Studiare

In questa sezione è possibile reperire le informazioni riguardanti l'organizzazione pratica del corso, lo svolgimento delle attività didattiche, le opportunità formative e i contatti utili durante tutto il percorso di studi, fino al conseguimento del titolo finale.

Calendario accademico

Il calendario accademico riporta le scadenze, gli adempimenti e i periodi rilevanti per la componente studentesca, personale docente e personale dell'Università. Sono inoltre indicate le festività e le chiusure ufficiali dell'Ateneo.
L’anno accademico inizia il 1° ottobre e termina il 30 settembre dell'anno successivo.

Calendario accademico

Calendario didattico

Il calendario didattico indica i periodi di svolgimento delle attività formative, di sessioni d'esami, di laurea e di chiusura per le festività.

Per l'anno 2019/2020 Nessun calendario ancora disponibile

Calendario esami

Gli appelli d'esame sono gestiti dalla Unità Operativa Segreteria Corsi di Studio Medicina.
Per consultazione e iscrizione agli appelli d'esame visita il sistema ESSE3.
Per problemi inerenti allo smarrimento della password di accesso ai servizi on-line si prega di rivolgersi al supporto informatico della Scuola o al servizio recupero credenziali

Calendario esami

Per dubbi o domande leggi le risposte alle domande più frequenti F.A.Q. Iscrizione Esami

Docenti

A B C D F G I L M N O P R S T V Z

Albanese Massimo

massimo.albanese@univr.it +39 045 812 4251/4024

Aragno Anna Maria Rosa

anna.aragno@univr.it +39 045 812 2330

Bernardelli Stefano

bernardelli.stefano@alice.it 045 8122139

Boaretti Marzia

marzia.boaretti@univr.it 045 8027661

Brondino Margherita

margherita.brondino@univr.it +39 045 802 8549

Cardobi Nicolo'

