Studiare

In questa sezione è possibile reperire le informazioni riguardanti l'organizzazione pratica del corso, lo svolgimento delle attività didattiche, le opportunità formative e i contatti utili durante tutto il percorso di studi, fino al conseguimento del titolo finale.

A.A. 2021/2022

Calendario accademico

Il calendario accademico riporta le scadenze, gli adempimenti e i periodi rilevanti per la componente studentesca, personale docente e personale dell'Università. Sono inoltre indicate le festività e le chiusure ufficiali dell'Ateneo.
L’anno accademico inizia il 1° ottobre e termina il 30 settembre dell'anno successivo.

Calendario accademico

Calendario didattico

Il calendario didattico indica i periodi di svolgimento delle attività formative, di sessioni d'esami, di laurea e di chiusura per le festività.

Definizione dei periodi di lezione
Periodo Dal Al
I semestre (Lingue e letterature straniere) 27-set-2021 8-gen-2022
II semestre (Lingue e letterature straniere) 14-feb-2022 28-mag-2022

Calendario esami

Gli appelli d'esame sono gestiti dalla Unità Operativa Didattica e Studenti Lingue e letterature straniere.
Per consultazione e iscrizione agli appelli d'esame visita il sistema ESSE3.
Per problemi inerenti allo smarrimento della password di accesso ai servizi on-line si prega di rivolgersi al supporto informatico della Scuola o al servizio recupero credenziali

Calendario esami

Per dubbi o domande leggi le risposte alle domande più frequenti F.A.Q. Iscrizione Esami

Docenti

A B C D F G K M P R S V Z

Aloe Stefano

stefano.aloe@univr.it +39 045802 8409

Artoni Daniele

daniele.artoni@univr.it +39 045802 8465

Babbi Anna Maria

annamaria.babbi@univr.it +39 045 802 8325

Battisti Chiara

chiara.battisti@univr.it +39 045802 8317

Bigliazzi Silvia

silvia.bigliazzi@univr.it +39 045802 8477

Bognolo Anna

anna.bognolo@univr.it +39 045802 8327

Bonadonna Maria Francesca

mariafrancesca.bonadonna@univr.it +39 045802 8663

Cantarini Sibilla

sibilla.cantarini@univr.it +39 045802 8199

Cappellotto Anna

anna.cappellotto@univr.it +39 045802 8314

Colombo Laura Maria

laura.colombo@univr.it + 39 045802 8322

Dalle Pezze Francesca

francesca.dallepezze@univr.it + 39 045802 8598

Facchinetti Roberta

roberta.facchinetti@univr.it +39 045802 8374

Fiorato Sidia

sidia.fiorato@univr.it +39 045802 8317

Frassi Paolo

paolo.frassi@univr.it +39 045802 8408

Gambin Felice

felice.gambin@univr.it +39 045802 8323

Genetti Stefano

stefano.genetti@univr.it +39 045802 8412

Gorris Rosanna

rosanna.gorris@univr.it +39 045802 8324

Kofler Peter Erwin

peter.kofler@univr.it +39 045802 8313

Pes Annalisa

annalisa.pes@univr.it +39 045802 8318

Rabanus Stefan

stefan.rabanus@univr.it +39 045802 8490

Salvi Luca

luca.salvi@univr.it +39 045802 8468

Sartor Elisa

elisa.sartor@univr.it +39 045802 8598

Schiffermuller Isolde

ischifferm@univr.it +39 045802 8478

Vettorel Paola

paola.vettorel@univr.it +39 045802 8259

Zinato Susanna

susanna.zinato@univr.it +39 045802 8318

Piano Didattico

Il piano didattico è l'elenco degli insegnamenti e delle altre attività formative che devono essere sostenute nel corso della propria carriera universitaria.
Selezionare il piano didattico in base all'anno accademico di iscrizione.

InsegnamentiCreditiTAFSSD
InsegnamentiCreditiTAFSSD
A philology to be chosen among the following (philology must be related to one of the chosen languages)
6
B
(L-FIL-LET/09)
Dissertation
21
E
-

1° Anno

InsegnamentiCreditiTAFSSD

2° Anno

InsegnamentiCreditiTAFSSD
A philology to be chosen among the following (philology must be related to one of the chosen languages)
6
B
(L-FIL-LET/09)
Dissertation
21
E
-
Insegnamenti Crediti TAF SSD
Tra gli anni: 1°- 2°
Tra gli anni: 1°- 2°
Further activities
6
B
-

Legenda | Tipo Attività Formativa (TAF)

TAF (Tipologia Attività Formativa) Tutti gli insegnamenti e le attività sono classificate in diversi tipi di attività formativa, indicati da una lettera.




