Studiare

In questa sezione è possibile reperire le informazioni riguardanti l'organizzazione pratica del corso, lo svolgimento delle attività didattiche, le opportunità formative e i contatti utili durante tutto il percorso di studi, fino al conseguimento del titolo finale.

Calendario accademico

Il calendario accademico riporta le scadenze, gli adempimenti e i periodi rilevanti per la componente studentesca, personale docente e personale dell'Università. Sono inoltre indicate le festività e le chiusure ufficiali dell'Ateneo.
L’anno accademico inizia il 1° ottobre e termina il 30 settembre dell'anno successivo.

Calendario accademico

Calendario didattico

Il calendario didattico indica i periodi di svolgimento delle attività formative, di sessioni d'esami, di laurea e di chiusura per le festività.

Anno accademico:
Definizione dei periodi di lezione
Periodo Dal Al
I semestre (Lingue e letterature straniere) 27-set-2021 8-gen-2022
II semestre (Lingue e letterature straniere) 14-feb-2022 28-mag-2022

Calendario esami

Gli appelli d'esame sono gestiti dalla Unità Operativa Segreteria Corsi di Studio Lingue e letterature straniere.
Per consultazione e iscrizione agli appelli d'esame visita il sistema ESSE3.
Per problemi inerenti allo smarrimento della password di accesso ai servizi on-line si prega di rivolgersi al supporto informatico della Scuola o al servizio recupero credenziali

Calendario esami

Per dubbi o domande leggi le risposte alle domande più frequenti F.A.Q. Iscrizione Esami

Docenti

A B C D F G K M P R S V Z

Aloe Stefano

symbol email stefano.aloe@univr.it symbol phone-number +39 045802 8409

Artoni Daniele

symbol email daniele.artoni@univr.it symbol phone-number +39 045802 8465

Babbi Anna Maria

symbol email annamaria.babbi@univr.it symbol phone-number +39 045 802 8325

Battisti Chiara

symbol email chiara.battisti@univr.it symbol phone-number +39 045802 8317

Bigliazzi Silvia

symbol email silvia.bigliazzi@univr.it symbol phone-number +39 045802 8477

Bognolo Anna

symbol email anna.bognolo@univr.it symbol phone-number +39 045802 8327

Bonadonna Maria Francesca

symbol email mariafrancesca.bonadonna@univr.it symbol phone-number +39 045802 8663

Botta Enrico

symbol email enrico.botta@univr.it symbol phone-number +39 045802 8694

Cantarini Sibilla

symbol email sibilla.cantarini@univr.it symbol phone-number +39 045802 8199

Cappellotto Anna

symbol email anna.cappellotto@univr.it symbol phone-number +39 045802 8314

Colombo Laura Maria

symbol email laura.colombo@univr.it symbol phone-number + 39 045802 8322

Dalle Pezze Francesca

symbol email francesca.dallepezze@univr.it symbol phone-number + 39 045802 8598

Facchinetti Roberta

symbol email roberta.facchinetti@univr.it symbol phone-number +39 045802 8374

Fiorato Sidia

symbol email sidia.fiorato@univr.it symbol phone-number +39 045802 8317

Frassi Paolo

symbol email paolo.frassi@univr.it symbol phone-number +39 045802 8408

Gambin Felice

symbol email felice.gambin@univr.it symbol phone-number +39 045802 8323

Genetti Stefano

symbol email stefano.genetti@univr.it symbol phone-number +39 045802 8412

Gorris Rosanna

symbol email rosanna.gorris@univr.it symbol phone-number +39 045802 8324

Kofler Peter Erwin

symbol email peter.kofler@univr.it symbol phone-number +39 045802 8313

Paolini Sara

symbol email sara.paolini@univr.it

Pes Annalisa

symbol email annalisa.pes@univr.it symbol phone-number +39 045802 8318

Rabanus Stefan

symbol email stefan.rabanus@univr.it symbol phone-number +39 045802 8490

Rebora Simone

symbol email simone.rebora@univr.it

Salvi Luca

symbol email luca.salvi@univr.it symbol phone-number +39 045802 8468

Sartor Elisa

symbol email elisa.sartor@univr.it symbol phone-number +39 045802 8598

Schiffermuller Isolde

symbol email ischifferm@univr.it symbol phone-number +39 045802 8478

Vettorel Paola

symbol email paola.vettorel@univr.it symbol phone-number +39 045802 8259

Zinato Susanna

symbol email susanna.zinato@univr.it symbol phone-number +39 045802 8318

Zivojinovic Jelena

symbol email jelena.zivojinovic@univr.it symbol phone-number /

Piano Didattico

Il piano didattico è l'elenco degli insegnamenti e delle altre attività formative che devono essere sostenute nel corso della propria carriera universitaria.
Selezionare il piano didattico in base all'anno accademico di iscrizione.

