Studiare

In questa sezione è possibile reperire le informazioni riguardanti l'organizzazione pratica del corso, lo svolgimento delle attività didattiche, le opportunità formative e i contatti utili durante tutto il percorso di studi, fino al conseguimento del titolo finale.

A.A. 2018/2019

Calendario accademico

Il calendario accademico riporta le scadenze, gli adempimenti e i periodi rilevanti per la componente studentesca, personale docente e personale dell'Università. Sono inoltre indicate le festività e le chiusure ufficiali dell'Ateneo.
L’anno accademico inizia il 1° ottobre e termina il 30 settembre dell'anno successivo.

Calendario accademico

Calendario didattico

Il calendario didattico indica i periodi di svolgimento delle attività formative, di sessioni d'esami, di laurea e di chiusura per le festività.

Definizione dei periodi di lezione
Periodo Dal Al
INF LE - 1° anno 1° sem 1-ott-2018 21-dic-2018
INF LE - 2° anno 1° sem 3-ott-2018 21-dic-2018
INF LE - 3° anno 1° sem 15-ott-2018 21-dic-2018
INF LE - 1° anno 2° sem 1-feb-2019 10-apr-2019
INF LE - 3° anno 2° sem 11-mar-2019 14-mag-2019
INF LE - 2° anno 2° sem 18-apr-2019 28-giu-2019
Sessioni degli esami
Sessione Dal Al
INF LEG - sessione invernale 1°-2° anno 7-gen-2019 31-gen-2019
INF LEG - sessione invernale 3° anno 13-feb-2019 8-mar-2019
INF LEG - sessione estiva 1°-2°-3° anno 2-lug-2019 31-lug-2019
INF LEG - sessione autunnale 1°-2°-3° anno 2-set-2019 30-set-2019
Sessioni di lauree
Sessione Dal Al
INF - SESSIONE AUTUNNALE 1-ott-2019 30-nov-2019
INF - SESSIONE PRIMAVERILE 1-mar-2020 30-apr-2020
Vacanze
Periodo Dal Al
Festa di Ognissanti 1-nov-2018 1-nov-2018
Festa dell’Immacolata 8-dic-2018 8-dic-2018
Vacanze di Natale 22-dic-2018 6-gen-2019
Vacanze di Pasqua 19-apr-2019 23-apr-2019
Festa della liberazione 25-apr-2019 25-apr-2019
Festa del lavoro 1-mag-2019 1-mag-2019
Festa della Repubblica 2-giu-2019 2-giu-2019
Altri Periodi
Descrizione Periodo Dal Al
INF LEG - 3° anno 1^ esp INF LEG - 3° anno 1^ esp 7-gen-2019 8-feb-2019
INF LEG - 2° anno 1^ esp INF LEG - 2° anno 1^ esp 6-feb-2019 13-mar-2019
INF LEG - 2° anno 2^ esp INF LEG - 2° anno 2^ esp 18-mar-2019 12-apr-2019
INF LEG - 1° anno 1^ esp INF LEG - 1° anno 1^ esp 15-apr-2019 23-mag-2019
INF LEG - 3° anno 2^ esp INF LEG - 3° anno 2^ esp 15-mag-2019 28-giu-2019
INF LEG - 1° anno 2^ esp INF LEG - 1° anno 2^ esp 27-mag-2019 28-giu-2019
INF LEG - 3° anno 3^ esp INF LEG - 3° anno 3^ esp 2-set-2019 11-ott-2019
INF LEG - 2° anno 3^ esp INF LEG - 2° anno 3^ esp 2-set-2019 4-ott-2019

Calendario esami

Gli appelli d'esame sono gestiti dalla Unità Operativa Didattica e Studenti Medicina.
Per consultazione e iscrizione agli appelli d'esame visita il sistema ESSE3.
Per problemi inerenti allo smarrimento della password di accesso ai servizi on-line si prega di rivolgersi al supporto informatico della Scuola o al servizio recupero credenziali

