Studiare

In questa sezione è possibile reperire le informazioni riguardanti l'organizzazione pratica del corso, lo svolgimento delle attività didattiche, le opportunità formative e i contatti utili durante tutto il percorso di studi, fino al conseguimento del titolo finale.

A.A. 2017/2018

Calendario accademico

Il calendario accademico riporta le scadenze, gli adempimenti e i periodi rilevanti per la componente studentesca, personale docente e personale dell'Università. Sono inoltre indicate le festività e le chiusure ufficiali dell'Ateneo.
L’anno accademico inizia il 1° ottobre e termina il 30 settembre dell'anno successivo.

Calendario accademico

Calendario didattico

Il calendario didattico indica i periodi di svolgimento delle attività formative, di sessioni d'esami, di laurea e di chiusura per le festività .

Definizione dei periodi di lezione
Periodo Dal Al
1°anno 1°semestre CLO 2-ott-2017 10-dic-2017
2°anno 1°semestre CLO 2-ott-2017 19-nov-2017
3°anno 1°semestre CLO 27-nov-2017 28-gen-2018
2°anno 2°semestre CLO 5-mar-2018 29-apr-2018
1°anno 2°semestre CLO 5-mar-2018 29-apr-2018
3°anno 2°semestre CLO 30-apr-2018 27-mag-2018
Sessioni degli esami
Sessione Dal Al
Sessione invernale 2° anno CLO 8-gen-2018 4-feb-2018
Sessione invernale 3° anno CLO 29-gen-2018 25-feb-2018
Sessione invernale 1° anno CLO 5-feb-2018 4-mar-2018
Sessione estiva 1° anno CLO 30-apr-2018 27-mag-2018
Sessione estiva 3° anno CLO 28-mag-2018 24-giu-2018
Sessione estiva 2° anno CLO 2-lug-2018 29-lug-2018
Sessione autunnale triennio CLO 27-ago-2018 30-set-2018
Sessioni di lauree
Sessione Dal Al
1° Sessione 1-ott-2017 30-nov-2017
2° Sessione 1-mar-2018 30-apr-2018
Vacanze
Periodo Dal Al
Festa di Ognissanti 1-nov-2017 1-nov-2017
Festa dell'Immacolata 8-dic-2017 8-dic-2017
Vacanze di Natale 22-dic-2017 7-gen-2018
Vacanze di Pasqua 30-mar-2018 3-apr-2018
Festa della liberazione 25-apr-2018 25-apr-2018
Festa del lavoro 1-mag-2018 1-mag-2018
Festa del Santo Patrono - S. Zeno 21-mag-2018 21-mag-2018
Festa della Repubblica 2-giu-2018 2-giu-2018
VACANZE ESTIVE 6-ago-2018 19-ago-2018
Altri Periodi
Descrizione Periodo Dal Al
1° periodo di tirocinio 3°anno CLO 1° periodo di tirocinio 3°anno CLO 2-ott-2017 26-nov-2017
1 ° periodo di tirocinio 2°anno CLO 1 ° periodo di tirocinio 2°anno CLO 20-nov-2017 21-dic-2017
1 ° periodo di tirocinio 1°anno CLO 1 ° periodo di tirocinio 1°anno CLO 11-dic-2017 4-feb-2018
2° periodo di tirocinio 2°anno CLO 2° periodo di tirocinio 2°anno CLO 5-feb-2018 4-mar-2018
2° periodo di tirocinio 3°anno CLO 2° periodo di tirocinio 3°anno CLO 26-feb-2018 29-apr-2018
3° periodo di tirocinio 2°anno CLO 3° periodo di tirocinio 2°anno CLO 30-apr-2018 1-lug-2018
2 ° periodo di tirocinio 1°anno CLO 2 ° periodo di tirocinio 1°anno CLO 28-mag-2018 29-lug-2018
3° periodo di tirocinio 3°anno CLO 3° periodo di tirocinio 3°anno CLO 25-giu-2018 29-lug-2018
4° periodo di tirocinio 3°anno CLO 4° periodo di tirocinio 3°anno CLO 27-ago-2018 30-set-2018
3 ° periodo di tirocinio 1°anno CLO 3 ° periodo di tirocinio 1°anno CLO 27-ago-2018 30-set-2018
4° periodo di tirocinio 2°anno CLO 4° periodo di tirocinio 2°anno CLO 27-ago-2018 30-set-2018

