Studiare

In questa sezione è possibile reperire le informazioni riguardanti l'organizzazione pratica del corso, lo svolgimento delle attività didattiche, le opportunità formative e i contatti utili durante tutto il percorso di studi, fino al conseguimento del titolo finale.

Il piano didattico è l'elenco degli insegnamenti e delle altre attività formative che devono essere sostenute nel corso della propria carriera universitaria.
Selezionare il piano didattico in base all'anno accademico di iscrizione.

1° Anno

InsegnamentiCreditiTAFSSD
7
A/B
MED/07 ,MED/36 ,MED/42 ,MED/47
6
A
BIO/10 ,BIO/13 ,FIS/07 ,MED/03
5
A/B
BIO/14 ,MED/40 ,MED/47

2° Anno  Attivato nell'A.A. 2014/2015

InsegnamentiCreditiTAFSSD
5
B
BIO/14 ,MED/05 ,MED/09 ,MED/40 ,MED/49
8
A/B
MED/13 ,MED/17 ,MED/18 ,MED/24 ,MED/25 ,MED/47
Attivato nell'A.A. 2014/2015
InsegnamentiCreditiTAFSSD
5
B
BIO/14 ,MED/05 ,MED/09 ,MED/40 ,MED/49
8
A/B
MED/13 ,MED/17 ,MED/18 ,MED/24 ,MED/25 ,MED/47

Legenda | Tipo Attività Formativa (TAF)

TAF (Tipologia Attività Formativa) Tutti gli insegnamenti e le attività sono classificate in diversi tipi di attività formativa, indicati da una lettera.




S Stage e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali

Codice insegnamento

4S000067

Docente

Elena Bravi

Crediti

2

Lingua di erogazione

Italiano

Settore Scientifico Disciplinare (SSD)

M-PSI/08 - PSICOLOGIA CLINICA

Periodo

3°anno 2°semestre dal 1 mar 2016 al 6 apr 2016.

Sede

VERONA

Per visualizzare la struttura dell’insegnamento a cui questo modulo appartiene, consultare:  organizzazione dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere i metodi e gli ambiti di studio, ricerca e clinica della Psicologia Clinica, Generale, della Salute.
Conoscere i principali aspetti del pensiero (formazione dei concetti, pregiudizio, etc), della percezione, della memoria, e del comportamento umano.
Conoscere i principali aspetti dello sviluppo affettivo del bambino.
Conoscere le principali reazioni psicologiche alla malattia organica e alle principali tappe di sviluppo (fisiologiche) della persona.
Saper declinare le conoscenze psicologico nell’ambito ostetrico e alla particolare fase di vita della donna in gravidanza (aspetti psicologici, familiari, relazionali), ad alcune situazioni critiche, di ambito ostetrico (MEF, lutto perinatale, nascita prematura, etc) e conoscerne i risvolti psicopatologici possibili.
Essere in grado di sviluppare un pensiero critico rispetto alcuni comportamenti, reazioni, atteggiamenti e saper prendere decisioni conseguenti (es. riconoscere un disagio psicologico e segnalarlo allo specialista). Approfondire le proprie competenze relazionali, come operatore sanitario.

Programma

1. Fondamenti di Psicologia Generale (L’origine della disciplina, Le scuole di pensiero, gli approcci teorici. Il pensiero, la percezione, la memoria, l’apprendimento. Esempi
2. La Psicologia Clinica e della Salute (metodi di studio, la ricerca sui comportamenti di prevenzione e i comportamenti di malattia); i meccanismi di difesa e le abilità di coping; le principali reazioni psicologiche alla situazione di malattia;. Le reazioni da lutto e la teoria di E. Kubler-Ross. Esempi clinici.
Comunicazione e la Relazione in ambito sanitario: visione di un filmato e discussione in aula.
3. Psicologia della maternità (il desiderio, l’attesa, la gravidanza, la nascita), la coppia, esempi clinici. 

4. Psicopatologia in gravidanza e puerperio (disturbi emotivi in gravidanza e nel post partum, disturbi della relazione e dell’attaccamento, etc),. Visione filmato didattico e discussione in aula.
5. Psicologia del primo sviluppo (attaccamento e perdita nei primi 3 anni di vita: processo di attaccamento, sviluppo delle prime relazioni e dell’autonomia, fondazione della personalità). 

6. Aspetti psicologici e correlati assistenziali della nascita pretermine e/o patologica: i bambini, i genitori, gli operatori.
7. Aspetto psicologici e correlati assistenziali del lutto perinatale (aborto, morte fetale endouterina, morte del neonato). 
8. Cenni di Psicologia dell’Emergenza: Il ruolo delle emozioni, lo stress, il trauma, il burn-out. 

9. Il maltrattamento e l’abuso: aspetti clinici e assistenziali. Il caso specifico della “shaken baby syndrome”. Aspetti clinici e preventivi. Discussione

Modalità d'esame

Esame orale.

Bibliografia:
 Anolli L, Legrenzi P. Psicologia Generale. Il Mulino, Bologna, 2006.
 Viggiano M.P. Psicologia per l’infermiere delle moderne strutture ospedaliere. Carocci, 2015
 Ammaniti M. Pensare per due. Nella mente delle madri. Laterza, 2008
 Simeti F. Psicologia della Maternità. Cortina, 2006
 Tenuti F. Il bambino prematuro. Programmi di intervento e di sostegno psicologico. Carocci, 2007
 Bowlby J. Attaccamento e perdita. Bollati Boringhieri,
 Canadian Pediatric Society Statement Guidelines for health care professionals supporting families experiencing a perinatal loss. 2001
 Vitale A., Vicedomini D., Vega G.R., Greco N., Messi G. Shaken Baby Syndrome: aspetti patogenetici, clinici e preventivi. Minerva Pediatrica Dicembre 2012 Vol.64 No.6

Le/gli studentesse/studenti con disabilità o disturbi specifici di apprendimento (DSA), che intendano richiedere l'adattamento della prova d'esame, devono seguire le indicazioni riportate QUI