Calendario esami

Per dubbi o domande leggi le risposte alle domande più frequenti F.A.Q. Iscrizione Esami

Docenti

A B C D F G I L M P R S T V Z

Bertoldo Francesco

francesco.bertoldo@univr.it +39 045 812 6485

Boaretti Marzia

marzia.boaretti@univr.it 045 8027661

Bonetti Andrea

oncologia.medica.leg@aulsslegnago.it

Bortolotti Federica

federica.bortolotti@univr.it 045 8124618

Cafaro Daniela

daniela.cafaro@univr.it 0458128121

Cecchini Maria Paola

mariapaola.cecchini@univr.it +39 045 802 7670

Cesaro Giulio

giulio.cesaro@aulsslegnago.it

Conti Michela

michela.conti@univr.it 0458123295

Cuzzolin Laura

laura.cuzzolin@univr.it 0458027609

Dalle Carbonare Luca Giuseppe

luca.dallecarbonare@univr.it +39 045 812 6062

Dal Prà Ilaria Pierpaola

ilaria.dalpra@univr.it +39 045 802 7161

Friso Simonetta

simonetta.friso@univr.it +39 045 812 6369

Laudanna Carlo

carlo.laudanna@univr.it 045-8027689

Liziero Luciano

luciano.liziero@univr.it 0429788181/85

Mariotto Sofia Giovanna

sofia.mariotto@univr.it 0458027167

Missaglia Anna

anna.missaglia@univr.it 0442622901

Pedrazzani Corrado

corrado.pedrazzani@univr.it +39 045 812 6719

Picelli Alessandro

alessandro.picelli@univr.it +39 045 8124573

Pietrobelli Angelo

angelo.pietrobelli@univr.it +39 045 812 7125

Poli Albino

albino.poli@univr.it 045 8027658

Princivalle Andrea

andrea.princivalle@univr.it 045 8124805

Romanelli Maria

mariagrazia.romanelli@univr.it +39 045 802 7182

Ruzzenente Andrea

andrea.ruzzenente@univr.it +39 045 812 4464

Schweiger Vittorio

vittorio.schweiger@univr.it +39 045 812 4311

Tollini Morena

morena.tollini@univr.it 0442/622137

Tosato Sarah

sarah.tosato@univr.it 045 8124441

Vecchini Eugenio

eugenio.vecchini@univr.it +39 045 812 3575 - 3553 - 3549

Verlato Giuseppe

giuseppe.verlato@univr.it 045 8027628

Viviani Debora

debora.viviani@univr.it 0458028470

Zaffanello Marco

marco.zaffanello@univr.it +39 045 812 7126

Zoppini Giacomo

giacomo.zoppini@univr.it +39 045 8123115

Piano Didattico

Il piano didattico è l'elenco degli insegnamenti e delle altre attività formative che devono essere sostenute nel corso della propria carriera universitaria.
Selezionare il piano didattico in base all'anno accademico di iscrizione.

InsegnamentiCreditiTAFSSD
6
B
(BIO/14 ,MED/36 ,MED/45 ,MED/49)
8
B
(MED/09 ,MED/13 ,MED/26 ,MED/34 ,MED/45)
6
B/C
(MED/18 ,MED/33 ,MED/41 ,MED/45)
8
B
(MED/06 ,MED/09 ,MED/10 ,MED/11 ,MED/17 ,MED/45)

2° Anno

InsegnamentiCreditiTAFSSD
6
B
(BIO/14 ,MED/36 ,MED/45 ,MED/49)
8
B
(MED/09 ,MED/13 ,MED/26 ,MED/34 ,MED/45)
6
B/C
(MED/18 ,MED/33 ,MED/41 ,MED/45)
8
B
(MED/06 ,MED/09 ,MED/10 ,MED/11 ,MED/17 ,MED/45)

Legenda | Tipo Attività Formativa (TAF)

TAF (Tipologia Attività Formativa) Tutti gli insegnamenti e le attività sono classificate in diversi tipi di attività formativa, indicati da una lettera.




