi, fino al conseguimento del titolo finale.
Piano Didattico
Queste informazioni sono destinate esclusivamente agli studenti e alle studentesse già iscritti a questo corso.Se sei un nuovo studente interessato all'immatricolazione, trovi le informazioni sul percorso di studi alla pagina del corso:
Laurea in infermieristica - Immatricolazione dal 2026/2027Il piano didattico è l'elenco degli insegnamenti e delle altre attività formative che devono essere sostenute nel corso della propria carriera universitaria.
Selezionare il piano didattico in base all'anno accademico di iscrizione.
1° Anno
| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
|---|
Fisiopatologia applicata all'infermieristica
Fondamenti biomolecolari della vita
Fondamenti morfologici e funzionali della vita
Infermieristica generale e metodologia applicata
Inglese scientifico
Promozione della salute e della sicurezza
Tirocinio professionalizzante (primo anno)
2° Anno Attivato nell'A.A. 2013/2014
| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
|---|
Applicazione dei processi diagnostici e terapeutici
Infermieristica clinica della cronicita'
Infermieristica clinica in area chirurgica
Infermieristica clinica in area medica
Relazione di aiuto nei processi assistenziali
Tirocinio professionalizzante (secondo anno)
3° Anno Attivato nell'A.A. 2014/2015
| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
|---|
Infermieristica clinica in area materno-infantile
Infermieristica clinica nella criticita' vitale
Metodologia dell'infermieristica basata sulle evidenze
Metodologie di intervento nella comunita'
Organizzazione sanitaria e dei processi assistenziali
Principi legali, bioetici e deontologici dell'esercizio professionale
Attivita' a scelta dello studente (professioni sanitarie)
Attivita' seminariali (professioni sanitarie)
Tirocinio professionalizzante (terzo anno)
| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
|---|
Fisiopatologia applicata all'infermieristica
Fondamenti biomolecolari della vita
Fondamenti morfologici e funzionali della vita
Infermieristica generale e metodologia applicata
Inglese scientifico
Promozione della salute e della sicurezza
Tirocinio professionalizzante (primo anno)
| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
|---|
Applicazione dei processi diagnostici e terapeutici
Infermieristica clinica della cronicita'
Infermieristica clinica in area chirurgica
Infermieristica clinica in area medica
Relazione di aiuto nei processi assistenziali
Tirocinio professionalizzante (secondo anno)
| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
|---|
Infermieristica clinica in area materno-infantile
Infermieristica clinica nella criticita' vitale
Metodologia dell'infermieristica basata sulle evidenze
Metodologie di intervento nella comunita'
Organizzazione sanitaria e dei processi assistenziali
Principi legali, bioetici e deontologici dell'esercizio professionale
Attivita' a scelta dello studente (professioni sanitarie)
Attivita' seminariali (professioni sanitarie)
Tirocinio professionalizzante (terzo anno)
Legenda | Tipo Attività Formativa (TAF)
TAF (Tipologia Attività Formativa) Tutti gli insegnamenti e le attività sono classificate in diversi tipi di attività formativa, indicati da una lettera.
Relazione di aiuto nei processi assistenziali [Matricole pari] - PRINCIPI E TECNICHE DELLA RELAZIONE ASSISTENZIALE (2013/2014)
Codice insegnamento
4S000096
Docente
Crediti
2
Lingua di erogazione
Italiano
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
MED/45 - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI, CLINICHE E PEDIATRICHE
Periodo
2°anno 1°semestre dal 3 ott 2013 al 20 dic 2013.
Sede
VERONA
Obiettivi formativi
Il corso introduce ai principi fondamentali della relazione assistenziale, alle tecniche ed alle strategie per una gestione della comunicazione efficace. Infatti la relazione assistenziale, ad un primo livello, corrisponde alla buona comunicazione.
Il corso nasce dall’idea che occorra un metodo, non basta l’interesse e il buon senso, per comunicare efficacemente con i pazienti e far sì che il paziente, sappia descrivere il suo problema e il professionista ascoltare, abbastanza, da cogliere il significato di quello che il paziente dice, così come sapersi tutelare da un coinvolgimento eccessivo nei confronti del paziente.
Programma
1. Percezione della realtà e comunicazione interpersonale
- il processo della percezione interpersonale
- definizione di inferenza
2. Il Pregiudizio
- definizione di pregiudizio, preconcetto, precompressione e stereotipo
- gli errori da evitare (effetto alone, errore logico, la profezia che si auto adempie)
3. Il processo comunicativo
- gli elementi del processo comunicativo
- gli assiomi della comunicazione umana di Watzlawick
4. Comunicazione non verbale e para-verbale
- I possibili significati della comunicazione non verbale e para-verbale
5. L' Ascolto
- definizione di ascolto
- definizione di ascolto critico ed ascolto empatico
- i principi dell'ascolto
- i 5 passi dell'ascolto attivo
6. L' Empatia
- definizione di empatia
- come il pregiudizio può modificare l'empatia
- le condizioni necessarie all’empatia
- differenza tra empatia e contagio emotivo
- strategie per sviluppare capacità empatiche
7. La relazione assistenziale
- I principi della relazione assistenziale (accettazione incondizionata, congruenza, ascolto, empatia, rispetto, centralità del pz ecc)
- Ciò che determina la nostra competenza comunicativa
- I Modelli teorici di riferimento della relazione assistenziale
- Gli Stili comunicativi che facilitano il colloquio
- Concetto di agenda del paziente per esplorare il vissuto di malattia del paziente
- Principi e strategie di gestione di un colloquio
- Tecniche verbali per la conduzione di un colloquio
Durante il corso sono previste esercitazioni in gruppo, proiezioni di video, frame di film, analisi guidata del docente di situazioni relazionali.
Modalità d'esame
Esame scritto.
Saranno proposte domande aperte e domande chiuse (circa 9-10). Verrà dato un tempo di 45 minuti (circa)
L’esame prevede una conoscenza delle definizioni dei vari temi trattati, e la capacità di applicare tali conoscenze.
L’applicazione delle conoscenze prevede lo sviluppo delle seguenti abilità:
saper interpretare delle immagini (riconoscere le espressioni del viso, la postura, la prossemica)
saper analizzare le dinamiche di un colloquio e valutare criticamente i dialoghi riconducendo le osservazioni fatte ai principi della relazione assistenziale, alle tecniche, agli stili, aree dell’agenda ecc.
saper riconoscere le tecniche utilizzate in un dialogo
saper riconoscere gli stili utilizzati
saper riconoscere le aree dell’agenda del paziente esplorate e/o esposte
date delle situazioni saper formulare domande pertinenti
saper costruire delle risposte di riformulazione, ricapitolazione, commenti empatici, chiarificazione ecc.