nicolo.cardobi@univr.it

Colognato Patrizia

patrizia.colognato@univr.it 045 8027504

Dando Ilaria

ilaria.dando@univr.it +39 045 802 7169

Darra Francesca

francesca.darra@univr.it +39 045 812 7869

Fabrizi Gian Maria

gianmaria.fabrizi@univr.it +39 0458124461

Fantin Francesco

francesco.fantin@univr.it +39 045 812 3577

Girelli Massimo

massimo.girelli@univr.it +39 0458027106

Isoli Sara

sara.isoli@univr.it

Landuzzi Maria Gabriella

mariagabriella.landuzzi@univr.it +39 045 802 8547

Laudanna Carlo

carlo.laudanna@univr.it 045-8027689

Majorano Marinella

marinella.majorano@univr.it 0458028372

Malatesta Manuela

manuela.malatesta@univr.it +39 045 802 7569

Marchioni Daniele

daniele.marchioni@univr.it +39 045 812 7669

Marcon Alessandro

alessandro.marcon@univr.it +39 045 802 7668

Melloni Chiara

chiara.melloni@univr.it +39 045802 8119

Minuz Pietro

pietro.minuz@univr.it +39 045 812 4414

Nadalet Sylvain Giovanni

sylvain.nadalet@univr.it +39 045 8028848

Olivieri Mario

mario.olivieri@univr.it 045 8124921

Pelizzari Nicola

nicola.pelizzari@univr.it

Perlini Cinzia

cinzia.perlini@univr.it +39 0458126691

Piacentini Giorgio

giorgio.piacentini@univr.it +39 045 812 7120

Piccinin Sabrina

sabrina.piccinin@univr.it

Sacchetto Luca

luca.sacchetto@univr.it +39 045 812 7538

Santandrea Elisa

elisa.santandrea@univr.it +39 045 802 7148

Simonati Alessandro

alessandro.simonati@univr.it +39 0458126625/4883

Smania Nicola

nicola.smania@univr.it +39 045 8124573

Tagliaro Franco

franco.tagliaro@univr.it 045 8124618-045 8124246

Trabetti Elisabetta

elisabetta.trabetti@univr.it 045/8027209

Trombetti Bice

trombetti.bice tiscali.it

Turco Alberto

alberto.turco@univr.it 0458027189

Veronese Sheila

sheila.veronese@univr.it 045.8027680

Zanolin Maria Elisabetta

elisabetta.zanolin@univr.it +39 045 802 7654

Piano Didattico

Il piano didattico è l'elenco degli insegnamenti e delle altre attività formative che devono essere sostenute nel corso della propria carriera universitaria.
Selezionare il piano didattico in base all'anno accademico di iscrizione.

1° Anno

InsegnamentiCreditiTAFSSD
6
A/B
MED/07 ,MED/36 ,MED/42 ,MED/44 ,MED/45
8
A/B
FIS/07 ,MED/32 ,MED/50 ,M-FIL/05
6
A
BIO/10 ,BIO/13 ,MED/03
4
A
MED/04 ,MED/09

Legenda | Tipo Attività Formativa (TAF)

TAF (Tipologia Attività Formativa) Tutti gli insegnamenti e le attività sono classificate in diversi tipi di attività formativa, indicati da una lettera.




S Stage e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali

Codice insegnamento

4S000166

Crediti

6

Coordinatore

Elisabetta Trabetti

L'insegnamento è organizzato come segue:

GENETICA MEDICA

Crediti

2

Periodo

LOGO 1A1S

BIOLOGIA APPLICATA

Crediti

2

Periodo

LOGO 1A1S

BIOCHIMICA

Crediti

2

Periodo

LOGO 1A1S

Docenti

Ilaria Dando

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire le conoscenze di base di biochimica, biologia cellulare, genetica umana e medica, necessarie per l'apprendimento degli argomenti più avanzati che verranno trattati negli anni successivi del corso triennale. L'insegnamento prevede di fornire: - conoscenze di base di chimica generale e organica propedeutiche alla biochimica - conoscenze sulle relazioni struttura-funzione delle principali classi di macromolecole biologiche e regolazione metabolica a livello molecolare - conoscenze sulle interconnessioni esistenti tra i diversi processi biochimici e le trasformazioni energetiche ad essi connesse - conoscenze sulle caratteristiche strutturali, funzionali e molecolari degli organismi viventi, in una visione evoluzionistica - conoscenza dei concetti fondamentali della genetica e della trasmissione dei caratteri ereditari nell'uomo - conoscenze per costruire un albero genealogico - conoscenze sui vari tipi di ereditarietà