SStage e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali

Codice insegnamento

4S000102

Crediti

8

L'insegnamento è organizzato come segue:

Chirurgia d'urgenza

Crediti

2

Periodo

INF LE - 3° anno 1° sem

Medicina d'urgenza

Crediti

1

Periodo

INF LE - 3° anno 1° sem

Infermieristica chirurgica specialistica

Crediti

1

Periodo

INF LE - 3° anno 1° sem

Rianimazione

Crediti

2

Periodo

INF LE - 3° anno 1° sem

Infermieristica in situazioni di criticita'

Crediti

1

Periodo

INF LE - 3° anno 1° sem

Docenti

Elisa Sorio

Infermieristica clinica nei servizi di emergenza

Crediti

1

Periodo

INF LE - 3° anno 1° sem

Obiettivi formativi

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MM: CHIRURGIA D'URGENZA
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L’insegnamento si propone di approfondire i quadri clinici caratteristici della chirurgia d'urgenza la cui conoscenza risulta imprescindibile ai fini di un'adeguata attività assistenziale. Saranno discusse con un approccio chirurgico-assistenziale integrato i principali complessi sindromici caratteristici della chirurgia d'urgenza. Saranno trattate le patologie chirurgiche urgenti analizzando la sintomatologia, diagnosi, trattamento, indicazione chirurgica e tipologia d'intervento di tali patologie.
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MM: MEDICINA D'URGENZA
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Il corso si propone di approfondire aspetti fisiopatologici, clinici e assistenziali delle principali situazioni di urgenza/emergenza selezionate in base alla loro rilevanza epidemiologica ed esemplarità ai fini della pratica infermieristica.
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MM: INFERMIERISTICA CHIRURGICA SPECIALISTICA
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MM: RIANIMAZIONE
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L’insegnamento si propone di approfondire aspetti fisiopatologici, clinici e assistenziali di situazioni di urgenza/emergenza selezionate in base alla loro rilevanza epidemiologica e di esemplarità nei vari contesti (territorio, domicilio, ospedale); si focalizza sull’individuazione dei rischi e sulla complessità degli interventi e complicanze post interventi di elezione e sull’urgenza e complessità assistenziale del paziente identificando le priorità di intervento
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MM: INFERMIERISTICA IN SITUAZIONI DI CRITICITA'
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Riconoscere le situazioni di criticità nei pazienti nei diversi contesti assistenziali. Descrivere gli interventi di monitoraggio dell’evoluzione clinica, supporto delle funzioni compromesse e prevenzione delle complicanze. Descrivere le strategie specifiche di supporto all’adattamento del paziente e dei familiari in terapia intensiva
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MM: INFERMIERISTICA CLINICA NEI SERVIZI DI EMERGENZA
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L’obiettivo del corso è fornire strumenti e conoscenze utili per valutare e affrontare efficacemente le situazioni di emergenza sia nell’intra che nell’extra ospedaliero, riconoscendo le potenziali fonti di rischio che incidono nella percezione e nella reazione delle persone, individuando i migliori interventi correttivi per agire con consapevolezza, proteggendo se stessi e gli altri.