Calendario esami

Gli appelli d'esame sono gestiti dalla Unità Operativa Didattica e Studenti Medicina.
Per consultazione e iscrizione agli appelli d'esame visita il sistema ESSE3.
Per problemi inerenti allo smarrimento della password di accesso ai servizi on-line si prega di rivolgersi al supporto informatico della Scuola o al servizio recupero credenziali

Calendario esami

Per dubbi o domande leggi le risposte alle domande più frequenti F.A.Q. Iscrizione Esami

Docenti

A B C D F G M N P R T U V Z

Accordini Simone

simone.accordini@univr.it +39 045 8027657

Adami Anna

anna.adami@univr.it 045 802 7236

Bombieri Cristina

cristina.bombieri@univr.it 045-8027209

Bonifacio Massimiliano

massimiliano.bonifacio@univr.it +39 045 812 4034

Boschi Federico

federico.boschi@univr.it +39 045 802 7816 - 7272 (lab.)

Bravi Elena

elena.bravi@apss.tn.it

Busa Emanuela

emanuelabusa@virgilio.it

Cafaro Daniela

daniela.cafaro@univr.it 0458128121

Calderan Laura

laura.calderan@univr.it 0458027562

Camoglio Francesco Saverio

francesco.camoglio@univr.it +39 045 812 7129-7130-7318

Carfagna Marina

mcarfagna@ausl-cesena.emr.it

Donadelli Massimo

massimo.donadelli@univr.it 0458027281

Donadello Katia

katia.donadello@univr.it +39 045 812 4311

Fava Cristiano

cristiano.fava@univr.it +39 045 8124732

Franchi Massimo Piergiuseppe

massimo.franchi@univr.it +39 045 812 2720

Fumagalli Guido Francesco

guido.fumagalli@univr.it 045 802 7605 (dipartimento)

Gibellini Davide

davide.gibellini@univr.it +390458027559

Maffeis Claudio

claudio.maffeis@univr.it +39 045 812 7664

Mariotti Raffaella

raffaella.mariotti@univr.it 0458027164

Montagnana Martina

martina.montagnana@univr.it +39 045 812 6698

Nadalet Sylvain Giovanni

sylvain.nadalet@univr.it +39 045 8028848

Parisi Alice

alice.parisi@ospedaleuniverona.it

Pietrobelli Angelo

angelo.pietrobelli@univr.it +39 045 812 7125

Poli Albino

albino.poli@univr.it 045 8027658

Pollini Giovanni Paolo

giovanni.pollini@univr.it +39 045 812 7322

Raffaelli Ricciarda

ricciarda.raffaelli@univr.it +39 045 812 2720

Tagliaro Franco

franco.tagliaro@univr.it 045 8124618-045 8124246

Tosato Sarah

sarah.tosato@univr.it 045 8124441

Turco Alberto

alberto.turco@univr.it 0458027189

Urli Nadia

nadia.urli@univr.it +39 045 812 4736 - +39 045 812 4408

Valletta Sabrina

sabrina.valletta@ospedaleuniverona.it 0458027236

Zoppini Giacomo

giacomo.zoppini@univr.it +39 045 8123115

Piano Didattico

Il piano didattico è l'elenco degli insegnamenti e delle altre attività formative che devono essere sostenute nel corso della propria carriera universitaria.
Selezionare il piano didattico in base all'anno accademico di iscrizione.