mendeliana e sui rischi genetici di ricorrenza di malattie mendeliani e multifattoriali - conoscenze per ricavare la frequenza del gene malattia dalla frequenza dei malati in una popolazione. - conoscenze sulle caratteristiche generali di un cariotipo umano normale e patologico - conoscenze sulle problematiche mediche, etiche e sociali della consulenza genetica e della diagnostica prenatale Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito le nozioni utili per una analisi critica dei processi biochimici vitali in modo da conseguire autonomia di valutazione critica e globale dei processi stessi. Inoltre dovrà dimostrare di aver acquisito le conoscenze di base dei meccanismi che regolano le interazioni intra- e intercellulari, fra organismi e ambiente, che regolano la riproduzione cellulare e che sono alla base delle mutazioni. Dovrà inoltre dimostrare di aver acquisito le conoscenze sui meccanismi di trasmissione dei caratteri ereditari, di saper costruire un albero genealogico, distinguere un cariotipo umano dal patologico e conoscere i rischi genetici di ricorrenza. Lo studente dovrà inoltre dimostrare di aver acquisito la capacità di esporre le proprie argomentazioni in maniera critica, precisa e con linguaggio scientifico appropriato. MODULO BIOCHIMICA Obiettivi formativi: Il Corso si propone di fornire: -conoscenze di base di chimica generale e organica propedeutica alla biochimica. -conoscenze sulle relazioni struttura-funzione delle principali classi di macromolecole biologiche e sulla regolazione metabolica a livello molecolare. -conoscenze sulle interconnessioni esistenti tra i diversi processi biochimici e le trasformazioni energetiche ad essi connesse. Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovranno dimostrare di aver acquisito terminologie e nozioni utili per un’analisi critica dei processi biochimici vitali in modo da conseguire autonomia di valutazione critica e globale dei processi stessi. MODULO BIOLOGIA APPLICATA Obiettivi formativi: Il corso si propone di: - fornire le conoscenze di base sulle caratteristiche strutturali, funzionali e molecolari degli organismi viventi, in una visione evoluzionistica - descrivere i concetti fondamentali della genetica e della trasmissione dei caratteri ereditari nell'uomo, con esempi specifici di malattie genetiche. L'insegnamento mira quindi a far acquisire allo studente le conoscenze di base della biologia umana, in particolare dei meccanismi che regolano le interazioni intra- e intercellulari, fra organismi e ambiente, che regolano la riproduzione cellulare e che sono alla base delle mutazioni. Lo studente dovrà inoltre dimostrare di aver acquisito le conoscenze sui meccanismi di trasmissione dei caratteri ereditari con particolare riferimento ai caratteri patologici nell'uomo. Lo studente dovrà inoltre dimostrare di aver acquisito la capacità di esporre le proprie argomentazioni in maniera critica, precisa e con linguaggio scientifico appropriato. MODULO GENETICA MEDICA Obiettivi formativi: Il Corso si propone di fornire le conoscenze di base di genetica umana e medica, allo scopo di poter comprendere i principi della trasmissione dei caratteri ereditari normali e patologici e le modalita' dell'insorgenza della variazione biologica ereditaria. Alla conclusione del Corso lo studente deve essere in grado di: - costruire un albero genealogico - distinguere i vari tipi di ereditarietà mendeliana - conoscere i rischi genetici di ricorrenza di malattie mendeliani e multifattoriali - saper ricavare la frequenza del gene malattia dalla frequenza dei malati in una popolazione. - conoscere le caratteristiche generali di un cariotipo umano normale e patologico - conoscere le problematiche mediche, etiche e sociali della consulenza genetica e della diagnostica prenatale.

