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In questa sezione è possibile reperire le informazioni riguardanti l'organizzazione pratica del corso, lo svolgimento delle attività didattiche, le opportunità formative e i contatti utili durante tutto il percorso di studi, fino al conseguimento del titolo finale.

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Laurea magistrale in Scienze motorie preventive ed adattate - Immatricolazione dal 2025/2026

Il piano didattico è l'elenco degli insegnamenti e delle altre attività formative che devono essere sostenute nel corso della propria carriera universitaria.
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Legenda | Tipo Attività Formativa (TAF)

TAF (Tipologia Attività Formativa) Tutti gli insegnamenti e le attività sono classificate in diversi tipi di attività formativa, indicati da una lettera.




S Stage e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali

Codice insegnamento

4S000547

Coordinatore

Francesca Vitali

Crediti

6

Offerto anche nei corsi:

Lingua di erogazione

Italiano

Settore Scientifico Disciplinare (SSD)

M-PSI/06 - PSICOLOGIA DEL LAVORO E DELLE ORGANIZZAZIONI

Periodo

II Semestre dal 4 mar 2013 al 31 mag 2013.

Obiettivi formativi

La finalità generale del corso è quella di fornire un quadro articolato e completo delle principali aree di studio e di intervento della psicologia nei contesti di lavoro e nelle organizzazioni con specifici e puntuali riferimenti tanto al settore sportivo, quanto all’ambito motorio in genere. Gli obiettivi specifici del corso sono quelli di presentare e approfondire i concetti chiave e la più aggiornata letteratura nazionale ed internazionale per comprendere le relazioni di interdipendenza tra individuo, compito lavorativo e contesto sociale delle organizzazioni (profit e non-profit) che operano nel settore sportivo e delle attività motorie. Particolare attenzione sarà dedicata alla figura professionale del laureato in scienze motorie, alla competenze professionali e ai suoi molteplici ambiti e spazi di occupabilità, nella cornice teorica del processo di sviluppo di una professione proposto da Sarchielli (2000).

Programma

Il corso è suddiviso in due parti. Nella prima parte introduttiva si presentano gli elementi di base del corso, relativi ad una breve analisi per cenni storici della psicologia del lavoro e delle organizzazioni con particolare attenzione al settore sportivo e motorio; ai confini disciplinari della psicologia del lavoro e delle organizzazioni in ambito sportivo e motorio; alla presentazione dei più attuali ambiti di studio e di intervento della psicologia del lavoro e delle organizzazioni nel settore sportivo e motorio; all’analisi dei principali temi di studio e delle relative metodologie di ricerca e di azione in ambito sportivo e motorio.
Nella seconda parte avanzata del corso sono approfondite alcune aree tematiche della psicologia del lavoro e delle organizzazioni in ambito sportivo e motorio, sulla base di cinque Moduli: (1) Il legame psicologico fra individuo e lavoro e fra individuo e organizzazione, con particolare attenzione alla motivazione al lavoro nelle scienze motorie e sportive, ai suoi contenuti, ai processi psicologici, al contesto delle organizzazioni profit e non-profit che operano nello sport, nel campo dell’esercizio fisico e del tempo libero. (2) Il processo di professionalizzazione e di socializzazione lavorativa, con particolare attenzione alla figura del laureato in scienze motorie e con l’accento sui più attuali cambiamenti legati alla flessibilità del lavoro, alle forme di lavoro atipico, al contratto psicologico, alla cultura e al clima organizzativo, all’apprendimento sul lavoro. (3) L’esperienza e la prestazione lavorativa, con attenzione alle tipologie di compiti, al rapporto fra tempo e lavoro, alla sicurezza nei luoghi di lavoro, allo stress e alla qualità del lavoro e della soddisfazione lavorativa. (4) Il comportamento organizzativo, con enfasi sulla leadership e sul leader, sulle gerarchie organizzative, sui gruppi di lavoro e sul lavoro di gruppo, sul rapporto fra lavoro organizzato ed ergonomia. (5) L’imprenditorialità come caratteristica individuale, come dimensione psicosociale, come scelta lavorativa, come ambito di studio e di azione a favore dell’occupabilità del laureato in scienze motorie.

Modalità d'esame

L’esame sarà articolato su una prova scritta con domande chiuse a scelta multipla e aperte.

TESTI E MATERIALI PER L’ESAME

1. Testi:
- Sarchielli, G., e Fraccaroli, F. (2010). Introduzione alla psicologia del lavoro. Bologna: Il Mulino (NO cap. 4).
- Depolo, M. (2007). Psicologia delle organizzazioni. Bologna: Il Mulino (solo cap. 1, 2 e 3).

2. Articoli:
- Fletcher, D., & Wagstaff, C. R. D. (2009). Organizational psychology in elite sport: Its emergence, application, and future. Psychology of Sport and Exercise, 10, 427-434.
- Vitali, F., e Spoltore, L. (2010). Da un’esigenza sociale ad una figura professionale: competenze e spazi di occupabilità del laureato in Scienze Motorie. Giornale Italiano di Psicologia dello Sport, 8, 32-42.

3. Materiali didattici (slide) di Francesca Vitali.

Le/gli studentesse/studenti con disabilità o disturbi specifici di apprendimento (DSA), che intendano richiedere l'adattamento della prova d'esame, devono seguire le indicazioni riportate QUI

Materiale e documenti