Programma

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MM: CHIRURGIA D'URGENZA
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1. Sindrome da shock (shock ipovolemico, SIRS, sepsi, shock settico) Pancreatite acuta Ustioni 2. Peritonite e addome acuto Appendicite, colecistite, diverticolite, perforazione intestinale, ischemia intestinale 3. Occlusione intestinale Occlusione alta e bassa Sindrome aderenziale, volvolo, ernie della parete addominale, malattie infiammatorie croniche (morbo di Crohn, rettocolite ulcerosa), neoplasie del colon-retto 4. Emorragie digestive Emorragia digestiva alta e bassa Mallory-Weiss, ulcera peptica, ipertensione portale e varici esofagee, neoplasie gastriche (adenocarcinoma e GIST), emorragia diverticolare, cause meno frequenti di sanguinamento colico 5. Ittero Complicanze dell'ittero (colangite, discoagulopatia, etc.) Colelitiasi e litiasi della VBP, pancreatite cronica, neoplasie della regione cefalopancreatica, neoplasie del fegato e delle vie biliari 5. Traumi Traumi dell’addome e del torace Concetti generali della damage control surgery Traumi addominali degli organi parenchimatosi e degli organi cavi Traumi toracici di parete, parenchima polmonare e grossi vasi. Versamento pleurico, emotorace, pneumotorace 6. Urgenze in chirurgia vascolare Trombosi venosa profonda Ischemia acuta degli arti inferiori Aneurisma dell'aorta addominale Aneurismi delle arterie viscerali
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MM: MEDICINA D'URGENZA
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Approccio diagnostico e terapeutico al paziente con dolore toracico ed embolia polmonare Approccio diagnostico terapeutico e alle seguenti situazioni di instabilità clinica: Edema polmonare acuto, coma metabolico, coma nel paziente diabetic. Intossicazioni
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MM: INFERMIERISTICA CHIRURGICA SPECIALISTICA
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MM: RIANIMAZIONE
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Approccio diagnostico e terapeutico al paziente con Shock settico, ipovolemico, cadiogeno, anafilattico neurogeno Ustioni politrauma Insufficienza respiratoria acuta, ARDS, alterazioni emogasanalitiche (acidosi e alcalosi respiratoria e metabolica) e terapie ventilatorie Coma post anossico strategie di trattamento con particolare attenzione alla ipotermia terapeutica Trauma cranico Coma
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MM: INFERMIERISTICA IN SITUAZIONI DI CRITICITA'
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PROGRAMMA IN FORMA SINTETICA: 1. Area critica e paziente critico: le peculiarità dell’assistenza. 2. La vigilanza e il monitoraggio del paziente con instabilità neurologica e cardiorespiratoria. 3. Sorveglianza, effetti attesi, controllo effetti indesiderati, interazioni e risposte ai trattamenti farmacologici complessi. 4. Impatto della permanenza in terapia intensiva. 5. Approccio nutrizionale al paziente critico. PROGRAMMA IN FORMA ESTESA: 1. Area critica e paziente critico: le peculiarità dell’assistenza. 2. La vigilanza e il monitoraggio del paziente con instabilità neurologica e cardiorespiratoria: a. Monitoraggio e gestione della funzione respiratoria: - ventilazione invasiva: scopi e gestione di intubazione endotracheale e ventilazione artificiale; monitoraggio e strategie di prevenzione delle complicanze precoci e tardive correlate all’intubazione endotracheale e alla protesi respiratoria; - ventilazione non invasiva: indicazioni, controindicazioni, monitoraggio e strategie di adattamento e prevenzione delle complicanze nella NIV; - tracheotomia : indicazioni, principali tipologie di accesso tracheale, cura dello stoma, assistenza al paziente tracheostomizzato nell’alimentazione e fonazione. b. Indicatori di valutazione e monitoraggio della funzione neurologica. c. Monitoraggio e gestione della funzione cardiocircolatoria: indicazioni e gestione del monitoraggio della pressione arteriosa invasiva e della PVC. 3. Sorveglianza, effetti attesi, controllo effetti indesiderati, interazioni e risposte ai trattamenti farmacologici endovenosi complessi. 4. Impatto della permanenza in terapia intensiva: - modificazioni emodinamiche legate alle manovre di nursing e trasporto; - peculiarità nell’igiene del paziente critico e prevenzione delle infezioni; - prevenzione delle lesioni da pressione e lesioni da pressione correlate a dispositivo medico; - fattori di stress e adattamento del paziente e della famiglia. 5. Approccio nutrizionale al paziente critico.
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MM: INFERMIERISTICA CLINICA NEI SERVIZI DI EMERGENZA
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Principi e i metodi del sistema di emergenza propri della Centrale Operativa 118 e dei Dipartimenti di Emergenza/Urgenza (lezione frontale) Valutazione primaria (primary survey) e secondaria (secondary survey) del paziente in emergenza, con particolare attenzione alla gestione delle vie aeree, immobilizzazione e trasporto verso la struttura più idonea (lezione frontale con laboratorio connesso di tecniche di primo soccorso) Triage: principi, criteri di applicazione e assegnazione di codici colore appropriati, per definire le priorità in emergenza secondo il Drg n.1888 del 2015. Triage alla persona con deficit cognitivo di vario grado (lezione frontale con utilizzo di un programma per l’assegnazione corretta dei codici colore nei casi clinici proposti) Valutazione del il paziente in peri-arresto e in arresto cardiaco, attraverso il metodo ABCDE/ABC (lezione frontale e studio di caso) Reazioni emotive dei pazienti e principi di relazione/comunicazione con il paziente (lezione frontale) Le ferite e le manovre di tamponamento dell’emorragia esterna e medicazione di ferite (lezione frontale) Situazioni di primo intervento per il paziente ustionato, annegato, punto da insetti, paziente sincopato o con crisi convulsiva in atto, paziente con frattura esposta degli arti (lezione frontale)