Programma

------------------------
MM: BIOCHIMICA
------------------------
- Concetti fondamentali di chimica generale e organica propedeutici alla comprensione della biochimica: atomo di carbonio; configurazione elettronica; nomenclatura dei composti organici; gruppi funzionali. - Struttura e funzione delle proteine: struttura e caratteristiche chimico-fisiche degli aminoacidi; legame peptidico; livelli di struttura delle proteine; proteine fibrose; proteine globulari; emoglobina e mioglobina; actina; miosina. - Enzimi: classificazione; energia di attivazione; coenzimi e cofattori; vitamine idrosolubili; regolazione dell’attività enzimatica. - Acidi nucleici: nozioni di base sulle loro funzioni strutturali; loro ruolo come trasportatori di energia, come componenti di cofattori enzimatici e come messaggeri chimici. - Introduzione al metabolismo: anabolismo e catabolismo; ATP; coenzimi ossidoriduttivi (NAD e FAD); equilibrio chimico e principio di Le Chatelier; costante di equilibrio; energia libera di Gibbs; reazioni eso- ed endo-ergoniche; equilibrio e spontaneità di reazione; vie metaboliche; intermedi metabolici; regolazione del metabolismo. - Carboidrati: monosaccaridi; disaccaridi; polisaccaridi; glicogeno; amido; cellulosa; glicosamminoglicani; proteoglicani e glicoproteine. - Metabolismo dei carboidrati: glicolisi e sua regolazione; fermentazione alcolica; fermentazione lattica; via del pentoso fosfato; gluconeogenesi; glicogenosintesi; glicogenolisi; regolazione ormonale (glucagone, insulina e adrenalina); ciclo di Cori. - Ciclo dell’acido citrico e fosforilazione ossidativa: regolazione del ciclo dell’acido citrico; catena di trasporto degli elettroni; fosforilazione ossidativa. - Lipidi: lipidi di riserva; lipidi strutturali di membrana; colesterolo; lipidi come segnali e cofattori. - Metabolismo dei lipidi: biosintesi dei lipidi; acido-grasso sintasi; metabolismo del colesterolo; beta-ossidazione degli acidi grassi; copri chetonici. - Metabolismo degli amminoacidi: destino metabolico dei gruppi amminici; ciclo dell’urea; ciclo glucosio-alanina; transaminazione. La modalità didattica utilizzata in questo insegnamento è esclusivamente di tipo frontale.
------------------------
MM: BIOLOGIA APPLICATA
------------------------
• Caratteristiche degli esseri viventi • Concetti base sulle macromolecole: carboidrati, lipidi, acidi nucleici e proteine • Cellula procariota ed eucariota: organizzazione e funzione della cellula, membrane e compartimentazione interna; organelli, caratteristiche e funzioni: nucleo, ribosomi, RER, REL, Golgi, lisosomi, perossisomi, citoscheletro; parete extracellulare e matrice extracellulare, mitocondri e cloroplasti; citoscheletro; teoria endosimbiontica • Le membrane biologiche: struttura e modelli proposti; il passaggio di materiali attraverso le membrane: passivo, attivo, endocitosi ed esocitosi; le giunzioni cellulari • La comunicazione cellulare: endocrina, paracrina, iuxtacrina ed autocrina; ricezione e trasduzione del segnale • I cromosomi, il ciclo cellulare e la divisione cellulare: DNA e proteine, nucleosomi, eterocromatina, eucromatina, cromosoma condensato. Le fasi del ciclo cellulare. Mitosi, riproduzione sessuata e meiosi • Il DNA e il suo ruolo nell’ereditarietà: caratteristiche e replicazione del DNA • Espressione genica: trascrizione, codice genetico e traduzione • Le mutazioni del DNA: i diversi tipi di mutazione e le diverse cause di mutazione; mutazioni somatiche e cancro • I principi dell’ereditarietà, da Mendel alla genetica moderna: definizione di fenotipo, genotipo, locus, gene, allele dominante e recessivo, omozigote ed eterozigote. Segregazione e assortimento indipendente. Indipendenza e associazione. Crossing-over e ricombinazione. Determinazione genetica del sesso • Diversi tipi di ereditarietà: autosomica dominante, autosomica recessiva, legata al sesso dominante e recessiva. Analisi del cariotipo umano normale e patologico. Anomalie cromosomiche numeriche e strutturali. Esempi di alberi genealogici e di malattie con trasmissione AR, AD, legate all’X. MODALITA' DIDATTICA La frequenza al corso è obbligatoria. Le modalità didattiche adottate per l'insegnamento consistono in lezioni frontali. Oltre ai testi consigliati, vengono proposte integrazioni di approfondimento sulla piattaforma e-learning dell'insegnamento. Durante tutto l'anno accademico è disponibile il servizio di ricevimento individuale, in orario flessibile, previo appuntamento richiesto per email.
------------------------
MM: GENETICA MEDICA
------------------------
Programma/Contenuti Genetica ed Epigenetica Umana Alberi genealogici. Trasmissione mendeliana di caratteri monogenici. Eredità non tradizionale (non mendeliana): imprinting genetico, disomia uniparentale (UPD), epigenetica, malattie da espansione di triplette, malattie mitocondriali. Genetica delle sordità. Citogenetica Medica e Citogenetica Molecolare Cariotipo umano standard. Struttura e organizzazione dei cromosomi umani. F.I.S.H. e array-CGH. Anomalie cromosomiche di numero e di struttura. Genetica Clinica e Bioetica Le malattie genetiche. La consulenza genetica. Rischi genetici. Diagnosi prenatale. Diagnosi Preimpianto (PGD). Test genetici. Medicina predittiva. Prevenzione e terapia delle malattie genetiche. Cellule staminali e medicina rigenerativa. Problematiche bioetiche, giuridiche e sociali.