InsegnamentiCreditiTAFSSD
7
A/B
(MED/07 ,MED/36 ,MED/42 ,MED/47)
6
A
(BIO/10 ,BIO/13 ,FIS/07 ,MED/03)
5
A/B
(BIO/14 ,MED/40 ,MED/47)
3
E/F
(L-LIN/12)
InsegnamentiCreditiTAFSSD
7
B
(INF/01 ,MED/40 ,MED/47)
5
B
(BIO/14 ,MED/05 ,MED/09 ,MED/40 ,MED/49)
8
A/B
(MED/13 ,MED/17 ,MED/18 ,MED/24 ,MED/25 ,MED/47)
InsegnamentiCreditiTAFSSD
4
B
(MED/08 ,MED/15 ,MED/40 ,MED/47)
Tirocinio professionalizzante (terzo anno)
25
B
-
Prova finale
7
E
-

1° Anno

InsegnamentiCreditiTAFSSD
7
A/B
(MED/07 ,MED/36 ,MED/42 ,MED/47)
6
A
(BIO/10 ,BIO/13 ,FIS/07 ,MED/03)
5
A/B
(BIO/14 ,MED/40 ,MED/47)
3
E/F
(L-LIN/12)

2° Anno

InsegnamentiCreditiTAFSSD
7
B
(INF/01 ,MED/40 ,MED/47)
5
B
(BIO/14 ,MED/05 ,MED/09 ,MED/40 ,MED/49)
8
A/B
(MED/13 ,MED/17 ,MED/18 ,MED/24 ,MED/25 ,MED/47)

3° Anno

InsegnamentiCreditiTAFSSD
4
B
(MED/08 ,MED/15 ,MED/40 ,MED/47)
Tirocinio professionalizzante (terzo anno)
25
B
-
Prova finale
7
E
-

Legenda | Tipo Attività Formativa (TAF)

TAF (Tipologia Attività Formativa) Tutti gli insegnamenti e le attività sono classificate in diversi tipi di attività formativa, indicati da una lettera.




SStage e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali

Codice insegnamento

4S000053

Crediti

3

Settore Scientifico Disciplinare (SSD)

MED/47 - SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO-GINECOLOGICHE

Lingua di erogazione

Italiano

L'insegnamento è organizzato come segue:

parte 1

Crediti

1

Periodo

2°anno 1°semestre CLO

parte 2

Crediti

2

Periodo

2°anno 1°semestre CLO

Docenti

Anna Adami

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fornire le basi culturali necessarie per garantire assistenza alla gravida in travaglio fisiologico, al neonato sano e alla coppia madre bambino durante il puerperio. Il percorso della nascita verrà preso in esame considerandone l’evoluzione, la fisiologia del travaglio di parto e della nascita, partendo dalle cause e innesco del travaglio di parto, attraversando le caratteristiche peculiari della dinamica uterina, della meccanica e il ruolo del feto nell’evento. Verranno quindi esaminata la fisiopatologia dei fenomeni locali, generali ed endocrinologici del puerperio. Attraverso l’analisi dei vari momenti del travaglio-parto-puerperio, e prendendo in esame i dati raccolti, lo studente sarà guidato a comprendere le informazioni rilevanti e ad interpretarle. Lo studente sarà guidato a comprendere i bisogni di assistenza espressi dalla donna e a favorirne l’empowerment, così da fornire un’assistenza personalizzata e centrata sulle esigenze della donna, alla luce della medicina basata su prove di efficacia, delle linee guida e delle raccomandazioni OMS e OMS Unicef. I contenuti di questo insegnamento sono collegati a quelli di “Assistenza neonatale, pediatrica e assistenza all’allattamento”, e si costruisce su conoscenze di Ostetricia e Midwifery acquisite durante il primo anno di corso. L’ Insegnamento è propedeutico a tutte le attività formative del secondo semestre del II anno e del III anno; è inoltre propedeutico al tirocinio in area ostetrica (gravidanza e puerperio), neonatale (sezione neonatale), ambulatoriale ostetrica (ambulatorio della gravidanza e puerperio, consultorio-distretto territoriale).

