Studiare

In questa sezione è possibile reperire le informazioni riguardanti l'organizzazione pratica del corso, lo svolgimento delle attività didattiche, le opportunità formative e i contatti utili durante tutto il percorso di studi, fino al conseguimento del titolo finale.

Il piano didattico è l'elenco degli insegnamenti e delle altre attività formative che devono essere sostenute nel corso della propria carriera universitaria.
Selezionare il piano didattico in base all'anno accademico di iscrizione.

CURRICULUM TIPO:

1° Anno 

InsegnamentiCreditiTAFSSD
Un insegnamento a scelta
12
B
M-STO/08 ,M-STO/09
Un insegnamento a scelta
6
C
L-FIL-LET/08
6
C
M-GGR/01
6
C
L-LIN/01

2° Anno   Attivato nell'A.A. 2018/2019

InsegnamentiCreditiTAFSSD
InsegnamentiCreditiTAFSSD
Un insegnamento a scelta
12
B
M-STO/08 ,M-STO/09
Un insegnamento a scelta
6
C
L-FIL-LET/08
6
C
M-GGR/01
6
C
L-LIN/01
Attivato nell'A.A. 2018/2019
InsegnamentiCreditiTAFSSD

Legenda | Tipo Attività Formativa (TAF)

TAF (Tipologia Attività Formativa) Tutti gli insegnamenti e le attività sono classificate in diversi tipi di attività formativa, indicati da una lettera.




S Stage e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali

iIntroduttivo
pProgredito
mMagistrale

Codice insegnamento

4S00879

Coordinatore

Patrizia Cordin

Crediti

6

Lingua di erogazione

Italiano

Settore Scientifico Disciplinare (SSD)

L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA

Periodo

II semestre - sede Trento dal 12 feb 2018 al 31 mag 2018.

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di far conoscere ai partecipanti un ambito specifico dello studio del linguaggio, che fa parte della linguistica del contatto. L'obiettivo del seminario è sviluppare negli studenti: a) la conoscenza delle principali situazioni di contatto linguistico; b) la conoscenza dei criteri di riconoscimento dei fenomeni di contatto linguistico; c) la capacità di analizzare specifiche situazioni di contatto linguistico in area urbana, con speciale riferimento alla realtà trentina.

Alla fine del seminario i partecipanti dovranno saper:
1. riferire sui principali studi sul contatto linguistico;
2. definire i criteri per il riconoscimento di fenomeni di contatto;
3. riconoscere e discutere fenomeni risultanti dal contatto linguistico;
4. comparare situazioni di contatto linguistico;
5. valutare criticamente il ruolo del contatto rispetto a fenomeni di cambiamento linguistico;
6. discutere esempi del contatto linguistico in ambito cittadino locale.

In termini di competenze trasversali, inoltre, la partecipazione attiva al seminario consentirà a studenti/studentesse di: i) imparare a confrontarsi nel gruppo, ii) di organizzare una presentazione in aula su un tema scientifico, descrivendo i dati raccolti e argomentando i risultati raggiunti, iii) di scrivere una breve relazione su un tema specifico rispettando criteri di organizzazione testuale e di tipo redazionale.

Programma

Il corso si svolge presso la sede di Trento.

Prerequisiti:
Lo studente deve avere familiarità con i concetti e le unità di base dell'analisi linguistica.

Contenuti/programma del corso:
1. Definire il contatto linguistico.
2. Situazioni di contatto linguistico nella storia.
3. Situazioni di contatto linguistico nel presente.
4. Contatto linguistico e plurilinguismo.
5. Plurilinguismo e diversità linguistica.
6. Repertori urbani oggi.
7. La situazione nelle città trentine.

Metodi Didattici utilizzati e attività di apprendimento richieste allo studente:
Sei lezioni frontali interattive seguite da nove incontri dedicati alle presentazioni da parte degli studenti sui temi concordati.
I principali argomenti saranno riassunti in presentazioni disponibili dopo la lezione sulla piattaforma online.

Testi di riferimento/Bibliografia:
Fusco Fabiana, Le lingue della città, Roma, Carocci, 2017.
Altra bibliografia specifica sarà fornita all'inizio del seminario.

Modalità d'esame

Per i frequentanti la valutazione complessiva è data dalla valutazione di:
i) frequenza e partecipazione attiva;
ii) presentazione in aula di un tema concordato;
iii) breve relazione scritta sul tema;
iv) colloquio finale su due temi a scelta.

Chi non frequenta sosterrà un esame scritto (12 domande aperte; durata 60 minuti) sui testi dati in bibliografia.

Le/gli studentesse/studenti con disabilità o disturbi specifici di apprendimento (DSA), che intendano richiedere l'adattamento della prova d'esame, devono seguire le indicazioni riportate QUI