Bibliografia

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
Catani et all Appunti di biochimica (Edizione 2) piccin 2017 978-88-299-2843-9
Stefani M, Taddei N Chimica Biochimica e Biologia Applicata. Zanichelli ed., Bologna 2010
M. Samaja, R. Paroni Chimica e Biochimica Piccin 2016
Sadava, Hillis, Craig Heller, Hacker Elementi di Biologia e Genetica (Edizione 5) Zanichelli 2019
David L Nelson, Michael M Cox I principi di biochimica di Lehninger (Edizione 7) Zanichelli   9788808920690
Solomon, Martin, Martin, Berg Elementi di Biologia (Edizione 7) EdiSES 2017 978-88-7959-938-2
Sadava et al. Elementi di Biologia e genetica Bologna, Zanichelli 2014
Raven, Johnson, Mason, Losos, Singer Elementi di biologia e genetica (Edizione 2) Piccin 2019
David L Nelson, Michael M Cox Introduzione alla Biochimica del Lehninger Zanichelli 2018

Modalità d'esame

Obiettivo dell'esame di Scienze biologiche e biochimiche: accertare una avanzata comprensione dei contenuti in programma dell'intero insegnamento e la capacità di esporre le proprie argomentazioni in maniera critica, precisa e con linguaggio scientifico appropriato.

Sono previsti 6 appelli: 2 nella Sessione Invernale alla fine del corso, 2 nella Sessione Estiva e 2 nella sessione Autunnale.
Gli studenti possono iscriversi all'esame se hanno frequentato almeno il 75% dell’attività didattica frontale dell'intero insegnamento. L' esame riguarderà tutti e tre i moduli dell'insegnamento e consiste in quiz a scelta multipla e domande aperte. Si rimanda alle schede dei singoli moduli per ulteriori informazioni.

Il voto viene espresso in trentesimi. L'esame si ritiene superato se lo studente riceve valutazione positiva(≥ 18/30) per tutti e tre i moduli. La valutazione finale si basa sulla media ponderata degli esiti dei singoli moduli. Lo studente può ritirarsi e rifiutare il voto proposto.
Gli studenti che non superano tutti e tre i moduli dell'esame nello stesso appello dovranno sostenere solo le parti mancanti/insufficienti in uno degli appelli successivi, purché all'interno della sessione invernale straordinaria dell'Anno Accademico successivo. Dalla sessione estiva successiva sarà necessario ripetere tutti e tre i moduli.

Prospettive


Avvisi degli insegnamenti e del corso di studio

Per la comunità studentesca

Se sei già iscritta/o a un corso di studio, puoi consultare tutti gli avvisi relativi al tuo corso di studi nella tua area riservata MyUnivr.
In questo portale potrai visualizzare informazioni, risorse e servizi utili che riguardano la tua carriera universitaria (libretto online, gestione della carriera Esse3, corsi e-learning, email istituzionale, modulistica di segreteria, procedure amministrative, ecc.).
Entra in MyUnivr con le tue credenziali GIA.