SStage e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali

Codice insegnamento

4S006114

Coordinatore

Elisa Sartor

Crediti

9

Settore Scientifico Disciplinare (SSD)

L-LIN/07 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA SPAGNOLA

Lingua di erogazione

Spagnolo es

Periodo

II semestre (Lingue e letterature straniere) dal 14-feb-2022 al 28-mag-2022.

Obiettivi formativi

Al termine del corso gli studenti: – conosceranno contenuti di linguistica spagnola, in particolare variazionale, in prospettiva sincronica e diacronica; – sapranno riconoscere e applicare gli aspetti trattati all'analisi di testi scritti o produzioni orali; – saranno in possesso delle conoscenze necessarie per implementare una didattica dello spagnolo LS attenta agli aspetti variazionali della lingua. È inoltre prevista l'acquisizione di una competenza linguistica in spagnolo corrispondente al livello C2 del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue.

Programma

L’insegnamento si propone di esaminare i fattori chiave per la conservazione dell’unità della lingua spagnola attraverso i secoli contestualmente agli elementi di divergenza nell’uso della lingua; a tale scopo si prenderanno in considerazione l’area geografica e gli aspetti sociali, così come le varietà e i modelli discorsivi storicamente costituiti – ma variabili – che i parlanti hanno a disposizione.

Il corso permetterà agli studenti di acquisire gli strumenti necessari per distinguere le caratteristiche fondamentali della variazione linguistica dello spagnolo attuale, con particolare attenzione alla variazione diatopica, e di ottenere una visione generale della complessità dialettale dello spagnolo, anche alla luce della sua importanza nel contesto dell’insegnamento dello spagnolo come lingua straniera (LE/L2).

Le lezioni seguiranno la seguente scansione:
1. Introduzione: la meravigliosa storia dello spagnolo.
2. Lo spagnolo nel mondo.
3. La variazione linguistica (I): dialetti, socioletti, registri.
4. La variazione linguistica (II): tecnoletti e stili.
5. Macrodialetti dello spagnolo.
6. Dialetti europei dello spagnolo.
7. Dialetti americani dello spagnolo.
8. Unità e diversità dell’ortografia dello spagnolo.
9. Unità e diversità dei suoni dello spagnolo.
10. Unità e diversità della grammatica dello spagnolo.
11. Unità e diversità del lessico e della fraseologia dello spagnolo.
12. Unità e diversità della pragmatica dello spagnolo.
13. La variazione stilistica dello spagnolo.
14. Caratteristiche della varietà granadina.

Ai contenuti impartiti durante le lezioni si affiancherà, da un lato, l’analisi pratica di documenti scritti e orali che permetteranno agli studenti di comprendere e applicare i concetti teorici presentati in aula e, dall’altro, un’attività di carattere lessicografico con dizionari e altre risorse online, congiuntamente alla lettura di determinati testi chiave.

A tale scopo, ogni lezione includerà una parte teorica e una parte pratica, durante la quale si analizzeranno testi orali o scritti oppure si commenteranno oralmente le letture obbligatorie assegnate settimanalmente.


Bibliografia obbligatoria / Bibliografía obligatoria

Aleza Izquierdo, Milagros y Enguita Utrilla, José Mª (coords.) (2010): La lengua española en América: normas y usos actuales. Valencia: Universidad de Valencia. En línea: https://www.uv.es/aleza/esp.am.pdf
Aleza Izquierdo, Milagros (coord.) (2010). Normas y usos correctos en el español actual. Valencia. Tirant lo Blanch.