InsegnamentiCreditiTAFSSD
InsegnamentiCreditiTAFSSD
A philology to be chosen among the following (philology must be related to one of the chosen languages)
6
B
L-FIL-LET/09
Dissertation
21
E
-

1° Anno

InsegnamentiCreditiTAFSSD

2° Anno

InsegnamentiCreditiTAFSSD
A philology to be chosen among the following (philology must be related to one of the chosen languages)
6
B
L-FIL-LET/09
Dissertation
21
E
-
Insegnamenti Crediti TAF SSD
Tra gli anni: 1°- 2°
Tra gli anni: 1°- 2°
Other teaching activities
6
F
-

Legenda | Tipo Attività Formativa (TAF)

TAF (Tipologia Attività Formativa) Tutti gli insegnamenti e le attività sono classificate in diversi tipi di attività formativa, indicati da una lettera.




S Stage e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali

Codice insegnamento

4S006115

Coordinatore

Sibilla Cantarini

Crediti

9

Lingua di erogazione

Tedesco de

Settore Scientifico Disciplinare (SSD)

L-LIN/14 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA TEDESCA

Periodo

II semestre (Lingue e letterature straniere) dal 14-feb-2022 al 28-mag-2022.

Obiettivi formativi

Al termine del corso, caratterizzato da costante verifica formativa degli obiettivi immediati, intermedi e finali, gli studenti sono in grado di: - riconoscere e descrivere a livello generale le diverse dimensioni della variazione linguistica nel tedesco; - analizzare la lingua tedesca a livello grammaticale e/o lessicale con riferimento ad uno o più assi di variazione prescelti; - comparare il tedesco con altre lingue in relazione a specifici aspetti grammaticali e/o lessicali; - presentare in modo efficace, efficiente ed adeguato i risultati del sapere acquisito, attraverso l’utilizzo di risorse elettroniche e TIC, anche con riferimento all’insegnamento/apprendimento della didattica del tedesco come L2; - agire sul piano comunicativo in tedesco, dimostrando il livello di competenza C2 con riferimento al QCER.

Programma

Introduzione alla fraseologia del tedesco contemporaneo

Campo di indagine in senso stretto della fraseologia è lo studio dell’insieme delle espressioni fisse, per esempio, tipicamente, espressioni idiomatiche, come bei jmdm. einen Stein im Brett haben, einen Bock schießen, kein Land (mehr) sehen, e altri tipi di unità lessicali multiparola, in cui il significato dell’espressione non deriva dal significato degli elementi che compongono l’espressione medesima. Più precisamente, le unità fraseologiche sono caratterizzate da un diverso grado di fissità, stabilità semantica e significato metaforico, inoltre, da un punto di vista testuale possono avere, per esempio, funzione enfatica o intensiva. La relativa variabilità formale e la gradualità nella motivazione rendono meno stringente il criterio di non composizionalità del significato delle unità fraseologiche, soprattutto in considerazione del fatto che la motivazione può essere stabilita sia su basi etimologiche sia alla luce di procedimenti metaforici e metonimici.
Oltre all’analisi dei fenomeni fraseologici in senso stretto, di cui saranno fornite alcune classificazioni anche in funzione della categoria primaria o secondaria risultante, particolare rilievo sarà dato alle collocazioni, fenomeni lessicali che si trovano ad un livello intermedio, non sempre precisabile, tra le espressioni idiomatiche, di cui non condividono la rigidità sintagmatica, e le combinazioni libere, rispetto alle quali presentano maggiori restrizioni. Le collocazioni, per esempio eine herbe Enttäuschung, sich die Zähne putzen, eine Entscheidung treffen, Medikamente einnehmen, heikle Frage, hoher Verlust, sono semi-composizionali o composizionali. Un tipo particolare di collocazione possono essere considerati i costrutti con verbo supporto, costrutti in cui il verbo non ha funzione predicativa e funge da supporto del nome, che è invece predicato. Con riferimento ai fenomeni presi in considerazione e in particolare all’ultimo tipo di fenomeni menzionato sarà data descrizione anche a livello comparativo e se ne forniranno applicazioni ai fini della didattica del tedesco come L2.