Prova Finale

Per essere ammessi alla prova finale occorre avere conseguito tutti i crediti nelle attività formative previste dal piano degli studi, compresi quelli relativi all’attività di tirocinio. Alla preparazione della tesi sono assegnati 7 CFU. La prova è organizzata, con decreto del Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca di concerto con il Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, in due sessioni definite a livello nazionale. La prova finale, con valore di esame di Stato abilitante, si compone di: - una prova pratica nel corso della quale lo studente deve dimostrare di aver acquisito le conoscenze e abilità teorico-pratiche e tecnico-operative proprie dello specifico profilo professionale; - redazione di un elaborato di una tesi e sua dissertazione. Lo studente avrà la supervisione di un docente del Corso di Laurea, detto Relatore, ed eventuali correlatori anche esterni al Corso di Laurea. Scopo della tesi è quello di impegnare lo studente in un lavoro di formalizzazione, progettazione e di ricerca, che contribuisca sostanzialmente al completamento della sua formazione professionale e scientifica. Il contenuto della tesi deve essere inerente a tematiche o discipline strettamente correlate al profilo professionale. La valutazione della tesi sarà basata sui seguenti criteri: livello di approfondimento del lavoro svolto, contributo critico del laureando, accuratezza della metodologia adottata per lo sviluppo della tematica. Il punteggio finale di Laurea è espresso in cento/decimi con eventuale lode e viene formato, a partire dalla media ponderata rapportata a 110 dei voti conseguiti negli esami di profitto, dalla somma delle valutazioni ottenute nella prova pratica (fino ad un massimo di 5 punti) e nella discussione della Tesi (fino ad un massimo di 6 punti). La commissione di Laurea potrà attribuire ulteriori punti anche in base a: presenza di eventuali lodi ottenute negli esami sostenuti; partecipazione ai programmi Erasmus fino a 2 punti aggiuntivi; laurea entro i termini della durata normale del corso 2 punti aggiuntivi. È prevista la possibilità per lo studente di redigere l'elaborato in lingua inglese. La scadenza per la presentazione della domanda di laurea e relativa documentazione, verrà indicata negli avvisi dello specifico Corso di laurea.