Bibliografia di consultazione / Bibliografía secundaria

Alvar, M. (1996): Manual de dialectología hispánica. El español de España, Barcelona, Ariel.
Alvar, M. (1996): Manual de dialectología hispánica. El español de América, Barcelona, Ariel.
Fontanella De Weinberg, Beatriz (1992): El español de América, Madrid: Mapfre.
García Mouton, Pilar (1994): Lenguas y dialectos de España, Madrid, Arco/Libros.
Lipski, John (20096): El español de América. Madrid: Cátedra.
Moreno Fernández, Francisco y Otero Roth, Jaime (2016): Atlas de la lengua española en el mundo, Madrid: Fundación Telefónica.
Oesterreicher, Wulf (2002): “El español, lengua pluricéntrica: perspectivas y límites de una autoafirmación lingüística nacional en Hispanoamérica. El caso mexicano”. Lexis XXXVI(2), 275-304.
Saralegui, Carmen (1997): El español Americano: Teoría y textos. Navarra: Universidad de Navarra.
Vaquero Ramírez, M. (1996): El español de América (I). Pronunciación, Madrid, Arco/Libros.
Vaquero Ramírez, M. (1996): El español de América (II). Morfosintaxis y léxico, Madrid, Arco/Libros.

Altre risorse / Otros recursos

Centro Virtual Cervantes (2018): Catálogo de voces hispánicas. http://cvc.cervantes.es/lengua/voces_hispanicas/default.htm
Fonética: Los sonidos del español (s. f.): hhttp://soundsofspeech.uiowa.edu/resources/spanish/spanish.html
Prieto, Pilar y Roseano, Paolo (coords) (2009-2013): Atlas interactivo de la entonación del español. http://prosodia.upf.edu/atlasentonacion/index.html

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Descripción

La lengua española es la segunda más hablada del mundo, con más de 450 millones de hablantes en los cinco continentes. Resulta sorprendente que, a pesar de su extensión y de su dilatada historia, así como del mestizaje e influencias de todo tipo a las que se ha visto sometida, siga siendo una misma lengua, compartida por todos sus hablantes, y haya conjurado el peligro de la fragmentación, contrariamente a como aconteció con el latín. En este curso se analizan las claves de la preservación de la unidad de la lengua española a través de los siglos, al tiempo que se exponen los aspectos en los que su uso es divergente, a partir de factores como el área geográfica, la índole social de los hablantes, las situaciones de habla o los modelos discursivos conformados históricamente, pero cambiantes, que los hablantes tienen a su alcance.

Mediante el curso se pretende que el alumno adquiera los rudimentos necesarios para distinguir las características básicas de la variación lingüística del español actual, especialmente las que se refieren a la variación diatópica, y obtenga así una visión general de la complejidad dialectal del español también a la luz de su importancia dentro del marco de la enseñanza del español como lengua extranjera (LE/L2).

Programa

1. Introducción: la maravillosa historia del español.
2. El español en el mundo.
3. La variación lingüística (I): dialectos, sociolectos, registros
4. La variación lingüística (II): tecnolectos y estilos
5. Grandes dialectos del español.
6. Dialectos europeos del español.
7. Dialectos americanos del español.
8. Unidad y diversidad de la ortografía del español.
9. Unidad y diversidad de los sonidos del español.
10. Unidad y diversidad de la gramática del español.
11. Unidad y diversidad del léxico y la fraseología del español.
12. Unidad y diversidad en la pragmática del español.
13. La variación estilística del español.
14. Particularidades del habla granadina.

Metodología

A los contenidos impartidos durante la clase se sumará el análisis práctico de documentos escritos y orales que permitan al estudiante entender y aplicar los conceptos teóricos enseñados en clase y el trabajo lexicográfico con diccionarios y otros recursos en línea. A esto se sumará la lectura crítica de determinados textos claves.

Para ello, cada clase contará con una parte teórica y una parte práctica en la que o bien se analizarán textos orales o escritos o bien se comentará oralmente las lecturas obligatorias que estén marcadas para la semana correspondiente.

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova orale sulle questioni teoriche e pratiche relative al programma del corso, alla bibliografia obbligatoria e ai materiali didattici messi a disposizione dal docente. Il programma e le modalità d’esame sono gli stessi per gli studenti frequentanti e non frequentanti.
Il voto finale in trentesimi sarà ottenuto dalla media aritmetica tra quello della prova orale e quello della competenza linguistica (convertito in trentesimi in base alle indicazioni presenti nel “Vademecum normativo per gli studenti dell'Area di Lingue e Letterature Straniere"). I risultati saranno comunicati tramite avviso pubblicato nell’apposita pagina web (“Avvisi”).