Modalità d'esame

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MM: CHIRURGIA D'URGENZA
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Dieci domande a risposta multipla (esame scritto) e successiva prova orale se raggiunta la sufficienza di almeno 5 moduli
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MM: MEDICINA D'URGENZA
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Esame scritto a scelta multipla, seguito da esame orale se viene superato lo scritto.
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MM: INFERMIERISTICA CHIRURGICA SPECIALISTICA
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MM: RIANIMAZIONE
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Esame scritto
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MM: INFERMIERISTICA IN SITUAZIONI DI CRITICITA'
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Prova scritta (test a risposta multipla) + prova orale
------------------------
MM: INFERMIERISTICA CLINICA NEI SERVIZI DI EMERGENZA
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L’esame consiste di una prova scritta a domande chiuse, con risposte a scelta multipla

Bibliografia

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
Antonelli Incalzi Raffaele Medicina Interna perScienze infermieristiche PICCIN 2012 978-88-299-2114-0
Saiani-Brugnolli Trattato di medicina e infermieristica Sorbona 2017
Maurizio Chiaranda Urgenze ed emergenze. Istituzioni PICCIN 2016
Lise M. Chirurgia per infermieri, quinta edizione (2017) Ed Piccin. Padova 2017
Vittorio Bresadola Chirurgia per le professioni sanitarie EdiSES 2011
Gentili A., Nastasi M., Rigon L.A., Silvestri C., Manganelli P. Il Paziente critico: clinica ed infermieristica in Anestesia e Rianimazione Casa Ed. Ambrosiana, Milano. 1997
Marino PL The ICU book-terapia intensiva Ed. Masson, Milano 2008
Italian Resuscitation Council (IRC) Advanced Life Support (ALS) (Edizione 4) IRC edizioni SRL 2015 978-8-895-51735-3 Edizione Italiana Linee guida ERC 2015
ERC/IRC Linee guida European Resuscitation Council per la Rianimazione 2015 2015 RESUSCITATION RIVISTA UFFICIALE DI EUROPEAN RESUSCITATION COUNCIL

Tipologia di Attività formativa D e F

Insegnamenti non ancora inseriti

Prospettive


Avvisi degli insegnamenti e del corso di studio

Per la comunità studentesca

Se sei già iscritta/o a un corso di studio, puoi consultare tutti gli avvisi relativi al tuo corso di studi nella tua area riservata MyUnivr.
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Orario lezioni

Carissime Studentesse,

Carissimi Studenti,

di seguito un promemoria relativo alle modalità di erogazione della didattica per il corso di studio A.A. 2021-2022 in Infermieristica (triennale) e Scienze Infermieristiche ed Ostetriche (LM).