Lingua di insegnamento: tedesco.
Metodi di insegnamento: frontale, flipped classroom.

Bibliografia
Burger, H. 2010. Phraseologie. Eine Einführung am Beispiel des Deutschen. Berlin: Schmidt.
Cantarini, S. 2004. Costrutti con verbo supporto: italiano e tedesco a confronto. Bologna: Pàtron
Fleischer, W. 1997. Phraseologie der deutschen Gegenwartssprache. Tübingen: Niemeyer.

Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite durante il corso.
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Einführung in die Phraseologie der deutschen Gegenwartssprache

Forschungsgebiet im engeren Sinne der Phraseologie ist die Betrachtung der Gesamtheit der festen Ausdrücke, beispielsweise, typischerweise, der idiomatischen Wendungen wie bei jmdm. einen Stein im Brett haben, einen Bock schießen, kein Land (mehr) sehen und anderer Arten von lexikalischen Einheiten mit mehreren Wörtern, bei denen sich die Bedeutung des Ausdrucks nicht von der Bedeutung der Elemente ableitet, welche den Ausdruck selbst bilden. Genauer gesagt zeichnen sich die phraseologischen Einheiten durch ein unterschiedliches Maß an Fixität, semantischer Stabilität und metaphorischer Bedeutung aus und können aus textlinguistischer Sicht, beispielsweise, eine nachdrückliche oder intensive Funktion haben. Die relative formale Variabilität und die Abstufung der Motivation machen das Kriterium der Nicht-Kompositionalität der Bedeutung der phraseologischen Einheiten weniger stringent, insbesondere angesichts der Tatsache, dass die Motivation sowohl auf etymologischer Basis als auch im Hinblick auf metaphorische und metonymische Verfahren festgestellt werden kann.
Neben der Analyse von phraseologischen Phänomenen im engeren Sinne, von denen einige auch in Abhängigkeit von der resultierenden Primär - oder Sekundärkategorie klassifiziert werden, wird ein besonderes Augenmerk auf Kollokationen gelegt, lexikalische Phänomene, die auf einer nicht immer zu präzisierende Zwischenstufe zwischen den idiomatischen Wendungen, mit denen sie die syntagmatische Starrheit nicht teilen, und freien Kombinationen, die im Vergleich geringere Einschränkungen aufweisen, liegen. Die Kollokationen, wie etwa eine herbe Enttäuschung, sich die Zähne putzen, eine Entscheidung treffen, Medikamente einnehmen, heikle Frage, hoher Verlust, sind semi-kompositionell oder kompositionell. Stützverbkonstruktionen können als eine bestimmte Art der Kollokation betrachtet werden. Bei den Stützverbkonstruktionen hat das Verb keine prädikative Funktion und fungiert als Stütze für das Nomen, welches stattdessen ein Prädikat ist. Die in Betracht gezogenen Phraseologismen und insbesondere die zuletzt erwähnten Phänomene werden auch vergleichend und mit Bezug auf die Didaktik des Deutschen als Fremdsprache behandelt.

Die Unterrichtssprache des Seminars ist Deutsch.
Unterrichtsmethode: Frontalunterricht, flipped classroom.

Bibliografische Hinweise
Burger, H. 2010. Phraseologie. Eine Einführung am Beispiel des Deutschen. Berlin: Schmidt.
Cantarini, S. 2004. Costrutti con verbo supporto: italiano e tedesco a confronto. Bologna: Pàtron
Fleischer, W. 1997. Phraseologie der deutschen Gegenwartssprache. Tübingen: Niemeyer.

Weitere bibliografische Hinweise werden im Seminar bekannt gegeben.

Bibliografia

Visualizza la bibliografia con Leganto, strumento che il Sistema Bibliotecario mette a disposizione per recuperare i testi in programma d'esame in modo semplice e innovativo.