PROPEDEUTICITÀ - COMPETENZA LINGUISTICA RICHIESTA
È richiesta una competenza linguistica di livello C2, a cui corrispondono 3 dei 9 CFU dell’insegnamento.
La verifica della competenza linguistica si basa sulle certificazioni rilasciate dal CLA (Centro Linguistico di Ateneo) o dall’Instituto Cervantes ed è propedeutica all’esame con il docente. Come indicato nel "Vademecum normativo per gli studenti dell'Area di Lingue e Letterature Straniere" la validità della certificazione linguistica C2 è di sei anni dalla data di conseguimento.

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El examen consiste en una prueba oral sobre cuestiones teóricas y prácticas relativas al programa del curso, la bibliografía de lectura obligada y los materiales didácticos proporcionados. Para los alumnos que no asisten a clase, el programa y la forma de evaluación son los mismos.
La nota final se expresará en trigésimos y será el promedio aritmético de la nota de la prueba oral y la de competencia lingüística (convertida en trigésimos siguiendo las indicaciones contenidas en el “Vademecum normativo per gli studenti dell'Area di Lingue e Letterature Straniere"). Los resultados se comunicarán a través de un aviso publicado en la página web (“Avvisi”).

REQUISITOS PREVIOS
Se requiere una competencia lingüística de nivel C2, a la cual corresponden 3 de los 9 CFU de la asignatura. Dicha competencia se comprobará por medio de los certificados emitidos por el CLA (Centro Linguistico di Ateneo) o el Instituto Cervantes y es propedéutica al examen de la asignatura. Según lo indicado en "Vademecum normativo per gli studenti dell'Area di Lingue e Letterature Straniere", los certificados C2 del CLA tienen una validez de 6 años.

Tipologia di Attività formativa D e F

Nei piani didattici di ciascun Corso di studio è previsto l’obbligo di conseguire un certo numero di CFU di tipologia D e di tipologia F.

CFU D (attività a scelta dello studente) possono essere acquisiti mediante:

  • insegnamenti non obbligatori nel proprio piano didattico, previa approvazione del Presidente del Collegio didattico
  • attività accreditate dal Collegio didattico
  • competenze linguistiche (diverse o ulteriori) rispetto a quelle obbligatorie
  • tirocini o stage.
Il numero di CFU D va calcolato complessivamente sull’intero triennio/biennio e non è legato all'annualità.
CFU F sono solitamente relativi ad abilità informatiche, competenze linguistiche, stage e tirocini e ulteriori attività formative accreditate in questa tipologia dal Collegio Didattico.
Nel corso di laurea magistrale in Comparative European and Non-European Languages and Literatures sono previste le seguenti tipologie:
- 6 CFU di ulteriori attività formative (competenze linguistiche, abilità informatiche, tirocini, stage).
Le eventuali attività di stage sono finalizzate a far acquisire allo studente una conoscenza diretta in settori di particolare utilità per l’inserimento nel mondo del lavoro e per l’acquisizione di abilità specifiche d’interesse professionale.
 

Insegnamenti non ancora inseriti

Prospettive


Avvisi degli insegnamenti e del corso di studio

Per la comunità studentesca

Se sei già iscritta/o a un corso di studio, puoi consultare tutti gli avvisi relativi al tuo corso di studi nella tua area riservata MyUnivr.
In questo portale potrai visualizzare informazioni, risorse e servizi utili che riguardano la tua carriera universitaria (libretto online, gestione della carriera Esse3, corsi e-learning, email istituzionale, modulistica di segreteria, procedure amministrative, ecc.).
Entra in MyUnivr con le tue credenziali GIA.