Gestione carriere


Tirocinio professionalizzante

a) Finalità del Tirocinio Le attività di tirocinio sono finalizzate a far acquisire allo studente le competenze specifiche previste dal profilo professionale. Per conseguire tali finalità formative, si possono attivare convenzioni con strutture che rispondano ai requisiti di idoneità per attività, dotazione di servizi e strutture. I 60 crediti minimi riservati al tirocinio sono da intendersi come impegno complessivo necessario allo studente per raggiungere le competenze professionali “core” previste dal rispettivo profilo professionale. Il tirocinio professionale comprende: - sessioni tutoriali che preparano lo studente all’esperienza; - esercitazioni e simulazioni in cui si sviluppano le abilità tecniche, relazionali e metodologiche in situazione protetta prima o durante la sperimentazione nei contesti reali; - esperienze dirette sul campo con supervisione; - sessioni tutoriali e feedback costanti; - compiti didattici, elaborati e approfondimenti scritti specifici e mandati di studio guidato. b) La valutazione delle competenze acquisite in tirocinio Le esperienze di tirocinio devono essere progettate, valutate e documentate nel percorso dello studente. Durante ogni esperienza di tirocinio lo studente riceve valutazioni formative sui suoi progressi, sia attraverso colloqui che con schede di valutazione. Al termine di ciascun anno di corso viene effettuata una valutazione certificativa per accertare i livelli raggiunti dallo studente nello sviluppo delle competenze professionali attese. Tale valutazione è la sintesi delle valutazioni formative via via documentate durante l’anno di corso, il profitto raggiunto negli elaborati scritti e le performance dimostrate all’esame di tirocinio che può essere realizzato con colloqui, prove scritte applicative, esami simulati. La valutazione annuale è certificata da una Commissione presieduta dal Coordinatore della didattica professionale e composta almeno da un docente e/o da un Tutor Clinico. La valutazione certificativa del tirocinio sarà espressa in trentesimi in base al livello di raggiungimento degli obiettivi. Verrà registrato come “ritirato” lo studente che sospende il tirocinio per problemi di salute, gravidanza o per motivazioni personali; sarà registrata come “respinto” quando lo studente durante il percorso o alla fine del tirocinio non ha raggiunto livelli sufficienti negli obiettivi formativi. L’esame annuale di tirocinio prevede un unico appello per anno accademico, salvo particolari situazioni per le quali la commissione didattica potrà concedere un appello straordinario. c) Prerequisiti di accesso al tirocinio Il Coordinatore della didattica professionale ammette alla frequenza dell’esperienza di tirocinio previsto per l’anno di corso gli studenti che: -hanno frequentato regolarmente le attività teoriche, in particolare gli insegnamenti delle discipline professionali dell’anno in corso e dell’anno precedente; -hanno partecipato regolarmente ai laboratori professionali ritenuti propedeutici al tirocinio d) Assenze dal tirocinio Lo studente che si assenta dal tirocinio per periodi brevi (assenze inferiori ad una settimana durante l’anno solare) può recuperare tali assenze su autorizzazione del tutor/clinico salvaguardando orari che offrono opportunità di apprendimento. Non sono ammessi recuperi di giornate isolate al di fuori del periodo dedicato al tirocinio. Lo studente che si assenta dal tirocinio per periodi lunghi (assenze superiori ad una settimana nell’anno solare) – per gravi e giustificati Pag. 7 di 11 motivi – deve concordare con il Coordinatore della didattica professionale un piano di recupero personalizzato. Lo studente che conclude positivamente il tirocinio di anno con un debito orario sul monte ore previsto (non superiore a 20 ore), può essere ammesso all’esame annuale di tirocinio se l’assenza non ha compromesso il raggiungimento degli obiettivi di anno e può recuperare il suddetto debito entro la fine del 3° anno. Lo studente è tenuto a documentare le ore di presenza in tirocinio nel libretto, a farle controllare e controfirmare dal tutor e segnalare tempestivamente l’esigenza di recupero di eventuali assenze. e) Sospensione dal tirocinio Le motivazioni che possono portare alla sospensione dal tirocinio sono le seguenti: Motivazioni legate allo studente: - studente potenzialmente pericoloso per la sicurezza degli utenti/tecnologia o che ha ripetuto più volte errori che mettono a rischio la vita dell’utente; - studente che non ha i prerequisiti e/o che deve recuperare obiettivi formativi propedeutici ad un tirocinio formativo e sicuro per gli utenti; - studente che frequenta il tirocinio in modo discontinuo. Altre motivazioni: - stato di gravidanza nel rispetto della normativa vigente; - studente con problemi psicofisici che possono comportare stress o danni per lui, per i malati o per l’équipe della sede di tirocinio o tali da ostacolare le possibilità di apprendimento delle competenze professionali core. La sospensione temporanea dal tirocinio è proposta dal tutor al Coordinatore della didattica professionale tramite apposita relazione, che verrà discussa e motivata in un colloquio con lo studente. La sospensione è formalizzata con lettera del Coordinatore della didattica professionale allo studente. La riammissione dello studente al tirocinio è concordata con tempi e modalità definite dal Coordinatore della didattica professionale, sentito il tutor che l’ha proposta. Qualora persistano le difficoltà che hanno portato alla sospensione temporanea dal tirocinio, o ci sia un peggioramento che impedisce l’apprendimento delle abilità professionali, il Coordinatore della didattica professionale ha facoltà di proporre al Collegio Didattico la sospensione definitiva dello studente dal tirocinio tramite apposita relazione che documenti approfonditamente le motivazioni f) Studenti ripetenti per profitto insufficiente in tirocinio. Lo studente ripetente per un profitto insufficiente in tirocinio concorda con il Coordinatore della didattica professionale un piano di recupero personalizzato sulla base dei propri bisogni formativi, che potrà prevedere un prolungamento dell’attività di tirocinio. Per essere ammesso a frequentare l’esperienza di tirocinio prevista dal piano di recupero personalizzato, allo studente ripetente è richiesto di aver ripetuto le esperienze di laboratorio ritenute propedeutiche al tirocinio dal Coordinatore della didattica professionale. Lo studente insufficiente in tirocinio non può ripetere più di una volta il tirocinio per ogni anno di corso. Ciò vale anche nel caso in cui lo studente sospenda il tirocinio prima del termine previsto dal calendario e non si presenti all’Esame Annuale di Tirocinio. g) Tirocinio supplementare È possibile attivare un tirocinio supplementare in due casi: - studente ripetente o fuori corso, che abbia superato positivamente il tirocinio dell’anno in corso - studente che richieda un approfondimento tematico. Lo studente che richiede di svolgere un’esperienza supplementare dovrà rivolgersi al Coordinatore della didattica professionale che risponderà alle richieste compatibilmente con le esigenze organizzative. Pag. 8 di 11 La frequenza dell’esperienza supplementare non deve interferire con il completamento dei suoi impegni di recupero teorico. L’esperienza supplementare dovrà essere valutata e registrata a tutti gli effetti sul libretto di tirocinio a scopi assicurativi, ma non potrà essere considerata un anticipo dell’anno successivo. h) Sciopero dei dipendenti delle strutture di tirocinio In caso di sciopero del personale (che svolga attività di Guida) dipendente delle strutture convenzionate per il tirocinio, le esperienze di tirocinio saranno sospese. Tale assenza non dovrà essere recuperata, le ore saranno riconosciute come studio individuale.  