Modalità d'esame

L’esame è sia scritto (tesina) sia orale (presentazione PowerPoint). Poiché si prevede che gli studenti frequentanti debbano tenere alla fine del corso Referate (presentazione PowerPoint = 1/2 del voto docente) e scrivere una tesina (1/2 del voto docente), gli studenti che non frequentano regolarmente le lezioni dovranno concordare con la docente l’argomento della tesina da trasmettere alla docente una settimana prima dell’esame e da presentare oralmente in sede d’esame. Gli studenti possono sostenere l'esame solo dopo aver ottenuto la certificazione di competenza linguistica C2.
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Es handelt sich um eine schriftliche und eine mündliche Prüfung (Hausarbeit = 1/2 der Dozentennote, und PowerPoint-Präsentation = 1/2 der Dozentennote). Die Studierenden sollen Hausarbeiten in Bezug auf von der Dozentin angegebene Argumente schreiben und während des Seminars präsentieren. Die Studierenden, die das Seminar nicht regelmäßig besuchen, müssen das Argument ihrer Hausarbeit vereinbaren, die sie eine Woche vor der Prüfung dem Professor senden und am Anfang der mündlichen Prüfung vortragen sollen. Prüfungen können erst abgelegt werden, nachdem die Sprachkompetenz C2 erworben wurde.

Le/gli studentesse/studenti con disabilità o disturbi specifici di apprendimento (DSA), che intendano richiedere l'adattamento della prova d'esame, devono seguire le indicazioni riportate QUI

Tipologia di Attività formativa D e F

Nei piani didattici di ciascun Corso di studio è previsto l’obbligo di conseguire un certo numero di CFU di tipologia D e di tipologia F.

CFU D (attività a scelta dello studente)
I CFU D possono essere acquisiti mediante:

  • insegnamenti non obbligatori nel proprio piano didattico (previa approvazione del Presidente del Collegio didattico per insegnamenti non selezionabili in autonomia)
  • attività accreditate dal Collegio didattico
  • competenze linguistiche (diverse o ulteriori) rispetto a quelle obbligatorie
  • tirocini o stage
  • TALC (competenze trasversali).

Competenze trasversali TALC

Scopri i percorsi formativi promossi dal  Teaching and learning centre dell'Ateneo, destinati agli studenti iscritti ai corsi di laurea, volti alla promozione delle competenze trasversali: https://talc.univr.it/it/competenze-trasversali
Nota bene: i corsi TALC sono riconosciuti solo come CFU D.


Il numero di CFU D va calcolato complessivamente sull’intero triennio/biennio e non è legato all'annualità.


CFU F
I CFU F sono solitamente relativi ad abilità informatiche, competenze linguistiche, stage e tirocini e ulteriori attività formative accreditate in questa tipologia dal Collegio Didattico.
Nel corso di laurea magistrale in Comparative European and Non-European Languages and Literatures sono previste le seguenti tipologie:
- 6 CFU di ulteriori attività formative (competenze linguistiche, abilità informatiche, tirocini, stage).
Le eventuali attività di stage sono finalizzate a far acquisire allo studente una conoscenza diretta in settori di particolare utilità per l’inserimento nel mondo del lavoro e per l’acquisizione di abilità specifiche d’interesse professionale.
 

Anno accademico:

Insegnamenti non ancora inseriti

Prospettive


Avvisi degli insegnamenti e del corso di studio

Per la comunità studentesca

Se sei già iscritta/o a un corso di studio, puoi consultare tutti gli avvisi relativi al tuo corso di studi nella tua area riservata MyUnivr.
In questo portale potrai visualizzare informazioni, risorse e servizi utili che riguardano la tua carriera universitaria (libretto online, gestione della carriera Esse3, corsi e-learning, email istituzionale, modulistica di segreteria, procedure amministrative, ecc.).
Entra in MyUnivr con le tue credenziali GIA.

Gestione carriere


Area riservata studenti


Attività accreditate D/F


Calendario didattico dettagliato


Competenze linguistiche (prima e seconda lingua)


Competenze linguistiche in magistrale (terza lingua CFU F)


Compilazione del piano didattico


Corso di Lingua catalana


Corso di Lingua portoghese brasiliana


Doppio Titolo

Grazie ad una rete di accordi con Atenei esteri, l’Università di Verona offre percorsi formativi internazionali che consentono l’acquisizione di un doppio titolo di studio. L’ammissione ad un CdS a doppio titolo consente di conseguire contemporaneamente, nel tempo di un normale ciclo di studi (di cui una parte viene svolta all'estero), sia il titolo di studio dell’Università di Verona che il titolo rilasciato dall'Ateneo partner, garantendo di vedere riconosciuto il diploma di laurea in entrambi i Paesi.
L'accesso al doppio titolo (così come l’eventuale sostengo finanziario) è regolato da uno specifico bando, e il numero di posti è limitato.