Programma

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MM: parte 1
------------------------
ASSISTENZA E SORVEGLIANZA NEL TRAVAGLIO E NEL PARTO FISIOLOGICO/ NORMALE/A BASSO RISCHIO: Periodo del pre-travaglio (fase prodromica). Definizione. Diagnosi. Tempi. Fattori causali dell’inizio del travaglio. Modello di assistenza woman centered: i bisogni e gli interventi di assistenza ostetrica, alla luceluce della medicina basata su prove di efficacia, delle linee guida e delle raccomandazioni OMS e OMS Unicef. La documentazione: la raccolta dati, la cartella clinica ed ostetrica; il CEDAP. Il dolore in travaglio Fisiologia e significato. Gestione e metodiche di contenimento farmacologiche e non; supporto emozionale in travaglio. Primo stadio o periodo dilatante Definizione. Diagnosi. Tempi. I bisogni e gli interventi di assistenza ostetrica. L’esplorazione vaginale. La rottura spontanea delle membrane e l’amnioressi. Le posizioni. Il monitoraggio del benessere materno e fetale. La documentazione: cartella clinica, ostetrica e partogramma. Secondo stadio o periodo espulsivo Definizione di periodo di transizione e periodo espulsivo. Diagnosi. Tempi. I bisogni e gli interventi di assistenza ostetrica. L’esplorazione vaginale. Le posizioni. Il monitoraggio del benessere materno e fetale. L’assistenza al perineo (hands on-hands off-altro) e all’espulsione (modalità di spinta) del feto. L’episiotomia. L’assistenza al neonato fisiologico. Il timing del clampaggio di cordone. I prelievi di sangue fetale (equilibrio acido-base, l’emogruppo, la donazione delle cellule staminali, ecc). La compilazione della documentazione sanitaria, la registrazione del parto e le attestazioni di nascita, CEDAP. Terzo stadio o periodo del secondamento Definizione. Diagnosi. Tempi. I bisogni e gli interventi di assistenza ostetrica. Controllo degli annessi fetali. Diagnosi e gestione della ritenzione di membrane e/o placenta. Controllo e gestione dei traumi del canale del parto. Emorragia del post-partum precoce (cenni): definizione, cause, trattamento, gestione dell’emergenza
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MM: parte 2
------------------------
ASSISTENZA E SORVEGLIANZA NEL TRAVAGLIO E NEL PARTO FISIOLOGICO/ NORMALE/A BASSO RISCHIO: Periodo del pre-travaglio (fase prodromica). Definizione. Diagnosi. Tempi. Fattori causali dell’inizio del travaglio. Modello di assistenza woman centered: i bisogni e gli interventi di assistenza ostetrica, alla luceluce della medicina basata su prove di efficacia, delle linee guida e delle raccomandazioni OMS e OMS Unicef. La documentazione: la raccolta dati, la cartella clinica ed ostetrica; il CEDAP. Il dolore in travaglio Fisiologia e significato. Gestione e metodiche di contenimento farmacologiche e non; supporto emozionale in travaglio. Primo stadio o periodo dilatante Definizione. Diagnosi. Tempi. I bisogni e gli interventi di assistenza ostetrica. L’esplorazione vaginale. La rottura spontanea delle membrane e l’amnioressi. Le posizioni. Il monitoraggio del benessere materno e fetale. La documentazione: cartella clinica, ostetrica e partogramma. Secondo stadio o periodo espulsivo Definizione di periodo di transizione e periodo espulsivo. Diagnosi. Tempi. I bisogni e gli interventi di assistenza ostetrica. L’esplorazione vaginale. Le posizioni. Il monitoraggio del benessere materno e fetale. L’assistenza al perineo (hands on-hands off-altro) e all’espulsione (modalità di spinta) del feto. L’episiotomia. L’assistenza al neonato fisiologico. Il timing del clampaggio di cordone. I prelievi di sangue fetale (equilibrio acido-base, l’emogruppo, la donazione delle cellule staminali, ecc). La compilazione della documentazione sanitaria, la registrazione del parto e le attestazioni di nascita, CEDAP. Terzo stadio o periodo del secondamento Definizione. Diagnosi. Tempi. I bisogni e gli interventi di assistenza ostetrica. Controllo degli annessi fetali. Diagnosi e gestione della ritenzione di membrane e/o placenta. Controllo e gestione dei traumi del canale del parto. Emorragia del post-partum precoce (cenni): definizione, cause, trattamento, gestione dell’emergenza