Il 29 giugno 2021 il Senato Accademico ed il Consiglio di Amministrazione hanno approvato le Linee guida per l’erogazione della didattica dei corsi di studio A.A. 2021-2022, che prevedono il graduale ritorno all’erogazione della didattica in presenza (previa verifica GREEN PASS) affiancato da organizzazione logistica, modalità̀, metodologie e tecnologie didattiche già̀ adottate dallo scorso anno.

In considerazione della peculiarità del corso professionalizzante, che prevede la presenza obbligatoria sia per le lezioni frontali che numerosi laboratori pratici in presenza, si ricorda che non sarà possibile ottenere la frequenza richiesta solamente con la frequenza streaming o tramite lezioni registrate. La gestione delle presenze in aula/streaming verrà quindi garantita dai coordinatori, in un piano di presenze che dovrà essere seguito dallo studente.

Nei giorni in cui i coordinatori proporranno allo studente la frequenza in streaming si sottolinea l’importanza di avere il video acceso ed una postura ed un abbigliamento consono alla lezione universitaria. In mancanza di questi elementi, la frequenza non verrà conteggiata.  La registrazione della lezione non potrà considerarsi come sostitutiva ma come elemento di supporto didattico. Non varrà quindi come frequenza.

Sperando che, anche grazie all’importantissima campagna vaccinale in corso, si possa tornare quanto prima ad una situazione pre-COVID-19, vi auguro buon lavoro!

In fede

Prof. Paolo F Fabene

Allegati

Titolo Info File
Doc_Univr_pdf Calendario lezioni 1° anno 1° sem. 111 KB, 07/10/21 
Doc_Univr_pdf Calendario lezioni 2° anno 1° sem. 84 KB, 07/10/21 
Doc_Univr_pdf Calendario lezioni 3° anno 1° sem. 81 KB, 14/10/21 

Prova Finale

Per essere ammessi alla prova finale occorre avere conseguito tutti i crediti nelle attività formative previste dal piano degli studi, compresi quelli relativi all’attività di tirocinio. Alla preparazione della tesi sono assegnati 7 CFU.
La prova è organizzata, con decreto del Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca di concerto con il Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, in due sessioni definite a livello nazionale.
La prova finale, con valore di esame di Stato abilitante, si compone di:
  • una prova pratica che consiste in un elaborato scritto strutturato, semi-strutturata o con domande aperte su casi/situazioni esemplificative della pratica professionale. La prova deve comprendere una selezione di quesiti di problem solving e di quesiti sulla presa di decisione nelle aree di competenza infermieristica.
  • La redazione di un elaborato di tesi e sua dissertazione.
 
Le due diverse componenti della prova finale devono concorrere in egual misura alla determinazione del voto finale. In caso di valutazione insufficiente della prova pratica l’esame si interrompe e si ritiene non superato. La prova finale viene sospesa e va ripetuta interamente in una seduta successiva.
Il punteggio finale di Laurea è espresso in centodecimi con eventuale lode. Esso viene formato sommando la media ponderata dei voti conseguiti negli esami di profitto, rapportata a 110, con il punteggio ottenuto nella prova pratica (6 punti) e nella discussione della Tesi (parimenti fino ad un massimo di 6 punti)
La Commissione di Laurea potrà attribuire ulteriori punti anche in base a: presenza di eventuali lodi ottenute negli esami sostenuti; partecipazione progetto Erasmus fino a 1 punto aggiuntivo; laurea entro i termini della durata normale del corso 1 punto
Lo studente avrà la supervisione di un docente del Corso di Laurea, detto Relatore, ed eventuali correlatori anche esterni al Corso di Laurea.
Scopo della tesi è quello di impegnare lo studente in un lavoro di formalizzazione, progettazione e di ricerca, che contribuisca sostanzialmente al completamento della sua formazione professionale e scientifica. Il contenuto della tesi deve essere inerente a tematiche o discipline strettamente correlate al profilo professionale.
La valutazione della tesi sarà basata sui seguenti criteri: livello di approfondimento del lavoro svolto, contributo critico del laureando, accuratezza della metodologia adottata per lo sviluppo della tematica.
È prevista la possibilità per lo studente di redigere l'elaborato in lingua inglese.
La scadenza per la presentazione della domanda di laurea e relativa documentazione, verrà indicata negli avvisi dello specifico Corso di Laurea