⇒ Per informazioni vedi LINK


Erasmus+ e altre esperienze all'estero


Esercitazioni Linguistiche CLA


Percorso verso l'insegnamento

Una delle possibilità per gli studenti dopo il conseguimento della laurea magistrale è l’insegnamento nella scuola: l’Università degli Studi di Verona è tra gli enti accreditati dal MIUR per l'erogazione di corsi di formazione e aggiornamento e qualificazione delle competenze per insegnanti. Il percorso per diventare insegnante è legato alle seguenti condizioni:

1a CONDIZIONE
Il possesso della laurea magistrale o a ciclo unico, oppure diploma di II livello dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica, oppure titolo equipollente o equiparato, coerente con le classi di concorso vigenti alla data di indizione del concorso; il futuro insegnante dovrà, inoltre, soddisfare i requisiti di accesso previsti per la classe di concorso scelta.
Per le classi di concorso:

  • A-24 (Lingue e culture straniere negli istituti di istruzione secondaria di II grado) e 
  • A-25 (Lingua inglese e seconda lingua comunitaria nella scuola secondaria I primo grado)

sono previsti i seguenti requisiti di accesso (vedi l’allegato A al DM 259/2017): 

1)    18 CFU nei settori scientifico disciplinari L-LIN/01 e/o L-LIN/02
2)    36 CFU della lingua di specializzazione scelta
3)    24 CFU della letteratura relativa alla lingua di specializzazione scelta.

I requisiti specifici delle classi di concorso A-24 e A-25 possono essere soddisfatti nell’ambito dei piani didattici o negli esami a scelta libera superati all’interno del percorso di studio universitario (Laurea Triennale e Magistrale), oppure attraverso l’iscrizione a corsi singoli.
Il requisito relativo alla lingua di specializzazione (2) è soddisfatto (sulla base degli esami previsti nel piano didattico) nell’ambito del percorso formativo che comprende una laurea triennale dell’area di Lingue e Letterature Straniere, seguita da una laurea magistrale della medesima area (qualsiasi Corso di Laurea triennale e magistrale dell’area di Lingue e Letterature Straniere).
Per verificare i requisiti relativi alla letteratura di specializzazione (3) e agli insegnamenti di linguistica che appartengono ai settori scientifico-disciplinari di L-LIN/01 e L-LIN/02 (1), invece, gli studenti sono invitati a consultare il proprio piano didattico per verificare il numero di CFU previsti nel percorso formativo.

2a CONDIZIONE
Il possesso dei 24 crediti formativi universitari o accademici acquisiti in forma curricolare, aggiuntiva o extra curricolare nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche, garantendo comunque il possesso di almeno 6 CFU conseguiti in ciascuno di almeno tre dei seguenti quattro ambiti disciplinari: 
1)    pedagogia;
2)    pedagogia speciale e didattica dell’inclusione; 
3)    psicologia; antropologia; 
4)    metodologie e tecnologie didattiche.

Percorso formativo 24 CFU
Consente di acquisire uno dei requisiti di partecipazione al concorso nazionale per l’accesso al “percorso annuale di formazione iniziale e prova” su posti comuni e di sostegno, ai sensi del D.Lgs 13 aprile 2017, n. 59 come modificato dalla legge n.145 del 30/12/2018 (c. dal 792 al 796).
I settori scientifico disciplinari, gli obiettivi formativi, le modalità organizzative e gli eventuali costi sono stati stabiliti dal D.M. 10 agosto 2017, n. 616.
Per sapere quali insegnamenti della propria carriera vengano automaticamente riconosciuti si rimanda alla pagina del sito di Ateneo dedicata al percorso formativo 24 CFU.
Si consiglia agli interessati di consultare la pagina https://www.univr.it/it/i-nostri-servizi/futuri-studenti/post-laurea/formazione-degli-insegnanti in costante aggiornamento, in particolare sezione documenti in cui vengono pubblicati formulari, programmi degli insegnamenti ed elenchi di studenti ammessi.
Tra gli insegnamenti automaticamente riconosciuti nell’ambito dei 24 CFU vi sono: Insegnamento delle lingue (L-LIN/02) e Apprendimento delle lingue (L-LIN/02), previsti nel piano didattico del curriculum Linguistico-didattico del CdS di Lingue e letterature straniere (LLS).
Gli studenti immatricolati nel CdS di LLS che hanno scelto i curricula Letterario e Artistico possono comunque inserire tali insegnamenti nel piano di studi come crediti D (a scelta libera).
Gli studenti immatricolati negli altri CdS triennali del Dipartimento di Lingue e letterature straniere (Lingue e culture per il turismo e il commercio internazionale; Lingue e culture per l’editoria [a esaurimento]; Lingue e letterature per l’editoria e i media digitali) posso inserire tali insegnamenti nella propria carriera solo su eventuale autorizzazione preventiva del Presidente del Collegio Didattico (mediante Help desk).
Il soddisfacimento della 1a e 2a condizione è requisito obbligatorio per partecipare ai concorsi di abilitazione o specifici percorsi post lauream previsti dal Ministero.
 