Modalità d'esame

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MM: parte 1
------------------------
L’esame prevede un colloquio orale, teso a valutare: ampiezza e profondità della conoscenza acquisita, abilità di collegare le conoscenze, capacità di analisi e argomentativa, abilità nell’applicare la conoscenza teorica in piccole situazioni assistenziali/casi clinici proposti, proprietà di linguaggio. Il punteggio ottenuto verrà calcolato attraverso la media ponderata di esame scritto e prova orale; la lode verrà assegnata agli studenti che avranno ottenuto punteggio massimo nella prova scritta e avranno dimostrato completezza e approfondita capacità di analisi e giudizio durante il colloquio orale.
------------------------
MM: parte 2
------------------------
L’esame prevede un colloquio orale, teso a valutare: ampiezza e profondità della conoscenza acquisita, abilità di collegare le conoscenze, capacità di analisi e argomentativa, abilità nell’applicare la conoscenza teorica in piccole situazioni assistenziali/casi clinici proposti, proprietà di linguaggio. Il punteggio ottenuto verrà calcolato attraverso la media ponderata di esame scritto e prova orale; la lode verrà assegnata agli studenti che avranno ottenuto punteggio massimo nella prova scritta e avranno dimostrato completezza e approfondita capacità di analisi e giudizio durante il colloquio orale.

Bibliografia

Testi di riferimento
Attività Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
parte 1 R. Spandrio, A. Regalia, G. Bestetti Fisiologia della nascita (Edizione 1) 2016
parte 1 Miriam Guana et. al La disciplina ostetrica (Edizione 2) Mc Graw Hill 2011
parte 2 R. Spandrio, A. Regalia, G. Bestetti Fisiologia della nascita (Edizione 1) 2016
parte 2 Pairman S., Pincombe J, Thorogood C, Tracy S. Midwifery, Preparation for practice 3ed. (Edizione 3) Churchill Livingstone - elsevier 2015

Tipologia di Attività formativa D e F

Insegnamenti non ancora inseriti

Prospettive


Avvisi degli insegnamenti e del corso di studio

Per la comunità studentesca

Se sei già iscritta/o a un corso di studio, puoi consultare tutti gli avvisi relativi al tuo corso di studi nella tua area riservata MyUnivr.
In questo portale potrai visualizzare informazioni, risorse e servizi utili che riguardano la tua carriera universitaria (libretto online, gestione della carriera Esse3, corsi e-learning, email istituzionale, modulistica di segreteria, procedure amministrative, ecc.).
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Tirocinio professionalizzante

Durante l'esperienza di tirocinio la supervisione dello studente è garantita da un sistema di tutorato articolato su 2 o 3 livelli e, di norma, assunto da operatori dello stesso profilo professionale degli studenti:

Tutor professionale con competenze avanzate sia pedagogiche che professionali; collabora all'organizzazione e gestione dei tirocini, alla progettazione e conduzione di laboratori di formazione professionale. Seleziona le opportunità formative, integra l'esperienza pratica con la teoria appresa, presidia in particolare le prime fasi di apprendimento di un intervento o di una competenza. Si occupa dei processi di apprendimento degli studenti in difficoltà, facilita i processi di valutazione dell'apprendimento in tirocinio e tiene i rapporti con le sedi di tirocinio. I Tutor Professionali sono scelti in accordo con le strutture sanitarie presso cui si svolge l'attività formativa e assegnati con incarichi triennali alla struttura didattica.