Allegati

Titolo Info File
Doc_Univr_pdf date 1^ sessione 2020/2021 243 KB, 24/09/21 
Doc_Univr_pdf scadenziario 1^ sessione 2020/2021 179 KB, 24/09/21 

Gestione carriere


Tirocinio professionalizzante

Finalità del Tirocinio
Le attività di tirocinio sono finalizzate a far acquisire allo studente competenze specifiche previste dal profilo professionale. Per conseguire tali finalità formative, si possono attivare convenzioni con strutture, che rispondano ai requisiti di idoneità per attività, dotazione di servizi e strutture.  
I 60 crediti minimi riservati al tirocinio sono da intendersi come impegno complessivo necessario allo studente per raggiungere le competenze professionali “core” previste dal rispettivo profilo professionale. 
Il tirocinio professionale comprende:
  • sessioni tutoriali che preparano lo studente all’esperienza;
  • esercitazioni e simulazioni in cui si sviluppano le abilità tecniche, relazionali e metodologiche in situazione protetta prima o durante la sperimentazione nei contesti reali;
  • esperienze dirette sul campo con supervisione;
  • sessioni tutoriali e feedback costanti;
  • compiti didattici, elaborati e approfondimenti scritti specifici e mandati di studio guidato.
 La valutazione delle competenze acquisite in tirocinio.
Le esperienze di tirocinio devono essere progettate, valutate e documentate nel percorso dello studente. Durante ogni esperienza di tirocinio lo studente riceve valutazioni formative sui suoi progressi sia attraverso colloqui e schede di valutazione.
Al termine di ciascun anno di corso viene effettuata una valutazione sommativa (certificativa) per accertare i livelli raggiunti dallo studente nello sviluppo delle competenze professionali attese. La valutazione viene effettuata da una Commissione presieduta dal Coordinatore della Didattica Professionale (CDP), e composta da almeno un docente e da un Tutor professionale. Tale valutazione è la sintesi delle valutazioni formative, via via, documentate durante l’anno di corso, il profitto raggiunto negli elaborati scritti e le performance delle abilità tecniche assistenziali e relazionali dimostrate all’esame di tirocinio che può essere realizzato con esami simulati, colloqui, prove scritte applicative.
L’esame annuale di tirocinio prevede un unico appello per anno accademico, salvo particolari situazioni per le quali la commissione didattica potrà concedere un appello straordinario.
La valutazione sommativa del tirocinio sarà espressa e registrata nella carriera in trentesimi in base al livello di raggiungimento degli obiettivi. Le modalità di registrazione del voto di profitto sono:
  1. “assente”  pre-iscritto che non ha frequentato alcuna esperienza di tirocinio;
  2. “ritirato” sospensione durante il tirocinio per problemi di salute, gravidanza o per motivazioni personali;
  3. “insufficiente” non raggiungimento del livello atteso negli obiettivi formativi (anche se lo studente ha sospeso la frequenza al tirocinio o non sostenuto l’esame finale).
 Prerequisiti di accesso al tirocinio.
Il Coordinatore della Didattica Professionale (CDP), ammette alla frequenza dell’esperienza di tirocinio previsto per l’anno di corso, gli studenti che hanno frequentato regolarmente:
  • le attività teoriche, in particolare gli insegnamenti delle discipline professionali dell’anno in corso e dell’anno precedente
  •  laboratori professionali ritenuti propedeutici al tirocinio
Ulteriori dettagli sono disciplinati dal Regolamento del corso di studio 
Per maggiori informazioni consultare la pagina del servizio 

Ulteriori servizi

I servizi e le attività di orientamento sono pensati per fornire alle future matricole gli strumenti e le informazioni che consentano loro di compiere una scelta consapevole del corso di studi universitario.