 


Prova finale

La prova finale, cui sono attribuiti 21 CFU, deve presentare un approccio originale su un argomento attinente la prima o la seconda lingua scelte dallo studente; la prima o la seconda letteratura; le relative materie d’area; le relative filologie oppure il settore delle letterature comparate. Si tratta di un approfondito lavoro di ricerca che dovrà sfociare in un elaborato in lingua italiana o straniera di almeno ottanta cartelle. Guidato dal relatore, lo studente dimostrerà di saper raccogliere informazioni e materiali bibliografici, di rielaborare e collegare tra loro le letture effettuate, di applicare conoscenze teorico-metodologiche all’analisi dei testi o alle problematiche affrontate. Lo studente potrà chiedere l’assegnazione di un argomento per la tesi dopo aver acquisito almeno 50 CFU del biennio.

La discussione della tesi avviene in presenza di una Commissione di Laurea composta da non meno di 5 docenti dell’Ateneo.
Alla prova finale potranno essere attribuiti non più di 11 punti su 110.
Per le altre disposizioni, si rimanda espressamente al Regolamento Didattico di Ateneo e al Regolamento di Ateneo per gli studenti.
Il voto di laurea è formato da:
a) la media aritmetica dei voti conseguiti negli esami, rapportata a 110,
b) la valutazione dell’esame di laurea: un massimo di 11 punti riservati alla tesi magistrale e relativa discussione. Al candidato che abbia ottenuto il massimo dei voti può essere concessa la distinzione della lode, se la Commissione è unanime nel giudicare eccellente la tesi e ottima la discussione in sede di esame. A tesi particolarmente significative può essere riconosciuta anche la dignità di stampa.
c) punti supplementari di incentivazione:
  • un massimo di 2 punti per le lodi (1 punto per due lodi, 2 punti per più lodi).

  • 2 punti per la partecipazione al Programma Erasmus o assimilato, a condizione che lo studente: abbia acquisito almeno 12 CFU per un semestre di mobilità nel corso del ciclo di studi (24 CFU per due semestri di mobilità) e consegua il titolo finale entro la durata normale del corso di studi.
  • 1 punto per la partecipazione al Programma Erasmus o assimilato, a condizione che lo studente: abbia acquisito almeno 12 CFU per un semestre di mobilità nel corso del ciclo di studi (24 CFU per due semestri di mobilità) e consegua il titolo finale anche oltre la durata normale del corso di studi.

Non possono essere attribuiti punti di incentivazione per qualsiasi esperienza all’estero svolta dallo studente su iniziativa privata, anche se riconosciuta come equipollente dal Dipartimento/Collegio Didattico.


Adempimenti amministrativi, scadenze domanda di laurea, calendari delle discussioni di laurea al seguente link Sessioni di laurea


Stage e tirocini

Le attività di stage sono finalizzate a far acquisire allo studente una conoscenza diretta in settori di particolare interesse per l’inserimento nel mondo del lavoro e per l’acquisizione di abilità professionali specifiche.
Le attività di stage sono svolte sotto la diretta responsabilità di un singolo docente presso studi professionali, enti della pubblica amministrazione, aziende accreditate dall’Ateneo veronese.
I crediti maturati in seguito ad attività di stage saranno attribuiti secondo quanto disposto nel dettaglio dal “Regolamento d’Ateneo per il riconoscimento dei crediti maturati negli stage universitari” vigente.


Tutte le informazioni in merito agli stage sono reperibili al link https://www.univr.it/it/i-nostri-servizi/stage-e-tirocini

Ulteriori informazioni al seguente link https://www.univr.it/it/i-nostri-servizi/gestione-carriere-studenti-lingue-e-letterature-straniere/stage-e-tirocini-lingue-e-letterature-straniere

 


Vademecum dello studente