Studiare

In questa sezione è possibile reperire le informazioni riguardanti l'organizzazione pratica del corso, lo svolgimento delle attività didattiche, le opportunità formative e i contatti utili durante tutto il percorso di studi, fino al conseguimento del titolo finale.

Il piano didattico è l'elenco degli insegnamenti e delle altre attività formative che devono essere sostenute nel corso della propria carriera universitaria.
Selezionare il piano didattico in base all'anno accademico di iscrizione.

CURRICULUM TIPO:

1° Anno 

InsegnamentiCreditiTAFSSD
Un insegnamento a scelta
12
B
M-STO/08 ,M-STO/09
Un insegnamento a scelta
6
C
L-FIL-LET/08
6
C
M-GGR/01
6
C
L-LIN/01

2° Anno   Attivato nell'A.A. 2015/2016

InsegnamentiCreditiTAFSSD
InsegnamentiCreditiTAFSSD
Un insegnamento a scelta
12
B
M-STO/08 ,M-STO/09
Un insegnamento a scelta
6
C
L-FIL-LET/08
6
C
M-GGR/01
6
C
L-LIN/01
Attivato nell'A.A. 2015/2016
InsegnamentiCreditiTAFSSD

Legenda | Tipo Attività Formativa (TAF)

TAF (Tipologia Attività Formativa) Tutti gli insegnamenti e le attività sono classificate in diversi tipi di attività formativa, indicati da una lettera.




S Stage e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali

iIntroduttivo
pProgredito
mMagistrale

Codice insegnamento

4S001217

Crediti

6

Offerto anche nei corsi:

Lingua di erogazione

Italiano

Settore Scientifico Disciplinare (SSD)

M-STO/02 - STORIA MODERNA

Periodo

semestrino IA, Semestrino IB

Sede

VERONA

Obiettivi formativi

acquisire consapevolezza delle differenze che intercorrono fra società e culture distanti nel tempo e/o nello spazio; familiarizzarsi con categorie e strumenti che l’analisi storica è venuta elaborando in dialogo con la teoria sociale; sviluppare strategie per l’interpretazione di fonti pertinenti e differenziate; misurarsi con la tradizione degli studi in questo settore e discuterne i problemi.

Programma

Oggetto del corso sarà il vissuto religioso di Età moderna colto principalmente nelle sue dimensioni ritenute "devianti" dalle autorità. Particolare attenzione sarà dedicata alla stregoneria, alla sua persecuzione e alle variamente modulate forme di credenza nel sovrannaturale.
La prima parte delle lezioni sarà dedicata a una ricognizione sui concetti base dell’antropologia storica in particolare relazione con l'Età moderna. La seconda parte del corso avrà invece un carattere interamente seminariale. Verranno prese in esame varie fonti (di carattere archivistico, bibliografico o iconografico) che saranno analizzate e discusse in aula. Questo comporta ovviamente la necessità di una partecipazione attiva degli studenti, che costituirà elemento fondamentale di valutazione.
La frequenza è pertanto consigliata solo se potrà essere continuativa e attiva.

Testi di riferimento:

Per gli studenti frequentanti la bibliografia oggetto d’esame sarà definita durante il corso, e prevederà comunque la lettura di P.P. Viazzo, Introduzione all’antropologia storica, Laterza, Roma-Bari, 2000.
I non frequentanti dovranno portare il volume di P.P. Viazzo sopra indicato, e in aggiunta tre testi – o gruppi di testi – a scelta fra i seguenti:

- G. Ferigo, Morbida facta pecus. Scritti di antropologia storica della Carnia, Forum, Udine, 2012
- J.H. Hajes, Posseduti ed esorcisti nel mondo ebraico, Bollati Boringhieri, Milano, 2010;
- J.H. Arnold, Belief and Unbelief in Medieval Europe, Bloomsbury, London, 2010;
- E.E. Evans Pritchard, Stregoneria, oracoli e magia tra gli Azande, Raffaello Cortina, Milano, 2002;
- M. Douglas, Purezza e pericolo. Un’analisi dei concetti di contaminazione e tabù, il Mulino, Bologna, 2003;
- P. Brown, La società e il sacro nella tarda antichità, Einaudi, Torino, 1988;
- G. Delille, L'economia di Dio. Famiglia e mercato tra cristianesimo, ebraismo, Islam, Salerno libri, Roma, 2013
- C. Zika, The Appearance of Witchcraft. Print and Visual Culture in Sixteenth-Century Europe, Routledge, London, 2007
- G. Levi, L’eredità immateriale. La carriera di un esorcista nel Piemonte del Seicento, Einaudi, Torino, 1985;
- C. Walker Bynum, Christian Materiality. An Essay on Religion in Late Medieval Europe, Zone Books, New York, 2011
- E.P. Thompson, Società patrizia, cultura plebea. Otto saggi di antropologia storica sull'Inghilterra del Settecento, Einaudi, Torino, 1981;
- J. Cole, E. Wolf, La frontiera nascosta, La Nuova Italia Scientifica, Roma, 1994;
- J. Goody, L’addomesticamento del pensiero selvaggio, FrancoAngeli, Milano 1990 – da leggere assieme a D.F. McKenzie, La sociologia di un testo. Oralità, alfabetismo e stampa all'inizio del XIX secolo, in Id., Il passato è il prologo, edizioni Sylvestre Bonnard, Milano 2002, pp. 43-91;
- M. Sluhovsky, Believe Not Every Spirit: Possession, Mysticism, & Discernment in Early Modern Catholicism, University of Chicago Press, Chicago, 2007
- F. Loetz, Dealings with God. From blasphemers in early modern Zurich to a cultural history of religiousness, Ashgate, Farnham, 2009;
- D.W. Sabean, Property, production and family in Neckarhausen, 1700-1870, Cambridge University Press, Cambridge, 1990;
- K. Crawford, European Sexualities. 1400-1800, Cambridge University Press, Cambridge, 2007;

Modalità d'esame

Per i frequentanti: Verrà richiesta l’elaborazione di una tesina il cui argomento sarà concordato con il docente. L’esame per gli studenti frequentanti consisterà quindi in una discussione della relazione e del libro di P.P. Viazzo, Introduzione all’antropologia storica.
Per i non frequentanti: è prevista la lettura del libro di Viazzo e di tre testi o gruppi di testi fra quelli indicati. L’accertamento della loro conoscenza sarà oggetto di un colloquio orale.

Le/gli studentesse/studenti con disabilità o disturbi specifici di apprendimento (DSA), che intendano richiedere l'adattamento della prova d'esame, devono seguire le indicazioni riportate QUI