Per maggiori informazioni consultare la pagina del servizio 

Appelli d'esame

AVVISO IMPORTANTE
 

Potranno chiedere di fare l’esame a distanza solo le studentesse e gli studenti in isolamento in quanto positivi al SARS-CoV-2. Il modulo, rev.02/05/2022, compilato in ogni sua parte e firmato dalla studentessa o dallo studente richiedente, dovrà essere inviato esclusivamente tramite la casella di posta istituzionale, al Coordinatore dell’insegnamento per il quale si chiede la possibilità di svolgere l’esame a distanza. L’accoglimento o meno della richiesta è di esclusiva competenza del Coordinatore che dovrà tenere conto sia delle motivazioni addotte sia degli aspetti organizzativi dell’esame. 

Gli appelli d’esame si aprono per l’intero Insegnamento e non per singoli moduli.
Per il singolo modulo di cui non è stato aperto appello, come sopra descritto, una settimana prima dell'esame, è OBBLIGATORIO comunicare, utilizzando la propria mail istituzionale o di classe, al/i docente/i, l’intenzione di sostenere l’esame stesso.

Negli allegati, divisi per anno, sono indicate, dove comunicate dai Coordinatori d’Insegnamento, tutte le date, gli orari, le aule  e le modalità degli esami.

L’iscrizione agli APPELLI D'ESAME APERTI ON LINE è OBBLIGATORIA

Allegati


Orario lezioni

Si pubblicano gli orari delle lezioni relativi al 1^-2^-3^anno -2° semestre: Gli orari potrebbero subire alcune modifiche; pertanto si consiglia di consultare l'orario delle lezione giornalmente nell‘area riservata MyUnivr e/o ORARIOLEZIONI.

La frequenza in aula delle lezioni è prevista per tutti e tre gli anni di corso: 
la frequenza prevista dal regolamento obbligatoria ( 75% per l'insegnamento e 50% del modulo), pena l'esclusione all’esame.

Le lezioni verranno erogate in presenza con un’occupazione degli spazi del 100% dei posti disponibili.

Permane l’obbligo di prenotarsi il posto a sedere tramite l’App UNIVR Lezioni

Si ricorda l’obbligatorietà del possesso del Green Pass nonché dell’utilizzo della mascherina e di tutte le misure di prevenzione all’interno delle strutture universitarie.

Permane l’obbligo da parte del docente della registrazione la cui visione non vale come certificazione di presenza."

In caso di diverse disposizioni da parte dell’Ateneo se ne darà tempestiva comunicazione


Ulteriori info e FAQ alla pagina: 

https://www.univr.it/it/app-univr-lezioni
https://www.univr.it/coronavirus-info-studenti

Allegati


Area riservata studenti


Attività Seminariali/a scelta dello studente

Calendario delle Attività Seminariali tip F/a scelta dello studente