Guida di Tirocinio/tutor clinico è l'operatore che guida lo studente nella sede di tirocinio mentre svolge le sue normali attività lavorative. E' garante della sicurezza dello studente e degli utenti, vigila affinché gli utenti ricevano una prestazione di qualità anche quando essa venga delegata agli studenti, si assicura che gli stessi siano informati e diano il loro consenso ad essere assistiti da uno studente.
Al termine di ciascun anno di corso viene effettuata una valutazione certificativa per accertare i livelli raggiunti dallo studente nello sviluppo delle competenze professionali attese.

Tutor CdS Ostetricia: Dott.ssa Sabrina Valletta

Per ulteriori informazioni consultare la pagina del servizo 

Allegati


Orario lezioni, appelli d’esame


Gestione carriere


Prova Finale

Per essere ammessi alla prova finale occorre avere conseguito tutti i crediti nelle attività formative previste dal piano degli studi, compresi quelli relativi all’attività di tirocinio.
Alla preparazione della tesi sono assegnati 7 CFU.
 
La prova è organizzata, con decreto del Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca di concerto con il Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, in due sessioni definite a livello nazionale.
 
La prova finale, con valore di esame di Stato abilitante alla professione di Ostetrica, si compone di:
•               una prova pratica che consiste nella discussione di un caso clinico proposto dalla commissione dove lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito le conoscenze e abilità teorico-pratiche e tecnico-operative proprie dello specifico profilo professionale;
•               redazione e dissertazione di un elaborato di una tesi.
 
Entrambe le componenti della prova concorrono alla determinazione del voto finale. In caso di valutazione insufficiente nella prova pratica l’esame si interrompe e si ritiene non superato.
La prova finale viene sospesa e va ripetuta interamente in una seduta successiva
Lo studente avrà la supervisione di un docente del Corso di Laurea, detto Relatore, ed eventuali correlatori anche esterni al Corso di Laurea.
Scopo della tesi è quello di impegnare lo studente in un lavoro di formalizzazione, progettazione e di ricerca, che contribuisca sostanzialmente al completamento della sua formazione professionale e scientifica. Il contenuto della tesi deve essere inerente a tematiche o discipline strettamente correlate al profilo professionale.
*Si ricorda che presentare tesi copiate o procurate da altri costituisce reato. (Legge 475/1925 tutt’oggi in vigore)
 
Valutazione della prova pratica:
al voto della prova pratica espressa dalla Commissione in trentesimi viene assegnato il seguente punteggio:
da 18/30 a 21/30 = 1 punto
da 22/30 a 24/30 = 2 punti
da 25/30 a 27/30 = 3 punti
da 28/30 a 30/30 = 4 punti
  30/30 e lode = 5 punti
 
Valutazione della tesi
La valutazione della tesi sarà basata sui seguenti criteri:
•               livello di approfondimento del lavoro svolto,
•               contributo critico del laureando,
•               accuratezza della metodologia adottata per lo sviluppo della tematica.
 
Punteggio finale
Il punteggio finale di Laurea è espresso in cento/decimi e viene formato dalla:
•               media ponderata rapportata a 110 dei voti conseguiti nei 20 esami curriculari (arrotondata per eccesso o per difetto al numero intero più vicino);
•               somma delle valutazioni ottenute nella prova pratica (fino ad un massimo di 5 punti);
•               discussione della Tesi: da 0 fino a un massimo di 6 punti.
 
La commissione di Laurea potrà attribuire ulteriori punti anche in base a:
•               presenza di eventuali lodi ottenute negli esami sostenuti;
 
 
È prevista la possibilità per lo studente di redigere l'elaborato in lingua inglese.
La scadenza per la presentazione della domanda di laurea e relativa documentazione, verrà indicata negli avvisi dello specifico Corso di laurea. 
.

Elenco delle proposte di tesi e stage

Proposte di tesi Area di ricerca
Cellule staminali da placenta e liquido amniotico Argomenti vari

Ulteriori servizi

I servizi e le attività di orientamento sono pensati per fornire alle future matricole gli strumenti e le informazioni che consentano loro di compiere una scelta consapevole del corso di studi universitario.