Prova finale

La prova finale, cui sono attribuiti 21 CFU, deve presentare un approccio originale su un argomento attinente la prima o la seconda lingua scelte dallo studente; la prima o la seconda letteratura; le relative materie d’area; le relative filologie oppure il settore delle letterature comparate. Si tratta di un approfondito lavoro di ricerca che dovrà sfociare in un elaborato in lingua italiana o straniera di almeno ottanta cartelle. Guidato dal relatore, lo studente dimostrerà di saper raccogliere informazioni e materiali bibliografici, di rielaborare e collegare tra loro le letture effettuate, di applicare conoscenze teorico-metodologiche all’analisi dei testi o alle problematiche affrontate.
La discussione della tesi avviene in presenza di una Commissione di Laurea composta da non meno di 5 docenti dell’Ateneo.
Alla prova finale potranno essere attribuiti non più di 11 punti su 110.
Lo studente potrà chiedere l’assegnazione di un argomento per la tesi dopo aver acquisito almeno 50 CFU del biennio.
Per le altre disposizioni, si rimanda espressamente al Regolamento Didattico di Ateneo e al Regolamento di Ateneo per gli studenti.
Il voto di laurea è formato da:
a) la media aritmetica dei voti conseguiti negli esami, rapportata a 110,
b) la valutazione dell’esame di laurea: un massimo di 11 punti riservati alla tesi magistrale e relativa discussione. Al candidato che abbia ottenuto il massimo dei voti può essere concessa la distinzione della lode, se la Commissione è unanime nel giudicare eccellente la tesi e ottima la discussione in sede di esame. A tesi particolarmente significative può essere riconosciuta anche la dignità di stampa.
c) punti supplementari di incentivazione:
  • un massimo di 2 punti per le lodi (1 punto per due lodi, 2 punti per più lodi).

  • 2 punti per la partecipazione al Programma Erasmus o assimilato, a condizione che lo studente: abbia acquisito almeno 12 CFU per un semestre di mobilità nel corso del ciclo di studi (24 CFU per due semestri di mobilità) e consegua il titolo finale entro la durata normale del corso di studi.
  • 1 punto per la partecipazione al Programma Erasmus o assimilato, a condizione che lo studente: abbia acquisito almeno 12 CFU per un semestre di mobilità nel corso del ciclo di studi (24 CFU per due semestri di mobilità) e consegua il titolo finale anche oltre la durata normale del corso di studi.
Non possono essere attribuiti punti di incentivazione per qualsiasi esperienza all’estero svolta dallo studente su iniziativa privata, anche se riconosciuta come equipollente dal Dipartimento/Collegio Didattico.

Allegati


Doppio Titolo

Grazie ad una rete di accordi con Atenei esteri, l’Università di Verona offre percorsi formativi internazionali che consentono l’acquisizione di un doppio titolo di studio. L’ammissione ad un CdS a doppio titolo consente di conseguire contemporaneamente, nel tempo di un normale ciclo di studi (di cui una parte viene svolta all'estero), sia il titolo di studio dell’Università di Verona che il titolo rilasciato dall'Ateneo partner, garantendo di vedere riconosciuto il diploma di laurea in entrambi i Paesi.
L'accesso al doppio titolo (così come l’eventuale sostengo finanziario) è regolato da uno specifico bando, e il numero di posti è limitato.

⇒ Pubblicato l'Avviso per la selezione di studenti da ammettere ai percorsi di laurea a doppio titolo dell’Università degli Studi di Verona


Vademecum per lo studente

In allegato il vademecum normativo per gli studenti dell'area Lingue e letterature straniere.

Allegati

Titolo Info File
pdf Vademecum normativo area Lingue e letterature straniere 1009 KB, 07/07/21 

Gestione carriere


Esercitazioni Linguistiche CLA


Stage e tirocini

Le attività di stage sono finalizzate a far acquisire allo studente una conoscenza diretta in settori di particolare interesse per l’inserimento nel mondo del lavoro e per l’acquisizione di abilità professionali specifiche.
Le attività di stage sono svolte sotto la diretta responsabilità di un singolo docente presso studi professionali, enti della pubblica amministrazione, aziende accreditate dall’Ateneo veronese.
I crediti maturati in seguito ad attività di stage saranno attribuiti secondo quanto disposto nel dettaglio dal “Regolamento d’Ateneo per il riconoscimento dei crediti maturati negli stage universitari” vigente.
Tutte le informazioni in merito agli stage sono reperibili al link https://www.univr.it/it/i-nostri-servizi/stage-e-tirocini.
 

Ulteriori servizi

I servizi e le attività di orientamento sono pensati per fornire alle future matricole gli strumenti e le informazioni che consentano loro di compiere una scelta consapevole del corso di studi universitario.